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"Vision
of Love" è la 70esima canzone più
romantica
(martedi 30 gennaio 2007)
Vision of love di Mariah Carey si piazza alla posizone
#70 della classifica stilata dal New York Times sulle
canzoni più romantiche di tutti i tempi.
Alcuni le troveranno eccessivamente suonate, ma queste
canzoni possono vantare una grande quantità
di amatori.
Dunque, come siamo arrivati a compilare questa lista?
Le canzoni d'amore devono rimanere almeno per un decennio
nella mente del pubblico, se non per due o tre.
Non si tratta necessariamente di canzoni sexy. Se
ci fossimo basati su questo paramentro di sicuro le
prime posizioni sarebbero occupate da James Brown
e Prince. Sono invece delle classiche seranate che
parlano di amori intensi.
"My Girl" (The Temptations), "I'll
Be There" (The Jackson 5), "Wonderful Tonight"
(Eric Clapton), "I Just Called to Say I Love
You" (Stevie Wonder), e"You Are So Beautiful"
(Billy Preston/Joe Cocker) sono le 5 canzoni più
romantiche.
(New York Daily News)
Mika,
il Mercury di Internet
(martedi 30 gennaio 2007)
Quattro
settimane per diventare una star. La ricetta: una
canzone tra glamour e nobiltà, Grace Kelly;
un cantautore, Mika (al secolo Mika Penniman), nato
23 anni fa a Beirut in piena guerra civile, cresciuto
a Parigi, infine sbarcato a Londra; un quotidiano,
l'Independent, che lo sbatte in prima pagina due settimane
prima dell'uscita dell'album; una televisione, la
Bbc, che basandosi solo su una canzone sentenzia,
"è nato un nuovo Freddie Mercury".
Non ha i baffi e non può essere il risultato
di una miracolosa metempsicosi, perché il cantante
dei Queen è morto nel 1991 e se la sua anima
è trasmigrata ora deve essere nel corpo di
un/a quindicenne. Ma è pur vero che Brian May,
chitarrista della leggendaria band, impressionato
da quella voce, ha tempestivamente inviato un biglietto
di congratulazioni a Mika.
Il cantautore si è fatto da solo e il disco
è praticamente fatto in casa (la copertina
e le animazioni del sito sono opera di suo fratello).
Prima che il singolo Grace Kelly fosse pubblicato,
l'8 gennaio scorso, il suo link su myspace. com (il
sito che ha lanciato gli Arctic Monkeys, che suonavano
concerti sold out senza un disco in commercio) aveva
avuto un milione di contatti e 30 mila "amici"
avevano partecipato al suo blog. Mika, insomma, era
una realtà dello show business ancor prima
che i discografici ci mettessero sopra il cappello,
tanto che i biglietti per il suo concerto al Koko
di Camden sono andati esauriti in un lampo e battuti
all'asta su eBay a 500 euro.
Grace Kelly racconta proprio la difficoltà
di farsi accettare dall'industria, che aveva cestinato
i suoi provini senza neanche ascoltarli: "È
vero sono un po' timido/perché non vi piaccio?/perché
non mi date una chance?/Cerco di essere come Grace
Kelly/ma le sue espressioni erano troppo tristi/così
mi atteggio un po' a Freddie/e la mia identità
va in tilt".
Grace Kelly è attualmente il brano più
scaricato da Internet, ma il meglio deve ancora arrivare,
perché anche le altre nove canzoni di Life
in cartoon motion (La vita a cartoni animati), l'album
che uscirà il 5 febbraio, hanno un potenziale
commerciale esplosivo. Sono una miscela di Queen,
Bee Gees ("Relax, take it easy"), Beatles
("Billy Brown") e Scissor Sisters ("Stuck
in the middle"). I testi, brillanti e allusivi,
fanno pensare al Bowie di Honky dory ("Changes"
e "Andy Warhol" sono canzoni che Mika ha
mandato a memoria), anche se fisicamente l'artista
assomiglia di più a Leo Sawyer e al riccioluto
Caetano Veloso che, esule brasiliano, muoveva i primi
passi nella swinging London.
"Sono cresciuto sballottato con i miei fratelli
da una città all'altra", racconta Mika,
che da bambino, come John Lennon, soffriva di una
grave forma di dislessia. "Costretto continuamente
a cambiare habitat, a scuola ero un disadattato. Per
questo ho cominciato a scrivere canzoni fin da piccolo,
era l'unico modo di dire la verità". La
verità qualche volta è scomoda, soprattutto
se parla di persone reali che l'artista ha incontrato
sul suo cammino e che oggi, alla luce di un successo
insperato e dilagante, possono riconoscersi nei suoi
versi. Al punto che Mika si è sentito in dovere
di precisare: "Life in cartoon motion è
un disco che racconta la transizione dall'infanzia
a quel che sono ora. Mi scuso in anticipo con le persone
di cui ho preso in prestito le caratteristiche. Ricordate,
è solo una caricatura".
Dunque anche Billy Brown è qualcuno che Mika
ha incontrato davvero: "Aveva una vita normale/due
bambini, un cane e una moglie sospettosa/mentre tutto
andava come stabilito/Billy Brown s'innamorò
di un altro uomo/oh Billy sei una vittima dei nostri
tempi", canta con la stessa leggerezza di "Ob-la-di
ob-la-da" (pare che il vero Billy Brown non l'abbia
presa per niente bene). Così, in un lampo,
più in fretta di Jack Shears di Scissor Sisters,
Mika è diventato una nuova icona gay. Queerblog.
it lo ha già adottato, "ma siamo sicuri
che anche voi ragazze ve ne innamorerete all'istante",
scrivono sul sito.
L'artista è sufficientemente scaltro da capire
che nel mondo dello spettacolo mistero, ambiguità
e trasgressione portano denari e, di fronte alle insinuazioni
dei tabloid inglesi sulla sua sessualità, si
mantiene sulle generali: "Per sopravvivere, ho
dovuto reprimere molti lati della mia personalità,
quello è uno dei tanti. Certo non ero il solito
ragazzino che lancia i sassi contro le finestre, avevo
i capelli più lunghi degli altri, ero grassoccio.
Per questo i miei compagni mi torturavano, dicevano
che avevo le anche di una donna incinta, mi davano
del frocio".
A undici anni ebbe un piccolo esaurimento nervoso
e sua madre decise d'iscriverlo a una scuola di musica.
Lì iniziò il suo amore per il pianoforte
e la propensione verso ruoli vistosi, come ricordano
i suoi compagni alla Westminster School, citando un
memorabile allestimento scolastico di "Cabaret"
di cui Mika fu protagonista. A 14 anni eseguì
cinque canzoni di seguito per un talent scout della
Rca accompagnandosi al pianoforte. ""Sei
bravissimo, ma non saprei che farmene di uno come
te", mi disse.
Così m'accontentai di cantare un jingle nello
spot televisivo di un chewingum per 45 sterline".
Poi il falsetto di Freddie Mercury ha rimpiazzato
la grinta di Liza Minnelli e il ragazzo ha cominciato
a fare sul serio, tenendo ben presente le orchestrazioni
di Paul Buckmaster (che ha collaborato anche al suo
primo cd) per Elton John e il rock ridondante dei
Queen. "Ma non c'è solo Freddie tra i
miei idoli", precisa. "Come tutti quelli
della mia età, sono un ragazzo-compilation,
con una sola eccezione, Harry Nilsson, e non solo
perché anche lui amava il genere vaudeville,
ma soprattutto per la potenza e la ricchezza delle
sue melodie. Adoro anche Annie Lennox, riesco a cantare
nel suo stesso registro".
Ora che è finito sotto le grinfie di Tommy
Mottola, "l'inventore" di Mariah Carey,
Mika ha anche un percorso preferenziale per l'America.
Il magnate lo ha già convocato per un giro
promozionale negli Usa, costringendolo a cancellare
brutalmente tutti gli impegni europei. Intanto con
i primi guadagni, il signor Penniman (stesso cognome
di Little Richard) si toglie qualche soddisfazione:
ha noleggiato il pianoforte di Freddie Mercury (assicurato
per un milione e mezzo di euro) per incidere una versione
acustica di Grace Kelly.
(La
Repubblica)
Sondaggi:
il peggior film del mondo è 'Spice world' delle
Spice Girls
(mercoledi 24 gennaio 2007)
Sarebbe
dovuta essere, nelle intenzioni, una sorta di risposta
delle Spice Girls, in quel momento popolarissime,
ai film "Magical mystery tour" e "Yellow
submarine" dei Beatles. Invece "Spice
world", lanciato con gran fanfara, nonostante
un buon successo iniziale è ora considerato
un polpettone indigesto. E la gente lo sa, e la
gente se lo ricorda: anche a distanza di dieci anni.
Infatti la pellicola, un susseguirsi di situazioni
piuttosto improbabili, è stata votata "Peggior
film d'ogni tempo" da 12.000 appassionati di
cinema che hanno risposto ad un sondaggio organizzato
da MSN. Dopo il disastro delle Spice si è
classificato, al numero 2 di questa particolare
classifica in negativo, un altro film del '97, "Titanic".
In terza posizione "Grease 2", in quarta
"Waterworld" di Kevin Costner ed in quinta
lo sbilenco film dell'orrore "Hostel".
In Top 20 anche altri film con cantanti: al 6 "Anaconda"
con Jennifer Lopez, all'8 "Gigli" sempre
con Jennifer Lopez, al 14 "Cool as Ice"
con il "rapper" Vanilla Ice, al 15 "Crossroads"
con Britney Spears ed al 17 "Glitter"
con Mariah Carey.
(Rockol)
Aggiornamenti
Tennessee: nuovo membro
(lunedi 22 gennaio 2007)
Melissa
Benoist, la vincitrice del Post Ovation Award come
migliore attore giovane del 2006, ha ottenuto un ruolo
nel film "Tennessee", in cui recitano già
James D'Arcy e Mariah Carey. E' la storia di due fratelli
in un viaggio alla ricerca del padre.
La Benoist recita la parte della ragazzina innamorata
di D'Arcy.
(Denver
Post)
Mariah,
la sesta donna più ricca dello showbiz
(domenica 21 gennaio 2007)
Mariah
Carey
Posizione: 6
Patrimonio (in milioni di $): 225
Età: 36
Stato: single
Figli: 0
Fonte: musica
La carriera dell'usignolo di Long Island esplode
nel 1990 con il suo album d'esordio sotto la guida
del boss della Columbia, Tommy Mottola. (I due si
intrecciano anche in un tempestoso matrimonio di
cinque anni che termina con il divorzio nel 1998).
La sua carriera viene compromessa duramente con
l'usicta nel 2001 di Glitter, un film e album doppiamente
criticati. Un anno dopo la Columbia ha rotto il
contratto con la cantante per 28 milioni di dollari.
Nessuno avrebbe immaginato un ritorno alla grande
nel 2005 con l'album best selling The Emancipation
of Mimi. La diva del pop ha venduto più di
160 milioni di dischi.
(Forbes)
Mariah
Carey dorme in una stanza piena di vapore
(domenica 21 gennaio 2007)
Se
Michael Jackson dorme (o dormiva) in una camera
iperbarica, Mariah Carey riposa in una stanza piena
di vapore. La cantante ha infatti affermato che
fa di tutto per proteggere le sue preziose corde
vocali, e così dorme con venti umidificatori
attorno al letto. Ho letteralmente venti umidificatori
attorno al letto, ha affermato la cantante,
è come dormire in una camera tutta
piena di vapore. Mariah se lè
anche presa con limmagine delle donne che
viene proposta dai media. Penso che un sacco
di donne cerchi di vivere come gli stereotipi che
vengono proposti dalla TV e dalle riviste, cioè
donne ritoccate al computer e che pesano due chili.
E non è una cosa giusta.
(Rockol)
La
classifica di Forbes
(domenica 21 gennaio 2007)
E'
Oprah, regina dei talk show
la più ricca dello spettacolo
In vent'anni di carriera la Winfrey ha guadagnato
1,5 miliardi di dollari. Dietro di lei J.K.Roiwling
e Martha Stewart. Poi le candanti: Madonna, Celine
Dion, Mariah Carey, e Janet Jackson, ultime nella
top ten le attrici: Julia Roberts, Jennifer Lopez
e Jennifer Aniston
NEW YORK (Stati Uniti), 19 gennaio 2007. - La donna
dello spettacolo più ricca al mondo è
Oprah Winfrey (nella foto).
Secondo "Forbes", la presentatrice del
popolare talk show "The Oprah Winfrey Show"
ha guadagnato 1,5 miliardi di dollari in vent'anni
di carriera.
Al secondo posto della classifica troviamo J.K.
Rowling, la "mamma" di Harry Potter, con
un patrimonio che supera il miliardo di dollari,
mentre il gradino più basso del podio va
a Martha Stewart, produttrice televisiva, con introiti
per 638 milioni di dollari, diventata famosa nel
2004, quando passò qualche mese in galera
per una vicenda di insider trading.
Scorrendo l'elenco stilato dalla prestigiosa rivista
economica troviamo Madonna che con i suoi 325 milioni
di dollari precede altre due altre famose cantanti
pop: Celine Dion (250 milioni di dollari) e Mariah
Carey (225 milioni di dollari).
Chiudono la top ten Janet Jackson (150 milioni di
dollari), il premio Oscar Julia Roberts (140 milioni
di dollari), Jennifer Lopez e l'ex moglie di Brad
Pitt Jennifer Aniston entrambe con un patrimonio
di 110 milioni di dollari.
Più soto ancora troviamo le gemelle Olsen
(Mary-Kate e Ashley) e Britney Spears, tutte con
100 milioni; Cameron Diaz (75 milioni) e Nicole
Kidman (60 milioni).
Spiccano, invece, le clamorose assenze di Angelina
Jolie, Barbra Streisand e Elizabeth Taylor.
(Quotidiano
Nazionale)
Le
riccone di Hollywood
(domenica 21 gennaio 2007)
Quali
sono le donne più ricche dello showbiz americano?
Secondo Forbes al primo posto c'è la regina
dei talk show Oprah Winfrey. Poi un nutrito gruppo
di cantanti - Madonna, Celine Dion, Carey e Spears.
Tra le attrici: Roberts, Bullock e Diaz
Sono belle, famose, soprattutto ricche, ricchissime.
E nessuno può nemmeno lontanamente immaginare
quanto. Perché le star dello spettacolo americano
guadagnano non solo dalla loro occupazione principale,
cantare, recitare o sfilare che sia. Ma anche e soprattutto
da tutta una serie di attività collaterali:
pubblicità, linee di abbigliamento o profumi
e case di produzione.
La rivista Forbes ha stilato la lista delle 20 donne
più ricche dello mondo dello spettacolo americano.
Tralasciando, per comodità, quelle che seppur
ricchissime, non sono più in attività,
come Elizabeth Taylor.
Al primo posto con 1500 milioni di dollari stimati
cè la regina dei talk show (lequivalente
femminile del nostro Maurizio Costanzo) Oprah Winfrey.
È lei la donna più ricca dello showbiz,
nonché lunica di colore ad aver accumulato
una fortuna inestimabile negli ultimi 30 anni. Quando
ha cominciato il suo show, negli anni 80, prendeva
2 milioni di dollari l'anno. Oggi i suoi introiti,
stimati a 225 milioni di dollari lanno, provengono
da tv, radio e giornali.
Al secondo posto cè , J K Rowling, la
mamma di Harry Potteruno dei libri che ha più
venduto nello storia. Il suo biliardo di dollari accumulato
è frutto sia dei proventi letterari che di
quelli cinematografici, visto che quasi tutti i capitoli
della celebre saga sono diventati dei film e la Rowling
gode ovviamente dei diritti.
Terzo posto per Martha Stewart, conosciuta per i suoi
programmi di cucina, giardinaggio, bon ton, e, in
generale, come guida nel lifestyle e nel menage domestico.
E oggi a capo di un impero mediatico (la "Martha
Stewart Living Omnimedia") che comprende show
televisivi, un giornale, libri, e un canale radio
satellitare e che le ha fruttato 638 milioni di dollari.
Al quarto posto, con 325 milioni di dollari la regina
del pop, "sua santità" Madonna, la
cui capacità di trasformazione, combinata a
un fiuto imprenditoriale notevole, le hanno permesso
di "restare in sella" per decenni (ha 49
anni) e accumulare una notevole fortuna attraverso,
dischi, film e attività imprenditoriali di
vario tipo. Tra le altre cose è proprietaria
della casa discografica Maverick.
Segue una nutrita serie di cantanti: da Celine Dion,
al quinto posto con 250 milioni di dollari guadagnati
grazie al successo planetario dei suoi dischi ( solo
la canzone di Titanic, My Heart Will Go On ha venduto
15 milioni di copie) e Mariah Carey, al sesto,con
225 milioni, che dopo la crisi nel 2002 a seguito
del fiasco di Glitter ha riagguantato il successo
con The emancipation of Mimi, che ha venduto 160 milioni
di album e le fatto riacquistare popolarità
e fortuna economica. E poi ancora Janet Jackson al
settimo posto con 150 milioni di dollari e Jennifer
Lopez, al nono, con 110. Questultima ha saputo
ampliare la propria fortuna dedicandosi non solo alla
carriera di cantante e attrice, ma anche a quella
di stilista, lanciando linee di profumi e di abbigliamento
che lhanno resa ancor più ricca e fatta
entrare di diritto nella classifica.
Tra le due, allottavo posto, si piazza la prima
attrice della lista: Julia Roberts, la cui fortuna
è stimata a 140 milioni di dollari. Julia è
stata la prima a superare i 20 milioni di ingaggio
per un film. (Per Mona Lisa's Smile ha preso la bellezza
di 25 milioni di dollari). Altre attrici presenti
nella classifica sono Jennifer Aniston, al decimo
posto con 110 milioni di dollari e che deve tutta
la propria fortuna al personaggio di Rachel in Friends
(nella decima stagione della serie, quella finale,
prendeva 1 milione di dollari a puntata), Sandra Bullock,
al quattordicesimo, con 85 milioni di dollari e Cameron
Diaz, quindicesimo posto con 75 milioni di dollari,
che ha seguito Julia Roberts nel record di ingaggio,
superando i 20 milioni di dollari a film.
Chiudono la classifica Nicole Jidman, al diciottesimo
posto con 60 milioni di dollari e che resta una delle
attrici più pagate (15 milioni di dollari a
film) e Renée Zellweger ultima in classifica,
al ventesimo posto, con 45 milioni di dollari guadagnati
grazie alla paffuta e sfigatella Bridget Jones, per
la cui interpretazione ha guadagnato 15 milioni di
dollari per pellicola.
Tra le più giovani in classifica, alludicesima
posizione ci sono le gemelle Olsen, Mary Kate e Ashley,
che a soli 20 anni hanno accumulato una fortuna pari
a 100 milioni di dollari. Dopo essere diventate famose
grazie alla sitcom Full house, con l'aiuto dei genitori
hanno creato linee di vestiti, giornali, film, poster
e video games come "Mary Kate e Ashley's Magical
Mystery Mall".E hanno fondato una casa di produzione
(la Dualstar) che ha permesso loro di entrare nel
Guinness dei primati come le più giovani produttrici
del mondo e di guadagnare lepiteto di "Golden
Twin" ( gemelle doro).
Sempre tra le più giovani, al dodicesimo posto
posto cè lex lolita del pop Britney
Spears, che a 25 anni ha già accumulato - grazie
ai dischi venduti e ai tour mondiali - 100 milioni
di dollari.
Infine, unica top model presente in classifica, al
sedicesimo posto, è la brasiliana ex di Leonardo
Di Caprio Gisele Bundchen, con soli 70
milioni di dollari. Accumulati, tra laltro,
più che con la carriera di modella (è
ad oggi la top più pagata al mondo), grazie
a una sua famosa linea di scarpe venduta in Brasile.Come
dire: il successo e i soldi partono dal basso...
(Libero)
Due
canzoni di Mariah nella classifica 50 Greatest Duets
di Vibe
(martedi 16 gennaio 2007)
Due
canzoni di Mariah sono state inserite nella classifica
dei 50 duetti migliori di tutti i tempi fatta da Vibe.
13
"FANTASY," MARIAH CAREY AND OL' DIRTY
BASTARD
DAYDREAM (Columbia, 1995)
Cantanti:
Mariah Carey e Ol' Dirty Bastard
Momento chiave: Il punto forte arriva quando ODB
proclama, "Me and Mariah / Go back like babies
with pacifiers."
30
"I'LL BE THERE," MARIAH CAREY AND TREY
LORENZ
MTV UNPLUGGED EP (Columbia, 1992)
Cantanti: Mariah Carey and Trey Lorenz
Momento chiave: Mariah ha cinque ottave, ma quando
Lorenz canta la sua parte con l'esultante "Oh"
e il coro dietro lo segue, movimenta la canzone.
(Vibe - Heroes of Mariah)
Daniele
Battaglia duetta con Brenda in "Vorrei dirti
che è facile"
(martedi 16 gennaio 2007)
Il
figlio di Dodi dei Pooh, che è anche conduttore
a Radio Italia, debutta con un singolo... in coppia.
Staremo a vedere
Il 19 gennaio Daniele Battaglia, figlio di Dodi dei
Pooh, fa il suo debuttto in musica con il benestare
di papà e duetta con la giovanissima Brenda
in una ballata dei giorni nostri. Il progetto si intitola
"Vorrei dirti che è facile": singolo
di debutto del 25enne Daniele che duetta con Brenda,
figlia dell'ex bassista dei Gens Ettore Cardullo.
Un'idea nata quasi per caso dall'amicizia tra Dodi
ed Ettore e subito sposata dai due ragazzi.
Firmato da Giovanni Gotti (testo) e da Daniele e Dodi
Battaglia (musica), "Vorrei dirti che è
facile" è il primo singolo dell¹inedita
coppia, prodotto dall¹etichetta discografica
³Solomusicaitaliana². Venticinque anni,
sorriso affascinante, fisico atletico, battuta pronta,
Daniele Battaglia è Speaker radiofonico e conduttore
televisivo all¹interno del Gruppo Radio Italia.
E canta per passione. Brenda invece ha diciotto anni,
lunghi capelli castani, sguardo birichino, voce potente.
Si è affacciata affaccia sul panorama artistico
italiano con il singolo ³Per chi², cover
di ³Without you² di Mariah Carey. Un brano
storico riproposto in una versione italiana dai ritmi
pop, fresco, giovanile, orecchiabile e ballabile.
Il canto, fin da bambina, è la sua grande passione.
(vipline.it)
Mariah
country
(lunedi 15 gennaio 2007)
Mariah Carey promossa cantante country. A lei la parte
di protagonista del film "Tennessee", per
il quale sarà costretta a mettere via tacchi
a spillo e abiti da sera, per indossare cappello da
cowboy e stivali. I produttori sono entusiasti della
Mariah stile western, e le hanno già chiesto
di scrivere e cantare un paio di pezzi per la pellicola.
Il film è ancora in pre-produzione. La Carey
sta puntando molto sulla sua carriera cinematografica:
ha ottenuto un ruolo anche in "Shark in the Moon".
(All Music)
Mariah
parla dei suoi coristi
(lunedi 15 gennaio 2007)
Su
Trey Lorenz: "Trey è molto molto divertente.
Mi fa ridere. A volte dobbiamo cantare insieme e allora
dobbiamo diventare seri, senza scherzare, dobbiamo
fare come se non ci conoscessimo. Ma il problema è
che ci conosciamo da molto tempo e di solito ci piace
scherzare e ridere l'uno con l'altra."
Su Mary Ann e Sherry Tatum: "Mary Ann è
davvero una delle mie migliori amiche. Sherry e Mary
Ann cantano le canzoni in maniera incredibile, parti
difficili, non regolari. Sono parti quasi impossibili
da fare quindi c'è bisogno di cantanti veramente
brave - e loro sono davvero incredibili."
"Mary Ann è una cantante fantastica ed
è una perfezionista. E adoro questo lato di
lei. Sul palco è divertente e ci capiamo al
volo.
(MariahCarey.com - Mariah Hero)
Morgan
Carey conferma il ruolo di Mariah in K-Town
(domenica 14 gennaio 2007)
Il
giornalista di musica Rashmi Shastri ha intervistato
il fratello di Mariah, Morgan Carey. Morgan ha menzionato
brevemente Mariah nell'intervista. Ecco alcuni estratti.
Come sei entrato a far parte dell'industria della
musica?
"Ho cercato di aiutare mia sorella, [Mariah Carey]
agli inzi per sfondare. Un mio amico, Gavin Christopher,
ha tagliato il suo primo demo e più tardi ho
fatto in modo che Ben Marguiles lavorasse con lei.
E lì hanno cominciato a scrivere un grande
numero di hits per il primo album. Le sono stato a
presso sempre con quel demo. Poi ho conosciuto un
sacco di persone dell'industria per aver lavorato
nei club così ho recitato la parte del suo
staff per chiunque sapessi che voleva ascoltarlo;
Billy Idol, Nona Hendryx, Tina B, The System, etc.
Di lì a poco Mariah e Tommy si sono messi insieme
ed è andata come è andata..."
Parlami
del progetto K-Town..
"Ho detto a YG che Skull sarebbe stato perfetto
per una parte del nostro film, K-Town. Mariah [Carey]
reciterà una parte anche lei ed ho pensato
che sarebbe stato un modo fantastico per introdurre
YG Entertainment agli USA. . Il mio intento è
quello di realizzare la colonna sonora attraverso
YG Entertainment, e di avere un pò di canzoni
da artisti dell'YG . Si tratta di un dramma d'azione
con dilemmi culturali. Non posso davvero dirvi di
più. Lo vedrete quando usicrà.
(Mariah Journal)
Mariah
Carey ospite a American Idol?
(venerdi 12 gennaio 2007)
Dverse fonti, incluso MSNBC, stanno riportando la
notizia secondo cui i produttori di American Idol
sono in trattative con Paul Mcartney (The Beatles)
e Mariah Carey perchè appaiano nel programma.
Nella scorsa stagione c'era stato Prince.
Questa sarà la sesta edizione di questo celebre
talent-show.
(BuddyTV)
Liz
Smith difende Mariah
(venerdi 12 gennaio 2007)
Ho
visto che Mr. Blackwell ha messo Mariah Carey nella
top list delle donne peggio vestite, ma alcune persone
pensano che questo sia un complimento.
Ho di recente visto una foto di Mariah ad Aspen.
Era all'aperto e stava nevicando. Indossava un giubbino
nero stretto con pantaloni neri. Aveva in mano un
calice di champagne. Perchè amiamo Mariah?
Perchè questa star così talanetuosa
non pretende di essere la ragazza della porta accanto.
(New
York Post)
Tennessee:
aggiornamenti
(venerdi 12 gennaio 2007)
Lee
Daniels girerà un film indipendente intitolato
"Tennessee". Protagonisti della pellicola
Mariah Carey, Ethan Peck e James Darcy. Le riprese
saranno effettuate dal 22 Gennaio al 21 Febbraio.
.
(New
Mexico Film office)
Nuovo
album per Bone Thugs con Mariah
(venerdi 12 gennaio 2007)
Verso la fine di Marzo Bone Thugs-N-Harmony realizzeranno
un nuovo album intitolato "Strength and Loyalty"
che vede la collaborazioni di super produttori e grandi
cantanti.
Jermaine Dupri ha prodotto una canzone insieme a Mariah
Carey, che potrebbe essere un potenziale singolo.
(ADN
- Mariah Journal)
Mariah
duetterà con il cantante egiziano Hakim?
(venerdi 12 gennaio 2007)
Sabato
scorso in uno show televisivo della Tunisia in onda
su Hannibal TV , al cantante egiziano Hakim è
stato chiesto di un duetto con Jennifer Lopez, ma
lui ha risposto, "Stiamo lavorando su un eventuale
duetto con Mariah Carey; quello con J.LO è
stato cancellato."
Hakim ha già registrato un duetto con James
Brown nel 2004 che è diventato un successo
nei paesi arabi. Il pezzo si intitola "Leila":
Hakim canta in egiziano e Brown in inglese.
(Mariah
Journal)
Britney
e Paris prime nella classifica dei "peggio vestiti"
(giovedi 11 gennaio 2007)
Camilla
Parker-Bowles è seconda
Le amiche Paris Hilton e Britney Spears sono in cima
alla classifica dei "peggio vestiti" del
2006 compilata ogni anno dal guru della moda Blackwell.
Prime a pari merito. Le due «vestono a stile
libero e non hanno il minimo senso della moda»
secondo lo stilista, che le ha definite «due
anime in un nocciolo». Blackwell, che è
invariabilmente sarcastico nei suoi commenti, non
ha fatto alcun riferimento alla abitudine mostrata
dalla Spears nelle ultime settimane di farsi "sorprendere"
dai paparazzi senza indumenti intimi.
Al secondo posto della graduatoria compare Camilla
Parker-Bowles, la moglie di Carlo dInghilterra
(«un rottame reale») seguita dalla attricetta
Lindsay Lohan («da adorabile a deplorevole»).
Quarta è la cantante Christina Aguilera («non
ha classe nel vestire»). Quinta è un'altra
cantante, Mariah Carey («la paria della moda,
la regina del kitsch»). La classifica delle
"Top 10" è completata dalla cantante
Paula Abdul, da Sharon Stone («una Crudelia
al tramonto»), Tori Spelling, lattrice
Sandra Oh e, al decimo posto, Meryl Streep («veste
come la madre della sposa»).
Lo stilista indica anche nella sua classifica annuale
anche le meglio vestite dellanno. Nella lista
compaiono nel 2006 Kate Winslet, Angelina Jolie, Beyonce
Knowles e la presidente del Congresso Nancy Pelosi.
(La
Stampa)
Dormire
sull'umidificatore
(giovedi 11 gennaio 2007)
Per proteggere la gola e mantenere le corde vocali
idratate, Mariah Carey dorme in una stanza piena
di umidificatori. "Ne avrò una ventina
intorno al letto", ammette la cantante aggiungendo
che la stanza stessa è stata costruita per
ospitare gli umidificatori: "Il soffitto è
fatto in modo che l'acqua non possa cadere sulla
mia testa e gocciola giù a lato e la TV è
protetta da un vetro. D'altronde si sa che Mariah
è abbastanza viziata. In un intervista aveva
dichiarati: "Non prendo sonno fino alle 7 del
mattino e il mio pasto principale lo consumo intorno
alle 2 di notte... sapete com'è... io vivo
in un piccolo universo tutto mio".
(Tgcom)
Mariah
contro Mary, sconfitta la pornostar
(giovedi 11 gennaio 2007)
Giunge
al capolinea il braccio di ferro tra Mariah Carey,
popstar tornata di recente agli antichi fasti, e Mary
Carey, sua inopportuna sosia. Inopportuna perché
di mestiere fa la pornostar, gioca con la somiglianza
fisica e ha annunciato di voler esordire come cantante.
La diatriba era scoppiata ai primi di dicembre, quando
i legali di Mariah ingiunsero a Mary di cambiare nome
d'arte perché lesivo della reputazione della
diva pop.
Il giudice ha infatti deciso che la prosperosa e disinibita
Mary torni al suo congnome anagrafico Cook. Nel caso
volesse proseguire la carriera canterina, dovrà
cercarsi un altro nome d'arte che non generi confusioni
e possa essere considerato dannoso per la reputazione
della sua quasi omonima. Come l'ha presa Mary Carey?
Con filosofia, dato che si è limitata a farsi
fotografare con un poster di Mariah strangolato tra
i suoi seni nudi.
Già star di film hard intitolati eloquentemente
Double Airbag e Boobsville Sorority Girls (laddove
"boobs" sta per "tette"), Mary
Carey ha tentato con risultati fallimentari di strappare
a Schwarzenegger lo scettro di governatore della California
a suon di promesse progressiste, come farsi paladina
della libera sessualità e rendere legali le
adozioni gay. Quanto alla vincitrice Mariah Carey
(Grammy Award per l'album The Emancipation Of Mimi),
ora dovrà risolvere un altro problema: prendere
le distanze da sua sorella, incriminata per sfruttamento
della prostituzione.
tiscali
(Tiscscali Notizie)
Carey
vs Carey, vince l'originale
(giovedi 11 gennaio 2007)
Cantante
contesta nome della pornostar
Nuova puntata nella querelle tra Mariah Carey e l'omonima
pornostar Mary Carey. Secondo alcuni siti, un giudice
avrebbe imposto all'attrice hard di tornare al suo
nome anagrafico, Mary Cook, o di scegliersene un altro
che non crei confusioni. Mariah Carey trovava infatti
insopportabile l'essere confusa con una pornostar
ed era corsa in tribunale. Sarà per fare pace
che Mary ha dimostrato di avere la rivale, molto,
ma molto a cuore?
Chi fino ad ora non amava Mariah Carey comincerà
ad apprezzarla, vedendo una foto della cantante campeggiare
allegramente tra i seni giganteschi della sua "antagonista"
Mary. Questa ha voluto prendersi gioco della rivale
o forse solo sdrammatizzare una contesa che stava
diventando per lei ogni giorno più seria.
Mary Ellen Cook aveva infatti scelto di cambiare il
suo nome nel 2002, in occasione della campagna elettorale
contro Arnold Schwarzenegger, sperando di acquisire
visibilità. Quando però aveva deciso
di lanciare il suo primo singolo con canzoni "molto
piccanti", la vera Carey era intervenuta, chiedendole,
tramite i legali, di cambiare il nome d'arte. Ora
sembra che la Corte abbia trasformato la sua richiesta
in imposizione.
Mary tornerà ad essere la signora Cook, quella
dei film porno e di un'abbozzata carriera politica.
Quanto a Mariah Carey, potrà godersi da sola
il suo successo, senza temere la concorrenza sleale.
A patto che questo successo arrivi di nuovo, visto
che è dalla fine degli anni '90 che la star
dall'ugola d'oro non scala le hit.
(Tgcom)
Vade
retro, uomo crudele
(giovedi 11 gennaio 2007)
«L'uomo
bastardo un po' mi conquista», ammette la
Bond girl Caterina Murino. Ne sanno qualcosa Mariah
Carey e Whitney Houston. Mentre Catherine Spaak
è perentoria: sono tutti "formidabili
stronzi"
Marcella Bella ce lo ha cantato lo scorso anno sul
palco dell'Ariston il fascino dell'uomo bastardo.
E, diciamolo, se ce n'è uno che non passa
mai di moda tra l'avvicendarsi dei vari latin lover,
maschi latini e metrosexual è lui: l'infedele,
crudele e fedifrago che ci spezza il cuore e che
più ci calpesta l'ego, più lo si ama.
Le donne comuni sappiano però di non essere
le sole a cadere come le foglie fra le braccia di
tali mascalzoni. «L'uomo un po' bastardo mi
conquista», ha ammesso in una recente intervista
rilasciata a Tu la bond girl italiana Caterina Murino.
Che ora desidera però voltare pagina: «Voglio
un amore vero, un uomo che non sia cattivo con me».
Le frecciatine non troppo velate sembrano chiaramente
rivolte al suo ex, il cameraman francese Cyrill
Renaud che la bella mora di origini cagliaritane
aveva conosciuto sul set del film "L'enquete".
Un colpo di fulmine, tanto che la relazione ha influito
parecchio nella sua decisione di trasferirsi in
Francia, come ha ammesso la stessa Caterina. Dopo
due anni di convivenza la love story è però
miseramente naufragata.
Altra esperta sull'argomento è Sienna Miller:
Jude Law le spezzò il cuore tradendola con
la baby sitter Daisy Wright. Da quel momento tra
i due iniziò un lungo e tormentato tira e
molla. Più drammatica l'esperienza di Mariah
Carey, che addirittura, si dice, tentò il
suicidio a causa di un amore finito male. Lui era
Luis Miguel, meglio noto nei paesi latini come "El
sol de México". Una volta uscito dalla
vita di Mariah il sole smise davvero di brillare
per lei, che cadde in depressione.
Gli effetti devastanti di un uomo crudele che non
l'ha saputa amare li porta ancora sulla pelle: parliamo
di Whitney Houston. Lei forse non sarà stata
una donna e madre modello, ma Bobby Brown tra botte,
litigi e tradimenti ci ha messo del suo. Nonostante
tutto ciò la cantante pende ancora dalle
sue labbra, tanto da arrivare a dire che per uscire
dal baratro della droga le serve solo una cosa:
l'amore di Bobby.
Una che sui bad man la sa lunga è l'icona
del cinema francese Catherine Spaak: per lei gli
uomini sono e restano dei "formidabili stronzi":
«Se oggi incontrassi la me stessa che debuttò
al cinema quindicenne, le direi di non sposarsi
e di non avere figli, di fare in modo di essere
totalmente indipendente». Zero fiducia nei
legami sentimentali per la donna che non ricorda
una storia d'amore finita bene. Perché gli
uomini sono bastardi, si sa. (adr)
(Libero News)
Che
ti sei messa stasera?
(lunedi 08 gennaio 2007)

Svestite come ballerine di strip club, infagottate
in stracci. Con tutti quei soldi, un personal shopper
no, eh?
Il red carpet è una magnifica occasione per
sfoggiare gli abiti più belli, quelli che le
persone comuni difficilmente possono permettersi,
vuoi per meri motivi economici, vuoi per mancanza
di occasioni mondane. Quelle "al di là
della barricata", le dive e le divette dello
showbiz, invece possono. E così, tra cerimonie,
party esclusivi e prime, eccole fasciate in vestiti
da sogno firmati dagli stilisti più noti. Questa
però non è la regola. Non di rado, infatti,
al posto di sprizzare stile e glamour da tutti i pori,
suscitano ilarità.
Basta scorrere la gallery per vedere qualche esempio
di mise mal riuscita. Partiamo da Pamela Anderson
intrappolata in una tutona del tipo "ho appena
finito d'imbiancare casa", aperta naturalmente
sul generoso davanzale al silicone. Seguono le aspiranti
punk patinate. Parliamo di Avril Lavigne, che dopo
aver tanto giocato a fare la ragazzaccia, la cantante
alternativa vestita di anfibi, borchie e catene, si
è sposata con il più classico degli
abiti, quello bianco e lungo con tanto di velo
ma come, Avril, abbandoni il punk (o quello che credevi
che fosse) per sentirti per un giorno la Broke di
Beautiful? E sempre in tema c'è la pacchiana
figlia di Ozzy Osbourne, Kelly.
Passiamo ad altro: la bella Beyoncé. L'ex Destiny's
Child insegna qualcosa alle donne (come fa da tempo
J.Lo, del resto): perché mai nascondere un
grosso sedere quando lo si può trasformare
in un particolare che distingue? Lei lo evidenzia
con abiti fascianti, magari in raso e di colore tenue.
Chiaro il messaggio? Ragazze, fatevi meno problemi.
È della stessa scuola un'altra ugola d'oro
dalla chioma riccioluta e le generose curve: Mariah
Carey, sul cui stile si potrebbero sprecare parecchio
inchiostro.
Anche una "bonona" come Jessica Simpson
è in grado di mettersi qualcosa capace di evidenziare
i suoi difetti: un tubino nero ridotto ai minimi termini
capace di farla sembrare più rotonda di quanto
è, mette in rilievo ginocchia non proprio perfette.
Non è invece una novità vedere la vedova
Cobain, Courtney Love, vestita male. La cantante pare
abbia l'armadio pieno di fondi di magazzino, e chissà
invece quanto spende per vestirsi. Ma talvolta basta
la scarpa sbagliata per rovinare tutto, anche se l'abito
indossato è grazioso e la ragazza che lo indossa
lo è ancora di più. Parliamo degli stivalazzi
al ginocchio di Evangeline Lilly: tremendo l'effetto
"Sono appena scesa dalla scrivania di Striscia
la Notizia".
Nella lista delle worst dressed non può mancare
Fergie, vocalist dei Black Eye Peas. Le droghe sintetiche
devono averle tolto la capacità di distinguere
un tendaggio da un abito da sera. Non poteva mancare
la nostra trash queen preferita, Britney Spears. La
seconda gravidanza non ha impedito alla nostra eroina
di continuare a indossare shorts e striminziti baby
doll che mettono in bella mostra il decolleté
da gestante. Anche senza panciona, Brit non ci ha
deluso: fresca di divorzio pare si stia dando alla
pazza gioia. E nel corso delle sue uscite serali sfoggia
vestitini terribili.
Dopo tanti strascichi, pizzi, perline e luccichii,
ecco una mal vestita low profile: Julia Roberts, vestita
come una suora laica. Un motivo c'è: l'attrice
premio Oscar stava per fare il suo debutto a Broadway,
con la pièce teatrale "Three days of rain".
Un dramma generazionale, mica The duke of Hazzard.
Perdonata, perciò, probabilmente l'abito le
serviva per entrare nella parte.Su Lidsay Lohan, Nicky&Paris
Hilton, Victoria Beckham, Tara Reid, Sarah Jessica
Parker e le gemelle Olsen meglio non sprecare altre
parole: le immagini parlano da sé...
(Libero News)
Mariah
Carey contro il porno
(lunedi 08 gennaio 2007)
Mariah Carey è stata oltraggiata. E' notizia
di questi giorni infatti che una pornostar svolga
la sua attività con il nome d'arte della cantante.
La Carey si è infuraiata: "Se non la smetti
subito di farti chiamare Mariah Carey ti faccio causa",
ha tuonato la popstar.
Volete sapere qual è stata la riposta geniale
della pornodiva?
"Non cambio il mio nome manco per niente. Tu
piuttosto perché non diventi come me?".
Non c'è che dire. Porno batte pop uno a zero.
(Queerblog.it)
La
mania di Mariah per i moon boots
(domenica 07 gennaio 2007)
L'ossessione
di Mariah per i doposci continuerà "fino
a quando i piedi staranno al caldo" nelle sue
vacanze invernali. Mariah Carey (37): la diva del
pop possiede circa 1.500 paia di scarpe. Ma nel
freddo inverno solo un tipo speciale di scarpe può
tenere i suoi piccoli piedi al caldo...
Vacanze
natalizie immerse nella neve della montagna, questo
è ciò che piace di più alla
cantante. Ed ogni anno realizza questo suo sogno
insieme ai suoi amici nelle montagne di Aspen, Colorado.
E a farle compagnia ci sono anche un paio di moon
boots di Dior (ca. 415 euro). Ogni anno torna ad
Aspen con un nuovo modello. "Solo perchè
fa freddo non bisogna girare vestiti male",
ha detto lei, "in più adoro Dior."
Le
sue apparizioni ad Aspen sono diventate leggendarie:
solo Mariah può camminare per la città
con un generoso décolleté a -15°C,
con i suoi dosposci. Ciò che preferisce fare
ad Aspen è andare in slitta. "Non c'è
niente di meglio di questo! Mi serve più
di un'ora per prepararmi al mattino. E quando sono
pronta la maggior parte degli ski lifts sono già
chiusi"
Ad
Aspen Peak ha recentemente raccontato: "Adoro
uscire e rotolarmi sulla neve." Non ha precisato
però se indosserà i suoi adorati doposci...
(In Touch - Mariah Journal)
La
scuola di Oprah Winfrey
(domenica 07 gennaio 2007)
«Volevo dare questa opportunità alle
ragazze che hanno un'intelligenza così vivace
che nemmeno la povertà può offuscare»,
con queste parole la regina del talk show americano,
Oprah Winfrey, ha inaugurato il 2 gennaio una scuola
per povere, ma talentuose allieve del Sudafrica, realizzando
un sogno a lungo desiderato e una promessa al suo
eroe, Nelson Mandela. L'ex presidente sudafricano
è stato invitato a presenziare all'inaugurazione
della «Oprah Winfrey Leadership Academy for
Girls», nella piccola città di Henley-on-Klip,
a sud di Johannesburg. Presenti anche alcune star
Usa, come Spike Lee, Tina Turner e Mariah Carey.
(Panorama)
Web.Chart!
Volete scoprire quali sono le star più ricercate
sulla Rete? E allora partiamo subito con la Web.Chart
della settimana.
Al 5° posto troviamo due prezzemoline dei salotti
mondani e della nostra classifica, Paris e Nicky
Hilton, che non perdono occasione per far parlare
di sé
e per farsi cliccare. Questa
volta fan e curiosi si sono sbizzarriti alla ricerca
delle foto bollenti scattate durante una loro visita
alla Playboy Mansion. Le Hilton sisters appena entrate
si sono lasciate inebriare dallaria peccaminosa
che tirava nella villa di Hugh Hefner e hanno improvvisato
una performance dal sapore saffico in una limousine.
Mise succinte e aggressive, pose ardite e sguardi
maliziosi hanno fatto salire la già bollente
temperatura della Mansion.
Al 4° posto cè, invece, Nicole
Richie che, per una volta, è riuscita a mettere
in ombra la sua ex migliore amica Paris. Anche se
la vicenda che lha vista protagonista non
è proprio edificante. La magrissima figlia
del cantante Lionel è stata fermata dalla
polizia di Los Angeles e portata via in manette.
Il motivo? Sfrecciava in autostrada contromano e
per di più imbottita di sostanze stupefacenti.
La vicenda le sarà anche valsa molti click,
ma chissà quanti punti della patente ha perso!
Problemi con la legge anche per lattrice indiana
numero uno, Aishwarya Rai. La splendida ex Miss
Mondo in questi giorni è stata trascinata
in tribunale assieme a un collega a causa di un
bacio sul set del film Dhoom 2. Già, perché
nella patria del kamasutra il bacio pubblico è
quasi tabù. Ma per lo meno Aishwarya si può
consolare con la nostra medaglia di bronzo.
A furor di popolo il nuovo James Bond raggiunge
il 2° posto della Web.Chart. Infatti, Daniel
Craig è risultato essere luomo più
sexy del mondo, almeno secondo le donne inglesi.
Il gradito responso è giunto proprio in concomitanza
con luscita nelle sale del nuovo capitolo
della spy-story per eccellenza, che sta valendo
a Craig grandi consensi. Così, dopo aver
superato lo scoglio di essere il primo 007 biondo
della storia, Daniel è già alla ricerca
della prossima sfida professionale e propone alla
produzione: "Vorrei che il prossimo Bond fosse
gay".
Ci piace particolarmente il gradino più alto
del podio di questa settimana, che ospita ben due
donne
ma un solo nome! Infatti, la notizia
più letta è relativa a un caso di
omonimia, o quasi. La cantante Mariah Carey ha fatto
causa a tal Mary Carey, proprio per il nome, troppo
simile al suo. Dove sta il problema? Prima di tutto
nella professione della Carey
Mary: pornoattrice.
E già per questo Mariah non faceva i salti
di gioia. Ma ora che la sua omonima ha deciso di
cimentarsi con la musica Mariah ha visto rosso.
Ora, il verdetto ai giudici
ma intanto la
giuria del Web con i suoi click ha decretato un
pareggio tra le due contendenti, regine della Rete
per sette giorni. Già perché la nostra
classifica ritornerà, come sempre, la prossima
settimana con tanti nuovi personaggi.
(GQ - notizia del 15 dicembre)
Mary
è ancora Carey
(sabato 06 gennaio 2007)
Un
rapporto pubblicato in Internet la scorsa mattina
indicava che un giuidce aveva sentenziato a favore
di Mariah Carey, impedendo quindi alla star del
porno di continuare ad utilizzare il nome "Carey".
Secondo l'avvocato di Mary questo rapporto non è
vero.
Quindi non ci sarebbe stata ancora nessuna sentenza
contro Mary che continua, per ora, a chiamarsi Carey.
Secondo una fonte, tra l'altro, la cantante apparirà
sulla cover del numero di Marzo di Playboy, ma non
mostrerà nessuna delle sue parti nascoste.
Non ci resta che aspettare l'uscita della rivista
per vedere se la diva assomiglia più a Mimi
oppure a Mary.
(TMZ.com
- Mariah Journal)
Suonerie
natalizie
(sabato 06 gennaio 2007)
La regina del Natale è sempre Mariah Carey.
La sua celebre hit del '94, "All I Want for Christmas
Is You", supera tutti anche in formato ringtone.
Tra le suoneria natalizie è la più venduta
del 2006, con 500 mila unità; ed è la
prima ad essere certificata oro dalla Recording Industry
Association of America. La canzone è tra i
pezzi forti dell'album "Merry Christmas",
sempre del '94, 11 milioni di copie vendute.
(All
Music)
Le
certificazioni RIAA di Mariah
(sabato 06 gennaio 2007)
La
Recording Industry Association of America (RIAA)
ha appena aggiornato il suo database e, secondo
questo, Mariah si trova alla posizione #14 nella
lista Top Artists della RIIA. Qui sotto sono riportate
le perime 20 posizioni.
1. BEATLES, THE 170xp
2. PRESLEY, ELVIS 119.5xp
3. BROOKS, GARTH 116xp
4. LED ZEPPELIN 109.5xp
5. EAGLES 91xp
6. JOEL, BILLY 79.5xp
7. PINK FLOYD 73.5xp
8. STREISAND, BARBRA 72xp
9. JOHN, ELTON 69.5xp
10. AC/DC 68xp
11. ROLLING STONES, THE 65.5xp
11. STRAIT, GEORGE 65.5xp
13. AEROSMITH 65xp
14. MADONNA 63xp
14. CAREY, MARIAH 63xp
16. SPRINGSTEEN, BRUCE 62.5xp
17. JACKSON, MICHAEL 60.5xp
18. METALLICA 57xp
19. VAN HALEN 56.5xp
20. HOUSTON, WHITNEY 54xp
Inoltre la lista della RIAA mostra che Mariah ha
5 Mastertones certificati nel 2006:
-"Always Be My Baby" (Gold, 06/14/06)
-"We Belong Together" (Gold & Platinum,
06/14/06)
-"Shake It Off" (Gold, 06/14/06)
-"Don't Forget About Us" (Gold, 06/14/06)
-"All I Want For Christmas Is You" (Gold,
12/11/06)
(RIAA - Mariah Journal)
High
School Musical è l'album più venduto
del 2006 negli USA
(venerdi 05 gennaio 2007)
L'High
School Musical, con Vanessa Hudgens, è stato
l'abum più venduto negli USA.
Le vendite degli album negli Stati Uniti sono scese
del 4.9% nel 2006, secondo la compagnia Nielsen Soundscan.
Bene invece la vendite della musica digitale, specialmente
per quanto riguarda le singole canzoni, cresciute
del 19.4% rispetto all'anno scorso.
L'album più venduto dell'anno è stata
la colonna sonora di High School Musical, che ha accompagnato
un film della Walt Disney e che ha venduto 3,7 milioni
di copie. film and shifted 3.7m copies.
Rascal Flatts, Carrie Underwood, Nickelback e Justin
Timberlake si trovano invece nell top 5 dell'anno.
Ma nessuno è riuscito a superare l'album più
vednuto del 2005, The Emancipation of Mimi di Mariah
Carey, con circa 5 milioni di copie vendute.
(BBC News)
Mariah
su Playboy
(venerdi 05 gennaio 2007)
Che
ci crediate o no, Mariah apparirà presto
nella famosa rivista Playboy. Tuttavia la cantante
non poserà nuda: nessuna delle sue parti
intime sarà mostrata pubblcamente.
Mariah Carey apparirà soltanto nella copertina
del numero di Marzo della rivista.
(Waleg)

Grandi novità
(venerdi 05 gennaio 2007)
Due
novità in Mariah Sunflowers:
da oggi sarà on-line l'esclusiva nuova
rubrica sulle performance live a cura di
Alissa. In questa edizione la nostra esperta confronta
due versioni live di "Vision of love".

è
da oggi attiva la sezione "Mariah
Sunflowers Messageboard", un sistema
che permette ai fans di Mariah di comunicare tra
di loro in maniera semplice, veloce e interattiva.
Ciascun messaggio ha un massimo di 200 caratteri.
Mariah Sunflowers si riserva il diritto di cancellare
i messaggi ritenuti inopportuni.
(Mariah Sunflowers)
Mariah
vs Mary: vince Mariah
(giovedi 04 gennaio 2007)
Ormai Mariah non deve più temere di essere
confusa con la pornostar Mary Cook. Un giudice ha
deciso che Mary non potrà più chiamarsi
Mary Carey. Mary Ellen Cook aveva iniziato ad usare
il cognome Carey nel 2002.
La pornostar era convinta di vincere ma secondo il
giudice il nome simile potrebbe portare ad una certa
confusione,motivo per cui ha prooibito all'attrice
di usare quel nome per DVD, siti web e film.
(ORF)
Mariah
parla dell'accademia di Oprah
(giovedi 04 gennaio 2007)
Ieri
Oprah ha inaugurato la Leadership Academy for Girls
in Sud-Africa. Diverse le celebrità invitate,
inclusa Mariah. Ciascuno degli ospiti doveva portare
un libro personale per la biblioteca e Mariah ha portato
una bibbia.
"Questa visitaè stata fantastica. E' la
prima volta che vengo in Sud-Africa. Tutto ciò
che fa Oprah è ad un livello superiore. Lei
è una di quelle persone che possono cambiare
il mondo e non ce ne sono ancora molte di persone
del genere. E' un grande traguardo ed è qualcosa
che le sta veramente a cuore," ha detto Mariah.
La Carey si è anche proposta come istruttrice.
Quindi potrebbe essere una professoressa in visita?
"Beh, non penso ce la farò, caro, ma scriveremo
una canzone hot".
Durante la cerimonia, Mariah ha insistito nel portare
i tacchi alti. "In realtà non dovevamo
avere i tacchi alti; durante il viaggio tutti mi prendevano
in giro dicendo 'quando porti le scarpe basse?' e
non capivano che io non ne ho di basse".
(MC Archives)
Oprah
apre una scuola in Sudafrica
(mercoledi 03 gennaio 2007)
Aveva
fatto una promessa a Nelson Mandela, l'ha mantenuta.
Le è costata 40 milioni di dollari, ma alla
fine Oprah Winfrey, 53 anni, regina della tv Usa
con il suo quasi ventennale The Oprah Winfrey Show
(da poco solo Oprah), donna potente (una sua sillaba
può decretare la vita o la morte di una star,
di un libro, di qualunque cosa vivente o inanimata),
sempre presente nelle chart dei "rich&famous",
ha aperto una scuola per ragazze povere in Sudafrica.
La conduttrice non è nuova alla generosità,
ha anche dato vita a due organizzazioni, The Angels
Network e The Oprah Winfrey Foundation. In questo
caso, conta la vicenda personale: "Conosco
la loro storia perché è la mia. Ero
una bambina povera, vivevo con mia nonna, senza
acqua né elettricità. Ma l'educazione
ricevuta è stata fondamentale. La povertà
non spegnerà la luce che brilla in queste
ragazze. Loro cambieranno il volto di una nazione".
Il college, la "Oprah Winfrey Leadership Academy
for Girls", sorge nella cittadina di Henley-on-Klip,
a sud di Johannesburg. I lavori sono durati sei
anni. All'inaugurazione era presente lo stesso Mandela
che ha ringraziato la Winfrey, "una donna che,
dopo un'infanzia disagiata, è diventata benefattrice
dei disagiati del mondo". E c'erano anche Tina
Turner, Mary J. Blige, Mariah Carey, Sidney Poitier,
Spike Lee e Chris Tucker che hanno donato, ciascuno,
un loro libro per la biblioteca.
La scelta del Sudafrica piuttosto che degli Usa,
dove vive e lavora, è stata dettata, ha spiegato
la Winfrey, "dal rispetto nei confronti di
Mandela e delle mie radici africane". Prossimo
obiettivo: un istituto nella provincia del KwaZulu-Natal.
In Sudafrica, le scuole statali sono state penalizzate
dalle leggi razziali, mancano i servizi fondamentali,
regnano gang e droga ed è alta la percentuale
delle studentesse in gravidanza. Le uniche a funzionare
sono le private, ancora appannaggio delle minoranze
bianche per via dei costi elevati. Solo una divisa
costa sei dollari. Senza, non ci si può iscrivere.
All'Academy di Oprah Winfrey sono pervenute oltre
tremila richieste di iscrizione, alla fine sono
state ammesse 152 ragazze fra gli 11 e i 12 anni
(ma il college può ospitarne fino a 450).
Per passare la selezione bisognava dimostrare di
avere le giuste potenzialità e soprattutto
un bilancio familiare non superiore a 787 dollari
al mese.
Per le prescelte, accesso a 28 campus, computer,
laboratori scientifici, biblioteca, teatro, centro
wellness. Sì, anche centro wellness. Perché
la mens, si sa, è sana, solo se è
sano pure il corpore. Quindi, guai a parlare di
scuola elitaria, di lusso superfluo: "Se sei
circondato da cose belle, e da maestri meravigliosi
capaci di stimolarti, sentirai la bellezza anche
dentro di te", replica la Winfrey. Che per
non perdere niente di vista, si sta facendo costruire
una casa nel college: "Voglio seguire da vicino
la loro educazione, non ho figli ma amo queste ragazzine
con tutta me stessa. Non pensavo che potesse accadere
con i figli di qualcun altro...".
(La
Repubblica)
Oprah
Winfrey dona una scuola al Sudafrica
(mercoledi 3 gennaio)
La
conduttrice televisiva americana Oprah Winfrey ha
aperto in Sudafrica una scuola per ragazze prive
di mezzi finanziari, ma dotate di talento, mantenendo
la promessa fatta nel 2000 all'allora presidente
Nelson Mandela. Costata circa 30 milioni di euro,
l'accademia, che e' stata costruita nella citta'
di Henley-on-Klip, a sud di Johannesburg, fornira'
a 152 ragazze una preparazione di alto livello e
potra' ospitare in futuro fino a 450 studentesse.
''Ero una ragazza povera e sono cresciuta con mia
nonna, come tante di queste ragazze che non hanno
ne' acqua ne' elettricita''', ha dicharato 'la regina
del talk show', aggiungendo di ''aver voluto dare
un'opportunita' a ragazze che hanno una luce cosi'
luminosa che neanche la poverta' ha potuto affievolire''.
''Nonostante un passato vissuto nella poverta',
Oprah Winfrey e' diventata una benefattrice per
le persone svantaggiate in tutto il mondo e noi
dobbiamo congratularci con lei'', ha dichiarato
Mandela stamattina prima dell'inaugurazione. Fra
le personalita' presenti alla cerimonia, oltre a
Mandela, c'erano l'attore Sidney Poitier, i cantanti
Tina Turner, Mary J. Blige e Mariah Carey, e il
produttore musicale Quincy Jones, intrattenuti durante
la cerimonia dalla vincitrice del Grammy India Arie.
(Vita)
Pieno
di star al party di Oprah a Sun City
(lunedi 1 gennaio 2007)
Sun
City era colma di star per festegiare il primo dell'anno
per la festa organizzata da Oprah Winfrey. Nessuno
poteva avvicinarsi alle star senza il permesso della
Winfrey e dei suoi ospiti. Tra gli invitati, le
cantanti Mary J Blige e Mariah Carey e l'attore
Sidney Poitier.
Il Sunday Times aveva citato tra gli ospiti del
grande party Sidney Poitier, Mary J Blige, Chris
Rock, Spike Lee, Quincy Jones, Billy Ocean e Mariah
Carey.
Gli ospiti sono stati avvistati durante la colazione
continentale presso il resort: Mariah Carey indossava
un mini-abito grigio-turchese.
Le star erano arrivate in Sud Africa venerdi ed
avevano ricevuto il benvenuto con un cocktail party
presso il Palace.
Sembra che altri invitati alla festa fossero anche
Julia Roberts, John Travolta, Tom Cruise, ma lo
stuff di Sun City si è rifiutato di confermare.
(The
Sunday Times South Africa)
Mariah
ritonerà nel 2007
(01 gennaio 2007)
Il
2007 porterà un gradito ritorno sulla scena
musicale mondiale! Ci ha fatti innamorare con la
sua splendida 'Dream Lover' nel 1993. Da allora
è nata una stella nel mondo della musica
pop di nome Mariah Carey. Sembra che presto tornerà
con ben due lavori che usciranno nel 2007. La notizia
arriva da un pezzo grosso della Universal USA, Doug
Morris. Al cd, seguito del fortunato 'The emancipation
of Mimi', dovrebbero collaborare noti produttori,
dj e vocalist.
(Musicgel)
Capricci
da star
(01 gennaio 2007)
Jennifer
Lopez vuole un camerino completamente arredato in
bianco, Bruce Springsteen è ossessionato
dalla sicurezza, Luciano Pavarotti non vuole fiori,
Mariah Carey deve pranzare in piatti di cristallo:
chi è una star si può permettere di
fare qualsiasi richiesta agli organizzatori del
proprio concerto ed è sicuro che tutti si
faranno in quattro per esaudirla. Chi invece famoso
non è, ma è curioso di sapere come
vivono i cantanti vip e quali sono i loro capricci,
può andare a sbirciare il sito
www.thesmokinggun.com/backstagetour/index.htm
Qui sono svelati, per 200 artisti, i segreti dei
"rider", i fogli (in alcuni casi anche
dieci pagine) nei quali gli artisti annotano le
richieste improrogabili che devono trovare soddisfatte
al loro arrivo. Con tante sorprese. Vi immaginate
che un cantante "maledetto" come Marilyn
Manson abbia desideri stravaganti stile rito satanico?
(Libero
News)
Per le richieste di Mariah, andate all'indirizzo:
http://www.thesmokinggun.com/backstagetour/mariah/mariah1.html
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