NEWS ARCHIVE

Tutte le news raccolte da Mariah Sunflowers da febbraio 2006 ad oggi.


I superospiti di Sanremo anni 80/90
(lunedi 26 febbraio 2007)

Ecco i super famosi che salirono sul palco dell'Ariston
Anno 1983. Peter Gabriel canta quello che resta uno dei suoi più grandi successi "Shock The Monkey".
Anno 1985. Ok, Luis Miguel era un concorrente in gara. Ma non potevamo non inserire il video di "Noi ragazzi di oggi". Il cantante, all'epoca non ancora 15enne, aveva collezionato sei dischi d'oro, otto di platino, quattro album. Ma non aveva ancora spezzato il cuore di Marih Carey.
Sempre 1985. I Duran Duran cantano "Wild Boys". Nel corso di quell'edizione Simon Le Bon si rompe il piede.
Annno 1987. Con la sua splendida voce Whitney Houston canta dal vivo. La droga e i litigi con Bobby Brown sono ancora lontani. Lei racconta che nel 1969 anche sua madre salì sul palco dell'Ariston, cantando col suo gruppo al femminile, le "Sweet Inspiration".
Anno 1988. George Harrison ritira un premio per un suo video al PalaRock. Un altro ex Beatle presenzia all'edizione: Paul Mc Cartney, che si esibisce nel corso della finale, cantando in play-back. I due non s'incrociano nemmeno.

Anno 1990. Dave Gahan sembra un ragazzino. I Depeche Mode cantano "Enjoy The Silence"
Anno 1995. In quel periodo Madonna sfoggiava un look da diva d'altri tempi. Niente calze a rete e body, niente balletti spinti. Canta "Take a bow".
Anno 1996. A dispetto dell'età Tina Turner ci mostra gambe e decollete. Canta "Whatever You Want".
Anno 1999. Fabio Fazio la annuncia così: «Abbiamo aspettato due anni per averla qui, ma all'ultimo succedeva sempre qualcosa...». Scende inguainata in uno dei classici abiti da sirenotta: è la mitica Mariah Carey che canta "I still believe".

(Libero news)


Esotismo occidentale per Jenny Packham
(venerdi 23 febbraio 2007)

La prima a sfilare in questo mercoledi 21 febbraio è stata la stilista Jenny Packham. Considerata una delle più grandi stiliste al mondo, ha affidato lo styling della sua collezione a-i '07/'08 a Patricia Fields, candidata al premio Oscar e al Bafta per i costumi disegnati per il clamoroso film "Il Diavolo veste Prada". Si è detto che "nessuno sa fare abiti come Jenny Packham" e noi siamo totalmente d'accordo. Un fashion show emozionante ed esotico, dove le modelle sembrano uccellini del paradiso. Per la sua collezione, la stilista britannica si è ispirata a "La foresta dei pugnali volanti" di Zhang Yimou e a "La tigra e il dragone" di Ang Lee. Il risultato è una carrelata di abiti, l'uno più stupendo dell'altro, dove sequins, piume di pavone, e cristalli di jais o swarovski impreziscono seta e tulle, regalando leggerezza all'abito, illuminando le trasparenze, e scolpendo il corpo femminile. Il leopardato è molto presente, solo, o abbinato all'oro, o a ricami e perline che lo imprezi osiscono e lo rendono ancora più travolgente. Ma anche il turchese, il fucsia, il verde acido, il rosso sangue e il blu pavone. Un esotismo che si unisce al lusso glamour dell'occidente. Molte anche le tonalità metalizzate, anche sulle giacche in pelle, da abbinare ad un lungo e prezioso abito da sera. Jenny Packham ha ricevuto in ottobre il premio come Hollywood Style Designer assegnato dalla rivista Movieline's Hollywood life e conta tra le sue clienti Beyoncé, Eva Longoria, Mariah Carey, Halle Berry e l'ultima Bond Girl Caterina Murino. (e.l.)

(Fashion Times)


In vista una collaborazione tra Mariah e Bone Thugs
(venerdi 23 febbraio 2007)

Mariah Carey sta letteralmente girando il mondo: dopo aver concluso il suo tour, si è spostata a Londra per promuovere la casa di moda Pinko di cui è diventata testiomonial ed ora si trova in New Mexico per girare un film indipendente intitolato "Tennessee".
In tutto questo da fare, Mariah ha trovato tempo per MTV News International dimostrandosi davvero molto entusiasta per la futura collaborazione con il gruppo rap dei Bone Thugs-n-Harmony per il loro album "Strength & Loyalty".
Mariah Carey ha rivelato che duetterà nel singolo "Lil L.O.V.E", dicendo, "è una delle canzoni che preferisco, adoro lavorare con loro e sul disco c'è anche Bow Wow che è davvero carina ed è un mix tra il vecchio stile dei Bone e la loro nuova apertura come artisti.."
"Mi è sempre piaciuto assemblare la mia voce con la loro, spesso il loro stile mi ha influenzato."
Ed ha aggiunto, "E' divertente perchè molti rap sono influenzati oggi dai Bone e non lo sanno nemmeno".

(MTV International - Mariah Connection)


Mariah arriva all'aeroporton Kennedy di NY
(domenica 18 febbraio 2007)



Ecco due foto dell'arrivo di Mariah all'aeroporto Kennedy di New York sabato 17 febbraio.

(Mariah Journal)

Quickly
(domenica 18 febbraio 2007)

VIBE's 150 Best Albums dal 1992. Vibe celebrato il 150esimo numero dela rivista e ha stilato una lista dei migliori album dalla sua usicta. Daydream e The Emancipation of Mimi compaiono nella lista R&B.

Aggiornamenti sul Tour DVD. Carlos, lo stesso che ha fornito informazioni sul nuovo album di Mariah, ha detto, "Ero molto ubriaco durante la conversazione con Mark [Sudack] ma ho parlato con alcuni amici che erano presenti [da Pinko] e mi hanno confermato che ha menzionato il DVD. Mark ha detto che dovrebbe usicre prima del nuovo album. Stando alle sue parole, 'Il film, poi il DVD, infine l'album.'

Mariah nega di aver comprato tutti i biglietti dell'economy class. Mariah ha detto ad MTV che si tratta di una falsità: "Penso che solo una persona stupida potrebbe farlo", così ha risposto Mariah alle insinuazioni sul fatto che avesse richiesto ai produttori del film di volare sola in economy class.

(Mariah Sunflowers)


Nuove informazioni sull'album di Mariah
(sabato 17 febbraio 2007)

Carlos, un fan di Mariah, era uno dei partecipanti al party della Pinko organizzato per Mariah a Londra. Ha parlato un pò con Mark Sudack, un membro del management di Mariah ed ha avto l'opportunità di chiedere a proposito dell'album di Mariah. Le conclusioni della conversazioni sono queste:

- Hanno giù un titolo ma di certo non è "Illusions: The Butterfly Within."
- L'album non è ancora in uno stato di completezza. La parte grande del lavoro verrà fatta subito dopo il termine di Tennessee.
- Hanno già un titolo per l'album ed è più di una parola.
- Se ci saranno due album in usicta, uno sarà l'album da studio e il secondo sarà un album natalizio.
- L'album sarà realizzato nell'ultima parte del 2007, dopo Settembre.

(Mariah Journal)

Mariah Carey diventa il volto della italiana Pinko
(sabato 17 febbraio 2007)

Prima uscita pubblica di Mariah Carey come volto della Pinko: la cantante USA è apparsa ad un cocktail organizzato presso il negozio della firma italiana nella zona londinese di Knightsbridge. Giubbino corto di pelle senza t-shirt, jeans a vita bassa, Mariah, sorridentissima, si è fatta fotografare a lungo con tale mise; successivamente è andata a cambiarsi e si è messa un vestito nero fasciante. Al ricevimento si è fatta vedere anche Naomi Campbell, per una volta di ottimo umore. Varie foto di Mariah sono postate sul website di Pinko: http://www.pinko.it/.
La Pinko, di Fidenza, ha 410 punti vendita in Italia e 210 all’estero.

(Rockol)


 


Milano, in passerella Packham, la stilista che ha sedotto Bond
(sabato 17 febbraio 2007)

Da quando ha vestito Caterina Murino nell’ultimo James Bond, il negozio Harrods di Londra è stato preso d’assalto. Tutte le inglesi volevano possedere il vestito creato dalla stilista londinese Jenny Packham: quel meraviglioso abito color corallo di seta drappeggiata che faceva capitolare il glaciale Daniel Craig, alias l’agente 007 più famoso del mondo. Poteva scegliere l’alta moda di Parigi per i suoi abiti gioiello, o Londra, la sua città; poteva permettersi anche New York, dopo essere stata insignita del titolo di Hollywood fashion designer dell’anno. Ma Packham ha deciso di portare a Milano la sua collezione. «L’Italia sa apprezzare la qualità del design, soprattutto attira la crème de la crème del mondo della moda ed è un’ottima vetrina».
Con il successo dello scorso anno è riuscita a entrare nelle grazie di Mariah Carey, di Beyoncé e Sarah Jessica Parker. Liz Hurley ha dichiarato di avere avuto un colpo di fulmine per le sue creazioni. Packham intanto spera di vestire anche Cate Blanchett. E quest’anno si concede una soddisfazione in più: mentre a Milano le modelle sfileranno sulle passerelle, qualche diva affronterà forse il red carpet della notte degli Oscar indossando una sua delle sue mise.

(Panorama)

Take... a look!
(venerdi 16 febbraio 2007)

Inauguriamo oggi una nuova rubrica di Mariah Sunflowers. Si intitola Take... a look! e sarà curata da Andre.

Se c'è una cosa di Mariah che non lascia mai indifferenti è proprio il suo look; che vada a portare fuori il cane o che canti alla cerimonia dei Grammy, sicuramente l'abbigliamento di Mimi non passa inosservato, nel bene e, spesso, nel male! Perché è proprio questa la specialità di Mariah: riuscire a deliziare la folla avvolta nel più raffinato degli abiti e presentarsi il giorno seguente con la mise più trash e inguardabile possibile! Ma d'altronde noi l'amiamo anche per questo….
L'inent di Andre sarà quindi quello di analizzare in modo onesto ma anche ironico l'evoluzione negli anni dello stile di Mariah e votare (i voti saranno dalla A alla E) quelli che saranno i migliori e peggiori look!

In questo numero: La principessa e la lolita.

(Mariah Sunflowers)


Il cocktail party della Pinko
(venerdi 16 febbraio 2007)




Ecco due foto dell'arrivo di Mariah al cocktail party tenutosi ieri sera a Londra e organizzato in suo onore dalla Pinko.

(Mariah Sunflowers)

Mariah: "Non sarò mai una taglia zero"
(venerdi 16 febbraio 2007)

Mariah Carey, ora nuova testimonial della Pinko, rivela gli alti e i bassi dello stile.

Quanta pressione ci mette l'industria affinchè sembriamo tutti gli stessi?
L'industria non sa davvero ciò che vuole finchè non vede qualcosa che ha successo e dopo cerca di copiarlo. All'inizio della mia carriera non la vedevo come qualcosa che riguardava lo stile, ma piuttosto il talento. Mia madre era una cantante d'opera e mi sento privilegiata ad aver cantato con Pavarotti. Mi sono spesso messa in relazione con musicisti e cantanti che non hanno taglia zero, e così l'immagine del mio corpo non fa parte di quel mondo.

Hot date: cosa ti metti?
Non ne ho mai avuti molti, che tu ci creda o no. Ma penso che indosserei qualsiasi cosa ritengo sexy - ma questo non significa che finierò a letto con quella persona.
Come ti mantieni in linea?
Innazitutto prima viene la mia voce che curo molto.
Poi viene il corpo: la mia trainer lo conosce bene. Sono molto muscolosa quindi se indosso un vestito sbagliato, la gente poi pensa che sia ingrassata. Mi piacciono le mie curve e non sarò mai una taglia zero. E non mento quando ti dico che se indosso una taglia 2 mi sento benissimo.

Stilisti preferiti?
Questa è difficile. Dipende: oggi indosso Gucci (poncho color cammello) e Alexander McQueen e questi due anelli di Van Cleef e Arpels [enormi diamanti a farfalla].

Cosa pensi della chirurgia estetica?
Spero che quando arriverò a quello stadio ci sarà una crema. Botox? Beh, non siamo ancora sicuri di cosa ci sia in quella roba. Sono fortunata - per la mia etnicità, penso che riuscirò a vivere con le rughe.

(Times Online UK)


Mariah Carey è il nuovo volto Pinko
(giovedi 15 febbraio 2007)



La cantante sta girando il film Tennessee a New Mexico.
Mariah Carey segue le orme di Naomi Campbell, Elle Macpherson ed Eva Herzigova e diventa il nuovo volto della label italiana Pinko. La pop star americana e' arrivata a Londra per incontrare la stampa indossando un paio di jeans con cuciture e una placca in oro disegnati appositamente per lei dal marchio. 'E' molto emozionante. Ogni volta che mi trovo in Italia vado a fare shopping in un negozio Pinko', ha detto la cantante arrivata da New Mexico, dove sta girando il film Tennessee.

(Ansa)


Mostri (sacri) a Hollywood
(giovedi 15 febbraio 2007)

La paura di invecchiare - e non lavorare - genera, con l’aiuto del bisturi, veri obbrobri. Melanie Griffith, Meg Ryan e soprattutto Stallone, Patrick Swayze e Mickey Rourke ne sanno qualcosa...
Chirurgia estetica e show business, a Hollywood, sono da sempre un connubio indissolubile, forse l’unico legame duraturo all’interno dello star-system americano. Non c’è divo, o diva, anche la più impensabile, che non sia ricorsa nella propria vita all’aiuto del chirurgo. Che siano le labbra, il naso, le tette, gli zigomi, una liposuzione lì o una tiratina là, quella della “plastic surgery” è una tappa obbligata nel cammino verso ( e durante) la celebrità.
A parte gli esempi più celebri e conclamati ( il seno di Pamela Anderson, i molteplici interventi di Demi Moore, il – recente – nuovo naso di Jennifer Aniston ) andando a cercare in rete si scoprono gli altarini anche di quelle più “impensabili”. Lo direste, ad esempio, che anche Angelina Jolie, una toccata e fuga dal chirurgo l’ha fatta? E non certo per le labbra, che sono davvero naturali, documentate da foto di gioventù, bensì per ritoccare il nasino. Che da adolescente proprio –ino non era. E che dire di Nicole Kidman e Michelle Pfeiffer? Guardando le foto di repertorio si scopre che pure loro erano ben lontane dall’immagine di perfezione estetica attuale.
Ma finchè si ricorre al bisturi da giovani, per migliorare presunti difetti fisici o ingrandire-diminuire dove serve, la cosa lascia abbastanza indifferenti. Che Pamela Anderson o Paris Hilton si siano completamente rifatte per diventare quello che sono, o che Demi Moore, Tara Reid e Mariah Carey abbiano aumentato il seno, importa poco. Possono piacere o meno, ma almeno il risultato non è - ancora - mostruoso. Perché il problema è altrove, e qui arriviamo al centro della questione: è quando sono i "mostri sacri" di Hollywoood, uomini e donne, a insistere ossessivamentesulla chirurgia estetica, non si sa bene all’inseguimento di quale beneficio estetico - visti i risultati - a fare paura. Perché Clint Eastwood, Al Pacino e Robert Redford liftati, Sylvester Stallonee Michael Douglas “plastificati” o Mickey Rourkee Patrick Swayze completamente irriconoscibili, sono davvero un pugno in un occhio. Per non parlare di Cher, Jessica Lange, Melanie Griffith e ora pure Meg Ryan, che nel tentavo di fermare il tempo, si sono trasformate nella caricatura di loro stesse.
Un po' come se in passato ci fossimo trovati davanti Marcello Mastroianni, Alberto Sordi o Vittorio Gassman con gli zigomi di gomma o le palpebre rifatte. O per restare a Hollywwod, magari Paul Newman e Marlon Brando (pace all'anima sua) con l’espressione di plastifica. Possibile che nessuno, moglie, marito o compagno, dica loro che così facendo, lungi dal fermare il tempo, si trasformano in veri e propri mostri? Facciano qualcosa Catherine Zeta Jones o Jennifer Flavin ( rispettivamente signore Douglas e Stallone), si radunino i fan club di Al Pacino Robert Redford e Meg Ryan prima che sia troppo tardi e si arrivi ai risultati mostruosi di Mickey Rourke o Patrick Swayze. Possibile che non capiscano che sono molto più sexy rughe e capelli grigi di tinte, pelle tirata e lineamenti artefatti. "Santo" Sean (Connery): salvali tu!

(Libero News)


Un bel colpo per Mariah
(giovedi 15 febbraio 2007)


La casa di moda italiana Pinko stasera celebrerà Mariah Carey che sarà la nuova testimonial, con un party in suo onore.
La campagna, in passato fatta dalle modelle Elle Macpherson, Eva Herzigova e Naomi Campbell, sembra giri intorno ai 7 milioni di sterline.
Questo renderebbe la Carey una delle cantanti più pagate per una pubblicità sulla moda dal 2005, quando Madonna fu pagata 10,5 milioni di sterline per la campagna di Versace.

(British Vogue)

Mariah arriva in Inghilterra
(mercoledi 14 febbraio 2007)

Una radiante Mariah Carey è arrivata oggi in UK. Attorniata da una ventina di fans, ha trascorso del tempo con loro. Mariah ha detto di essere davvero molto felice di come stanno andando le riprese del film, ma che non ci sono, al momento, progetti per altri film.
Dopo aver terminato le riprese di Tennessee, lavorerà al nuovo album in studio.
Mariah ha anche confermato di essere molto entusiasta per la campagna della Pinko.
Domani a mezzogiorno Mariah parteciperà ad una conferenza stampa. Alle 20.00 Mariah è attesa al cocktail party presso Pinko UK. In seguito tornerà negli Stati Uniti.

(Mariah Connection)


(Magre) figure…da star
(mercoledi 14 febbraio 2007)

Vip che cadono dai tacchi (alcune anche i con i pargoli in braccio), altri che danno spettacolo ubriachi, “strafatti” o mostrando le proprie nudità non certo “perfette”. Ma non era meglio quando stavano sul piedistallo, idealizzati e irraggiungibili?
Non c’è dubbio che Internet abbia sdoganato il dorato mondo di Hollywood. Nel senso che da quando si trovano in rete migliaia di siti con le foto delle star vicine e lontane colte tanto nelle occasioni mondane che nella quotidianità (nonchè in situazioni poco opportune), queste abbiano perso quell'aura di mito e irraggiungibilità che potevano avere in passato, per avvicinarsi all’immagine di comune mortale, qualche volta pure un po' sfigato, molto spesso indecente.
Perché, a fronte di divi che mantengono un certo decoro ed evitano di farsi riprendere ovunque e in qualunque stato, ce ne sono altri che non perdono occasione per offrire il meglio (o peggio) di sé, presentandosi davanti agli obiettivi dei fotografi ubriachi, strafatti o (s)vestiti in modo osceno.
Inutile menzionare la solita Britney Spears, che ormai ha guadagnato il titolo di "regina del trash", tra apparizioni “smutandata”, abbigliata in modo sciatto o volgare, spesso fatta di alcol o droga. Per non parlare delle sue numerose cadute dalle zeppe, una in particolare, che ha fatto il giro del web e le ha causato una infinità di critiche, con il piccolo Sean Preston in braccio.
Superfluo anche fare il nome della sua “maestra” di vita Paris Hilton, la prima a inaugurare la lunga serie di “quelle che le mutande…”, famosa più per le foto scandalose o i video hard che per qualche indubbia qualità artistica. Basta fare una ricerca con il suo nome in rete per finire travolti da una interminabile serie di immagini di Paris che balla (ubriaca) ai party, Paris che bacia qualche amica, Paris che ammicca, circondata dal maschione di turno, Paris che va a fare al spesa in short e tacchi a spillo e Paris che inevitabilmente finisce malamente: o per terra, inciampata nelle zeppe, o in manette, arrestata per guida in stato di ubriachezza.
Anche le altre "party girls" Tara Reid e Lindsay Lohannon scherzano in fatto di foto oscene in luogo pubblico: cadute dovute all’alcol, stravolte a qualche party, e, a intervalli regolari, immortalate all’uscita da qualche clinica di riabilitazione. In questo periodo, ad esempio, Lindsay è fresca di disintossicazione e Tara appare in splendida forma, dimagrita, vestita in maniera elegante, impegnata insomma nel tentativo di scrollarsi da dosso l’immagine di cattiva ragazza. Certo, le conseguenze degli anni di stravizi si fanno sentire - e vedere - . Basta infatti che la ragazza venga paparazzata in spiaggia, in bikini, perché appaiano in tutta la loro evidenza: pelle floscia, cellulite, rotondità in caduta libera.
D'altronde, quello delle star in costume è un capitolo a parte, perché in questo caso la lista si allunga e anche le dive che normalmente appaiono irraggiungibili, fotografate in due pezzi non possono nascondere le loro "magagne". Qualche esempio? Mariah Carey, Nicolette Sheridan, Liv Tyler e anche le impensabili Pamela Anderson o Misha Barton.
Non c’è dubbio che scorgere l’imperfezione - fisica o morale - anche nella star apparentemente perfetta possa assecondare non poco il nostro ego, ma quando si arriva a mostrarla in maniera impietosa (si pensi alle immagini dello scorso anno di una sfatta – e strafatta - Whitney Houston, schiava del crack, o quelle di un barbuto e spiritato Mel Gibson arrestato per guida in stato di briachezza), si rompe qualcosa nel meccanismo del “divismo” che regge da sempre lo star-system. E le star finiscono per scendere dal piedistallo, anzi spesso per crollare miseramente a terra.

(Libero News)


Mariah Carey, la prima volta è per Pinko
(mercoledi 14 febbraio 2007)

L’ingaggio della superstar rientra nell’ottica di rilancio del marchio sui mercati internazionali. L’ingaggio? "Top secret"

Un bel colpo, messo a segno a tavolino, e giustificato dal fatto che «la globalizzazione ci impone ormai di internazionalizzarci il più possibile. Così come in tanti vengono a vendere in Italia noi dobbiamo andare all’estero, e dobbiamo puntare molto sulla comunicazione, costi quel che costi». A parlare è Pietro Negra, fondatore e presidente di Pinko. E il "bel colpo" consiste nell’aver ingaggiato la superstar Mariah Carey come nuovo volto del marchio. No comment sul costo dell’operazione: «Altrimenti le top model che hanno già lavorato per noi mi sbranano», ma una certezza: «Innanzitutto è la prima volta che Mariah Carey si concede per una campagna pubblicitaria. Poi bisogna considerare che una top model ti fa la campagna e finisce lì. Mariah Carey è assolutamente internazionale e per sei mesi sarà nostra ambasciatrice in giro per il mondo, concerti, premiazioni, eventi. Pur non avendo lo stesso fisico delle Top che hanno lavorato per le precedenti campagne, Naomi o Elle MacPherson, si è data con grande impegno, e a convincerla a lavorare per noi c’è stato anche il fatto che conosceva ed indossava il marchio ancor prima che la contattassimo». L’ingaggio della superstar verrà celebrato giovedì a Londra con una grande festa. «Dopodiché penseremo alle campagne locali, mirate sui singoli paesi».
Intanto il marchio cresce con un fatturato: «Che ogni trequattro anni raddoppia», che quest’anno ha raggiunto 123 milioni di euro e conta di arrivare a 200 nel 2009. Le strategie di Negra sono precise. Mentre parla cita Sant’Agostino ed il saggista americano recentemente scomparso Peter Duke, autore di numerosi libri di economia sociale. «In Italia c’è un principio che non funziona, ed è quello della retribuzione. Abbiamo ingegneri e superlaureati che guadagnano novecento euro al mese, come se fossero dei manovali. Ma come si fa ad andare avanti così? Io credo ed investo molto nelle risorse umane». Ovvero: chi lavora da Pinko persegue degli obiettivi precisi: «Partiamo da uno stipendio base ma riconosciamo i meriti. Chi vuole fare solo una carriera impiegatizia resta dov’è. Chi ci aiuta a crescere può nell’arco di poco raddoppiare o triplicare lo stipendio».
A Fidenza sono in corso i lavori per la ristrutturazione dell’azienda, affidati all’architetto Guido Canali. «Il principio è quello di rendere il più confortevole possibile la vita dei nostri dipendenti, rispettando l’ambiente ed utilizzando al massimo le nuove tecnologie». Non mancherà quindi un asilo nido: «Per consentire alle donne di continuare a far carriera anche se decidono di diventare mamme». Ambizione di Pinko è quella di entrare nel novero delle grosse firme, nel target delle loro seconde linee pur mantenendo un livello di prezzo contenuto: «Negli ultimi anni tutti hanno dovuto adeguarsi al mercato facendo calare il costo del prodotto». L’espansione passa attraverso una maniacale attenzione nei confronti dei negozi diretti. Non a caso i cinquantasei monomarca stranieri, quasi tutti di proprietà sono stati aperti in location prestigiose, accanto a superpotenze del lusso. «Per quanto riguarda la distribuzione nei negozi plurimarca io credo fermamente in un modello di business rivolto al cliente finale. Il marchio deve essere spiegato, esposto nella maniera giusta, reso accattivante. Le donne ormai hanno tutto, comprano solo se emozionalmente coinvolte. Noi puntiamo a diventare una vera alternativa alle griffes». Gli addetti alle vendite, più che venditori devono diventare consulenti del look: «Per favorire l’agio e la fidelizzazione del cliente». Per quanto riguarda le licenze attualmente ne esiste solo una per l’abbigliamento dei bambini. E non ce ne sono altre in progetto: «Un brand vive di valore e notorietà: più lo dai via e più lo erodi, quindi per il momento puntiamo sull’espansione territoriale e non su quella del prodotto».
Pinko pensa anche alla formazione e recentemente in collaborazione con l’Università Cattolica di Milano ha inaugurato a Pechino una scuola di formazione per "Manager del retail". «Ricordiamoci che oggi, con l’offerta smisurata che c’è in giro, un prodotto non lo si vende più da solo. Se non viene spiegato, interpretato e comunicato finisce per morire di morte naturale».

(La Repubblica)


Grammy Awards: I Vincitori
(mercoledi 14 febbraio 2007)

I Grammy Awards hanno avuto luogo alle ore 8.00 p.m. dell' 11 Febbraio presso lo Staples Center di Los Angeles. Hanno presentato l'evento artisti come Beyoncè, Gnarls Barkley, Black Eyed Peas, Ciara e Nelly Furtado.
Mary J. Blige ha portato a casa ben tre Grammy (Best R&B Album, Best R&B Song e Best Female R&B Vocal Performance). Justin Timberlake, invece, ha vinto i Grammy per Best Dance Recording ("SexyBack") e per Best Rap/Sung Collaboration ("My Love" featuring T.I.). Beyoncè ha vinto il premio per Best Contemporary R&B Album, arrivando in totale a quota 10 Grammy. Successo anche per Ludacris, che ha conquistato i Grammy per Rap Album of the Year e Rap Song of the Year ("Money Maker"). Due Grammy anche per John Legend ed uno per Chamillionaire (Best Rap Performance by a Duo or Group grazie al singolo "Ridin' Dirty").
Tra tanto sfarzo e tanto successo, c'è chi ritiene che la musica R&B sia stata emarginata dai Grammy Awards. Per molti, i tre Grammy vinti da Mary J. Blige sarebbero una sorta di 'contentino', in quanto la vocalist sarebbe stata esclusa da categorie più ambite come Record Of The Year e Song Of The Year. Analogamente Mariah Carey, lo scorso anno, ha vinto tre Grammy ma non ha trovato posto nei suddetti spazi. Manovra dell'Accademia o pura coincidenza?
Tornando alla manifestazione, i Grammy Awards sono stati preceduti da un pre-party organizzato al Beverly Hilton Hotel. Più di 800 special guest hanno partecipato all'appuntamento, scandito da una performance di Jennifer Hudson che si è esibita per la prima volta al di fuori del film "Dreamgirls".

(Il Rap)


Mariah Carey nuovo volto di Pinko
(mercoledi 14 febbraio 2007)

La Star internazionale Mariah Carey è il nuovo volto della campagna pubblicitaria Pinko, realizzata dal famoso fotografo Michelangelo di Battista e dall'Art Director Giovanni Bianco. Mariah Carey, ha dichiarato: "Sono molto lusingata che mi sia stato chiesto di essere il nuovo volto di Pinko. Inizialmente ho scoperto questa spettacolare casa di moda quando lavoravo in Italia, nel luogo che preferisco al Mondo, l'Isola di Capri, mentre registravo il mio ultimo CD - "The Emancipation of Mimi". Sono immediatamente diventata una grandissima fan del brand, e, nel negozio ho comprato praticamente tutto. Quindi, come potete immaginare, quando mi è stato chiesto di fare la campagna Pinko ero eccitatissima. I capi d'abbigliamento sono così eleganti e divertenti, e non vedo veramente l'ora di iniziare la nostra nuova avventura insieme". Mariah Carey si aggiunge alla lista straordinaria di volti Pinko che include le top model Elle Macpherson, Eva Herzigova e Naomi Campbell.

(Fashion Times)


Mariah Carey a Londra Fashion TV, ospite esclusivo dell'evento
(mercoledi 14 febbraio 2007)

Londra - Fashion Tv sarà l’unica televisione satellitare italiana ospite dell’ evento organizzatogiovedì 15 febbraio per celebrare “il nuovo volto di Pinko”: Mariah Carey. L’evento che si terrà nello store monomarca londinese totalmente rinnovato, sarà anche l’occasione per lanciare la nuova campagna pubblicitaria di Pinko. Le telecamere di Fashion Tv riprenderanno il mood di questo avvenimento british style e avranno l’occasione di realizzare un’intervista con la sensuale superstar internazionale, dando vita ad uno speciale che sarà proposto nel palinsesto del canale satellitare a partire da febbraio.
La nuova campagna di Pinko con la Carey è stata realizzata dal famoso fotografo Michelangelo di Battista e dall’art director Giovanni Bianco. Le immagini di grande impatto ritraggono Mariah Carey che indossa abiti della collezione Primavera – Estate 2007.
Mariah Carey, ha dichiarato: “Sono molto lusingata che mi sia stato chiesto di essere il nuovo volto di Pinko. Inizialmente ho scoperto questa spettacolare casa di moda quando lavoravo in Italia, nel luogo che preferisco al mondo, l’Isola di Capri, mentre registravo il mio ultimo CD “The Emancipation of Mimi”. Sono immediatamente diventata una grandissima fan del brand, e, nel negozio, ho comprato praticamente tutto. Quindi, come potete immaginare, quando mi è stato chiesto di fare la campagna Pinko ero eccitatissima. I capi d’abbigliamento sono così eleganti e divertenti, e non vedo veramente l’ora di iniziare la nostra nuova avventura insieme.”
Pietro Negra, presidente e fondatore del brand ha dichiarato: “Tutte le nostre campagne hanno come protagoniste donne belle e famose, ma questa volta abbiamo voluto non solo una bella donna, ma un’artista musicale, perché la musica è il maggior canale di comunicazione, raggiunge tutte le generazioni, riflettendo perfettamente l’obiettivo del brand Pinko: realizzare abbigliamento per donne di tutte le età”
Mariah Carey si aggiunge alla lista straordinaria di volti Pinko che include le top model Elle Macpherson, Eva Herzigova e Naomi Campbell.Sarà la protagonista dell’ultima campagna per il lancio Pinko a Londra e sarà visibile in tutti i 750 punti vendita Pinko nel mondo, inclusi il negozio monomarca di Londra, i corner presso Selfridges e Harvey Nichols e la prossima apertura di un nuovo monomarca a Londra..
Licia Negri, direttore Fashion Tv Italia ha dichiarato: “La partecipazione di Fashion Tv all’eventol cocktail di presentazione della nuova campagna Pinko, sottolinea quanto il mondo della moda e della musica siano protagoniste della filosofia della nostra emittente satellitare. Siamo lusingati di realizzare l’intervista alla superstar internazionale Mariah Carey per regalare ai nostri telespettatori l’invito a un evento tanto esclusivo”.

(Radiowebitalia)


Quickly
(lunedi 12 febbraio 2007)

Alcune veloci news su Mariah:
Tennessee: il pubblicista Reid Rosefelt ha confermato a Heroes of Mariah la seguente lista per quanto riguarda i membri del cast del film:

-Mariah Carey as Krystal Evans
-Adam Rothenberg as Carter Armstrong
-Ethan Peck as Ellis Armstrong
-Bill Sage as Roy Armstrong (Carter and Ellis' father)
-Michele Harris as Karen Armstrong (Carter and Ellis' mother)
-Ryan Lynn as young Carter Armstrong
-Melissa Benoist as Laurel (Carter's high school girlfriend)
-Lance Reddick as Frank Evans (Krystal's husband)

Grammy's: Mariah ha perso in entrambe le categorie per cui era stata nominata. Sia Best Female R&B Vocal Performance che Best R&B Song sono state vinte da Mary J. Blige.

Turchia: la rivista Blue Jean della Turchia ha giudicato "My all" come una delle migliori canzoni degli ultimi 20 anni.

Germania: una rivista tedesca ha decretato "When you believe" di Mariah Carey e Whitney Houston come il duetto più inaspettato. Questo per la presunta rivalità tra le due dive, cosa poi smentita da entrambe.

(Mariah Sunflowers)


La campagna pubblicitaria di Mariah per la Pinko
(sabato 10 febbraio 2007)



Ecco due foto tratte dalla campagna promozionale della Pinko con Mariah Carey che appariranno nel prossimo numero di Vogue Italia.
Tra l'altro Mariah sarà l'ospite d'onore di Pinko presso il suo negozio a Londra, 161 Brompton Road, il 15 febbraio 2007 per la settimana della moda londinese.

(Mariah Journal)

Aggiornamenti Tennessee
(sabato 10 febbraio 2007)

Reid Rosefelt, Unit Publicist di Tennessee, mi ha detto che James D'Arcy ha lasciato il cast ed è stato sostituito da Adam Rothenberg (a sinistra nella foto). Lance Reddick (di "The Wire", a destra) reciterà il ruolo del marito di Mariah.
Adam Rothenberg ha una lunga lista di apparizioni teatrali, incluso ruoli in "Antigone", "Dracula", "The Sure Thing", "The Lobster Boy", "Seascape with Sharks and Dancer", e "Specter". Lance Reddick invece ha recitato più che altro nelle serie televisive come "Law & Order: Criminal Intent", "Special Victims Unit", "Oz" e"The Wire", ma anche in film come "I Dreamed of Africa", "The Seige", Don't say a Word", "Great Expectations", "Bridget" e "Dirty Work".

Carter (Adam Rothenberg) ed il fratello minore Ellis (Ethan Peck) viaggiano dal New Mexico al Tennessee per ritrovare il padre. Lungo la strada incontrano Krystal (Mariah Carey), un'aspirante cantante che è sottomessa alle molestie del marito (Lance Reddick) e per questo parte con loro.

(MC Archives)


Dieta per chi bella vuole apparire
(sabato 10 febbraio 2007)

Regimi alimentari ristretti per le star
Britney Spears ingoia cibo spazzatura, Liz Hurley dalle 4 del pomeriggio è a digiuno per rimettersi in forma, Victoria Beckham e Katie Holmes sorseggiano tanto tè, solo cibo di colore viola per Mariah Carey, yoga e calorie ridotte per Kristie Alley e dieta estrema per Gwyneth Paltrow. A Hollywood ogni star segue una dieta precisa per mantenere un fisico da copertina.
Per fortuna esiste una giustizia. Anche le bellissime di Hollywood per mantenersi tali sono costrette a mettersi a dieta. Se c’è chi, come Britney Spears, non riesce proprio a rinunciare ai piaceri della gola e appena può si infila nel primo fast-food a mangiare schifezze, c’è anche chi segue regimi alimentari da fame. Ogni celebrità che si rispetti ha volontà di ferro e una propria filosofia alimentare da seguire per raggiungere risultati visibili nel minor tempo possibile.
"Mangio in modo molto sano, adoro il cibo giapponese, molto pesce, tutti i tipi di pesce in generale, tutta la frutta e la verdura. Di tanto in tanto mi concedo qualcosa, ma rifletto sempre su ciò che mangio e cerco di essere disciplinata" dichiara la già magra Victoria Beckham. L’ex Posh Spice, sempre attenta alle novità, è ora devota di quella che pare essere una nuova moda alimentare: la dieta del tè nero. Victoria, con l’amica Katie Holmes, sostiene infatti che la bevanda sia energetica, combatta il cancro e, cosa fondamentale, tolga l’appetito…se lo dice lei.
Chi invece ha deciso di rinunciare a qualche peccato di gola in più è Liz Hurley. L’attrice, come ogni donna che si rispetti, alla vigilia del suo matrimonio vuole apparire in forma più che mai…non che già non lo sia. Liz per il giorno più importante della sua vita ha deciso di seguire una dieta a base di albumi, pesce bollito, verdure e pane bianco, ma rigorosamente in piccole quantità e mai nulla oltre le 4 del pomeriggio.
La gravidanza ha giocato invece brutti scherzi a Gwyneth Paltrow, che, subito dopo il parto, si è messa a stecchetto. L’attrice si è affidata ai consigli di un guru, costati “solo” 750 sterline, e ha seguito una dieta estrema a base di tacchino, pollo e pesce, frutta e verdura tranne patate, peperoni e banane. Banditi cereali, carne rossa, zucchero, glutine e latticini. Con una dieta del genere non è difficile pensare che nel giro di un solo mese sia ridiventata magrissima.
Chi invece è sempre in lotta con l’ago della bilancia è Kirstie Alley. L’attrice di "Senti chi parla" è arrivata a pesare 104 chili, ma, una volta ottenuta la parte in "Fat Actress", ne ha persi subito 32 grazie ad un rigido programma alimentare che prevede taglio delle calorie ingerite e yoga. Invece Mariah Carey, dopo aver risolto i problemi col peso, pare averli ora con le rughe. Come dire…mai accontentarsi. Infatti la cantante preoccupata di un eventuale invecchiamento precoce, mangia tre giorni alla settimana solo cibi color viola: melanzane, uva, barbabietole e mirtilli.

(TGCOM)


Italia: Mariah Carey sarà la nuova testimonial per "Pinko"
(venerdi 09 febbraio 2007)

La casa di moda italiana Pinko ha ingaggiato la cantante Mariah Carey come nuova testimonial per il fashion brand di ispirazione londinese.
La Carey ha detto: "Ho scoperto questa meravigliosa casa di moda lavorando in Italia. Sono subito diventata una fan accanita del brand ed ho comprato quasi tutto nei punti vendita."
"Quindi, come puoi immaginare, quando mi è stato chiesto di fare una campagna promozionale per la Pinko ero molto eccitata. Gli abiti sono davvero stylish e simpatici, e mi sto preparando per questo nuovo progetto."
Il presidente e fondatore della Pinko Pietro Negra ha affermato che la compagnia era alla ricerca "di una donna che non solo fosse bella ma che fosse anche un'artista della musica, dal momento che la musica è il più grande mezzo di comunicazione".
Tra le precedenti testimonial per la Pinko ci sono state le supermodelle Elle Macpherson, Eva Herzigova e Naomi Campbell.

(Just Style - Pinko)


Fans: Simone parla del suo amore per Mariah
(venerdi 09 febbraio 2007)

Parlerei di Mariah per ore e ore! E' entrata a far parte della mia vita nel 94, quando in radio si sentiva una canzone di natale che per qualche ragione misteriosa mi intrigava tantissimo! Poi, guardando Mtv mi sono accorto che non solo la canzone era bellissima, ma anche colei che l'interpretava! Così ho comprato Merry Christmas e da lì è iniziato tutto! Ho recuperato gli album precedenti, innamorandomi dell'Mtv unplugged, e ho comprato tutti gli album successivi senza abbandonare mai Mariah, seguendola nella sua...(continua).

Manda anche tu il tuo racconto! Verrà pubblicato sul sito!


(Mariah Sunflowers)


"If it's over" da 10 e lode
(venerdi 09 febbraio 2007)

Non perdetevi le performances di questo mese recensite da Alissa per la sua rubrica PlayMariah. Eccone un estratto.

Pronti per entrare nel meraviglioso mondo live di Miss Carey? Benone, perché stavolta cercherò di parlarvi quanto meglio posso di due performances mariahane d.o.c., entrambe dello stesso pezzo, la splendida IF IT'S OVER, per me il più bello in assoluto tra gli strepitosi singoli tratti da "Emotions", il secondo successo discografico di Mariah. Già ascoltare la versione originale del cd rende l'idea delle straordinarie doti vocali di cui questa ragazza di appena 21 anni è capace; è uno di quei pezzi che senti e dici: "sì, vabbè, ma dal vivo non ce la fa…" ed è quello che ho detto anch'io (lo ammetto…scetticissima!) dopo che ho ascoltato per la prima volta questa canzone. Ma credetemi, vedere, e ascoltare, anche una soltanto delle esibizioni di cui sto per raccontarvi, cambia le carte in gioco. Vediamo come.

(Mariah Sunflowers)


Sexy Mariah
(venerdi 09 febbraio 2007)

Mariah Carey come non si era mai vista. Cover girl del nuovo numero di Playboy, la cantante, oltre alla voce, ha deciso di sfoggiare anche altre sue doti...
In posa aggressiva per la copertina, languida gatta in lingerie di pizzo all'interno del servizio, Mariah si è mostrata senza veli e, per la gioia dei suoi fan, ha confessato di essere molto libertina.
La scottante anteprima nel video di E! News.

(GQ)


Intervista Playboy
(venerdi 09 febbraio 2007)

Sai chi ha avuto il maggior numero d canzoni #1's nella Billboard Hot 100? Sicuramente i Beatles. Sai chi si trova nella seconda posizione di questa lista e che potrebbe competere con loro quest'anno? Mariah Carey, che è stata nell'occhio del ciclone sin dal suo debutto nel 1990, ed ha appena alzato la temperatura con una foto scattata dai famosi fotografi Markus Klinko e Indrani per la nostra copertina. In 20Q la Carey ti dà il benvenuto nella sua camera. "E' stato forte. Mi aveva programmato per notte tarda e abbiamo iniziato a parlare al telefono alle 10," ha detto l'intervistatore Jason Buhrmester . "E' salita in casa, ha chiuso la porta e si è sdraiata sul letto con un bicchiere di latte caldo e Frangelico. Abbiamo parlato per ore. Lo stare al telefono a parlare con una ragazza per tuta la notte mi ha fatto ricordare i tempi del liceo. Penso che l'intervista abbia toccato l'intimo più profondo."
Nelle prossime righe viene riportata parte dell'intervista.

Playboy: Nella canzone "Get Your Number" dall'album The Emancipation of Mimi, parli di rimorchiare un ragazzo in un club e di portarlo a casa. E' qualcosa che ti piacerebbe fare?
Mariah: No. Questo è il mo problema - beh, uno dei tanti. [ride] Riesco a flirtare quando non lo voglio. Diciamo che siamo in un club, io ed alcuni amici, e stiamo parlando con dei ragazzi. Se sono seduta e sento una canzone che mi piace, dal momento che sono una cantante, inizio a muovermi. E' quello che faccio. Non mi rendo conto che qualcuno può vedere in quello che faccio una sorta di video. Magari sembra che stia flirtando e la gente recepisce il mio comportamento nella maniera sbagliata. Io sono muolto pudica. Ma non voglio deludere la gente, quindi magari non parliamo di questo.

Playboy: Ma nella canzone "Say Somethin'" dici, "Sono qui sopra che ti guardo / Anche tu stai li sopra a guardarmi/ Ed entrambi disegniamo figure di come ci baceremo e sXXXxXmo (fXXX)." Questo non ci sembra molto pudico.
Mariah: Non ho detto questo! C'è una f ed alcune piccole lettere. [ride] E quella è stata un'idea del produttore Pharrell. Voleva solo scioccare tutti. Ed io, "Ok, Pharrell, se questo ti rende felice." Quello è stato uno di quei piccoli momenti sexy.

Playboy: L'anno scorso ti sei scontrata con Eminem dopo che lui aveva dichiarato che voi due avevate avuto una storia. In seguito ti ha spedito una lettera di scuse. Cosa diceva?
Mariah: Qualcosa è chiaramente andato sorto con lui, e non sono del tutto sicura di cose si tratti. Ho solo sentito quello che ha recentemente detto su di me. Sarei curiosa di sapere perchè è così ossessionato da me. Non ho mai ricevuto una lettera di scuse, tra l'altro. E di sicuro non controllo la mia posta in attesa della sua lettera.

Playboy: Tua madre ha sangue irlandese e tuo padre era afro-americano e venezuelano. Quando ti sei accorta che l'essere birazziale ti rendeva diversa?
Mariah: Quando ero all'asilo. Ci avevano assegnato come compito di disegnare la nostra famiglia. Le due meastre erano giovani. Non penso volessero farmi alcun torto, ma mi guardavano alle spalle e facevano risatine perchè avevo disegnato la mia famiglia nel modo in cui la vedevo io. Mia madre era bianca, mio fratello, mia sorella ed io eravamo una via di mezzo e mio padre era marrone. Mi hanno detto, "Hai sbagliato, Mariah." E io ho detto, "No questo è mio padre. Lui è così." Loro non mi credevano. Era come se avessi preso il pastello verde e lo avessi fatto verde. All'improvviso hanno smesso di ridere perchè ero confusa e triste.

Playboy: In "I Wish You Knew" parli di un complesso di inferiorità. Cosa ti rende timida?
Mariah: Penso di avere un complesso di infeiorità per essere cresciuta birazziale e per essermi sempre sentita inadeguata. Non mi sentivo bella come una ragazzina. Il mondo dell'entertainment è un'estensione del liceo, così sono ancora il pagliaccio della mia piccola classe. Forse lo compenso grazie alla mia personalità. Di solito sono piuttosto chiassosa adesso.

Playboy: Quanti anni avevi quando hai iniziato a cantare?
Mariah: Quattro anni. Mia madre cantava con New York City Opera. Aveva fatto il suo debutto al Lincoln Center. Ha raccontatoi la storia di quando stava facendo il Rigoletto e ad un certo punto io l'ho corretta perchè aveva fatto uno sbaglio. In quel momento ha capito che avevo un buon orecchio.

Playboy: Quando hai capito che cantare sarebbe stato il tuo lavoro?
Mariah: Nel momento in cui uno capisce di poter avere una carriera, sapevo che era questo ciò che volevo fare. Volevo essere o una cantante o un genio. [ride] Quando ho capito che essere un genio non era una vera opzione, sono andata sul canto.

(Mariah Journal)


E' ufficiale: Jermaine Dupri passa alla Island (Universal)
(venerdi 09 febbraio 2007)

Quel che si sapeva da mesi è ora ufficiale: l’artista e produttore afroamericano Jermaine Dupri è il nuovo presidente della divisione “urban music” della Island Records, gruppo Universal Music.
Dupri ricopriva analogo ruolo presso la Virgin, ma si era dimesso nell’ottobre dello scorso anno in seguito agli scarsi riscontri commerciali ottenuti dall’ultimo album della sua compagna Janet Jackson, “20 Y.O” . La sua carriera di produttore è tuttavia costellata da numerosi successi, tra questi il rilancio della carriera di Mariah Carey dopo un periodo di appannamento.

(Rockol)


Mariah Carey pizzica Eminem e si fa pizzicare da Playboy
(venerdi 09 febbraio 2007)

Davvero una bellissima donna ed anche una buona cantante: Mariah Carey e' nelle pagine di Playboy, ma anche di Blender, mentre rivolge ad Eminem una serie di domande.
Spero veramente di poter parlare presto di musica, quando mi riferisco a Mariah Carey. Per il momento dobbiamo semplicemente rilanciare quello che le agenzie stampa (ed il suo sito ufficiale) stanno battendo ...... Mariah on Blender's 'Hottest Women of R&B'- Check out the January 2007 issue of Blender Magazine for the Hottest Women of... Pop/R&B! Mariah is, of course, one of the divas on the list.... Mariah graces the March 2007 issue of Playboy magazine. The Sex and Music Issue hits stands on February 9.....
Nell'intervista sul celebre magazine erotico Playboy, la nostra Mariah dice... Flirto molto ma la gente capisce. Infatti, sono molto pudica...
Ripeto che vorrei presto dare notizie musicali su di loro e far capire perche' in 17 anni di successi una cantante come lei ha venduto oltre 170 milioni di dischi: un motivo per cosi' tanto successo ci sara'...!
Riguardo al rapporto con Eminem, Mariah dice che ... Non capisco perché se la prenda con me perfino nella sua ultima compilation Re-Up.. C'è qualcosa che non va tra noi due ma non ho capito cos'è e non ho mai ricevuto una lettera di scuse...
Il gossip internazionale nel 2001 (eravamo nel pieno della loro collaborazione sull'album Charm Bracelet di Mariah) punto' molto su una presunta relazione sentimentale, sempre negata dalla cantante. Al contrario, Eminem durante i suoi concerti utilizza spesso le registrazioni dei messaggi lasciati dalla Carey nella sua segreteria telefonica, fatto questo non molto gentile nei confronti di una bella donna come lei.

(Musical News)

"Eminem mi tradiva di continuo"
(venerdi 09 febbraio 2007)

L'ex moglie: "Soprattutto in tour"
Sempre a caccia di donne, nonostante una moglie sposata due volte di seguito e una figlia di 11 anni. Anche il secondo matrimonio tra Eminem e Kim Mathers è stato un fallimento e un incubo. Almeno per Kim, che al magazine People ha rivelato: "La cosa più difficile erano i momenti nei quali lui era in tour. Allora era in pratica un'infedeltà continua". Tra le prime nozze e le seconde sono stati vent'anni da scordare.
Una scappatella dopo l'altra, nella vita di Eminem, al secolo Marshall Mathers, ci sono state davvero tante donne e questo nonostante due decenni di matrimonio in verità turbolento. Tra le conquiste, Eminem vorrebbe annoverare anche Mariah Carey, ma la cantante ha sempre negato, facendo arrabbiare non poco la stella bianca dell'hip-hop.
Dei tradimenti, Kim dice di aver avuto dapprima sentore, poi certezza. Avrebbe scoperto le scappatelle del marito inizialmente grazie a qualche "confidente", poi di persona: "Una volta l'ho beccato personalmente mentre era sul tour bus insieme a un'altra", ha raccontato Kim. Inevitabile, dunque, anche il secondo divorzio.
Eppure, una fonte bene informata ha rivelato al tabloid bitannico Mirror che fra i due la passione si sarebbe già riaccesa: "Eminem non può stare con Kim, ma non può nemmeno stare senza". E si mormora che i due siano tornati di nuovo insieme.

(TGCOM)


Mariah Carey: sono pudica, e posa per Playboy
(martedi 06 febbraio 2007)

'Sono pudica', dice Mariah Carey in una intervista a Playboy, il mensile per soli uomini di cui è stata l'ultima cover-girl in costume da bagno color carne.
'Flirto molto ma la gente capisce. Infatti, sono molto pudica', ha detto la cantante, che ha 36 anni e ha venduto oltre 170 milioni di dischi dal'inizio della carriera nel 1990.

(Ansa)

Mariah Carey sexy su Playboy
(martedi 06 febbraio 2007)

Mariah Carey ha posato per il numero di marzo di Playboy con un succinto costume dorato dopo aver categoricamente rifiutato il nudo e aver accettato solo di posare in maniera sensuale per i lettori della rivista.
La Carey ha infatti dichiarato di essere "molto pudica" nonostante il suo mestiere e che mai avrebbe accettato di posare nuda.
L'ultimo album di Mariah Carey, The Emancipation of Mimi, ha ottenuto numerosi riconoscimenti e venduto quasi otto milioni di dischi nel mondo.
La Carey ha inoltre appena vinto una causa contro la pornostar Mary Carey alla quale un giudice ha imposto di riprendersi il suo nome anagrafico, Mary Cook, o di scegliersene un altro che non creasse confusioni; Mariah Carey non voleva essere confusa con la pornostar ed era corsa in tribunale.

(Dmag)






Mariah Carey:"Eminem è ossessionato da me!"
(lunedi 05 febbraio 2007)

Mariah Carey si è sfogata di recente sul fatto che Eminem sia letteralmente ossessionato da lei: "Non capisco perché se la prenda con me perfino nella sua ultima compilation Re-Up" si lamenta. Nel 2001, all'epoca della loro collaborazione sull'album della Carey Charm Bracelet si vociferò su una presunta relazione sentimentale, sempre negata dalla cantante.
Al contrario, Eminem durante i suoi concerti utilizza spesso le registrazioni dei messaggi lasciati dalla Carey nella sua segreteria telefonica, messaggi con i quali pare che sia la donna a chiedergli insistentemente di rispondergli. "C'è qualcosa che non va tra noi due ma non ho capito cos'è - sostiene la Carey -, non ho mai ricevuto una lettera di scuse".

(Kataweb)


Voci per i fans europei
(lunedi 05 febbraio 2007)

Alcuni fans londinesi hanno scritto a Mariah Connection dicendo di aver sentito voci sulla presenza di Mariah in UK tra il 12 e il 16 febbraio. Al momento niente è stato confermato.

(Mariah Connection)


Reflections
(domenica 04 febbraio 2007)

E' da oggi on-line una nuova rubrica di Mariah Sunflowers. Si intitola "Reflections" e sarà curata da Edo.
Mariah Carey è autrice di quasi tutte le canzoni che canta. Alcune di queste canzoni si distinguono per la loro capacità di emozionare attraverso testi molto intimi che riflettono le vicende personale della cantante. In questa speciale rubrica, Edo analizzerà alcune lyrics cecando di metterle in relazione con la vita di Mariah.
In questa edizione: Butterfly.

Butterflies are always following me, wherever I go. (MC)

(Mariah Sunflowers)


«Perchè ce l'hai con me?»
(domenica 04 febbraio 2007)

Mariah Carey accusa Eminem di essere ossessionato da lei. Tutto nascerebbe da una presunta relazione (sbandierata da lui, smentita dalla cantante) e da alcuni versi poco gentili nei suoi confronti che il rapper si ostina a inserire nelle sue canzoni…

Una storia infinita quella che va avanti da anni ormai tra il rapper "arrabbiato", Marshall Bruce Mathers III, in arte Eminem e la pop star Mariah Carey. Tutto ha inizio nel 2002, quando dopo una serie di collaborazioni musicali tra i due nasce- stando alle voci di corridoio e alle dichiarazioni postere del cantante - una relazione, consumata tra le pareti dell'esclusivo Sunset Marquise Hotel di Los Angeles, divenuto il loro nido d’amore. Peccato che Eminem si stufi presto di Mariah, e le rifili il benservito dopo pochi mesi. Lei entra in crisi e viene addirittura ricoverata in clinica per esaurimento nervoso. (anche se la causa ufficiale, data dai suoi portavoce, è lo stress e la rottura del suo fidanzamento con Luis Miguel).
Passano alcuni mesi e il rapper, da "gentleman" qual è, non solo spiffera tutto ai giornali ma infila pure in un brano del suo nuovo album, Eminem Show, alcuni riferimenti poco carini rivolti alla pop star. In una canzone, "When the music stops", afferma di preferire una dose di crack, ad un ritorno con Mariah, mentre in "Superman" si chiede se per caso lei si fosse messa in testa di diventare la sua nuova moglie ("What you trying to be, my new wife? What you Mariah? Fly through twice". Ovvero: "Cosa cerchi di essere, la mia nuova moglie? Cosa, Mariah? Ti ho già fatta due volte..." ). Ciononostante, Mariah ha continuato imperterrita, nel corso di questi 5 anni, a negare qualunque relazione con il cantante.
L’ultimo episodio risale al novembre scorso, quando dai microfoni della sua stazione radio, Shady 45, Eminem le ha dato pubblicamente della bugiarda e ha ribadito di aver avuto con lei una relazione durata ben sette mesi. E per restare fedele alla sua linea, ha nuovamente inserito altri versi poco carini nei suoi confronti nel suo ultimo album, The Re-Up, uscito a dicembre 2006.
Dal canto suo la Carey continua a dirsi stupita per questo accanimento di Eminem, e di non capirne i motivi. «C'è qualcosa che sicuramente non va in lui, anche se non ho ancora capito bene cosa» ha detto dalle pagine di Playboy. «Sono davvero stupita da questa sua ossessione nei miei confronti».
Povera Mariah, proprio ora che è riuscita a risalire la china ( l’ultimo album, The emancipation of Mimi è stato un successo e l’ha riportata sulla cresta dell’onda), ci si mettono tutti contro di lei: prima la sorella con i suoi guai giudiziari ( arrestata per spaccio e sfruttamento alla prostituzione), poi la pornostar che usa il suo stesso nome (Mary Carey) e ora pure Eminem. Che sia una congiura?

(Libero News)

World Peace One
(domenica 04 febbraio 2007)

L' 11 Agosto 2007, la EarthOne Productions lancerà "World Peace One", il più grande evento umanitario mai realizzato finora.
Al momento pare che l'evento sarà trasmesso "in diretta" da 15 principali città, col supporto di altre città secondarie, secondo tutti i fusi orari ed in tutto il mondo!
Nonostante l'evento avrà luogo in orari diversi in tanti paesi diversi,"World Peace One" unirà il mondo intero attraverso la musica, l'ispirazione e la responsabilità.
La manifestazione raggiungerà oltre 3,5 miliardi di persone in più di 180 paesi grazie ad una rete globale di distribuzione che includerà televisioni, radio, internet e telefoni cellulari, oltre ad una mega campagna di sensibilizzazione che cercherà di metter fine, una volta per tutte, alle guerre dei nostri tempi.
World Peace One coinvolgerà una marea di artisti internazionali tra cantanti/musicist, iattori, atleti, premi Nobel, dottori, scienziati, diplomatici e politici.
Tra i musicisti che saranno invittai a partecipare all'evento "World Peace One" ci sono: U2, Madonna, Pink Floyd, Carlos Santana, Yes, Shakira, the Rolling Stones, Earth Wind & Fire, Paul McCartney, Elton John, Sting, David Bowie, Lionel Ritchie, the Goo Goo Dolls, Aerosmith, Bruce Springsteen, The Who, Led Zeppelin, Tina Turner, The Eagles, Pearl Jam, Moby, Alanis Morissette, Phil Collins, Eminem, Wyclef Jean, Will Smith, Usher, Mary J. Blige, JZ, Beyonce, Pink, Peter Gabriel, Eric Clapton, Alicia Keys, Lenny Kravitz, Janet Jackson, Baby Face, Greenday, Stevie Wonder, Chaka Khan, Patti Labelle, Aretha Franklin, Red Hot Chili Peppers, Justin Timberlake, Christina Aguilera, Celine Dion, Mariah Carey, Britney Spears, Bon Jovi, Outkast, Sarah McLachlan, Enya, Paul Simon, The Dixie Chicks, Willie Nelson, Brad Paisley, Garth Brooks, Rascal Flatts, Tricia Yearwood, Keith Urban, Shania Twain, Martina McBride, Faith Hill, Tim McGraw, Ricky Martin, Mark Antony, David Bisbal, Juanes, Luis Miguel, Olga Tanon, Alejandro Sanz, Gilberto Gil, Ivan Lins, Barbra Streisand, Bette Midler, Tony Bennett, Andrea Bocelli, Josh Groban, Autograph, Jane Zhang, David Lee, Prince Ali oltre aa artisti e talenti regionali e nazionali di ogni parte del mondo!

(MC Sunlight)

Lo sport delle dive: correre nude
(domenica 04 febbraio 2007)

E' trendy togliere i vestiti e uscire
Per rilassarsi le star hollywoodiane hanno lanciato una nuova moda: togliersi i vestiti e uscire di casa. C'è chi questa nuova tendenza l'affronta di corsa, come Drew Barrymore ed Eva Longoria oppure chi, come Mariah Carey, ama rotolarsi nella neve completamente nuda o ancora chi, come Christina Aguilera e Jennifer Aniston, la domenica si mette a proprio agio senza le costrizioni di un abito. Pamela Anderson, invece, si diverte a fotografare le sue curve morbide e al naturale.
Drew Barrymore ha dichiarato di amare correre come mamma l’ha fatta: “In Irlanda prendo la macchina, parcheggio, mi levo i vestiti e corro nuda per i campi di grano”. Decisamente una forma originale di sport che però riscuote successo anche con Eva Longoria. La casalinga disperata, con la scusa di pagare pegno per le partire perse al gioco con il compagno Tony Parker, corre nuda intorno a casa. Pare che la corsa “al naturale”, oltre che tonificarle il fisico, incrementi la passione con il fidanzato, giocatore di basket e sportivo di professione.
Tra chi non ha certo paura di prendere freddo c'è sicuramente anche Mariah Carry. Durante le vacanze invernali ad Aspen, infatti, la cantante è solita seguire un rituale a dir poco coraggioso: “Mi piace uscire da una vasca di acqua calda e rotolarmi nuda nella neve”. Qualcuno, forse scherzando, le ha fatto credere che sia una tradizione ormai consolidata e Mariah sembra averlo preso sul serio.
Non tutte le star però sono così disinibite. La formosa Pamela Anderson, forse per scrollarsi di dosso l’immagine della bagnina sexy con tanto di costume rosso, non appena può, si toglie tutti i vestiti. Ma non lo fa sulle spiagge di Los Angeles, dove i fortunati avventori sarebbero a rischio infarto,