NEWS ARCHIVE

Tutte le news raccolte da Mariah Sunflowers da febbraio 2006 ad oggi.

"Vision of Love" è la 70esima canzone più romantica
(martedi 30 gennaio 2007)

Vision of love di Mariah Carey si piazza alla posizone #70 della classifica stilata dal New York Times sulle canzoni più romantiche di tutti i tempi.
Alcuni le troveranno eccessivamente suonate, ma queste canzoni possono vantare una grande quantità di amatori.
Dunque, come siamo arrivati a compilare questa lista? Le canzoni d'amore devono rimanere almeno per un decennio nella mente del pubblico, se non per due o tre.
Non si tratta necessariamente di canzoni sexy. Se ci fossimo basati su questo paramentro di sicuro le prime posizioni sarebbero occupate da James Brown e Prince. Sono invece delle classiche seranate che parlano di amori intensi.
"My Girl" (The Temptations), "I'll Be There" (The Jackson 5), "Wonderful Tonight" (Eric Clapton), "I Just Called to Say I Love You" (Stevie Wonder), e"You Are So Beautiful" (Billy Preston/Joe Cocker) sono le 5 canzoni più romantiche.

(New York Daily News)

Mika, il Mercury di Internet
(martedi 30 gennaio 2007)

Quattro settimane per diventare una star. La ricetta: una canzone tra glamour e nobiltà, Grace Kelly; un cantautore, Mika (al secolo Mika Penniman), nato 23 anni fa a Beirut in piena guerra civile, cresciuto a Parigi, infine sbarcato a Londra; un quotidiano, l'Independent, che lo sbatte in prima pagina due settimane prima dell'uscita dell'album; una televisione, la Bbc, che basandosi solo su una canzone sentenzia, "è nato un nuovo Freddie Mercury".
Non ha i baffi e non può essere il risultato di una miracolosa metempsicosi, perché il cantante dei Queen è morto nel 1991 e se la sua anima è trasmigrata ora deve essere nel corpo di un/a quindicenne. Ma è pur vero che Brian May, chitarrista della leggendaria band, impressionato da quella voce, ha tempestivamente inviato un biglietto di congratulazioni a Mika.
Il cantautore si è fatto da solo e il disco è praticamente fatto in casa (la copertina e le animazioni del sito sono opera di suo fratello). Prima che il singolo Grace Kelly fosse pubblicato, l'8 gennaio scorso, il suo link su myspace. com (il sito che ha lanciato gli Arctic Monkeys, che suonavano concerti sold out senza un disco in commercio) aveva avuto un milione di contatti e 30 mila "amici" avevano partecipato al suo blog. Mika, insomma, era una realtà dello show business ancor prima che i discografici ci mettessero sopra il cappello, tanto che i biglietti per il suo concerto al Koko di Camden sono andati esauriti in un lampo e battuti all'asta su eBay a 500 euro.
Grace Kelly racconta proprio la difficoltà di farsi accettare dall'industria, che aveva cestinato i suoi provini senza neanche ascoltarli: "È vero sono un po' timido/perché non vi piaccio?/perché non mi date una chance?/Cerco di essere come Grace Kelly/ma le sue espressioni erano troppo tristi/così mi atteggio un po' a Freddie/e la mia identità va in tilt".
Grace Kelly è attualmente il brano più scaricato da Internet, ma il meglio deve ancora arrivare, perché anche le altre nove canzoni di Life in cartoon motion (La vita a cartoni animati), l'album che uscirà il 5 febbraio, hanno un potenziale commerciale esplosivo. Sono una miscela di Queen, Bee Gees ("Relax, take it easy"), Beatles ("Billy Brown") e Scissor Sisters ("Stuck in the middle"). I testi, brillanti e allusivi, fanno pensare al Bowie di Honky dory ("Changes" e "Andy Warhol" sono canzoni che Mika ha mandato a memoria), anche se fisicamente l'artista assomiglia di più a Leo Sawyer e al riccioluto Caetano Veloso che, esule brasiliano, muoveva i primi passi nella swinging London.
"Sono cresciuto sballottato con i miei fratelli da una città all'altra", racconta Mika, che da bambino, come John Lennon, soffriva di una grave forma di dislessia. "Costretto continuamente a cambiare habitat, a scuola ero un disadattato. Per questo ho cominciato a scrivere canzoni fin da piccolo, era l'unico modo di dire la verità". La verità qualche volta è scomoda, soprattutto se parla di persone reali che l'artista ha incontrato sul suo cammino e che oggi, alla luce di un successo insperato e dilagante, possono riconoscersi nei suoi versi. Al punto che Mika si è sentito in dovere di precisare: "Life in cartoon motion è un disco che racconta la transizione dall'infanzia a quel che sono ora. Mi scuso in anticipo con le persone di cui ho preso in prestito le caratteristiche. Ricordate, è solo una caricatura".
Dunque anche Billy Brown è qualcuno che Mika ha incontrato davvero: "Aveva una vita normale/due bambini, un cane e una moglie sospettosa/mentre tutto andava come stabilito/Billy Brown s'innamorò di un altro uomo/oh Billy sei una vittima dei nostri tempi", canta con la stessa leggerezza di "Ob-la-di ob-la-da" (pare che il vero Billy Brown non l'abbia presa per niente bene). Così, in un lampo, più in fretta di Jack Shears di Scissor Sisters, Mika è diventato una nuova icona gay. Queerblog. it lo ha già adottato, "ma siamo sicuri che anche voi ragazze ve ne innamorerete all'istante", scrivono sul sito.
L'artista è sufficientemente scaltro da capire che nel mondo dello spettacolo mistero, ambiguità e trasgressione portano denari e, di fronte alle insinuazioni dei tabloid inglesi sulla sua sessualità, si mantiene sulle generali: "Per sopravvivere, ho dovuto reprimere molti lati della mia personalità, quello è uno dei tanti. Certo non ero il solito ragazzino che lancia i sassi contro le finestre, avevo i capelli più lunghi degli altri, ero grassoccio. Per questo i miei compagni mi torturavano, dicevano che avevo le anche di una donna incinta, mi davano del frocio".
A undici anni ebbe un piccolo esaurimento nervoso e sua madre decise d'iscriverlo a una scuola di musica. Lì iniziò il suo amore per il pianoforte e la propensione verso ruoli vistosi, come ricordano i suoi compagni alla Westminster School, citando un memorabile allestimento scolastico di "Cabaret" di cui Mika fu protagonista. A 14 anni eseguì cinque canzoni di seguito per un talent scout della Rca accompagnandosi al pianoforte. ""Sei bravissimo, ma non saprei che farmene di uno come te", mi disse.
Così m'accontentai di cantare un jingle nello spot televisivo di un chewingum per 45 sterline". Poi il falsetto di Freddie Mercury ha rimpiazzato la grinta di Liza Minnelli e il ragazzo ha cominciato a fare sul serio, tenendo ben presente le orchestrazioni di Paul Buckmaster (che ha collaborato anche al suo primo cd) per Elton John e il rock ridondante dei Queen. "Ma non c'è solo Freddie tra i miei idoli", precisa. "Come tutti quelli della mia età, sono un ragazzo-compilation, con una sola eccezione, Harry Nilsson, e non solo perché anche lui amava il genere vaudeville, ma soprattutto per la potenza e la ricchezza delle sue melodie. Adoro anche Annie Lennox, riesco a cantare nel suo stesso registro".
Ora che è finito sotto le grinfie di Tommy Mottola, "l'inventore" di Mariah Carey, Mika ha anche un percorso preferenziale per l'America. Il magnate lo ha già convocato per un giro promozionale negli Usa, costringendolo a cancellare brutalmente tutti gli impegni europei. Intanto con i primi guadagni, il signor Penniman (stesso cognome di Little Richard) si toglie qualche soddisfazione: ha noleggiato il pianoforte di Freddie Mercury (assicurato per un milione e mezzo di euro) per incidere una versione acustica di Grace Kelly.

(La Repubblica)


Sondaggi: il peggior film del mondo è 'Spice world' delle Spice Girls
(mercoledi 24 gennaio 2007)

Sarebbe dovuta essere, nelle intenzioni, una sorta di risposta delle Spice Girls, in quel momento popolarissime, ai film "Magical mystery tour" e "Yellow submarine" dei Beatles. Invece "Spice world", lanciato con gran fanfara, nonostante un buon successo iniziale è ora considerato un polpettone indigesto. E la gente lo sa, e la gente se lo ricorda: anche a distanza di dieci anni. Infatti la pellicola, un susseguirsi di situazioni piuttosto improbabili, è stata votata "Peggior film d'ogni tempo" da 12.000 appassionati di cinema che hanno risposto ad un sondaggio organizzato da MSN. Dopo il disastro delle Spice si è classificato, al numero 2 di questa particolare classifica in negativo, un altro film del '97, "Titanic". In terza posizione "Grease 2", in quarta "Waterworld" di Kevin Costner ed in quinta lo sbilenco film dell'orrore "Hostel". In Top 20 anche altri film con cantanti: al 6 "Anaconda" con Jennifer Lopez, all'8 "Gigli" sempre con Jennifer Lopez, al 14 "Cool as Ice" con il "rapper" Vanilla Ice, al 15 "Crossroads" con Britney Spears ed al 17 "Glitter" con Mariah Carey.

(Rockol)


Aggiornamenti Tennessee: nuovo membro
(lunedi 22 gennaio 2007)

Melissa Benoist, la vincitrice del Post Ovation Award come migliore attore giovane del 2006, ha ottenuto un ruolo nel film "Tennessee", in cui recitano già James D'Arcy e Mariah Carey. E' la storia di due fratelli in un viaggio alla ricerca del padre.
La Benoist recita la parte della ragazzina innamorata di D'Arcy.

(Denver Post)

 


Mariah, la sesta donna più ricca dello showbiz
(domenica 21 gennaio 2007)

Mariah Carey
Posizione: 6
Patrimonio (in milioni di $): 225
Età: 36
Stato: single
Figli: 0
Fonte: musica

La carriera dell'usignolo di Long Island esplode nel 1990 con il suo album d'esordio sotto la guida del boss della Columbia, Tommy Mottola. (I due si intrecciano anche in un tempestoso matrimonio di cinque anni che termina con il divorzio nel 1998). La sua carriera viene compromessa duramente con l'usicta nel 2001 di Glitter, un film e album doppiamente criticati. Un anno dopo la Columbia ha rotto il contratto con la cantante per 28 milioni di dollari. Nessuno avrebbe immaginato un ritorno alla grande nel 2005 con l'album best selling The Emancipation of Mimi. La diva del pop ha venduto più di 160 milioni di dischi.

(Forbes)


Mariah Carey dorme in una stanza piena di vapore
(domenica 21 gennaio 2007)

Se Michael Jackson dorme (o dormiva) in una camera iperbarica, Mariah Carey riposa in una stanza piena di vapore. La cantante ha infatti affermato che fa di tutto per proteggere le sue preziose corde vocali, e così dorme con venti umidificatori attorno al letto. “Ho letteralmente venti umidificatori attorno al letto”, ha affermato la cantante, “è come dormire in una camera tutta piena di vapore”. Mariah se l’è anche presa con l’immagine delle donne che viene proposta dai media. “Penso che un sacco di donne cerchi di vivere come gli stereotipi che vengono proposti dalla TV e dalle riviste, cioè donne ritoccate al computer e che pesano due chili. E non è una cosa giusta”.

(Rockol)


La classifica di Forbes
(domenica 21 gennaio 2007)

E' Oprah, regina dei talk show
la più ricca dello spettacolo
In vent'anni di carriera la Winfrey ha guadagnato 1,5 miliardi di dollari. Dietro di lei J.K.Roiwling e Martha Stewart. Poi le candanti: Madonna, Celine Dion, Mariah Carey, e Janet Jackson, ultime nella top ten le attrici: Julia Roberts, Jennifer Lopez e Jennifer Aniston

NEW YORK (Stati Uniti), 19 gennaio 2007. - La donna dello spettacolo più ricca al mondo è Oprah Winfrey (nella foto).
Secondo "Forbes", la presentatrice del popolare talk show "The Oprah Winfrey Show" ha guadagnato 1,5 miliardi di dollari in vent'anni di carriera.
Al secondo posto della classifica troviamo J.K. Rowling, la "mamma" di Harry Potter, con un patrimonio che supera il miliardo di dollari, mentre il gradino più basso del podio va a Martha Stewart, produttrice televisiva, con introiti per 638 milioni di dollari, diventata famosa nel 2004, quando passò qualche mese in galera per una vicenda di insider trading.
Scorrendo l'elenco stilato dalla prestigiosa rivista economica troviamo Madonna che con i suoi 325 milioni di dollari precede altre due altre famose cantanti pop: Celine Dion (250 milioni di dollari) e Mariah Carey (225 milioni di dollari).
Chiudono la top ten Janet Jackson (150 milioni di dollari), il premio Oscar Julia Roberts (140 milioni di dollari), Jennifer Lopez e l'ex moglie di Brad Pitt Jennifer Aniston entrambe con un patrimonio di 110 milioni di dollari.
Più soto ancora troviamo le gemelle Olsen (Mary-Kate e Ashley) e Britney Spears, tutte con 100 milioni; Cameron Diaz (75 milioni) e Nicole Kidman (60 milioni).
Spiccano, invece, le clamorose assenze di Angelina Jolie, Barbra Streisand e Elizabeth Taylor.

(Quotidiano Nazionale)


Le riccone di Hollywood
(domenica 21 gennaio 2007)

Quali sono le donne più ricche dello showbiz americano? Secondo Forbes al primo posto c'è la regina dei talk show Oprah Winfrey. Poi un nutrito gruppo di cantanti - Madonna, Celine Dion, Carey e Spears. Tra le attrici: Roberts, Bullock e Diaz
Sono belle, famose, soprattutto ricche, ricchissime. E nessuno può nemmeno lontanamente immaginare quanto. Perché le star dello spettacolo americano guadagnano non solo dalla loro occupazione principale, cantare, recitare o sfilare che sia. Ma anche e soprattutto da tutta una serie di attività collaterali: pubblicità, linee di abbigliamento o profumi e case di produzione.
La rivista Forbes ha stilato la lista delle 20 donne più ricche dello mondo dello spettacolo americano. Tralasciando, per comodità, quelle che seppur ricchissime, non sono più in attività, come Elizabeth Taylor.
Al primo posto con 1500 milioni di dollari stimati c’è la regina dei talk show (l’equivalente femminile del nostro Maurizio Costanzo) Oprah Winfrey. È lei la donna più ricca dello showbiz, nonché l’unica di colore ad aver accumulato una fortuna inestimabile negli ultimi 30 anni. Quando ha cominciato il suo show, negli anni ’80, prendeva 2 milioni di dollari l'anno. Oggi i suoi introiti, stimati a 225 milioni di dollari l’anno, provengono da tv, radio e giornali.
Al secondo posto c’è , J K Rowling, la mamma di Harry Potteruno dei libri che ha più venduto nello storia. Il suo biliardo di dollari accumulato è frutto sia dei proventi letterari che di quelli cinematografici, visto che quasi tutti i capitoli della celebre saga sono diventati dei film e la Rowling gode ovviamente dei diritti.
Terzo posto per Martha Stewart, conosciuta per i suoi programmi di cucina, giardinaggio, bon ton, e, in generale, come guida nel lifestyle e nel menage domestico. E oggi a capo di un impero mediatico (la "Martha Stewart Living Omnimedia") che comprende show televisivi, un giornale, libri, e un canale radio satellitare e che le ha fruttato 638 milioni di dollari.
Al quarto posto, con 325 milioni di dollari la regina del pop, "sua santità" Madonna, la cui capacità di trasformazione, combinata a un fiuto imprenditoriale notevole, le hanno permesso di "restare in sella" per decenni (ha 49 anni) e accumulare una notevole fortuna attraverso, dischi, film e attività imprenditoriali di vario tipo. Tra le altre cose è proprietaria della casa discografica Maverick.
Segue una nutrita serie di cantanti: da Celine Dion, al quinto posto con 250 milioni di dollari guadagnati grazie al successo planetario dei suoi dischi ( solo la canzone di Titanic, My Heart Will Go On ha venduto 15 milioni di copie) e Mariah Carey, al sesto,con 225 milioni, che dopo la crisi nel 2002 a seguito del fiasco di Glitter ha riagguantato il successo con The emancipation of Mimi, che ha venduto 160 milioni di album e le fatto riacquistare popolarità e fortuna economica. E poi ancora Janet Jackson al settimo posto con 150 milioni di dollari e Jennifer Lopez, al nono, con 110. Quest’ultima ha saputo ampliare la propria fortuna dedicandosi non solo alla carriera di cantante e attrice, ma anche a quella di stilista, lanciando linee di profumi e di abbigliamento che l’hanno resa ancor più ricca e fatta entrare di diritto nella classifica.
Tra le due, all’ottavo posto, si piazza la prima attrice della lista: Julia Roberts, la cui fortuna è stimata a 140 milioni di dollari. Julia è stata la prima a superare i 20 milioni di ingaggio per un film. (Per Mona Lisa's Smile ha preso la bellezza di 25 milioni di dollari). Altre attrici presenti nella classifica sono Jennifer Aniston, al decimo posto con 110 milioni di dollari e che deve tutta la propria fortuna al personaggio di Rachel in Friends (nella decima stagione della serie, quella finale, prendeva 1 milione di dollari a puntata), Sandra Bullock, al quattordicesimo, con 85 milioni di dollari e Cameron Diaz, quindicesimo posto con 75 milioni di dollari, che ha seguito Julia Roberts nel record di ingaggio, superando i 20 milioni di dollari a film.
Chiudono la classifica Nicole Jidman, al diciottesimo posto con 60 milioni di dollari e che resta una delle attrici più pagate (15 milioni di dollari a film) e Renée Zellweger ultima in classifica, al ventesimo posto, con 45 milioni di dollari guadagnati grazie alla paffuta e sfigatella Bridget Jones, per la cui interpretazione ha guadagnato 15 milioni di dollari per pellicola.
Tra le più giovani in classifica, all’udicesima posizione ci sono le gemelle Olsen, Mary Kate e Ashley, che a soli 20 anni hanno accumulato una fortuna pari a 100 milioni di dollari. Dopo essere diventate famose grazie alla sitcom Full house, con l'aiuto dei genitori hanno creato linee di vestiti, giornali, film, poster e video games come "Mary Kate e Ashley's Magical Mystery Mall".E hanno fondato una casa di produzione (la Dualstar) che ha permesso loro di entrare nel Guinness dei primati come le più giovani produttrici del mondo e di guadagnare l’epiteto di "Golden Twin" ( gemelle d’oro).
Sempre tra le più giovani, al dodicesimo posto posto c’è l’ex lolita del pop Britney Spears, che a 25 anni ha già accumulato - grazie ai dischi venduti e ai tour mondiali - 100 milioni di dollari.
Infine, unica top model presente in classifica, al sedicesimo posto, è la brasiliana ex di Leonardo Di Caprio Gisele Bundchen, con “soli” 70 milioni di dollari. Accumulati, tra l’altro, più che con la carriera di modella (è ad oggi la top più pagata al mondo), grazie a una sua famosa linea di scarpe venduta in Brasile.Come dire: il successo e i soldi partono dal basso...

(Libero)


Due canzoni di Mariah nella classifica 50 Greatest Duets di Vibe
(martedi 16 gennaio 2007)

Due canzoni di Mariah sono state inserite nella classifica dei 50 duetti migliori di tutti i tempi fatta da Vibe.

13 "FANTASY," MARIAH CAREY AND OL' DIRTY BASTARD
DAYDREAM (Columbia, 1995)

Cantanti: Mariah Carey e Ol' Dirty Bastard
Momento chiave: Il punto forte arriva quando ODB proclama, "Me and Mariah / Go back like babies with pacifiers."

30 "I'LL BE THERE," MARIAH CAREY AND TREY LORENZ
MTV UNPLUGGED EP (Columbia, 1992)


Cantanti: Mariah Carey and Trey Lorenz
Momento chiave: Mariah ha cinque ottave, ma quando Lorenz canta la sua parte con l'esultante "Oh" e il coro dietro lo segue, movimenta la canzone.


(Vibe - Heroes of Mariah)


Daniele Battaglia duetta con Brenda in "Vorrei dirti che è facile"
(martedi 16 gennaio 2007)

Il figlio di Dodi dei Pooh, che è anche conduttore a Radio Italia, debutta con un singolo... in coppia. Staremo a vedere
Il 19 gennaio Daniele Battaglia, figlio di Dodi dei Pooh, fa il suo debuttto in musica con il benestare di papà e duetta con la giovanissima Brenda in una ballata dei giorni nostri. Il progetto si intitola "Vorrei dirti che è facile": singolo di debutto del 25enne Daniele che duetta con Brenda, figlia dell'ex bassista dei Gens Ettore Cardullo. Un'idea nata quasi per caso dall'amicizia tra Dodi ed Ettore e subito sposata dai due ragazzi.
Firmato da Giovanni Gotti (testo) e da Daniele e Dodi Battaglia (musica), "Vorrei dirti che è facile" è il primo singolo dell¹inedita coppia, prodotto dall¹etichetta discografica ³Solomusicaitaliana². Venticinque anni, sorriso affascinante, fisico atletico, battuta pronta, Daniele Battaglia è Speaker radiofonico e conduttore televisivo all¹interno del Gruppo Radio Italia. E canta per passione. Brenda invece ha diciotto anni, lunghi capelli castani, sguardo birichino, voce potente. Si è affacciata affaccia sul panorama artistico italiano con il singolo ³Per chi², cover di ³Without you² di Mariah Carey. Un brano storico riproposto in una versione italiana dai ritmi pop, fresco, giovanile, orecchiabile e ballabile. Il canto, fin da bambina, è la sua grande passione.

(vipline.it)


Mariah country
(lunedi 15 gennaio 2007)

Mariah Carey promossa cantante country. A lei la parte di protagonista del film "Tennessee", per il quale sarà costretta a mettere via tacchi a spillo e abiti da sera, per indossare cappello da cowboy e stivali. I produttori sono entusiasti della Mariah stile western, e le hanno già chiesto di scrivere e cantare un paio di pezzi per la pellicola. Il film è ancora in pre-produzione. La Carey sta puntando molto sulla sua carriera cinematografica: ha ottenuto un ruolo anche in "Shark in the Moon".

(All Music)

Mariah parla dei suoi coristi
(lunedi 15 gennaio 2007)

Su Trey Lorenz: "Trey è molto molto divertente. Mi fa ridere. A volte dobbiamo cantare insieme e allora dobbiamo diventare seri, senza scherzare, dobbiamo fare come se non ci conoscessimo. Ma il problema è che ci conosciamo da molto tempo e di solito ci piace scherzare e ridere l'uno con l'altra."
Su Mary Ann e Sherry Tatum: "Mary Ann è davvero una delle mie migliori amiche. Sherry e Mary Ann cantano le canzoni in maniera incredibile, parti difficili, non regolari. Sono parti quasi impossibili da fare quindi c'è bisogno di cantanti veramente brave - e loro sono davvero incredibili."
"Mary Ann è una cantante fantastica ed è una perfezionista. E adoro questo lato di lei. Sul palco è divertente e ci capiamo al volo.

(MariahCarey.com - Mariah Hero)



Morgan Carey conferma il ruolo di Mariah in K-Town
(domenica 14 gennaio 2007)

Il giornalista di musica Rashmi Shastri ha intervistato il fratello di Mariah, Morgan Carey. Morgan ha menzionato brevemente Mariah nell'intervista. Ecco alcuni estratti.

Come sei entrato a far parte dell'industria della musica?

"Ho cercato di aiutare mia sorella, [Mariah Carey] agli inzi per sfondare. Un mio amico, Gavin Christopher, ha tagliato il suo primo demo e più tardi ho fatto in modo che Ben Marguiles lavorasse con lei. E lì hanno cominciato a scrivere un grande numero di hits per il primo album. Le sono stato a presso sempre con quel demo. Poi ho conosciuto un sacco di persone dell'industria per aver lavorato nei club così ho recitato la parte del suo staff per chiunque sapessi che voleva ascoltarlo; Billy Idol, Nona Hendryx, Tina B, The System, etc. Di lì a poco Mariah e Tommy si sono messi insieme ed è andata come è andata..."

Parlami del progetto K-Town..
"Ho detto a YG che Skull sarebbe stato perfetto per una parte del nostro film, K-Town. Mariah [Carey] reciterà una parte anche lei ed ho pensato che sarebbe stato un modo fantastico per introdurre YG Entertainment agli USA. . Il mio intento è quello di realizzare la colonna sonora attraverso YG Entertainment, e di avere un pò di canzoni da artisti dell'YG . Si tratta di un dramma d'azione con dilemmi culturali. Non posso davvero dirvi di più. Lo vedrete quando usicrà.

(Mariah Journal)


Mariah Carey ospite a American Idol?
(venerdi 12 gennaio 2007)

Dverse fonti, incluso MSNBC, stanno riportando la notizia secondo cui i produttori di American Idol sono in trattative con Paul Mcartney (The Beatles) e Mariah Carey perchè appaiano nel programma. Nella scorsa stagione c'era stato Prince.
Questa sarà la sesta edizione di questo celebre talent-show.

(BuddyTV)


Liz Smith difende Mariah
(venerdi 12 gennaio 2007)

Ho visto che Mr. Blackwell ha messo Mariah Carey nella top list delle donne peggio vestite, ma alcune persone pensano che questo sia un complimento.
Ho di recente visto una foto di Mariah ad Aspen. Era all'aperto e stava nevicando. Indossava un giubbino nero stretto con pantaloni neri. Aveva in mano un calice di champagne. Perchè amiamo Mariah? Perchè questa star così talanetuosa non pretende di essere la ragazza della porta accanto.

(New York Post)

 





Tennessee: aggiornamenti
(venerdi 12 gennaio 2007)

Lee Daniels girerà un film indipendente intitolato "Tennessee". Protagonisti della pellicola Mariah Carey, Ethan Peck e James Darcy. Le riprese saranno effettuate dal 22 Gennaio al 21 Febbraio. .

(New Mexico Film office)




Nuovo album per Bone Thugs con Mariah
(venerdi 12 gennaio 2007)

Verso la fine di Marzo Bone Thugs-N-Harmony realizzeranno un nuovo album intitolato "Strength and Loyalty" che vede la collaborazioni di super produttori e grandi cantanti.
Jermaine Dupri ha prodotto una canzone insieme a Mariah Carey, che potrebbe essere un potenziale singolo.

(ADN - Mariah Journal)


Mariah duetterà con il cantante egiziano Hakim?
(venerdi 12 gennaio 2007)

Sabato scorso in uno show televisivo della Tunisia in onda su Hannibal TV , al cantante egiziano Hakim è stato chiesto di un duetto con Jennifer Lopez, ma lui ha risposto, "Stiamo lavorando su un eventuale duetto con Mariah Carey; quello con J.LO è stato cancellato."
Hakim ha già registrato un duetto con James Brown nel 2004 che è diventato un successo nei paesi arabi. Il pezzo si intitola "Leila": Hakim canta in egiziano e Brown in inglese.

(Mariah Journal)


Britney e Paris prime nella classifica dei "peggio vestiti"
(giovedi 11 gennaio 2007)

Camilla Parker-Bowles è seconda
Le amiche Paris Hilton e Britney Spears sono in cima alla classifica dei "peggio vestiti" del 2006 compilata ogni anno dal guru della moda Blackwell. Prime a pari merito. Le due «vestono a stile libero e non hanno il minimo senso della moda» secondo lo stilista, che le ha definite «due anime in un nocciolo». Blackwell, che è invariabilmente sarcastico nei suoi commenti, non ha fatto alcun riferimento alla abitudine mostrata dalla Spears nelle ultime settimane di farsi "sorprendere" dai paparazzi senza indumenti intimi.
Al secondo posto della graduatoria compare Camilla Parker-Bowles, la moglie di Carlo d’Inghilterra («un rottame reale») seguita dalla attricetta Lindsay Lohan («da adorabile a deplorevole»). Quarta è la cantante Christina Aguilera («non ha classe nel vestire»). Quinta è un'altra cantante, Mariah Carey («la paria della moda, la regina del kitsch»). La classifica delle "Top 10" è completata dalla cantante Paula Abdul, da Sharon Stone («una Crudelia al tramonto»), Tori Spelling, l’attrice Sandra Oh e, al decimo posto, Meryl Streep («veste come la madre della sposa»).
Lo stilista indica anche nella sua classifica annuale anche le meglio vestite dell’anno. Nella lista compaiono nel 2006 Kate Winslet, Angelina Jolie, Beyonce Knowles e la presidente del Congresso Nancy Pelosi.

(La Stampa)


Dormire sull'umidificatore
(giovedi 11 gennaio 2007)


Per proteggere la gola e mantenere le corde vocali idratate, Mariah Carey dorme in una stanza piena di umidificatori. "Ne avrò una ventina intorno al letto", ammette la cantante aggiungendo che la stanza stessa è stata costruita per ospitare gli umidificatori: "Il soffitto è fatto in modo che l'acqua non possa cadere sulla mia testa e gocciola giù a lato e la TV è protetta da un vetro. D'altronde si sa che Mariah è abbastanza viziata. In un intervista aveva dichiarati: "Non prendo sonno fino alle 7 del mattino e il mio pasto principale lo consumo intorno alle 2 di notte... sapete com'è... io vivo in un piccolo universo tutto mio".

(Tgcom)


Mariah contro Mary, sconfitta la pornostar
(giovedi 11 gennaio 2007)

Giunge al capolinea il braccio di ferro tra Mariah Carey, popstar tornata di recente agli antichi fasti, e Mary Carey, sua inopportuna sosia. Inopportuna perché di mestiere fa la pornostar, gioca con la somiglianza fisica e ha annunciato di voler esordire come cantante. La diatriba era scoppiata ai primi di dicembre, quando i legali di Mariah ingiunsero a Mary di cambiare nome d'arte perché lesivo della reputazione della diva pop.
Il giudice ha infatti deciso che la prosperosa e disinibita Mary torni al suo congnome anagrafico Cook. Nel caso volesse proseguire la carriera canterina, dovrà cercarsi un altro nome d'arte che non generi confusioni e possa essere considerato dannoso per la reputazione della sua quasi omonima. Come l'ha presa Mary Carey? Con filosofia, dato che si è limitata a farsi fotografare con un poster di Mariah strangolato tra i suoi seni nudi.
Già star di film hard intitolati eloquentemente Double Airbag e Boobsville Sorority Girls (laddove "boobs" sta per "tette"), Mary Carey ha tentato con risultati fallimentari di strappare a Schwarzenegger lo scettro di governatore della California a suon di promesse progressiste, come farsi paladina della libera sessualità e rendere legali le adozioni gay. Quanto alla vincitrice Mariah Carey (Grammy Award per l'album The Emancipation Of Mimi), ora dovrà risolvere un altro problema: prendere le distanze da sua sorella, incriminata per sfruttamento della prostituzione.
tiscali

(Tiscscali Notizie)

Carey vs Carey, vince l'originale
(giovedi 11 gennaio 2007)

Cantante contesta nome della pornostar
Nuova puntata nella querelle tra Mariah Carey e l'omonima pornostar Mary Carey. Secondo alcuni siti, un giudice avrebbe imposto all'attrice hard di tornare al suo nome anagrafico, Mary Cook, o di scegliersene un altro che non crei confusioni. Mariah Carey trovava infatti insopportabile l'essere confusa con una pornostar ed era corsa in tribunale. Sarà per fare pace che Mary ha dimostrato di avere la rivale, molto, ma molto a cuore?
Chi fino ad ora non amava Mariah Carey comincerà ad apprezzarla, vedendo una foto della cantante campeggiare allegramente tra i seni giganteschi della sua "antagonista" Mary. Questa ha voluto prendersi gioco della rivale o forse solo sdrammatizzare una contesa che stava diventando per lei ogni giorno più seria.
Mary Ellen Cook aveva infatti scelto di cambiare il suo nome nel 2002, in occasione della campagna elettorale contro Arnold Schwarzenegger, sperando di acquisire visibilità. Quando però aveva deciso di lanciare il suo primo singolo con canzoni "molto piccanti", la vera Carey era intervenuta, chiedendole, tramite i legali, di cambiare il nome d'arte. Ora sembra che la Corte abbia trasformato la sua richiesta in imposizione.
Mary tornerà ad essere la signora Cook, quella dei film porno e di un'abbozzata carriera politica. Quanto a Mariah Carey, potrà godersi da sola il suo successo, senza temere la concorrenza sleale. A patto che questo successo arrivi di nuovo, visto che è dalla fine degli anni '90 che la star dall'ugola d'oro non scala le hit.

(Tgcom)

Vade retro, uomo crudele
(giovedi 11 gennaio 2007)

«L'uomo bastardo un po' mi conquista», ammette la Bond girl Caterina Murino. Ne sanno qualcosa Mariah Carey e Whitney Houston. Mentre Catherine Spaak è perentoria: sono tutti "formidabili stronzi"
Marcella Bella ce lo ha cantato lo scorso anno sul palco dell'Ariston il fascino dell'uomo bastardo. E, diciamolo, se ce n'è uno che non passa mai di moda tra l'avvicendarsi dei vari latin lover, maschi latini e metrosexual è lui: l'infedele, crudele e fedifrago che ci spezza il cuore e che più ci calpesta l'ego, più lo si ama.
Le donne comuni sappiano però di non essere le sole a cadere come le foglie fra le braccia di tali mascalzoni. «L'uomo un po' bastardo mi conquista», ha ammesso in una recente intervista rilasciata a Tu la bond girl italiana Caterina Murino. Che ora desidera però voltare pagina: «Voglio un amore vero, un uomo che non sia cattivo con me». Le frecciatine non troppo velate sembrano chiaramente rivolte al suo ex, il cameraman francese Cyrill Renaud che la bella mora di origini cagliaritane aveva conosciuto sul set del film "L'enquete". Un colpo di fulmine, tanto che la relazione ha influito parecchio nella sua decisione di trasferirsi in Francia, come ha ammesso la stessa Caterina. Dopo due anni di convivenza la love story è però miseramente naufragata.
Altra esperta sull'argomento è Sienna Miller: Jude Law le spezzò il cuore tradendola con la baby sitter Daisy Wright. Da quel momento tra i due iniziò un lungo e tormentato tira e molla. Più drammatica l'esperienza di Mariah Carey, che addirittura, si dice, tentò il suicidio a causa di un amore finito male. Lui era Luis Miguel, meglio noto nei paesi latini come "El sol de México". Una volta uscito dalla vita di Mariah il sole smise davvero di brillare per lei, che cadde in depressione.
Gli effetti devastanti di un uomo crudele che non l'ha saputa amare li porta ancora sulla pelle: parliamo di Whitney Houston. Lei forse non sarà stata una donna e madre modello, ma Bobby Brown tra botte, litigi e tradimenti ci ha messo del suo. Nonostante tutto ciò la cantante pende ancora dalle sue labbra, tanto da arrivare a dire che per uscire dal baratro della droga le serve solo una cosa: l'amore di Bobby.
Una che sui bad man la sa lunga è l'icona del cinema francese Catherine Spaak: per lei gli uomini sono e restano dei "formidabili stronzi": «Se oggi incontrassi la me stessa che debuttò al cinema quindicenne, le direi di non sposarsi e di non avere figli, di fare in modo di essere totalmente indipendente». Zero fiducia nei legami sentimentali per la donna che non ricorda una storia d'amore finita bene. Perché gli uomini sono bastardi, si sa. (adr)

(Libero News)


Che ti sei messa stasera?
(lunedi 08 gennaio 2007)



Svestite come ballerine di strip club, infagottate in stracci. Con tutti quei soldi, un personal shopper no, eh?
Il red carpet è una magnifica occasione per sfoggiare gli abiti più belli, quelli che le persone comuni difficilmente possono permettersi, vuoi per meri motivi economici, vuoi per mancanza di occasioni mondane. Quelle "al di là della barricata", le dive e le divette dello showbiz, invece possono. E così, tra cerimonie, party esclusivi e prime, eccole fasciate in vestiti da sogno firmati dagli stilisti più noti. Questa però non è la regola. Non di rado, infatti, al posto di sprizzare stile e glamour da tutti i pori, suscitano ilarità.
Basta scorrere la gallery per vedere qualche esempio di mise mal riuscita. Partiamo da Pamela Anderson intrappolata in una tutona del tipo "ho appena finito d'imbiancare casa", aperta naturalmente sul generoso davanzale al silicone. Seguono le aspiranti punk patinate. Parliamo di Avril Lavigne, che dopo aver tanto giocato a fare la ragazzaccia, la cantante alternativa vestita di anfibi, borchie e catene, si è sposata con il più classico degli abiti, quello bianco e lungo con tanto di velo… ma come, Avril, abbandoni il punk (o quello che credevi che fosse) per sentirti per un giorno la Broke di Beautiful? E sempre in tema c'è la pacchiana figlia di Ozzy Osbourne, Kelly.
Passiamo ad altro: la bella Beyoncé. L'ex Destiny's Child insegna qualcosa alle donne (come fa da tempo J.Lo, del resto): perché mai nascondere un grosso sedere quando lo si può trasformare in un particolare che distingue? Lei lo evidenzia con abiti fascianti, magari in raso e di colore tenue. Chiaro il messaggio? Ragazze, fatevi meno problemi. È della stessa scuola un'altra ugola d'oro dalla chioma riccioluta e le generose curve: Mariah Carey, sul cui stile si potrebbero sprecare parecchio inchiostro.
Anche una "bonona" come Jessica Simpson è in grado di mettersi qualcosa capace di evidenziare i suoi difetti: un tubino nero ridotto ai minimi termini capace di farla sembrare più rotonda di quanto è, mette in rilievo ginocchia non proprio perfette. Non è invece una novità vedere la vedova Cobain, Courtney Love, vestita male. La cantante pare abbia l'armadio pieno di fondi di magazzino, e chissà invece quanto spende per vestirsi. Ma talvolta basta la scarpa sbagliata per rovinare tutto, anche se l'abito indossato è grazioso e la ragazza che lo indossa lo è ancora di più. Parliamo degli stivalazzi al ginocchio di Evangeline Lilly: tremendo l'effetto "Sono appena scesa dalla scrivania di Striscia la Notizia".
Nella lista delle worst dressed non può mancare Fergie, vocalist dei Black Eye Peas. Le droghe sintetiche devono averle tolto la capacità di distinguere un tendaggio da un abito da sera. Non poteva mancare la nostra trash queen preferita, Britney Spears. La seconda gravidanza non ha impedito alla nostra eroina di continuare a indossare shorts e striminziti baby doll che mettono in bella mostra il decolleté da gestante. Anche senza panciona, Brit non ci ha deluso: fresca di divorzio pare si stia dando alla pazza gioia. E nel corso delle sue uscite serali sfoggia vestitini terribili.
Dopo tanti strascichi, pizzi, perline e luccichii, ecco una mal vestita low profile: Julia Roberts, vestita come una suora laica. Un motivo c'è: l'attrice premio Oscar stava per fare il suo debutto a Broadway, con la pièce teatrale "Three days of rain". Un dramma generazionale, mica The duke of Hazzard. Perdonata, perciò, probabilmente l'abito le serviva per entrare nella parte.Su Lidsay Lohan, Nicky&Paris Hilton, Victoria Beckham, Tara Reid, Sarah Jessica Parker e le gemelle Olsen meglio non sprecare altre parole: le immagini parlano da sé...

(Libero News)

Mariah Carey contro il porno
(lunedi 08 gennaio 2007)

Mariah Carey è stata oltraggiata. E' notizia di questi giorni infatti che una pornostar svolga la sua attività con il nome d'arte della cantante. La Carey si è infuraiata: "Se non la smetti subito di farti chiamare Mariah Carey ti faccio causa", ha tuonato la popstar.
Volete sapere qual è stata la riposta geniale della pornodiva?
"Non cambio il mio nome manco per niente. Tu piuttosto perché non diventi come me?".
Non c'è che dire. Porno batte pop uno a zero.

(Queerblog.it)

La mania di Mariah per i moon boots
(domenica 07 gennaio 2007)

L'ossessione di Mariah per i doposci continuerà "fino a quando i piedi staranno al caldo" nelle sue vacanze invernali. Mariah Carey (37): la diva del pop possiede circa 1.500 paia di scarpe. Ma nel freddo inverno solo un tipo speciale di scarpe può tenere i suoi piccoli piedi al caldo...

Vacanze natalizie immerse nella neve della montagna, questo è ciò che piace di più alla cantante. Ed ogni anno realizza questo suo sogno insieme ai suoi amici nelle montagne di Aspen, Colorado. E a farle compagnia ci sono anche un paio di moon boots di Dior (ca. 415 euro). Ogni anno torna ad Aspen con un nuovo modello. "Solo perchè fa freddo non bisogna girare vestiti male", ha detto lei, "in più adoro Dior."

Le sue apparizioni ad Aspen sono diventate leggendarie: solo Mariah può camminare per la città con un generoso décolleté a -15°C, con i suoi dosposci. Ciò che preferisce fare ad Aspen è andare in slitta. "Non c'è niente di meglio di questo! Mi serve più di un'ora per prepararmi al mattino. E quando sono pronta la maggior parte degli ski lifts sono già chiusi"

Ad Aspen Peak ha recentemente raccontato: "Adoro uscire e rotolarmi sulla neve." Non ha precisato però se indosserà i suoi adorati doposci...

(In Touch - Mariah Journal)


La scuola di Oprah Winfrey
(domenica 07 gennaio 2007)

«Volevo dare questa opportunità alle ragazze che hanno un'intelligenza così vivace che nemmeno la povertà può offuscare», con queste parole la regina del talk show americano, Oprah Winfrey, ha inaugurato il 2 gennaio una scuola per povere, ma talentuose allieve del Sudafrica, realizzando un sogno a lungo desiderato e una promessa al suo eroe, Nelson Mandela. L'ex presidente sudafricano è stato invitato a presenziare all'inaugurazione della «Oprah Winfrey Leadership Academy for Girls», nella piccola città di Henley-on-Klip, a sud di Johannesburg. Presenti anche alcune star Usa, come Spike Lee, Tina Turner e Mariah Carey.

(Panorama)

Web.Chart!

Volete scoprire quali sono le star più ricercate sulla Rete? E allora partiamo subito con la Web.Chart della settimana.
Al 5° posto troviamo due prezzemoline dei salotti mondani e della nostra classifica, Paris e Nicky Hilton, che non perdono occasione per far parlare di sé… e per farsi cliccare. Questa volta fan e curiosi si sono sbizzarriti alla ricerca delle foto bollenti scattate durante una loro visita alla Playboy Mansion. Le Hilton sisters appena entrate si sono lasciate inebriare dall’aria peccaminosa che tirava nella villa di Hugh Hefner e hanno improvvisato una performance dal sapore saffico in una limousine. Mise succinte e aggressive, pose ardite e sguardi maliziosi hanno fatto salire la già bollente temperatura della Mansion.
Al 4° posto c’è, invece, Nicole Richie che, per una volta, è riuscita a mettere in ombra la sua ex migliore amica Paris. Anche se la vicenda che l’ha vista protagonista non è proprio edificante. La magrissima figlia del cantante Lionel è stata fermata dalla polizia di Los Angeles e portata via in manette. Il motivo? Sfrecciava in autostrada contromano e per di più imbottita di sostanze stupefacenti. La vicenda le sarà anche valsa molti click, ma chissà quanti punti della patente ha perso!
Problemi con la legge anche per l’attrice indiana numero uno, Aishwarya Rai. La splendida ex Miss Mondo in questi giorni è stata trascinata in tribunale assieme a un collega a causa di un bacio sul set del film Dhoom 2. Già, perché nella patria del kamasutra il bacio pubblico è quasi tabù. Ma per lo meno Aishwarya si può consolare con la nostra medaglia di bronzo.
A furor di popolo il nuovo James Bond raggiunge il 2° posto della Web.Chart. Infatti, Daniel Craig è risultato essere l’uomo più sexy del mondo, almeno secondo le donne inglesi. Il gradito responso è giunto proprio in concomitanza con l’uscita nelle sale del nuovo capitolo della spy-story per eccellenza, che sta valendo a Craig grandi consensi. Così, dopo aver superato lo scoglio di essere il primo 007 biondo della storia, Daniel è già alla ricerca della prossima sfida professionale e propone alla produzione: "Vorrei che il prossimo Bond fosse gay".
Ci piace particolarmente il gradino più alto del podio di questa settimana, che ospita ben due donne… ma un solo nome! Infatti, la notizia più letta è relativa a un caso di omonimia, o quasi. La cantante Mariah Carey ha fatto causa a tal Mary Carey, proprio per il nome, troppo simile al suo. Dove sta il problema? Prima di tutto nella professione della Carey… Mary: pornoattrice. E già per questo Mariah non faceva i salti di gioia. Ma ora che la sua omonima ha deciso di cimentarsi con la musica Mariah ha visto rosso. Ora, il verdetto ai giudici… ma intanto la giuria del Web con i suoi click ha decretato un pareggio tra le due contendenti, regine della Rete per sette giorni. Già perché la nostra classifica ritornerà, come sempre, la prossima settimana con tanti nuovi personaggi.

(GQ - notizia del 15 dicembre)


Mary è ancora Carey
(sabato 06 gennaio 2007)

Un rapporto pubblicato in Internet la scorsa mattina indicava che un giuidce aveva sentenziato a favore di Mariah Carey, impedendo quindi alla star del porno di continuare ad utilizzare il nome "Carey". Secondo l'avvocato di Mary questo rapporto non è vero.
Quindi non ci sarebbe stata ancora nessuna sentenza contro Mary che continua, per ora, a chiamarsi Carey.
Secondo una fonte, tra l'altro, la cantante apparirà sulla cover del numero di Marzo di Playboy, ma non mostrerà nessuna delle sue parti nascoste. Non ci resta che aspettare l'uscita della rivista per vedere se la diva assomiglia più a Mimi oppure a Mary.

(TMZ.com - Mariah Journal)


Suonerie natalizie
(sabato 06 gennaio 2007)

La regina del Natale è sempre Mariah Carey. La sua celebre hit del '94, "All I Want for Christmas Is You", supera tutti anche in formato ringtone. Tra le suoneria natalizie è la più venduta del 2006, con 500 mila unità; ed è la prima ad essere certificata oro dalla Recording Industry Association of America. La canzone è tra i pezzi forti dell'album "Merry Christmas", sempre del '94, 11 milioni di copie vendute.

(All Music)


Le certificazioni RIAA di Mariah
(sabato 06 gennaio 2007)

La Recording Industry Association of America (RIAA) ha appena aggiornato il suo database e, secondo questo, Mariah si trova alla posizione #14 nella lista Top Artists della RIIA. Qui sotto sono riportate le perime 20 posizioni.

1. BEATLES, THE 170xp
2. PRESLEY, ELVIS 119.5xp
3. BROOKS, GARTH 116xp
4. LED ZEPPELIN 109.5xp
5. EAGLES 91xp
6. JOEL, BILLY 79.5xp
7. PINK FLOYD 73.5xp
8. STREISAND, BARBRA 72xp
9. JOHN, ELTON 69.5xp
10. AC/DC 68xp
11. ROLLING STONES, THE 65.5xp
11. STRAIT, GEORGE 65.5xp
13. AEROSMITH 65xp
14. MADONNA 63xp
14. CAREY, MARIAH 63xp
16. SPRINGSTEEN, BRUCE 62.5xp
17. JACKSON, MICHAEL 60.5xp
18. METALLICA 57xp
19. VAN HALEN 56.5xp
20. HOUSTON, WHITNEY 54xp

Inoltre la lista della RIAA mostra che Mariah ha 5 Mastertones certificati nel 2006:
-"Always Be My Baby" (Gold, 06/14/06)
-"We Belong Together" (Gold & Platinum, 06/14/06)
-"Shake It Off" (Gold, 06/14/06)
-"Don't Forget About Us" (Gold, 06/14/06)
-"All I Want For Christmas Is You" (Gold, 12/11/06)


(RIAA - Mariah Journal)


High School Musical è l'album più venduto del 2006 negli USA
(venerdi 05 gennaio 2007)

L'High School Musical, con Vanessa Hudgens, è stato l'abum più venduto negli USA.
Le vendite degli album negli Stati Uniti sono scese del 4.9% nel 2006, secondo la compagnia Nielsen Soundscan.
Bene invece la vendite della musica digitale, specialmente per quanto riguarda le singole canzoni, cresciute del 19.4% rispetto all'anno scorso.
L'album più venduto dell'anno è stata la colonna sonora di High School Musical, che ha accompagnato un film della Walt Disney e che ha venduto 3,7 milioni di copie. film and shifted 3.7m copies.
Rascal Flatts, Carrie Underwood, Nickelback e Justin Timberlake si trovano invece nell top 5 dell'anno.
Ma nessuno è riuscito a superare l'album più vednuto del 2005, The Emancipation of Mimi di Mariah Carey, con circa 5 milioni di copie vendute.

(BBC News)

Mariah su Playboy
(venerdi 05 gennaio 2007)

Che ci crediate o no, Mariah apparirà presto nella famosa rivista Playboy. Tuttavia la cantante non poserà nuda: nessuna delle sue parti intime sarà mostrata pubblcamente.
Mariah Carey apparirà soltanto nella copertina del numero di Marzo della rivista.

(Waleg)



Grandi novità

(venerdi 05 gennaio 2007)

Due novità in Mariah Sunflowers:
da oggi sarà on-line l'esclusiva nuova rubrica sulle performance live a cura di Alissa. In questa edizione la nostra esperta confronta due versioni live di "Vision of love".


è da oggi attiva la sezione "Mariah Sunflowers Messageboard", un sistema che permette ai fans di Mariah di comunicare tra di loro in maniera semplice, veloce e interattiva. Ciascun messaggio ha un massimo di 200 caratteri. Mariah Sunflowers si riserva il diritto di cancellare i messaggi ritenuti inopportuni.

(Mariah Sunflowers)


Mariah vs Mary: vince Mariah
(giovedi 04 gennaio 2007)

Ormai Mariah non deve più temere di essere confusa con la pornostar Mary Cook. Un giudice ha deciso che Mary non potrà più chiamarsi Mary Carey. Mary Ellen Cook aveva iniziato ad usare il cognome Carey nel 2002.
La pornostar era convinta di vincere ma secondo il giudice il nome simile potrebbe portare ad una certa confusione,motivo per cui ha prooibito all'attrice di usare quel nome per DVD, siti web e film.


(ORF)


Mariah parla dell'accademia di Oprah
(giovedi 04 gennaio 2007)

Ieri Oprah ha inaugurato la Leadership Academy for Girls in Sud-Africa. Diverse le celebrità invitate, inclusa Mariah. Ciascuno degli ospiti doveva portare un libro personale per la biblioteca e Mariah ha portato una bibbia.
"Questa visitaè stata fantastica. E' la prima volta che vengo in Sud-Africa. Tutto ciò che fa Oprah è ad un livello superiore. Lei è una di quelle persone che possono cambiare il mondo e non ce ne sono ancora molte di persone del genere. E' un grande traguardo ed è qualcosa che le sta veramente a cuore," ha detto Mariah.
La Carey si è anche proposta come istruttrice. Quindi potrebbe essere una professoressa in visita? "Beh, non penso ce la farò, caro, ma scriveremo una canzone hot".
Durante la cerimonia, Mariah ha insistito nel portare i tacchi alti. "In realtà non dovevamo avere i tacchi alti; durante il viaggio tutti mi prendevano in giro dicendo 'quando porti le scarpe basse?' e non capivano che io non ne ho di basse".

(MC Archives)

Oprah apre una scuola in Sudafrica
(mercoledi 03 gennaio 2007)

Aveva fatto una promessa a Nelson Mandela, l'ha mantenuta. Le è costata 40 milioni di dollari, ma alla fine Oprah Winfrey, 53 anni, regina della tv Usa con il suo quasi ventennale The Oprah Winfrey Show (da poco solo Oprah), donna potente (una sua sillaba può decretare la vita o la morte di una star, di un libro, di qualunque cosa vivente o inanimata), sempre presente nelle chart dei "rich&famous", ha aperto una scuola per ragazze povere in Sudafrica. La conduttrice non è nuova alla generosità, ha anche dato vita a due organizzazioni, The Angels Network e The Oprah Winfrey Foundation. In questo caso, conta la vicenda personale: "Conosco la loro storia perché è la mia. Ero una bambina povera, vivevo con mia nonna, senza acqua né elettricità. Ma l'educazione ricevuta è stata fondamentale. La povertà non spegnerà la luce che brilla in queste ragazze. Loro cambieranno il volto di una nazione".
Il college, la "Oprah Winfrey Leadership Academy for Girls", sorge nella cittadina di Henley-on-Klip, a sud di Johannesburg. I lavori sono durati sei anni. All'inaugurazione era presente lo stesso Mandela che ha ringraziato la Winfrey, "una donna che, dopo un'infanzia disagiata, è diventata benefattrice dei disagiati del mondo". E c'erano anche Tina Turner, Mary J. Blige, Mariah Carey, Sidney Poitier, Spike Lee e Chris Tucker che hanno donato, ciascuno, un loro libro per la biblioteca.
La scelta del Sudafrica piuttosto che degli Usa, dove vive e lavora, è stata dettata, ha spiegato la Winfrey, "dal rispetto nei confronti di Mandela e delle mie radici africane". Prossimo obiettivo: un istituto nella provincia del KwaZulu-Natal. In Sudafrica, le scuole statali sono state penalizzate dalle leggi razziali, mancano i servizi fondamentali, regnano gang e droga ed è alta la percentuale delle studentesse in gravidanza. Le uniche a funzionare sono le private, ancora appannaggio delle minoranze bianche per via dei costi elevati. Solo una divisa costa sei dollari. Senza, non ci si può iscrivere.
All'Academy di Oprah Winfrey sono pervenute oltre tremila richieste di iscrizione, alla fine sono state ammesse 152 ragazze fra gli 11 e i 12 anni (ma il college può ospitarne fino a 450). Per passare la selezione bisognava dimostrare di avere le giuste potenzialità e soprattutto un bilancio familiare non superiore a 787 dollari al mese.
Per le prescelte, accesso a 28 campus, computer, laboratori scientifici, biblioteca, teatro, centro wellness. Sì, anche centro wellness. Perché la mens, si sa, è sana, solo se è sano pure il corpore. Quindi, guai a parlare di scuola elitaria, di lusso superfluo: "Se sei circondato da cose belle, e da maestri meravigliosi capaci di stimolarti, sentirai la bellezza anche dentro di te", replica la Winfrey. Che per non perdere niente di vista, si sta facendo costruire una casa nel college: "Voglio seguire da vicino la loro educazione, non ho figli ma amo queste ragazzine con tutta me stessa. Non pensavo che potesse accadere con i figli di qualcun altro...".

(La Repubblica)


Oprah Winfrey dona una scuola al Sudafrica
(mercoledi 3 gennaio)

La conduttrice televisiva americana Oprah Winfrey ha aperto in Sudafrica una scuola per ragazze prive di mezzi finanziari, ma dotate di talento, mantenendo la promessa fatta nel 2000 all'allora presidente Nelson Mandela. Costata circa 30 milioni di euro, l'accademia, che e' stata costruita nella citta' di Henley-on-Klip, a sud di Johannesburg, fornira' a 152 ragazze una preparazione di alto livello e potra' ospitare in futuro fino a 450 studentesse. ''Ero una ragazza povera e sono cresciuta con mia nonna, come tante di queste ragazze che non hanno ne' acqua ne' elettricita''', ha dicharato 'la regina del talk show', aggiungendo di ''aver voluto dare un'opportunita' a ragazze che hanno una luce cosi' luminosa che neanche la poverta' ha potuto affievolire''. ''Nonostante un passato vissuto nella poverta', Oprah Winfrey e' diventata una benefattrice per le persone svantaggiate in tutto il mondo e noi dobbiamo congratularci con lei'', ha dichiarato Mandela stamattina prima dell'inaugurazione. Fra le personalita' presenti alla cerimonia, oltre a Mandela, c'erano l'attore Sidney Poitier, i cantanti Tina Turner, Mary J. Blige e Mariah Carey, e il produttore musicale Quincy Jones, intrattenuti durante la cerimonia dalla vincitrice del Grammy India Arie.

(Vita)


Pieno di star al party di Oprah a Sun City
(lunedi 1 gennaio 2007)

Sun City era colma di star per festegiare il primo dell'anno per la festa organizzata da Oprah Winfrey. Nessuno poteva avvicinarsi alle star senza il permesso della Winfrey e dei suoi ospiti. Tra gli invitati, le cantanti Mary J Blige e Mariah Carey e l'attore Sidney Poitier.
Il Sunday Times aveva citato tra gli ospiti del grande party Sidney Poitier, Mary J Blige, Chris Rock, Spike Lee, Quincy Jones, Billy Ocean e Mariah Carey.
Gli ospiti sono stati avvistati durante la colazione continentale presso il resort: Mariah Carey indossava un mini-abito grigio-turchese.
Le star erano arrivate in Sud Africa venerdi ed avevano ricevuto il benvenuto con un cocktail party presso il Palace.
Sembra che altri invitati alla festa fossero anche Julia Roberts, John Travolta, Tom Cruise, ma lo stuff di Sun City si è rifiutato di confermare.

(The Sunday Times South Africa)


Mariah ritonerà nel 2007
(01 gennaio 2007)

Il 2007 porterà un gradito ritorno sulla scena musicale mondiale! Ci ha fatti innamorare con la sua splendida 'Dream Lover' nel 1993. Da allora è nata una stella nel mondo della musica pop di nome Mariah Carey. Sembra che presto tornerà con ben due lavori che usciranno nel 2007. La notizia arriva da un pezzo grosso della Universal USA, Doug Morris. Al cd, seguito del fortunato 'The emancipation of Mimi', dovrebbero collaborare noti produttori, dj e vocalist.

(Musicgel)


Capricci da star
(01 gennaio 2007)

Jennifer Lopez vuole un camerino completamente arredato in bianco, Bruce Springsteen è ossessionato dalla sicurezza, Luciano Pavarotti non vuole fiori, Mariah Carey deve pranzare in piatti di cristallo: chi è una star si può permettere di fare qualsiasi richiesta agli organizzatori del proprio concerto ed è sicuro che tutti si faranno in quattro per esaudirla. Chi invece famoso non è, ma è curioso di sapere come vivono i cantanti vip e quali sono i loro capricci, può andare a sbirciare il sito

www.thesmokinggun.com/backstagetour/index.htm
Qui sono svelati, per 200 artisti, i segreti dei "rider", i fogli (in alcuni casi anche dieci pagine) nei quali gli artisti annotano le richieste improrogabili che devono trovare soddisfatte al loro arrivo. Con tante sorprese. Vi immaginate che un cantante "maledetto" come Marilyn Manson abbia desideri stravaganti stile rito satanico?

(Libero News)

Per le richieste di Mariah, andate all'indirizzo:
http://www.thesmokinggun.com/backstagetour/mariah/mariah1.
html

MORE & MORE

Per maggiori dettagli su Mariah visita le seguenti sezioni:

DISCOGRAFIA

ROMANCES


FILMOGRAFIA

FILANTROPIA