NEWS ARCHIVE

Tutte le news raccolte da Mariah Sunflowers da febbraio 2006 ad oggi.

venerdi 28 Settembre 2007, h 21.30
"M" BY MARIAH CAREY ADVERTISING

Ha fatto la sua premiere alcune ore fa la nuova pubblicità di Mariah per promuovere il suo profumo "M".

Clicca qui per vederla.

 

 


venerdi 28 Settembre 2007, h 21.30
IT'S LIKE THAT NON E' UN PLAGIO

La cantante Rachele Chafir fece causa alla Carey nel 2006, sostenendo che "It's like that" fosse stata copiata da una sua canzone, "Sexy", e in particolare alcuni passaggi, musica compresa, del coro. Secondo la cantante, la Carey avrebbe potuto conoscere "Sexy" (con copyright dal 2004) in quanto disponibile su un sito internet.

Il giudice federale Kimba Wood ha però stabilito che non c'è prova del fatto che la Carey o uno dei suoi collaboratori fossero andati su quel sito internet o avessero plagiato elementi della canzone. Tra l'altro, "Sexy" e "It's like that" non sono state ritenute così somiglianti da ammettere una causa per violazione dei diritti. Ecco perché, in assenza di prove più consistenti, il giudice ha chiuso il caso.

"E' una giusta decisione", ha commentato l'avvocato di Mariah, Ilene Farkas, "l'esito era davvero scontato".

(Glittering Mariah)


mercoledi 26 Settembre 2007, h 22.30
MARIAH HA UN GUARDIA-TETTE

La Carey assume un curatore del seno per un décolleté perfetto

Dopo l'induritore di capezzoli assunto da Jennifer Lopez ecco che un'altra star ingaggia una figura professionale davvero particolare. Mariah Carey avrebbe infatti richiesto in occasione della serata organizzata da VH1 Save the Music, uno staff di 9 persone tra cui emergerebbe per la stranezza del compito un addetto al suo seno. Il professionista in questione dovrà supervisionare all'impeccabilità del décolleté della cantante bianca dalla voce nera sistemando i copricapezzoli e l'insieme della scollatura.

(Libero News)



mercoledi 26 Settembre 2007, h 21.00
STAR SU MAGREZZA "MEZZA BELLEZZA"

Mentre in Italia divampa la polemica sull'anoressia (la nuova Miss Italia ha una taglia 38!), e sulla campagna choc di Oliviero Toscani che immortala una ragazza francese di 31 chili, le star di Hollywood prendono posizione. Mariah Carey invita le donne ad "accettare le loro forme naturali", mentre Angelina Jolie se la prende con i criticoni: "Prima di definire una anoressica, bisogna considerare quello che ha attraversato".

La questione "magro sì-magro no", attraversa l'Oceano. A Miss Italia, dopo l'elezione delle veneta Silvia Battisti, un metro e ottanta per 50 chili di peso, le altre reginette si sono scagliate contro la giuria, accusando di aver eletto un'anoressica e di essere ipocrita, perché si fa presto a promuovere le taglie 42 quando poi si premiano sempre le 38!

In America Angelina Jolie, 32 anni, è stata vittima di una clamorosa perdita di peso nell'ultimo anno, dopo la morte della madre e la gravidanza.
L'attrice, che tutti apostrofano come "anoressica" se la prende però con la stampa dicendo che "si fa presto a dire che una è magra.

Ma bisognerebbe considerare anche le circostanze che l'hanno resa tale". I giornali, dice, "non pensano che l'allattamento può influenzare il tuo peso e che il dolore può causare dei cambiamenti nel fisico".

La Jolie descrive la morte della madre Marcheline Bertrand, l'anno scorso a genanio, come "uno dei peggiori giorni della mia vita". Ciò nonostante è passato del tempo e il dottore che al momento ha in cura l'attrice, Jason Rothbard, l'ha invitata a riacquistare peso velocemente, se non vuole essere costretta ad affrontare in futuro più seri problemi.

La cantante Maria Carey punta invece il dito contro le taglie zero (in America le chiamano così) supplicando le colleghe famose di accettare e di "abbracciare" la loro fisicità, così come è stata pensata da madre natura.

Svelando un nuovo, procacissimo look a un galà di musica a New York, la Carey, 37 anni, ha assicurato di non essersi mai costretta alla fame "per diventare una donna sottile". "Non sono programmata per esserlo - spiega - semplicemente, non sarei io".

(tgcom)


mercoledi 26 Settembre 2007, h 21.00
MARIAH PARENTE DI ASHLEY COLE

Mariah ha fatto ricostruire l'albero genealogico della sua famiglia, spinta dalla curiosità di sapere se lei e Nat King Cole fossero parenti. Infatti la nonna di Mariah era una Cole e veniva dall'Alabama, come i parenti di Nat King Cole. Dopo la ricerca, ha scoperto di essere imparentata con Ashley Cole, difensore del Chelsea.

Lui, saputa la cosa, si è detto contentissimo perchè sempre stato un gran fan di Mariah.

(Mariah Sunflowers - grazie Andre)

 


mercoledi 26 Settembre 2007, h 21.00
LA GUERRA DEI PROFUMI

Lanciare un profumo non e' abbastanza. P Diddy vuole una sfida. Per promuovere il suo "Unforgivable Woman" (donna imperdonabile) ha iniziato una vera guerra.

"Lancio la sfida.. Sfido tutte le mie concorrenti femminili con fragranze in commercio.. che la mia fragranza e' migliore delle loro. Sono un uomo e so di cosa dovrebbero profumare le donne!"

Quale donna vorrebbe profumare nel modo in cui un uomo come P.Diddy vorrebbe profumasse?..

Mariah Carey sembra aver raccolto la sfida per promuovere il suo M...
"Ho sentito parlare di questa competizione, auguro a Puff tutto il meglio per la sua nuova fragranza, ma penso che puntiamo a differenti tipi di donne. M by Mariah Carey mira a rendere una donna indimenticabile, non imperdonabile. Non riguarda ménage à trois o la storia di una notte, e' per una donna che vuole che il proprio uomo si innamori di lei immediatamente, rimanga innamorato, e la tratti come una regina."

questa l'idea di Mariah Carey - 37enne, divorziata senza figli che ancora crede che il principe azzurro sia la di fuori..

Allora.. America, di cosa vuoi profumare??.. troiaggine o disperazione?

(Glittering Mariah)


martedi 25 Settembre 2007, h 16.00
REAL MADRID: CASILLAS SI ASSICURA LE MANI

Se un cantante si assicura per danni alle corde vocali, e` corretto pensare che un portiere si assicuri le mani. Questo e` quello che ha fatto Iker Casillas, n°1 del Real Madrid, che ha deciso di firmare una polizza assicurativa per tutelare `gli strumenti del mestiere`, le mani, da possibili incidenti o lesioni che possano danneggiarlo professionalmente.

Non e` una novita`, infatti sono molti gli sportivi che hanno assicurato `se stessi` o parti di essi. Un ex compagno di squadra di Casillas, l`ha fatto: David Beckham si e` assicurato per la `modica` cifra di 120 milioni di euro su possibili incidenti o lesioni che possano mettere a rischio la sua carriera sportiva e pubblicitaria. Quello di Beckham non e` una delle assicurazioni piu` ricche, se si pensa che la cantante Mariah Carey, ha assicurato la sua voce per circa 760 milioni euro.

Non si conosce ancora l`entita` del premio assicurativo che Casillas firmera` nella giornata di mercoledi`, ma non dovendo cantare, dovrebbe essere una cosa piu` `umana`...

(Datasport)


martedi 25 Settembre 2007, h 16.00
WENTWO
RTH MILLER DEVE LA SUA CAERIERA A MARIAH CAREY

Wentworth Miller ha ammesso di dovere la sua carriera a Mariah Carey. La star di Prison Break deve molto al fatto che Mimi lo abbia voluto per il video di We Belong Together. Ha raccontato a Daily Star: "Mariah è un'icona internazionale. I due giorni in cui ho lavorato per il suo video mi hanno dato più visibilità di qualsiasi altra cosa avessi fatto prima di Prison Break. Sono grato di questa opportunità."

(Entertainmentwise - Mariah Sunflowers)


lunedi 24 Settembre 2007, h 11.00
MARIAH IN GIRO PER MANHATTAN

Ecco alcune foto di Mariah in giro con dei suoi amici per Manhattan sabato notte.

(Mariah DailyJournal - Mariah Sunflowers)


venerdi 21 Settembre 2007, h 21.00
SAVE THE MUSIC GALA: Q&A CONN MARIAH CAREY

[...] Hai un aspetto magnifico. Qual è il tuo segreto?
Il mio segreto è la dieta. No dai. Ho davvero una brava personal trainer di nome Patricia che vive a St. Barth, poverina. Anche se siamo distanti lei monorita la mia dieta! [...] Quando ho iniziato a cantare ero magrissima, non avevo molti soldi per comprarmi da mangiare. Ma penso che la gente non ritenga che bisgoni essere per forza una taglia zero. Dobbiamo tutti accettare quello che siamo. [...] Io non mi sento di dover essere un ragazza magra, sono quello che sono. [...]

Cosa mi dici del nuovo album? O cosa non mi dici?
Non c'è niente che non ti possa dire. Il titolo non te lo posso dire perchè è ancora da decidere. Ma ti dico, io sento di averci messo tutta me stessa in questo album. Tutta l'estate ho girato per il mondo e ci ho lavorato. Ho lavorato con dei grandissimi autori e produttori e secondo me questo è forse il disco più divertente che abbia mai fatto. [...]

Che mi dici del tuo profumo?
Per me è sexy, anzi è più di sexy, è sensuale. Non è eccessivo come profumo ma di sicuro è degno di nota se te lo metti. [...]

(Mariah Daily Journal - Mariah Sunflowers)


venerdi 21 Settembre 2007, h 21.00
HAMBURGER GIGANTI E ROCKSTAR IN CRISI MISTICA

Quattrocento immagini più documentari e video per raccontare gli eccessi in tecnicolor di LaChapelle.

Naomi Campbell servita come un dessert su una tavola imbandita. Daniel Day Lewis nei panni di un santo. E poi David Bowie «chirurgo pazzo», la sultana Liz Taylor, Hillary Clinton. Non c'è diva, non c'è vip che David LaChapelle non abbia immortalato senza renderlo un'icona. Un talento raro che Andy Warhol riconobbe al primo sguardo: David aveva solo 18 anni quando il maestro lo portò a lavorare alla rivista cult «Interview». Poi arrivarono le copertine di «The face», «Vogue», «Vanity Fair», i video di rockstar come Elthon John, Robbie Williams, Jennifer Lopez, Mariah Carey. Questi lavori e una serie di documentari faranno da contorno alle 400 fotografie che dal 24 settembre occuperanno oltre 2000 mq di Palazzo Reale, dando vita alla più importante esposizione mai dedicata al fotografo americano in Europa. Divisa in tredici sezioni, la mostra tocca i temi più svariati. Il sacro, rappresentato dal ciclo inedito «The Deluge» (il diluvio), liberamente ispirato ai dipinti di Michelangelo nella Cappella Sistina.
E poi la morte, con Courtney Love, moderna Pietà, che tiene tra le braccia un giovane ucciso dalla droga; la chirurgia plastica, svelata nel suo aspetto più triste dal volto gonfio e quasi irriconoscibile di Marylin Monroe; il consumismo che ci schiaccia, così come fa letteralmente un hamburger gigante con una modella. LaChapelle passa al setaccio i vizi della società con spietata ironia, in uno stile barocco che non teme gli eccessi. Il suo Nuovo surrealismo è estremo, quasi violento, strappa la risata come il disgusto, la sorpresa, lo stupore. Con la complicità dei suoi soggetti l'artista ha dato vita a un teatro della vita unico e inconfondibile, fatto di colori intensi, situazioni improbabili, scenari costruiti come veri e propri set. «Le mie fotografie sono quanto di più lontano dalla realtà possa esistere. Il loro scopo è quello di far entrare i sogni nella vita di tutti i giorni».

(Corriere della sera)


venerdi 21 Settembre 2007, h 19.00
4 DICEMBRE?

Mariah Carey sta tornando. La cantautrice sta infatti preparando il seguito di "The Emancipation Of Mimi" per il 4 Dicembre. Il nuovo album é ancora senza titolo.

"Ci stiamo ancora pensando" ha dichiarato la Carey, "e stiamo lavorando a una canzone R'n'B simile a 'Fly like a bird'. Ma abbiamo già scritto parecchie canzoni".

La data è al momento fissata al 4 Dicembre, tuttavia L.A. Reid potrebbe decidere di far slittare l'album ancora di una settimana, all'11 Dicembre.

"Praticamente è come se avessimo solo singoli ad ora" ha continuato Mariah. "Non voglio avere fretta. Non vi pentirete dell'attesa".

Mariah si prenderà da un mese a sei settimane per terminare l'album.

(Glittering Mariah)


venerdi 21 Settembre 2007, h 19.00
VH1 SAVE THE MUSIC

"La musica ha salvato la mia vita, non mi piace scendere nei dettagli ma un po come succede a tutti, la mia vita non e' stata facile, scrivere cansoni e cantare, per me e' terapeutico"
Queste alcune delle dichiarazioni di Mariah durante la cerimonia che festeggiava i 10 anni del VH1 Save The Music tenutosi al Lincoln Center ieri notte.

La Fondazione dona ogni anno finanzia con fondi e strumenti musicali le scuole pubbliche e incentiva l'istruzione musicale.
Oltre a Mariah, hanno ricevuto un riconoscimento anche il Presidente Bill Clinto con la moglie, la Senatrice Hillary Rodham Clinton e il presidente VH1 John Sykes che ha avviato la fondazione nel 1997.

Prima della cerimonia, Mariah ha detto di essere mooolto emozionata per il suo nuovo album, dice che avra' un suono "molto moderno". Ha detto che non e' ancora stato deciso un titolo per quello che sara' l'album successore del multi-platino The Emancipation of Mimi.
Il presidente della Island Def Jam, L.A.Reid dal canto suo ha annunciato che spera di poter annunciare il titolo e la data di pubblicazione di quest'album la prossima settimana.

Durante il discorso di ringraziamento x il premio ricevuto, Mariah ha precisato che si entusiasma ogni volta che un suo fans la ringrazia perchè' "Hero" ha salvato una vita.. o "We Belong Together" ha aiutato a salvare un matrimonio.

(Glittering Mariah)


martedi 18 Settembre 2007, h 22.30
CON I SUOI FRIENDS E COLLEGHI TENORI

"LUCIANO Pavarotti ha cantato a Modena, al Teatro Comunale, per cinque diverse edizioni della Bohème nell’arco della sua carriera, dal 1961 al 1985, ha poi cantato nella Traviata di Verdi con Mirella Freni, nel Rigoletto e nell’Elisir d’Amore di Donizetti". Giuseppe Gherpelli, critico musicale e studioso del melodramma, è stato testimone di questi eventi: "Dopo il trionfo negli Usa, Luciano era ormai un artista richiesto dai maggiori teatri in tutto il mondo — ricorda Gherpelli — corteggiato dalle case discografiche più importanti, ma ha continuato a regalare alla nostra città momenti di rara bellezza. Come nel 1999 per la riapertura del Teatro Comunale dopo la ristrutturazione storico-conservativa, il suo concerto con Leone Magiera al pianoforte, in scaletta brani del repertorio cameristico. Memorabile il grande concerto per i quarant’anni dal debutto di Luciano, nell’aprile del 2001 al Comunale, al quale presero parte diciassette cantanti di livello internazionale venuti tutti a Modena per celebrare il compleanno artistico di Pavarotti".

NEL CORSO della sua carriera, Pavarotti ha riservato a Modena tanti altri momenti indimenticabili, come quando veniva al Comunale a presentare i giovani debuttanti per il concorso di Philadelfia che porta il suo nome. E’ rimasto impresso nella memoria il mitico concerto in piazza Grande. Era il 14 agosto del 1985. Fu un regalo alla città e ai suoi residenti, una grande serata popolare a ingresso libero, con musiche operistiche e tanti evergreen, canzoni come Chitarra romana, la struggente Non ti scordar di me, brani degli Anni Trenta del secolo scorso che fecero presa sul pubblico suscitando entusiasmo con una partecipazione senza precedenti. Di quella serata esistono fotografie spettacolari di Beppe Zagaglia e persino una registrazione pirata, un bootleg che ancora circola di soppiatto e che gli appassionati di cimeli si contendono. Pavarotti a cinquant’ anni era nel pieno splendore della sua carriera, aveva tanta energia nelle sue corde vocali. Era "esploso" in America, la sua fama era alle stelle e tante altre sorprese erano in serbo per un pubblico affamato di novità e di emozioni. Negli ultimi vent’anni della sua parabola artistica, Pavarotti diventa un’icona riconosciuta a livello internazionale, amico delle rockstar che riunisce nella sua città per la kermesse al Novi Sad.

PAVAROTTI & Friends diventa il marchio che segna l’inedito connubio tra la musica colta e il pop. Dopo una prima edizione al Club Europa, andata in onda in playback per esigenze televisive, lo spettacolo approda alla diretta tv nell’ anfiteatro di piazza d’Armi e sarà festa grande. L’avventura inizia nel 1992 con un concerto di beneficenza per i bambini affetti da anemia mediterranea e prosegue con i concerti a favore di War Child ai quali partecipano Bono degli U2, Elton John, Zucchero, Liza Minnelli. Tra una edizione e l’altra si colloca la grande serata dei Tre Tenori allo stadio comunale di Modena, Pavarotti è con José Carreras e Placido Domingo, il 17 giugno del 1997, davanti a 22 mila persone più diversi milioni di telespettatori in diretta su Rai Uno, l’evento è collegato alla raccolta fondi per la ricostruzione del Gran Teatro La Fenice di Venezia distrutto da un rovinoso incendio. Nel 1998 la quinta edizione del Pavarotti & Friends il 9 giugno 1998 al Parco Novi Sad di Modena, a favore dei bambini della Liberia. Regia di Spike Lee e conduzione di Milly Carlucci. E’ l’anno delle Spice Girls che mandano in delirio i giovani. Pavarotti si esibisce nei duetti con Jon Bon Jovi e Celine Dion, canta con Pino Daniele Napule è, con Eros Ramazzotti Se bastasse, e con Zucchero Va’ pensiero.

ANCORA al Novi Sad il 1° giugno 1999, il Pavarotti & Friends raccoglie fondi per l’infanzia emarginata in Guatemala e per i piccoli profughi del Kosovo. Nel cast brillano i nomi di Mariah Carey, Lionel Richie, Joe Cocker, Ricky Martin. Tra gli italiani Laura Pausini, Alex Britti, Renato Zero e Zucchero. Si moltiplicano le presenze illustri, Modena come un grande palcoscenico, e il Maestro così legato alle sue radici continua a offrire alla sua città spettacoli straordinari. L’edizione Duemila del Pavarotti & Friends è dedicata alle famiglie perseguitate del Tibet e della Cambogia, nel maggio del 2001 è l’edizione che volge la sua attenzione all’Afghanistan. Il 27 maggio 2003 ultimo capitolo della saga, lo spettacolo Sos Iraq vede la partecipazione straordinaria dei Queen, tornano sul palco Bono degli U2 ed Eric Clapton.

(Il Resto del Carlino)


martedi 18 Settembre 2007, h 22.30
SCOMMESSE: SPICE GIRLS IN VETTA ALLA CLASSIFICA DI NATALE A 4,00

Il conto alla rovescia è cominciato: quale sarà il singolo in testa alle classifiche inglesi a Natale? I bookmaker sembrano non avere dubbi, con Paddy Power che mette in cima alla lista le Spice Girls a quota 4,00. Kylie o Leona Lewis in vetta si giocano a 11, mentre se il singolo in testa a Natale sarà quello dei Westlife la scommessa pagherebbe 13 volte la posta. A 15 c'è James Blunt, a 21 Amy Winehouse che divide la quota con Modanna. Rincorre l'altro gruppo da poco riunito come le Spice Girls: i Take That si giocano a 26 come Michael Jackson, che presto "sfornerà" il nuovo singolo. Quote a salire fino al 41 per Robbie Williams e Mariah Carey, 51 per Elton John, 67 per Jennifer Lopez, 81 per gli U2, fino ad arrivare al 500 assegnato all'ereditiera più famosa del globo, Paris Hilton.

(Alice Notizie)


martedi 18 Settembre 2007, h 10.00
NUOVO DVD DI MARIAH IN EUROPA DAL 19 NOVEMBRE

Universal Music Group International (UMGI) ha confermato che la data ufficiale della pubblicazione del nuovo DVD di Mariah in Europa sarà il 19 Novembre 2007. Si tratta di due dichi e molto probabilmente includeranno il concerto ad Anaheim, California, svoltosi l'8 Ottobre 2006 come tappa del The Adventures of Mimi.

Il DVD dovrebbe invece uscire in Giappone il 14 Novembre 2007.

(Mariah Daily Journal -Mariah Sunflowers)


martedi 18 Settembre 2007, h 10.00
DIECI ANNI FA...BUTTERFLY

L'album, il primo a essere pubblicato dopo il divorzio da Tommy Mottola, rappresenta una pietra miliare nella discografia di Mariah.

"Mai come prima, con quest'album ci viene chiesto di accettare Mariah per quello che é: disinvoltamente casta, ma nello stesso tempo femme fatale; inaccessibile, ma indubbuamente vulnerabile.
E' questo scollamento a rendere la Carey un'artista che divide, ma é proprio questa sua incongruenza a fare di Butterfly un album così affascinante e coinvolgente, anche quando Mariah guarda sé stessa da lontano in 'Outside',

Always somewhat out of place everywhere
Ambiguous
Without a sense of belonging to touch
Somewhere halfway
Feeling there's no one completely the same

Che si stia riferendo alla sua eredità birazziale, alla sua carriera o a entrambe le cose, è il classico dualismo della Carey a emergere, l'apparenza dell'iinfelicità alimentata da quella stessa filosofia del conosci-te-stesso che in altri punti fa di Butterfly un album allegro.
Pur costituendo un momento di bizzarra autocelebrazione, Butterfly è un trionfo, perché ci consegna Mariah come persona."

(Glittering Mariah)


martedi 18 Settembre 2007, h 10.00
JOHNTA AUSTIN PARLA DI MARIAH

[...]

Q: Molti conoscono le tue hit, ma non sanno che tu ci hai lavorato. Ti sei mai sentito frustrato per questo?
A: Io vedo il mio ruolo come quello di un coach. Il coach non si porta mai a casa le stesse lodi e premi dei suoi giocatori. Quando lavoro con Mariah, sono lì per assisterla, come Jermaine.
E' Mariah a condurre il gioco ed é lei a guadagnarsi il titolo di MVP (miglior giocatore, n.d.r.) ed é gusto che sia così, mi va bene.

[...]

Q: Con quale artista è stato più difficile lavorare?
A: Non mi sono ancora capitate situazioni davvero ingestibili. Mi ritengo fortunato perché ho lavorato con gente che aveva gà sviluppato una precisa identità. E' facile collaborare con artisti come Mariah, Usher o Mary J. perché basta adeguarsi all direzione che hanno già dato al lavoro.

Q: Mariah Carey ti ha descritto come un "vero talento" e Mary J. come la "miglior cosa capitata all'industria musicale". Come ci si sente a essere lodati da artisti tanto blasonati?
A: Mi rende umile perché hanno conseguito un successo enorme e piacciono in tutto il mondo. Sono conosciute per la loro incredibile musica e quindi, il fatto che mi rispettino è una grande soddisfazione.

(Glittering Mariah)


martedi 18 Settembre 2007, h 10.00
MTV UNPLUGGED CD+DVD

Il 18 Settembre la Columbia pubblichera' una versione dell'Mtv Unplugged cd+dvd che avranno gli stessi contenuti delle rispettive, vecchie pubblicazioni
Nessuna bonustrack e' prevista.

Il DVD oltre al concerto registrato il 16 Marzo 1992 contiene i video di Make it Happen, Can't let Go e Emotions e un video del backstage.

(Glittering Mariah)


giovedi 13 Settembre 2007, h 13.00
MONEY HONEY

Sappiamo che la cantante Mariah Carey possiede un enorme triplo appartamento a TriBeCa, ma a quanto pare un casa non è abbastanza.

Le nostre sempre attente spie l'hanno vista in numerose occasioni nell'area di Wall Street nella 15 Broad St.. Dopo alcune ricerche abbiamo scoperto che ha affittato un'appartamento con due camere e due bagni per circa $8,000 al mese.

"Ci sta solo la notte," ha detto la nostra spia del palazzo..

(New York Post - Mariah Sunflowers)

 


giovedi 13 Settembre 2007, h 13.00
MARIAH A SOSTEGNO DEL DUTY JURY

Mariah a New York al Duty Jury

Per prima cosa e' giusto spiegare il concetto di DUTY JURY che in italia non abbiamo.
Come tutti sappiamo dai film/telefilm americani, il sistema giuridico USA e' nettamente differente dal nostro. Una delle procedure giudiziarie (la piu comune nei film, ma non nella realta') prevede l'utilizzo di una giuria formata da persone comuni. Tutti i cittadini americani possono essere chiamati a far parte di una giuria e per Duty Jury si intende proprio quel dovere morale e patriottico, di fare parte di una giuria, cosa che a dirla tutta non piace a tanti.. giacche' spesso porta via tantissimo tempo, praticamente non retribuita e assai noiosa...

Mariah ha partecipato alla presentazione del francobollo a sostegno del Duty Jury.
La celebrazione per il primo giorno d'emissione si è tenuta a Manhattan in onore dei giurati di New York.

Madrina d'eccezione e' stata Mariah Carey che con qualche altra celebrita ha partecipato all'evento in qualita' di giurata .

(Glittering Mariah)


giovedi 13 Settembre 2007, h 13.00
CONFERMATO L'ALBUM DI ARETHA

Confermata la pubblicazione di un "nuovo" album di Aretha Franklin dal titolo "Jewels in The Crown: All-Star Duets with The Queen" per il prossimo 13 Novembre 2007.

Per la delusione di molti (o forse di tutti) si tratta di una raccolta e il duetto previsto con Mariah altro non e' che Chain Of Fools.

(Glittering Mariah)


mercoledi 12 Settembre 2007, h 12.30
MARIAH APPARIRA' NEL TALK SHOW DI PARKINSON?

Ann Montini, una giornalista di gossip per la televisione inglese "Sky News" riporta che Mariah apparirà nel talk show di Michael Parkinson nella stagione finale del prestigioso show.

"Ho sentito che Parkinson ha richiesto Mariah Carey come ospite per la serie finale".

(Mariah Daily Journal -Mariah Sunflowers)



mercoledi 12 Settembre 2007, h 12.30
MARIAH CITATA IN "UGLY BETTY"

Ieri sera nel nuovo episodio di "Ugly Betty" in onda su Italia 1, la compagna del padre di Betty cita Mariah. Prima chiede alla parucchiera di farle i capelli all Beyoncè. In seguito però impreca: "Al diavolo Beyoncè! Fammi Mariah!", e lancia un urlo per imitare il fischio di Mariah.

(Mariah Sunflowers)


martedi 11 Settembre 2007, h 23.00
NUOVO DVD: USCITA PREVISTA 14 NOVEMBRE

HMV Japan ha in lista un nuovo DVD di Mariah categorizzato sotto la voce "Live Recording". Sembra che si tratterà di due cd che verranno pubblicati in Giappone il 14 Novembre 2007. La data è la stessa prevista anche per l'uscita del nuovo album di Mariah in Giappone.
Il primo disco è un live mentre il secondo è un karaoke. Il live è molto simile al già anticipato DVD del concerto di Mariah ad Anaheim, California, registrato l'8 Ottobre 2006 come parte del tour "The Adventures of Mimi".

(Mariah Daily - Mariah Sunflowers)


martedi 11 Settembre 2007, h 23.00
MARIAH SUL PROSSIMO ALBUM DI ARETHA?

Non tutti possono reggere il confronto con Aretha Franklin, che ha pronto un album di duetti eccellenti. Mariah Carey, Mary J. Blige e George Michael tra i tanti ospiti. L'album, ancora senza titolo, uscirà il 13 Novembre.

(Glittering Mariah)


lunedi 10 Settembre 2007, h 21.30
REFLECTIONS: MY SAVING GRACE

Date un'occhiata alla nuova recensione di Edo per la rubrica Reflections: in questo numero "My saving grace".

REFLECTIONS Le più belle lyrics interpretate da Edo

(Mariah Sunflowers)


domenica 09 Settembre 2007, h 20.30
PAVAROTTI: IL FUNERALE

AVANTI agli angeli, a te voglio cantare»: l'arcivescovo, che ne celebra il funerale, ha scelto la liturgia, ed ha voluto questo salmo, il numero 138. Quanto mai azzeccato. Nell'ultimo atto di Luciano Pavarotti, le sue molte e variegate vite s'incontrano e si fondono; e dell'evento, egli stesso è in qualche modo il regista. Della piccola cattedrale, il capolavoro di Lanfranco e Wiligelmo, mille anni fa hanno sostenuto i costi i cittadini di Modena: anche lui lo era; e lì, sia il padre Fernando, sia lui stesso, hanno cantato nel coro. Un loro duetto, registrato proprio qui, il Panis Angelicus di Cesar Franck, viene riproposto in chiesa: e per molti, stavolta, la lacrima non è nemmeno furtiva. Una delle figlie Pavarotti ascolta babbo e nonno come rapita e in trance. E in chiesa, pur se non si dovrebbe, è una standing ovation che dura cinque minuti; provate a contarli sul vostro orologio: sono davvero interminabili.
Applaudono Zucchero e Bono, Prodi e Rutelli, la Fracci e Zeffirelli, Kofi Annan e Jovanotti; l'arcivescovo lascia fare. Né più furtivo è il singhiozzo disperato di Nicoletta, la vedova, quando dal pulpito viene letta una preghiera, a nome della piccola Alice, di appena 4 anni: «Papà, ti porterò nel mio cuore bambino ogni domani». Le sono accanto le altre tre figlie, grandi; e accanto a loro, la prima moglie, Adua. E da fuori, dalla piazza, ecco di nuovo che, alla preghiera della bimba, gli applausi si scatenano; entrano anche in chiesa, si odono distinti nella solennità della Cattedrale.
Canta la Corale Rossini, dove il tenorissimo esordì. Un suo amico flautista, Andrea Griminelli, suona una delle musiche più dolci al mondo: la Danza degli spiriti beati, dall'Orfeo ed Euridice di Christoph Willibald Gluck. Pavarotti, ormai, non può cantare più; né riesce a farlo Mirella Freni, sua sorella di latte quand'erano da pochissimo nati, figli coetanei di due tabacchine della locale Manifattura; e allora, stavolta ci pensano Raina Kabaiwanska e Andrea Bocelli: l'Ave Maria dall'Otello di Verdi, e l'Ave verum di Mozart. Dicono che, anche queste note, le avesse scelte lui stesso.
Gli rendono onore i militari dell'Accademia di Modena, e le Frecce tricolori, che due volte liberano in cielo il tricolore di fumo, a volo radente sulla trecentesca torre della Ghirlandina, simbolo religioso e civile insieme, mentre esce il feretro. La Comunione è distribuita anche in piazza: in chiesa, ci stanno soltanto 700 anime. Concelebrano 18 sacerdoti: c'è anche il parroco di Maranello, quello che quando vince la Ferrari, scioglie le campane; accanto, perfino un vescovo ortodosso, che aveva conosciuto il Maestro. «Lui aveva un dono: smontava ogni angolo negativo; con Luciano non c'era mai la parola no», racconta Franco Zeffirelli.
Qui dentro, in due giorni, sono passate 130 mila persone: quei “ricordini”, con una foto del maestro e una preghiera che la famiglia voleva per tutti, non sono bastati e tutti li vogliono. La seconda tiratura è stata semplificata; «distribuiti 87 mila; da martedì, i tanti modenesi che non l'hanno avuto, potranno ritirarlo ad un nostro sportello», spiegano in Comune. Nessun dorma: ieri alle 5 del mattino, già in fila le avanguardie dell'ultimo giorno; poi, prima di partire per giocare, l'intera squadra del Modena calcio; una processione incessante fino all'ora del pranzo. Tantissimi i giovani: forse, per salutare quello che faceva i duetti con Sting, Bono, Zucchero; loro, magari, l'hanno conosciuto soltanto così. Inutile fare il conto delle corone di fiori; una per tutte: alle 11, arriva una croce di 300 rose bianche, alta un metro e mezzo: è della cantante Mariah Carey; se la ordinassi io quanto mi costerebbe? «Non meno di 1.500 euro», dice l'artista (qualche volta sanno esserlo anche i fiorai) che l'ha recapitata.
Il Papa spiega, in un messaggio del cardinal Bertone, che Pavarotti «ha onorato il dono divino della musica»; il Presidente del Consiglio trova parole che destano un applauso, e così lo ripagano di qualche fischio da cui era stato accolto all'arrivo: «Grazie per avercelo dato, lui messaggero di pace e di fratellanza; musica per la vita e contro la guerra; l'Italia tutta gli esprime qui la sua gratitudine profonda». L'Italia che è passata, in queste ore, per Piazza Grande, ed ha ascoltato tutto quel che c'era da ascoltare. Come davanti a molti bar, i suoi acuti suonano ancora, quasi il modo ossessivo: La donna è mobile, Ridi pagliaccio, Vincerò, Celeste Aida, O dolci baci o languide carezze. Solo un attimo di riflessione al Ah, di dolor morrò, sì morrò: più che una romanza, sembra cronaca vera. Se ne va così l'uomo dei primati: 500 mila ad ascoltarlo ad Hyde Park; un miliardo di spettatori in tv per i Tre tenori, il Vincerò dei mondiali di calcio 1990; l'ultima opera alla Scala il Don Carlo nel '92, e nel mondo la Tosca a New York nel 2004; liberava i do di petto, ma duettava con Elton John, Bono degli U2, Sting, Zucchero Fornaciari, né disdegnava O' sole mio. Riposa in una modesta tomba di campagna, quella di famiglia. Forse, lassù, ora avranno indetto una gara: tra lui, Caruso, e pochissimi altri.

(Il messaggero)


sabato 08 Settembre 2007, h 12.30
MARIAH AGLI OPEN 2007

Ecco una foto di Mariah del 6 Settembre a New York mentre assiste al torneo tra Novak Djokovic e Carlos Moya agli Open di tennis 2007.

(Mariah Daily Journal - Mariah Sunflowers)


venerdi 07 Settembre 2007, h 12.30
LA CALDA NOTTE BIANCA DI P. DIDDY

Sean "Diddy" Combs ha festeggiato il suo compleanno il 2 settembre a East Hampton, N.Y. Tra gli ospiti Donna Karan, Tommy Lee, Mariah Carey, Star Jones e Reverend Run, la ex di Diddy, Kim Porter.

(Mariah Daily Journal - - Mariah Sunflowers)


venerdi 07 settembre 2007 h 12.30
AGGIORNAMENTI SUL NUOVO ALBUM DI MARIAH

Rolling Stone scrive l'ultimo album di Mariah Carey, The Emancipation of Mimi , è stato il grande successo del 2005 avendo venduto più di 5 milioni di copie solo negli USA. Per il prossimo album Mariah sta lavorando con Jermaine Dupri, Stargate, Bryan Michael Cox e Will.i.am.
"Seriamente, non vedo l'ora di far uscire l'album," dice la Carey. "Sto in studio notte e giorno per cercare di perfezionarlo al massimo. Se l'album precedente era una cena, prendete questo come un dessert."

(MariahCarey.com)


giovedi 06 settembre 2007 h 13.00
ADDIO PAVAROTTI

Luciano Pavarotti nasce a Modena il 12 ottobre del 1935. Suo padre Fernando, fornaio nell'esercito, ricopre un ruolo di cantante amatoriale nella "Corale Gioachino Rossini". E il figlio Luciano non tarda a mostrare alla propria famiglia l'amore appena sbocciato per il canto, cominciando ad esibirsi in casa propria in imitazioni di grandi artisti. Nonostante ciò, il giovane Pavarotti decide di non intraprendere fin da subito una carriera musicale vera e propria, evitando così il conservatorio. Per un lungo periodo invece dedicherà i suoi studi all'insegnamento, per diventare un maestro di educazione fisica e insegnerà alle elementari per due anni, dopo essersi iscritto nell'istituto magistrale di Modena.
Pur proseguendo la sua carriera nell'insegnamento, non abbandona gli studi di canto: il tenore Arrigo Pola e il maestro Ettore Campogalliani, per sua stessa ammissione, resteranno per sempre i suoi unici e onorati maestri.
Negli anni successivi, entrato a pieno regime nel mondo della lirica e sempre continuando i suoi studi canori, il giovane tenore ottiene un primo successo musicale in una delle sue esibizioni con il padre in Galles, nel corso del festival di Llangollen dove si aggiudica il primo premio. Nel corso del 1961 otterrà la sua consacrazione personale. Il suo debutto ufficiale risale al 29 aprile di quell'anno, quando calcherà per la prima volta le scene del teatro dell'opera di Reggio Emilia, interpretando Rodolfo ne La Bohème di Puccini, diretta da Francesco Molinari Pradelli. Al 1961 risale anche il primo riconoscimento personale nel concorso internazionale Achille Peri e il matrimonio con Adua Veroni, con cui era fidanzato da 8 anni. Mentre la messa in scena de La Bohème viene riproposta in diverse città d'Italia e ha addirittura alcune richieste all'estero, Pavarotti interpreta il ruolo del Duca di Mantova nel Rigoletto, a Carpi, a Brescia e al Teatro Massimo di Palermo, dove, sotto la direzione del maestro Tullio Serafin, ottiene un enorme successo e consacra la sua figura di tenore in tutta Italia.
Consolidata ormai la sua fama in Italia, la svolta all'estero arriva di nuovo con La Bohème, che gli permette di mostrarsi al pubblico inglese. Pavarotti viene richiesto per delle repliche dell'opera Pucciniana alla Royal Opera House di Covent Garden, a Londra, prima dell'arrivo del tenore Giuseppe Di Stefano, ma a causa di un'improvvisa malattia del tenore siciliano è costretto a sostituirlo. Lo rimpiazzerà in teatro e al Sunday Night at the Palladium, un noto spettacolo televisivo inglese seguito da più di 15 milioni di telespettatori, il mezzo perfetto per affermarsi nella scena mondiale.
Il debutto negli Stati Uniti non tarda ad arrivare ed è del febbraio 1965, a Miami, con Joan Sutherland, nella Lucia di Lammermoor. Ma il vero e proprio exploit arriva il 17 febbraio 1972, al Metropolitan Opera di New York, dove in occasione dell'esecuzione dell'opera di Gaetano Donizetti, La Figlia del Reggimento, manda in visibilio il pubblico con nove Do di petto eseguiti in maniera sciolta e naturale nell'aria introduttiva. È suo il record di 17 chiamate ed ovazioni al sipario.
Negli anni '90, Pavarotti ha curato molto i concerti all'aperto, che si sono rivelati invariabilmente come dei grandi successi. Il concerto in Hyde Park a Londra è stato il primo concerto nella storia del parco caratterizzato dalla musica classica, attirando la presenza di oltre 150.000 persone. Nel giugno 1993, in più di 500.000 si sono radunati per ascoltarlo a Central Park (New York), mentre milioni di persone lo seguivano in tv. A settembre dello stesso anno, all'ombra della Torre Eiffel a Parigi, ha cantato davanti a circa 300.000 persone.
Recente il suo matrimonio con la sua segretaria, Nicoletta Mantovani, dalla quale ha avuto una figlia, Alice, che si è aggiunta alle tre avute dalla prima moglie Adua. Nel luglio 2006 era stato operato d'urgenza in un ospedale di New York per l'asportazione di un tumore maligno al pancreas, la malattia che lo ha accompagnato fino alla morte. (Tiscali)

Nel 1998 la manifestazione "Pavarotti & friends" viene organizzata a favore dei bambini della Liberia. Vi partecipa anche Mariah.


giovedi 06 settembre 2007 h 13.00
I CAPRICCI DELLE CELEBRITA'

Cart da golf, colore dei divani e delle tovaglie, temperatura della stanza e perfino tipo di prezzemolo: tutto quello che le star vogliono trovare nei loro camerini

Quando si tratta di eccessi nessuno è meglio di loro e riescono sempre a ottenere quello che vogliono. Ciò che gli altri chiamano capricci per loro sono alcune semplici richieste per potere lavorare in tutta tranquillità. Le clausole contengono di tutto e sono sempre più che dettagliate: chi si trova ad avere a che fare con loro non ha scuse. Joss Stone malgrado la giovane età ha già imparato qualche trucco. Gli organizzatori del Knowsley Hall Music Festival si sono visti recapitare dal suo staff 11 pagine di richieste, tra cui un dozzina di rose rosse, insalata, salsa per condire della sua marca preferita e piatti cinesi «gli unici in cui mangia».

Quando Britney Spears cantava malgrado le ultime bizze non era neppure tra le star più difficili. L'importante era non passarle telefonate in camerino durante la tournée, pena una multa di 6mila dollari. Whitney Houston chiedeva una stanza dotata di impianto elettrico autonomo in grado di funzionare in caso di black out, gli N'Sync che ci fosse una stanza giochi dove poter passare il tempo ai videogame, Mariah Carey che ci fossero apposite cannucce per le bottiglie del suo champagne preferito, Aretha Franklin 25mila dollari in contanti come anticipo del pagamento la sera dello spettacolo («Nessun lacchè, accompagnatore o personaggio della scorta hanno il permesso di toccarli»).

Lo staff di Pavarotti in passato consegnava 5 pagine fitte di clausole che prevedevano tra le altre cose una cucina completa e fornita, un cart da golf nel backstage per trasportarlo, alimenti e bevande ma soprattutto la tassativa richiesta di non sentire nessun rumore, nè odori specifici nelle vicinanze.

Elthon John vuole essere circondato da fiori, ma questi non devono essere per nessuna ragione gigli, margherite garofani e altri fiori comuni. Nessuna illuminazione dall'alto e assolutamente nessun affettato. Gwyneth Paltrow e Julia Roberts sono tra le meno pretenziose: la prima non si sposta senza il suo chef personale di pranzi e dolci macrobiotici mentre alla seconda basta che non manchi mai del latte bio nel camerino. Agli Mtv Awards di due anni fa 50Cents ha chiesto due scatole di preservativi, acqua, pollo e macaroni and cheese, oltre alla precisazione che «Non deve mai esserci maiale, nel cibo, neppure nelle vicinanze». Il cibo è tuttavia il tema più ricorrente negli elenchi con le richieste: si specificano quantità, marca, temperatura delle bevande, gusti di caramelle, cereali, succhi di frutta, snack o altro.

Beyoncé tra le altre cose vuole trovare del pollo arrosto, succulento, molto speziato con pepe di cayennna: deve essere pronto dai 15 ai 20 minuti prima del suo arrivo, senza contare i cereali e i tramezzini al tacchino. Nel camerino ci devono poi essere esattamente 78 gradi Fahrenheit. «Vuole essere sicura che le sue corde vocali siano nelle condizioni migliori, così chiede sempre che ci sia la giusta temperatura» ha raccontato una fonte al Daily Mirror.

Tra le voci della lista di Gwen Stefani ci sono anche una sedia confortevole, un tavolo coperto da una tovaglia bianca e la lista dei menu dei migliori ristoranti nei dintorni anche se poi non deve mancare un mazzo di prezzemolo italiano a foglia piatta. Sharon Stone non può fare a meno di una cadillac con autista non fumatore per il suo istruttore di Pilates, Christina Aguilera di asciugamani bianchi e una scorta della polizia tutta per lei. Anche Shania Twain si preoccupa della propria incolumità e vuole essere avvisata in anticipo se ai suoi eventi canori sono presenti dei cani. In caso contrario infatti la cantante porta il suo, che ha ricevuto un addestramento particolare, per fiutare e individuare eventuali esplosivi.

Geri Halliwell ha lasciato tutti di sasso quando è andata a suonare per le truppe britanniche in Medio Oriente: in pieno deserto ha preteso una tenda con l'aria condizionata e un frigo nel camerino pieno di latte di soia e succhi di frutta, oltre a ferro da stiro, asse da stiro e un computer con l'accesso a internet.

Il camerino di Jennifer Lopez deve essere tutto in bianco, dai divani alla tappezzeria ai fiori. Ai Westlake Studios di Santa Monica dove doveva registrare il suo ultimo album in spagnolo si sono visti recapitare una lista con tre pagine di richieste, da soddisfare iun poche ore. «Le luci dovevano avere un determinato voltaggio e una certa angolazione per farla sembrare al meglio» ha detto una fonte dello studio al British Mirror. «Non avevo mai visto niente di simile da quando Michael Jackson aveva chiesto una stanza accanto allo studio da cui la sua scimmia Bubbles potesse guardarlo mentre lui stava registrando». «Ha voluto pane cubano, un vassoio di affettati e uno di formaggi, una cassa di acqua, frutta e candele profumate. Abbiamo dovuto assumere sei persone in più per per soddisfare tutte le sue esigenze». Senza contare che quando si sposta lo fa con il suo entourage, che include una stilista, una truccatrice, un personale trainer e il cuoco.

Angelina Jolie ha accettato di sostituire Halle Berry nel ruolo di protagonista nel film Wanted, girato nella Repubblica Ceca con la sola condizione che Brad Pitt potesse accompagnarla su set, e gli venissero date lezioni per pilotare un elicottero (gratis) oltre a una residenza con pista di atterraggio, secondo quanto riportato da ContactMusic.

(Libero News)


mercoledi 05 settembre 2007 h 20.00
MARIAH CITATA DALL'EX MANAGER

Mariah Carey è stata citata dal suo ex manager Jerry Blair, che dichiara che la cantante posside dei suoi soldi. Blair era il presidente dell'ettichetta Monar C Entertainment della Carey, ma il suo contratto è finito dopo la pubblicazione di The Emancipation Of Mimi nel 2007. Una fonte racconta al New York Daily News, "Jerry è stato vicino a Mariah quando è stata male (nel 2001). Ha sempre creduto in lei anche quando altri avevano perso fiducia. "(Dopo il successo di Mimi) ha voluto allontanarsi da chiunque l'avesse vista in quei giorni neri." Blair dichiara che la Carey possiede una percentuale dei profitti del disco e del tour. La fonte aggiunge, "Lei non lo ha pagato in due anni. Ha dovuto ricorrere agli avvocati." Blair ora lavora con l'ex marito di Mariah, Tommy Mottola alla Casablanca Records.

(Contactmusic- Mariah Sunflowers)


mercoledi 05 settembre 2007 h 13.00
RISULTATO SONDAGGIO

Nell'ultimo sondaggio vi veniva chiesto cosa pensavate della foto della pubblicità per "M" by Mariah Carey. Ecco come avete votato:

1) Bella ma troppo ritoccata (53%)

2) Stupenda (29%)
3) Carina (18%)
4) Non mi piace (0%)

Intanto potete già iniziare a votare per il nuovo quesito. Cosa pensi del fisico di Mariah? Rispondete...

(Mariah Sunflowers)

 


lunedi 03 settembre 2007 h 21.20
MARIAH AL COMPLEANNO DI P. DIDDY

White Party per il compleanno di P. Diddy. Numerose le star invitate tra cui Mariah Carey, Donna Karan, Lil' Kim, Brooke Shields, Tommy Lee e Russell Simmons, tutti vestiti di bianco. Trentasette anni per il rapper di colore.

(The Sun - Mariah Sunflowers)


domenica 02 settembre 2007 h 11.30
WHAT'S UP

- Mariah è stata nominata nella categoria "Best Solo Artist" agli MTV Europe Music Awards 2007! Vota per Mariah adesso! Lo show si terrà l'1 Novembre all'OlympiaHalle di Munich, Germania.

- 50 Cent menziona Mariah nella sua nuova canzone, "All of Me"(featuring Mary J. Blige) appartenente all'album Curtis:

Deny it like Mariah
Fast forward to '06
I'm still on fiyah
The world is still turning
My record's still earning.

- Rolling Stone lancia il suo primissimo calendario di Women of Rock per commemorare il suo 40esimo anniversario. Il calendario 2008 contiene le covers leggendarie che hanno reso Rolling Stone un'icona nel mondo del rock. La cover di Mariah del 1998 è presente per il mese di Novembre.

- Copycats Entertainment omaggierà Mariah Carey con un tributo realizzando una versione jazz del suo album Merry Christmas. Il titolo sarà "Mariah Carey's Merry Christmas Smooth Jazz Tribute".

- Mariah era tra gli invitati al matrimonio del cantante Usher con Temeka Foster che si è celebrato ieri. Oltre 200 invitati per l'evento con star del calibro di Oprah Winfrey, Whitney Houston, Janet Jackson e Mariah Carey da quanto dice la rivista People.

(Mariah Daily Journal - Mariah Sunflowers)


domenica 02 settembre 2007 h 11.30
NOTTI IN SAUNA PER MARIAH CAREY

Perché il vapore migliora la voce
Tra le tante cose che si possono fare in sauna (rilassarsi, appartarsi, fare amicizia), Mariah Carey ha scelto, guarda caso, la più strampalata. Dopo aver sentito dall'amico, il cantante Luther Vandross, che i vapori migliorano il funzionamento dell'ugula, la Carey ha cominciato a dormire in sauna. Ogni notte tra i bollori, ogni alba tra i sudori. "E' per l'umidità - spiega Mariah. - Mi hanno assicurato che funziona...".

"Dormire nella sauna rende la mia gola migliore, perché il vapore rilassa le corde vocali" dice Mariah, convinta di far bene. Va sottolineato però che quando la temperatura si fa insopportabile, Mariah lascia la sauna per il suo lettino e continua il sonno come una comune mortale.

Secondo quanto riporta il "Britain’s Daily Express" la Carey dorme "su un letto ad acqua per almeno tre ore". Poi se ne torna nella sua stanza. Ma la routine notturna di Mariah non finisce qui. Trentanove anni, la pop star conosciuta per le sue bizzarrie spende tra le braccia di Morfeo altre 12 ore (che con le 3 di prima fanno 15), prima di aprire gli occhi. In questo modo la sua voce è "al top" anche se il suo fisico fa flop.

(TGCOM)


domenica 02 settembre 2007 h 11.30
MARIAH CAREY DORME IN SAUNA, TOCCASANA PER LA VOCE

C'e' chi per risollevare la voce si ingozza di aringhe prima di un concerto, e chi indossa sciarpe anche ad agosto per evitare pericolosi 'cali'. Mariah Carey si spinge ancora piu' in la' e arriva a dormire dentro una sauna perche', le hanno detto, il vapore e' un toccasana per le corde vocali. A dare il consiglio alla cantante di 'Hero' e' stato il collega Luther Vandross, secondo il quale per la gola non ci sarebbe niente di meglio di una notte ad alta temperatura. 'Dormire in sauna - ha confermato la stessa Mariah in un'intervista al Daily Express - fara' migliorare la mia voce'. L'artista confessa comunque che quando non ne puo' piu' del calore abbandona la sauna e si trasferisce nel suo normale letto: 'Rimango in sauna per circa tre ore - racconta la Carey al tabloid inglese - adagiata su un letto ad acqua coperto da un asciugamano. Poi mi trasferisco nella mia camera'. Dove passa peraltro altre 12 ore: secondo la cantante 39enne per avere una voce sempre al top bisogna infatti dormire almeno 15 ore al giorno.

(La Repubblica)


domenica 02 settembre 2007 h 11.30
MARIAH IN SAUNA

Miss Carey si rilassa e migliora la voce tra i vaporiPare sia stato proprio un consiglio dell'amico Luther Vandross, ma Mariah Carey avrebbe iniziato a frequentare la sauna allo scopo di migliorare la voce.

Non paga avrebbe iniziato a passare la notte tra i vapori, dormendoci. "Mi ha assicurato che il vapore e l'umidità fanno bene alle corde vocali", ha spiegato la diva, ma ciononostante una volta che l'atmosfera diventa troppo calda, la popstar torna a coricarsi nel suo tradizionale lettuccio. Oltre a questa voce, sul sonno di Mariah si è detto di tutto, compreso il fatto che passa circa 15 ore a letto...

Beata lei!

(MTV Italia)


domenica 02 settembre 2007 h 11.30
LE VERE POPSTAR DELL'EST? ITALIANI DA ESPORTAZIONE

Il 7 luglio scorso il presidente del Kazakistan ha voluto un concerto di Toto Cutugno davanti a 84 mila persone. Due settimane fa i Matia Bazar hanno tenuto un concerto in Crimea per un ministro ucraino e i suoi amici. A settembre Cutugno terrà concerti a San Pietroburgo e Tallin, i Matia Bazar saranno in novembre a Bucarest per i campionati automobilistici, poi, precisamente il 26, andranno a Mosca e il 28 a San Pietroburgo. Ma nel novero degli artisti italiani venerati e strapagati nell'Europa dell'Est ci sono pure Al Bano, i Ricchi e Poveri, Pupo e Riccardo Fogli. Per questi fortunati, cui va aggiunto il nome di Drupi soprattutto in Ungheria, Cecoslovacchia e Polonia, è in corso dagli anni Ottanta una vera e propria febbre che unisce popolo, capi delle repubbliche e nuovi ricchi. «Il presidente di una società petrolifera russa — confessa Cutugno — mi ha voluto l'altra sera in occasione di una festa privata. Mi hanno mandato un jet veloce a Linate che in poco più di due ore mi ha portato a Mosca (a bordo hostess, camerieri, massaggiatrice).
Cachet importante. Un trattamento analogo a quello che viene riservato ad Al Bano che si è trovato a cantare a Cortina per un magnate russo: undici ospiti protetti da un servizio di sicurezza di una ottantina di uomini. «Questo furoreggiare di italiani all'Est — spiega Riccardo Fogli — risale agli Aanni 80 quando Gorbaciov decise di far trasmettere il festival di Sanremo. Contemporaneamente vennero pubblicati dalla casa discografica di Stato Melodja i dischi di alcuni di noi. E da allora per me e ancora più per altri come Pupo, Matia Bazar, Ricchi e Poveri e soprattutto Cutugno, la Russia e le altre repubbliche sono diventate una specie di vitalizio ». «Io — continua Fogli — ci vado almeno quindici volte all'anno: tra il 19 e il 21 settembre mi esibirò a Minsk, capitale della Bielorussia, poi a Vilnius in Lituania e a Tallin in Estonia. Le mie canzoni, quelle dei Ricchi e Poveri e di Toto Cutugno, soprattutto degli Anni 80 e 90, sono nel repertorio di tutti i pianobar e hanno uno zoccolo duro di consensi che supera di molto quelli di cantanti internazionali come la Pausini, Ramazzotti o George Michael». «Non c'è dubbio — spiega ancora Cutugno — che il mio successo è legato anche alla indisponibilità di Adriano Celentano che resta l'artista più venerato dell'ex impero sovietico. Io, che in qualche modo lo evoco in quanto autore e anche per ragioni timbriche, sono considerato una spanna sopra tutti i miei colleghi italiani». «Si — conferma Albano — al punto che Toto se la tira moltissimo. Ci saluta appena, quando ci incontriamo in un Paese dell'Est. Cutugno conduce vita appartata e recita la parte dell'irraggiungibile». «Per forza — si giustifica Cutugno che il presidente della Georgia, 34 anni, ha voluto far esibire di recente in uno stadio da 84 mila posti —. Con i ricchi russi bisogna fare i capricciosi e misteriosi. Metterla giù dura. Più costi più ti rispettano».
Cuccagna all'Est anche per i Ricchi e Poveri. Nei primi concerti pubblici voluti da Gorbaciov nell'83 un interprete spiegava in russo al pubblico il significato del nome del gruppo: ricchi di talento e poveri di malizia. «Il primo Paese in cui finimmo in classifica — spiega Franco Gatti, leader storico del gruppo — fu la Germania Est con "Sarà perché ti amo". Di là il successo si è propagato dalle repubbliche baltiche alla Crimea. Oggi teniamo circa 70 concerti all'anno di cui una metà sono feste private e l'altra manifestazioni pubbliche. Un esempio di quel che rappresentiamo è un locale di Pietroburgo dove ogni notte si celebra Capodanno: a mezzanotte parte l'inno nazionale e poi, subito dopo, "Mamma Maria"». Le avventure dei Ricchi e Poveri sono tante: un concerto per il vice di Putin, un compleanno per un ministro russo su un panfilo, una festa in un castello di Fiè sull'Alpe di Siusi per il compleanno di un magnate russo del petrolio che aveva scritturato per la stessa serata Mariah Carey, George Benson e Ricky Martin. Ma cantare per i nuovi ricchi non crea imbarazzo agli artisti? «Siamo circensi itineranti — scherza Giancarlo Golzi dei Matia Bazar — ed è giusto cantare per il popolo e per il re a seconda delle situazioni. «Certo ne vediamo di incredibili — continua —: a Cap Ferrat o a Capri feste in ville faraoniche con decine di Mercedes, aerei privati, flotte di motoscafi, trattamento principesco e una gratifica se si canta "Happy Birthday" al festeggiato". Pupo è reduce da uno show a Ekaterinburgo, negli Urali. «Ho un po' trascurato questo business per via degli impegni televisivi — ammette —. In compenso sono arrivato più lontano di tutti, a Ulan Bator, la capitale della Mongolia. Ci vado 15 volte all'anno e i miei dischi si trovano anche nei supermercati. In Tigikistan impazziscono per "Gelato al cioccolato" e "Lo devo solo a te" che la gente canta in coro durante i miei spettacoli». I compensi? Argomento delicato perché in genere liquidati brevi manu in contanti. Ma, pare, mai inferiori a 40 mila dollari.

(Il corriere della sera)

MORE & MORE

Per maggiori dettagli su Mariah visita le seguenti sezioni:

DISCOGRAFIA

ROMANCES


FILMOGRAFIA

FILANTROPIA