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NEWS
ARCHIVE
Tutte le news raccolte da Mariah Sunflowers da febbraio
2006 ad oggi.
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I
superospiti di Sanremo anni 80/90
(lunedi 26 febbraio 2007)
Ecco
i super famosi che salirono sul palco dell'Ariston
Anno 1983. Peter Gabriel canta quello che resta
uno dei suoi più grandi successi "Shock
The Monkey".
Anno 1985. Ok, Luis Miguel era un concorrente
in gara. Ma non potevamo non inserire il video
di "Noi ragazzi di oggi". Il cantante,
all'epoca non ancora 15enne, aveva collezionato
sei dischi d'oro, otto di platino, quattro album.
Ma non aveva ancora spezzato il cuore di Marih
Carey.
Sempre 1985. I Duran Duran cantano "Wild
Boys". Nel corso di quell'edizione Simon
Le Bon si rompe il piede.
Annno 1987. Con la sua splendida voce Whitney
Houston canta dal vivo. La droga e i litigi
con Bobby Brown sono ancora lontani. Lei racconta
che nel 1969 anche sua madre salì sul
palco dell'Ariston, cantando col suo gruppo
al femminile, le "Sweet Inspiration".
Anno 1988. George Harrison ritira un premio
per un suo video al PalaRock. Un altro ex Beatle
presenzia all'edizione: Paul Mc Cartney, che
si esibisce nel corso della finale, cantando
in play-back. I due non s'incrociano nemmeno.
Anno 1990. Dave Gahan sembra un ragazzino. I
Depeche Mode cantano "Enjoy The Silence"
Anno 1995. In quel periodo Madonna sfoggiava
un look da diva d'altri tempi. Niente calze
a rete e body, niente balletti spinti. Canta
"Take a bow".
Anno 1996. A dispetto dell'età Tina Turner
ci mostra gambe e decollete. Canta "Whatever
You Want".
Anno 1999. Fabio Fazio la annuncia così:
«Abbiamo aspettato due anni per averla
qui, ma all'ultimo succedeva sempre qualcosa...».
Scende inguainata in uno dei classici abiti
da sirenotta: è la mitica Mariah Carey
che canta "I still believe".
(Libero news)
Esotismo
occidentale per Jenny Packham
(venerdi 23 febbraio 2007)
La prima a sfilare in questo mercoledi 21 febbraio
è stata la stilista Jenny Packham. Considerata
una delle più grandi stiliste al mondo,
ha affidato lo styling della sua collezione a-i
'07/'08 a Patricia Fields, candidata al premio
Oscar e al Bafta per i costumi disegnati per il
clamoroso film "Il Diavolo veste Prada".
Si è detto che "nessuno sa fare abiti
come Jenny Packham" e noi siamo totalmente
d'accordo. Un fashion show emozionante ed esotico,
dove le modelle sembrano uccellini del paradiso.
Per la sua collezione, la stilista britannica
si è ispirata a "La foresta dei pugnali
volanti" di Zhang Yimou e a "La tigra
e il dragone" di Ang Lee. Il risultato è
una carrelata di abiti, l'uno più stupendo
dell'altro, dove sequins, piume di pavone, e cristalli
di jais o swarovski impreziscono seta e tulle,
regalando leggerezza all'abito, illuminando le
trasparenze, e scolpendo il corpo femminile. Il
leopardato è molto presente, solo, o abbinato
all'oro, o a ricami e perline che lo imprezi osiscono
e lo rendono ancora più travolgente. Ma
anche il turchese, il fucsia, il verde acido,
il rosso sangue e il blu pavone. Un esotismo che
si unisce al lusso glamour dell'occidente. Molte
anche le tonalità metalizzate, anche sulle
giacche in pelle, da abbinare ad un lungo e prezioso
abito da sera. Jenny Packham ha ricevuto in ottobre
il premio come Hollywood Style Designer assegnato
dalla rivista Movieline's Hollywood life e conta
tra le sue clienti Beyoncé, Eva Longoria,
Mariah Carey, Halle Berry e l'ultima Bond Girl
Caterina Murino. (e.l.)
(Fashion
Times)
In
vista una collaborazione tra Mariah e Bone Thugs
(venerdi 23 febbraio 2007)
Mariah
Carey sta letteralmente girando il mondo: dopo
aver concluso il suo tour, si è spostata
a Londra per promuovere la casa di moda Pinko
di cui è diventata testiomonial ed ora
si trova in New Mexico per girare un film indipendente
intitolato "Tennessee".
In tutto questo da fare, Mariah ha trovato tempo
per MTV News International dimostrandosi davvero
molto entusiasta per la futura collaborazione
con il gruppo rap dei Bone Thugs-n-Harmony per
il loro album "Strength & Loyalty".
Mariah Carey ha rivelato che duetterà nel
singolo "Lil L.O.V.E", dicendo, "è
una delle canzoni che preferisco, adoro lavorare
con loro e sul disco c'è anche Bow Wow
che è davvero carina ed è un mix
tra il vecchio stile dei Bone e la loro nuova
apertura come artisti.."
"Mi è sempre piaciuto assemblare la
mia voce con la loro, spesso il loro stile mi
ha influenzato."
Ed ha aggiunto, "E' divertente perchè
molti rap sono influenzati oggi dai Bone e non
lo sanno nemmeno".
(MTV
International - Mariah Connection)
Mariah
arriva all'aeroporton Kennedy di NY
(domenica 18 febbraio 2007)
Ecco due foto dell'arrivo di Mariah all'aeroporto
Kennedy di New York sabato 17 febbraio.
(Mariah Journal)
Quickly
(domenica 18 febbraio 2007)
VIBE's
150 Best Albums dal 1992. Vibe celebrato il
150esimo numero dela rivista e ha stilato una
lista dei migliori album dalla sua usicta. Daydream
e The Emancipation of Mimi compaiono nella lista
R&B.
Aggiornamenti
sul Tour DVD. Carlos, lo stesso che ha fornito
informazioni sul nuovo album di Mariah, ha detto,
"Ero molto ubriaco durante la conversazione
con Mark [Sudack] ma ho parlato con alcuni amici
che erano presenti [da Pinko] e mi hanno confermato
che ha menzionato il DVD. Mark ha detto che
dovrebbe usicre prima del nuovo album. Stando
alle sue parole, 'Il film, poi il DVD, infine
l'album.'
Mariah
nega di aver comprato tutti i biglietti dell'economy
class. Mariah ha detto ad MTV che si tratta
di una falsità: "Penso che solo
una persona stupida potrebbe farlo", così
ha risposto Mariah alle insinuazioni sul fatto
che avesse richiesto ai produttori del film
di volare sola in economy class.
(Mariah
Sunflowers)
Nuove
informazioni sull'album di Mariah
(sabato 17 febbraio 2007)
Carlos, un fan di Mariah, era uno dei partecipanti
al party della Pinko organizzato per Mariah a
Londra. Ha parlato un pò con Mark Sudack,
un membro del management di Mariah ed ha avto
l'opportunità di chiedere a proposito dell'album
di Mariah. Le conclusioni della conversazioni
sono queste:
- Hanno giù un titolo ma di certo non è
"Illusions: The Butterfly Within."
- L'album non è ancora in uno stato di
completezza. La parte grande del lavoro verrà
fatta subito dopo il termine di Tennessee.
- Hanno già un titolo per l'album ed è
più di una parola.
- Se ci saranno due album in usicta, uno sarà
l'album da studio e il secondo sarà un
album natalizio.
- L'album sarà realizzato nell'ultima parte
del 2007, dopo Settembre.
(Mariah Journal)
Mariah
Carey diventa il volto della italiana Pinko
(sabato 17 febbraio 2007)
Prima
uscita pubblica di Mariah Carey come volto della
Pinko: la cantante USA è apparsa ad un
cocktail organizzato presso il negozio della
firma italiana nella zona londinese di Knightsbridge.
Giubbino corto di pelle senza t-shirt, jeans
a vita bassa, Mariah, sorridentissima, si è
fatta fotografare a lungo con tale mise; successivamente
è andata a cambiarsi e si è messa
un vestito nero fasciante. Al ricevimento si
è fatta vedere anche Naomi Campbell,
per una volta di ottimo umore. Varie foto di
Mariah sono postate sul website di Pinko: http://www.pinko.it/.
La Pinko, di Fidenza, ha 410 punti vendita in
Italia e 210 allestero.
(Rockol)
Milano,
in passerella Packham, la stilista che ha sedotto
Bond
(sabato 17 febbraio 2007)
Da quando ha vestito Caterina Murino nellultimo
James Bond, il negozio Harrods di Londra è
stato preso dassalto. Tutte le inglesi volevano
possedere il vestito creato dalla stilista londinese
Jenny Packham: quel meraviglioso abito color corallo
di seta drappeggiata che faceva capitolare il
glaciale Daniel Craig, alias lagente 007
più famoso del mondo. Poteva scegliere
lalta moda di Parigi per i suoi abiti gioiello,
o Londra, la sua città; poteva permettersi
anche New York, dopo essere stata insignita del
titolo di Hollywood fashion designer dellanno.
Ma Packham ha deciso di portare a Milano la sua
collezione. «LItalia sa apprezzare
la qualità del design, soprattutto attira
la crème de la crème del mondo della
moda ed è unottima vetrina».
Con il successo dello scorso anno è riuscita
a entrare nelle grazie di Mariah Carey, di Beyoncé
e Sarah Jessica Parker. Liz Hurley ha dichiarato
di avere avuto un colpo di fulmine per le sue
creazioni. Packham intanto spera di vestire anche
Cate Blanchett. E questanno si concede una
soddisfazione in più: mentre a Milano le
modelle sfileranno sulle passerelle, qualche diva
affronterà forse il red carpet della notte
degli Oscar indossando una sua delle sue mise.
(Panorama)
Take...
a look! 
(venerdi 16 febbraio 2007)
Inauguriamo
oggi una nuova rubrica di Mariah Sunflowers.
Si intitola Take...
a look! e sarà curata da Andre.
Se c'è una cosa di Mariah che non lascia
mai indifferenti è proprio il suo look;
che vada a portare fuori il cane o che canti
alla cerimonia dei Grammy, sicuramente l'abbigliamento
di Mimi non passa inosservato, nel bene e, spesso,
nel male! Perché è proprio questa
la specialità di Mariah: riuscire a deliziare
la folla avvolta nel più raffinato degli
abiti e presentarsi il giorno seguente con la
mise più trash e inguardabile possibile!
Ma d'altronde noi l'amiamo anche per questo
.
L'inent di Andre sarà quindi quello di
analizzare in modo onesto ma anche ironico l'evoluzione
negli anni dello stile di Mariah e votare (i
voti saranno dalla A alla E) quelli che saranno
i migliori e peggiori look!
In questo numero: La
principessa e la lolita.
(Mariah
Sunflowers)
Il
cocktail party della Pinko
(venerdi 16 febbraio 2007)
Ecco due foto dell'arrivo di Mariah al cocktail
party tenutosi ieri sera a Londra e organizzato
in suo onore dalla Pinko.
(Mariah Sunflowers)
Mariah:
"Non sarò mai una taglia zero"
(venerdi 16 febbraio 2007)
Mariah
Carey, ora nuova testimonial della Pinko, rivela
gli alti e i bassi dello stile.
Quanta
pressione ci mette l'industria affinchè
sembriamo tutti gli stessi?
L'industria non sa davvero ciò che vuole
finchè non vede qualcosa che ha successo
e dopo cerca di copiarlo. All'inizio della mia
carriera non la vedevo come qualcosa che riguardava
lo stile, ma piuttosto il talento. Mia madre
era una cantante d'opera e mi sento privilegiata
ad aver cantato con Pavarotti. Mi sono spesso
messa in relazione con musicisti e cantanti
che non hanno taglia zero, e così l'immagine
del mio corpo non fa parte di quel mondo.
Hot date: cosa ti metti?
Non ne ho mai avuti molti, che tu ci creda o
no. Ma penso che indosserei qualsiasi cosa ritengo
sexy - ma questo non significa che finierò
a letto con quella persona.
Come ti mantieni in linea?
Innazitutto prima viene la mia voce che curo
molto.
Poi viene il corpo: la mia trainer lo conosce
bene. Sono molto muscolosa quindi se indosso
un vestito sbagliato, la gente poi pensa che
sia ingrassata. Mi piacciono le mie curve e
non sarò mai una taglia zero. E non mento
quando ti dico che se indosso una taglia 2 mi
sento benissimo.
Stilisti
preferiti?
Questa è difficile. Dipende: oggi indosso
Gucci (poncho color cammello) e Alexander McQueen
e questi due anelli di Van Cleef e Arpels [enormi
diamanti a farfalla].
Cosa
pensi della chirurgia estetica?
Spero che quando arriverò a quello stadio
ci sarà una crema. Botox? Beh, non siamo
ancora sicuri di cosa ci sia in quella roba.
Sono fortunata - per la mia etnicità,
penso che riuscirò a vivere con le rughe.
(Times
Online UK)
Mariah
Carey è il nuovo volto Pinko
(giovedi 15 febbraio 2007)

La cantante sta girando il film Tennessee a
New Mexico.
Mariah Carey segue le orme di Naomi Campbell,
Elle Macpherson ed Eva Herzigova e diventa il
nuovo volto della label italiana Pinko. La pop
star americana e' arrivata a Londra per incontrare
la stampa indossando un paio di jeans con cuciture
e una placca in oro disegnati appositamente
per lei dal marchio. 'E' molto emozionante.
Ogni volta che mi trovo in Italia vado a fare
shopping in un negozio Pinko', ha detto la cantante
arrivata da New Mexico, dove sta girando il
film Tennessee.
(Ansa)
Mostri
(sacri) a Hollywood
(giovedi 15 febbraio 2007)
La paura di invecchiare - e non lavorare - genera,
con laiuto del bisturi, veri obbrobri. Melanie
Griffith, Meg Ryan e soprattutto Stallone, Patrick
Swayze e Mickey Rourke ne sanno qualcosa...
Chirurgia estetica e show business, a Hollywood,
sono da sempre un connubio indissolubile, forse
lunico legame duraturo allinterno
dello star-system americano. Non cè
divo, o diva, anche la più impensabile,
che non sia ricorsa nella propria vita allaiuto
del chirurgo. Che siano le labbra, il naso, le
tette, gli zigomi, una liposuzione lì o
una tiratina là, quella della plastic
surgery è una tappa obbligata nel
cammino verso ( e durante) la celebrità.
A parte gli esempi più celebri e conclamati
( il seno di Pamela Anderson, i molteplici interventi
di Demi Moore, il recente nuovo
naso di Jennifer Aniston ) andando a cercare in
rete si scoprono gli altarini anche di quelle
più impensabili. Lo direste,
ad esempio, che anche Angelina Jolie, una toccata
e fuga dal chirurgo lha fatta? E non certo
per le labbra, che sono davvero naturali, documentate
da foto di gioventù, bensì per ritoccare
il nasino. Che da adolescente proprio ino
non era. E che dire di Nicole Kidman e Michelle
Pfeiffer? Guardando le foto di repertorio si scopre
che pure loro erano ben lontane dallimmagine
di perfezione estetica attuale.
Ma finchè si ricorre al bisturi da giovani,
per migliorare presunti difetti fisici o ingrandire-diminuire
dove serve, la cosa lascia abbastanza indifferenti.
Che Pamela Anderson o Paris Hilton si siano completamente
rifatte per diventare quello che sono, o che Demi
Moore, Tara Reid e Mariah Carey abbiano aumentato
il seno, importa poco. Possono piacere o meno,
ma almeno il risultato non è - ancora -
mostruoso. Perché il problema è
altrove, e qui arriviamo al centro della questione:
è quando sono i "mostri sacri"
di Hollywoood, uomini e donne, a insistere ossessivamentesulla
chirurgia estetica, non si sa bene allinseguimento
di quale beneficio estetico - visti i risultati
- a fare paura. Perché Clint Eastwood,
Al Pacino e Robert Redford liftati, Sylvester
Stallonee Michael Douglas plastificati
o Mickey Rourkee Patrick Swayze completamente
irriconoscibili, sono davvero un pugno in un occhio.
Per non parlare di Cher, Jessica Lange, Melanie
Griffith e ora pure Meg Ryan, che nel tentavo
di fermare il tempo, si sono trasformate nella
caricatura di loro stesse.
Un po' come se in passato ci fossimo trovati davanti
Marcello Mastroianni, Alberto Sordi o Vittorio
Gassman con gli zigomi di gomma o le palpebre
rifatte. O per restare a Hollywwod, magari Paul
Newman e Marlon Brando (pace all'anima sua) con
lespressione di plastifica. Possibile che
nessuno, moglie, marito o compagno, dica loro
che così facendo, lungi dal fermare il
tempo, si trasformano in veri e propri mostri?
Facciano qualcosa Catherine Zeta Jones o Jennifer
Flavin ( rispettivamente signore Douglas e Stallone),
si radunino i fan club di Al Pacino Robert Redford
e Meg Ryan prima che sia troppo tardi e si arrivi
ai risultati mostruosi di Mickey Rourke o Patrick
Swayze. Possibile che non capiscano che sono molto
più sexy rughe e capelli grigi di tinte,
pelle tirata e lineamenti artefatti. "Santo"
Sean (Connery): salvali tu!
(Libero
News)
Un
bel colpo per Mariah
(giovedi 15 febbraio 2007)
La casa di moda italiana Pinko stasera celebrerà
Mariah Carey che sarà la nuova testimonial,
con un party in suo onore.
La campagna, in passato fatta dalle modelle Elle
Macpherson, Eva Herzigova e Naomi Campbell, sembra
giri intorno ai 7 milioni di sterline.
Questo renderebbe la Carey una delle cantanti
più pagate per una pubblicità sulla
moda dal 2005, quando Madonna fu pagata 10,5 milioni
di sterline per la campagna di Versace.
(British Vogue)
Mariah
arriva in Inghilterra
(mercoledi 14 febbraio 2007)
Una
radiante Mariah Carey è arrivata oggi
in UK. Attorniata da una ventina di fans, ha
trascorso del tempo con loro. Mariah ha detto
di essere davvero molto felice di come stanno
andando le riprese del film, ma che non ci sono,
al momento, progetti per altri film.
Dopo aver terminato le riprese di Tennessee,
lavorerà al nuovo album in studio.
Mariah ha anche confermato di essere molto entusiasta
per la campagna della Pinko.
Domani a mezzogiorno Mariah parteciperà
ad una conferenza stampa. Alle 20.00 Mariah
è attesa al cocktail party presso Pinko
UK. In seguito tornerà negli Stati Uniti.
(Mariah
Connection)
(Magre)
figure
da star
(mercoledi 14 febbraio 2007)
Vip
che cadono dai tacchi (alcune anche i con i
pargoli in braccio), altri che danno spettacolo
ubriachi, strafatti o mostrando
le proprie nudità non certo perfette.
Ma non era meglio quando stavano sul piedistallo,
idealizzati e irraggiungibili?
Non cè dubbio che Internet abbia
sdoganato il dorato mondo di Hollywood. Nel
senso che da quando si trovano in rete migliaia
di siti con le foto delle star vicine e lontane
colte tanto nelle occasioni mondane che nella
quotidianità (nonchè in situazioni
poco opportune), queste abbiano perso quell'aura
di mito e irraggiungibilità che potevano
avere in passato, per avvicinarsi allimmagine
di comune mortale, qualche volta pure un po'
sfigato, molto spesso indecente.
Perché, a fronte di divi che mantengono
un certo decoro ed evitano di farsi riprendere
ovunque e in qualunque stato, ce ne sono altri
che non perdono occasione per offrire il meglio
(o peggio) di sé, presentandosi davanti
agli obiettivi dei fotografi ubriachi, strafatti
o (s)vestiti in modo osceno.
Inutile menzionare la solita Britney Spears,
che ormai ha guadagnato il titolo di "regina
del trash", tra apparizioni smutandata,
abbigliata in modo sciatto o volgare, spesso
fatta di alcol o droga. Per non parlare delle
sue numerose cadute dalle zeppe, una in particolare,
che ha fatto il giro del web e le ha causato
una infinità di critiche, con il piccolo
Sean Preston in braccio.
Superfluo anche fare il nome della sua maestra
di vita Paris Hilton, la prima a inaugurare
la lunga serie di quelle che le mutande
,
famosa più per le foto scandalose o i
video hard che per qualche indubbia qualità
artistica. Basta fare una ricerca con il suo
nome in rete per finire travolti da una interminabile
serie di immagini di Paris che balla (ubriaca)
ai party, Paris che bacia qualche amica, Paris
che ammicca, circondata dal maschione di turno,
Paris che va a fare al spesa in short e tacchi
a spillo e Paris che inevitabilmente finisce
malamente: o per terra, inciampata nelle zeppe,
o in manette, arrestata per guida in stato di
ubriachezza.
Anche le altre "party girls" Tara
Reid e Lindsay Lohannon scherzano in fatto di
foto oscene in luogo pubblico: cadute dovute
allalcol, stravolte a qualche party, e,
a intervalli regolari, immortalate alluscita
da qualche clinica di riabilitazione. In questo
periodo, ad esempio, Lindsay è fresca
di disintossicazione e Tara appare in splendida
forma, dimagrita, vestita in maniera elegante,
impegnata insomma nel tentativo di scrollarsi
da dosso limmagine di cattiva ragazza.
Certo, le conseguenze degli anni di stravizi
si fanno sentire - e vedere - . Basta infatti
che la ragazza venga paparazzata in spiaggia,
in bikini, perché appaiano in tutta la
loro evidenza: pelle floscia, cellulite, rotondità
in caduta libera.
D'altronde, quello delle star in costume è
un capitolo a parte, perché in questo
caso la lista si allunga e anche le dive che
normalmente appaiono irraggiungibili, fotografate
in due pezzi non possono nascondere le loro
"magagne". Qualche esempio? Mariah
Carey, Nicolette Sheridan, Liv Tyler e anche
le impensabili Pamela Anderson o Misha Barton.
Non cè dubbio che scorgere limperfezione
- fisica o morale - anche nella star apparentemente
perfetta possa assecondare non poco il nostro
ego, ma quando si arriva a mostrarla in maniera
impietosa (si pensi alle immagini dello scorso
anno di una sfatta e strafatta - Whitney
Houston, schiava del crack, o quelle di un barbuto
e spiritato Mel Gibson arrestato per guida in
stato di briachezza), si rompe qualcosa nel
meccanismo del divismo che regge
da sempre lo star-system. E le star finiscono
per scendere dal piedistallo, anzi spesso per
crollare miseramente a terra.
(Libero News)
Mariah
Carey, la prima volta è per Pinko
(mercoledi 14 febbraio 2007)
Lingaggio della superstar rientra nellottica
di rilancio del marchio sui mercati internazionali.
Lingaggio? "Top secret"
Un
bel colpo, messo a segno a tavolino, e giustificato
dal fatto che «la globalizzazione ci impone
ormai di internazionalizzarci il più
possibile. Così come in tanti vengono
a vendere in Italia noi dobbiamo andare allestero,
e dobbiamo puntare molto sulla comunicazione,
costi quel che costi». A parlare è
Pietro Negra, fondatore e presidente di Pinko.
E il "bel colpo" consiste nellaver
ingaggiato la superstar Mariah Carey come nuovo
volto del marchio. No comment sul costo delloperazione:
«Altrimenti le top model che hanno già
lavorato per noi mi sbranano», ma una
certezza: «Innanzitutto è la prima
volta che Mariah Carey si concede per una campagna
pubblicitaria. Poi bisogna considerare che una
top model ti fa la campagna e finisce lì.
Mariah Carey è assolutamente internazionale
e per sei mesi sarà nostra ambasciatrice
in giro per il mondo, concerti, premiazioni,
eventi. Pur non avendo lo stesso fisico delle
Top che hanno lavorato per le precedenti campagne,
Naomi o Elle MacPherson, si è data con
grande impegno, e a convincerla a lavorare per
noi cè stato anche il fatto che
conosceva ed indossava il marchio ancor prima
che la contattassimo». Lingaggio
della superstar verrà celebrato giovedì
a Londra con una grande festa. «Dopodiché
penseremo alle campagne locali, mirate sui singoli
paesi».
Intanto il marchio cresce con un fatturato:
«Che ogni trequattro anni raddoppia»,
che questanno ha raggiunto 123 milioni
di euro e conta di arrivare a 200 nel 2009.
Le strategie di Negra sono precise. Mentre parla
cita SantAgostino ed il saggista americano
recentemente scomparso Peter Duke, autore di
numerosi libri di economia sociale. «In
Italia cè un principio che non
funziona, ed è quello della retribuzione.
Abbiamo ingegneri e superlaureati che guadagnano
novecento euro al mese, come se fossero dei
manovali. Ma come si fa ad andare avanti così?
Io credo ed investo molto nelle risorse umane».
Ovvero: chi lavora da Pinko persegue degli obiettivi
precisi: «Partiamo da uno stipendio base
ma riconosciamo i meriti. Chi vuole fare solo
una carriera impiegatizia resta dovè.
Chi ci aiuta a crescere può nellarco
di poco raddoppiare o triplicare lo stipendio».
A Fidenza sono in corso i lavori per la ristrutturazione
dellazienda, affidati allarchitetto
Guido Canali. «Il principio è quello
di rendere il più confortevole possibile
la vita dei nostri dipendenti, rispettando lambiente
ed utilizzando al massimo le nuove tecnologie».
Non mancherà quindi un asilo nido: «Per
consentire alle donne di continuare a far carriera
anche se decidono di diventare mamme».
Ambizione di Pinko è quella di entrare
nel novero delle grosse firme, nel target delle
loro seconde linee pur mantenendo un livello
di prezzo contenuto: «Negli ultimi anni
tutti hanno dovuto adeguarsi al mercato facendo
calare il costo del prodotto». Lespansione
passa attraverso una maniacale attenzione nei
confronti dei negozi diretti. Non a caso i cinquantasei
monomarca stranieri, quasi tutti di proprietà
sono stati aperti in location prestigiose, accanto
a superpotenze del lusso. «Per quanto
riguarda la distribuzione nei negozi plurimarca
io credo fermamente in un modello di business
rivolto al cliente finale. Il marchio deve essere
spiegato, esposto nella maniera giusta, reso
accattivante. Le donne ormai hanno tutto, comprano
solo se emozionalmente coinvolte. Noi puntiamo
a diventare una vera alternativa alle griffes».
Gli addetti alle vendite, più che venditori
devono diventare consulenti del look: «Per
favorire lagio e la fidelizzazione del
cliente». Per quanto riguarda le licenze
attualmente ne esiste solo una per labbigliamento
dei bambini. E non ce ne sono altre in progetto:
«Un brand vive di valore e notorietà:
più lo dai via e più lo erodi,
quindi per il momento puntiamo sullespansione
territoriale e non su quella del prodotto».
Pinko pensa anche alla formazione e recentemente
in collaborazione con lUniversità
Cattolica di Milano ha inaugurato a Pechino
una scuola di formazione per "Manager del
retail". «Ricordiamoci che oggi,
con lofferta smisurata che cè
in giro, un prodotto non lo si vende più
da solo. Se non viene spiegato, interpretato
e comunicato finisce per morire di morte naturale».
(La
Repubblica)
Grammy
Awards: I Vincitori
(mercoledi 14 febbraio 2007)
I Grammy Awards hanno avuto luogo alle ore 8.00
p.m. dell' 11 Febbraio presso lo Staples Center
di Los Angeles. Hanno presentato l'evento artisti
come Beyoncè, Gnarls Barkley, Black Eyed
Peas, Ciara e Nelly Furtado.
Mary J. Blige ha portato a casa ben tre Grammy
(Best R&B Album, Best R&B Song e Best
Female R&B Vocal Performance). Justin Timberlake,
invece, ha vinto i Grammy per Best Dance Recording
("SexyBack") e per Best Rap/Sung Collaboration
("My Love" featuring T.I.). Beyoncè
ha vinto il premio per Best Contemporary R&B
Album, arrivando in totale a quota 10 Grammy.
Successo anche per Ludacris, che ha conquistato
i Grammy per Rap Album of the Year e Rap Song
of the Year ("Money Maker"). Due Grammy
anche per John Legend ed uno per Chamillionaire
(Best Rap Performance by a Duo or Group grazie
al singolo "Ridin' Dirty").
Tra tanto sfarzo e tanto successo, c'è
chi ritiene che la musica R&B sia stata
emarginata dai Grammy Awards. Per molti, i tre
Grammy vinti da Mary J. Blige sarebbero una
sorta di 'contentino', in quanto la vocalist
sarebbe stata esclusa da categorie più
ambite come Record Of The Year e Song Of The
Year. Analogamente Mariah Carey, lo scorso anno,
ha vinto tre Grammy ma non ha trovato posto
nei suddetti spazi. Manovra dell'Accademia o
pura coincidenza?
Tornando alla manifestazione, i Grammy Awards
sono stati preceduti da un pre-party organizzato
al Beverly Hilton Hotel. Più di 800 special
guest hanno partecipato all'appuntamento, scandito
da una performance di Jennifer Hudson che si
è esibita per la prima volta al di fuori
del film "Dreamgirls".
(Il Rap)
Mariah
Carey nuovo volto di Pinko
(mercoledi 14 febbraio 2007)
La Star internazionale Mariah Carey è il
nuovo volto della campagna pubblicitaria Pinko,
realizzata dal famoso fotografo Michelangelo di
Battista e dall'Art Director Giovanni Bianco.
Mariah Carey, ha dichiarato: "Sono molto
lusingata che mi sia stato chiesto di essere il
nuovo volto di Pinko. Inizialmente ho scoperto
questa spettacolare casa di moda quando lavoravo
in Italia, nel luogo che preferisco al Mondo,
l'Isola di Capri, mentre registravo il mio ultimo
CD - "The Emancipation of Mimi". Sono
immediatamente diventata una grandissima fan del
brand, e, nel negozio ho comprato praticamente
tutto. Quindi, come potete immaginare, quando
mi è stato chiesto di fare la campagna
Pinko ero eccitatissima. I capi d'abbigliamento
sono così eleganti e divertenti, e non
vedo veramente l'ora di iniziare la nostra nuova
avventura insieme". Mariah Carey si aggiunge
alla lista straordinaria di volti Pinko che include
le top model Elle Macpherson, Eva Herzigova e
Naomi Campbell.
(Fashion
Times)
Mariah
Carey a Londra Fashion TV, ospite esclusivo dell'evento
(mercoledi 14 febbraio 2007)
Londra
- Fashion Tv sarà lunica televisione
satellitare italiana ospite dell evento
organizzatogiovedì 15 febbraio per celebrare
il nuovo volto di Pinko: Mariah
Carey. Levento che si terrà nello
store monomarca londinese totalmente rinnovato,
sarà anche loccasione per lanciare
la nuova campagna pubblicitaria di Pinko. Le
telecamere di Fashion Tv riprenderanno il mood
di questo avvenimento british style e avranno
loccasione di realizzare unintervista
con la sensuale superstar internazionale, dando
vita ad uno speciale che sarà proposto
nel palinsesto del canale satellitare a partire
da febbraio.
La nuova campagna di Pinko con la Carey è
stata realizzata dal famoso fotografo Michelangelo
di Battista e dallart director Giovanni
Bianco. Le immagini di grande impatto ritraggono
Mariah Carey che indossa abiti della collezione
Primavera Estate 2007.
Mariah Carey, ha dichiarato: Sono molto
lusingata che mi sia stato chiesto di essere
il nuovo volto di Pinko. Inizialmente ho scoperto
questa spettacolare casa di moda quando lavoravo
in Italia, nel luogo che preferisco al mondo,
lIsola di Capri, mentre registravo il
mio ultimo CD The Emancipation of Mimi.
Sono immediatamente diventata una grandissima
fan del brand, e, nel negozio, ho comprato praticamente
tutto. Quindi, come potete immaginare, quando
mi è stato chiesto di fare la campagna
Pinko ero eccitatissima. I capi dabbigliamento
sono così eleganti e divertenti, e non
vedo veramente lora di iniziare la nostra
nuova avventura insieme.
Pietro Negra, presidente e fondatore del brand
ha dichiarato: Tutte le nostre campagne
hanno come protagoniste donne belle e famose,
ma questa volta abbiamo voluto non solo una
bella donna, ma unartista musicale, perché
la musica è il maggior canale di comunicazione,
raggiunge tutte le generazioni, riflettendo
perfettamente lobiettivo del brand Pinko:
realizzare abbigliamento per donne di tutte
le età
Mariah Carey si aggiunge alla lista straordinaria
di volti Pinko che include le top model Elle
Macpherson, Eva Herzigova e Naomi Campbell.Sarà
la protagonista dellultima campagna per
il lancio Pinko a Londra e sarà visibile
in tutti i 750 punti vendita Pinko nel mondo,
inclusi il negozio monomarca di Londra, i corner
presso Selfridges e Harvey Nichols e la prossima
apertura di un nuovo monomarca a Londra..
Licia Negri, direttore Fashion Tv Italia ha
dichiarato: La partecipazione di Fashion
Tv alleventol cocktail di presentazione
della nuova campagna Pinko, sottolinea quanto
il mondo della moda e della musica siano protagoniste
della filosofia della nostra emittente satellitare.
Siamo lusingati di realizzare lintervista
alla superstar internazionale Mariah Carey per
regalare ai nostri telespettatori linvito
a un evento tanto esclusivo.
(Radiowebitalia)
Quickly
(lunedi 12 febbraio 2007)
Alcune
veloci news su Mariah:
Tennessee:
il pubblicista Reid Rosefelt ha confermato a Heroes
of Mariah la seguente lista per quanto riguarda
i membri del cast del film:
-Mariah Carey as Krystal Evans
-Adam Rothenberg as Carter Armstrong
-Ethan Peck as Ellis Armstrong
-Bill Sage as Roy Armstrong (Carter and Ellis'
father)
-Michele Harris as Karen Armstrong (Carter and
Ellis' mother)
-Ryan Lynn as young Carter Armstrong
-Melissa Benoist as Laurel (Carter's high school
girlfriend)
-Lance Reddick as Frank Evans (Krystal's husband)
Grammy's: Mariah ha perso in entrambe le categorie
per cui era stata nominata. Sia Best Female R&B
Vocal Performance che Best R&B Song sono state
vinte da Mary J. Blige.
Turchia: la rivista Blue Jean della Turchia
ha giudicato "My all" come una delle
migliori canzoni degli ultimi 20 anni.
Germania: una rivista tedesca ha decretato "When
you believe" di Mariah Carey e Whitney
Houston come il duetto più inaspettato.
Questo per la presunta rivalità tra le
due dive, cosa poi smentita da entrambe.
(Mariah Sunflowers)
La
campagna pubblicitaria di Mariah per la Pinko
(sabato 10 febbraio 2007)

Ecco due foto tratte dalla campagna promozionale
della Pinko con Mariah Carey che appariranno nel
prossimo numero di Vogue Italia.
Tra l'altro Mariah sarà l'ospite d'onore
di Pinko presso il suo negozio a Londra, 161 Brompton
Road, il 15 febbraio 2007 per la settimana della
moda londinese.
(Mariah Journal)
Aggiornamenti
Tennessee
(sabato 10 febbraio 2007)
Reid
Rosefelt, Unit Publicist di Tennessee, mi ha detto
che James D'Arcy ha lasciato il cast ed è
stato sostituito da Adam Rothenberg (a sinistra
nella foto). Lance Reddick (di "The Wire",
a destra) reciterà il ruolo del marito
di Mariah.
Adam Rothenberg ha una lunga lista di apparizioni
teatrali, incluso ruoli in "Antigone",
"Dracula", "The Sure Thing",
"The Lobster Boy", "Seascape with
Sharks and Dancer", e "Specter".
Lance Reddick invece ha recitato più che
altro nelle serie televisive come "Law &
Order: Criminal Intent", "Special Victims
Unit", "Oz" e"The Wire",
ma anche in film come "I Dreamed of Africa",
"The Seige", Don't say a Word",
"Great Expectations", "Bridget"
e "Dirty Work".
Carter (Adam Rothenberg) ed il fratello minore
Ellis (Ethan Peck) viaggiano dal New Mexico al
Tennessee per ritrovare il padre. Lungo la strada
incontrano Krystal (Mariah Carey), un'aspirante
cantante che è sottomessa alle molestie
del marito (Lance Reddick) e per questo parte
con loro.
(MC
Archives)
Dieta
per chi bella vuole apparire
(sabato 10 febbraio 2007)
Regimi
alimentari ristretti per le star
Britney Spears ingoia cibo spazzatura, Liz Hurley
dalle 4 del pomeriggio è a digiuno per
rimettersi in forma, Victoria Beckham e Katie
Holmes sorseggiano tanto tè, solo cibo
di colore viola per Mariah Carey, yoga e calorie
ridotte per Kristie Alley e dieta estrema per
Gwyneth Paltrow. A Hollywood ogni star segue una
dieta precisa per mantenere un fisico da copertina.
Per fortuna esiste una giustizia. Anche le bellissime
di Hollywood per mantenersi tali sono costrette
a mettersi a dieta. Se cè chi, come
Britney Spears, non riesce proprio a rinunciare
ai piaceri della gola e appena può si infila
nel primo fast-food a mangiare schifezze, cè
anche chi segue regimi alimentari da fame. Ogni
celebrità che si rispetti ha volontà
di ferro e una propria filosofia alimentare da
seguire per raggiungere risultati visibili nel
minor tempo possibile.
"Mangio in modo molto sano, adoro il cibo
giapponese, molto pesce, tutti i tipi di pesce
in generale, tutta la frutta e la verdura. Di
tanto in tanto mi concedo qualcosa, ma rifletto
sempre su ciò che mangio e cerco di essere
disciplinata" dichiara la già magra
Victoria Beckham. Lex Posh Spice, sempre
attenta alle novità, è ora devota
di quella che pare essere una nuova moda alimentare:
la dieta del tè nero. Victoria, con lamica
Katie Holmes, sostiene infatti che la bevanda
sia energetica, combatta il cancro e, cosa fondamentale,
tolga lappetito
se lo dice lei.
Chi invece ha deciso di rinunciare a qualche peccato
di gola in più è Liz Hurley. Lattrice,
come ogni donna che si rispetti, alla vigilia
del suo matrimonio vuole apparire in forma più
che mai
non che già non lo sia. Liz
per il giorno più importante della sua
vita ha deciso di seguire una dieta a base di
albumi, pesce bollito, verdure e pane bianco,
ma rigorosamente in piccole quantità e
mai nulla oltre le 4 del pomeriggio.
La gravidanza ha giocato invece brutti scherzi
a Gwyneth Paltrow, che, subito dopo il parto,
si è messa a stecchetto. Lattrice
si è affidata ai consigli di un guru, costati
solo 750 sterline, e ha seguito una
dieta estrema a base di tacchino, pollo e pesce,
frutta e verdura tranne patate, peperoni e banane.
Banditi cereali, carne rossa, zucchero, glutine
e latticini. Con una dieta del genere non è
difficile pensare che nel giro di un solo mese
sia ridiventata magrissima.
Chi invece è sempre in lotta con lago
della bilancia è Kirstie Alley. Lattrice
di "Senti chi parla" è arrivata
a pesare 104 chili, ma, una volta ottenuta la
parte in "Fat Actress", ne ha persi
subito 32 grazie ad un rigido programma alimentare
che prevede taglio delle calorie ingerite e yoga.
Invece Mariah Carey, dopo aver risolto i problemi
col peso, pare averli ora con le rughe. Come dire
mai
accontentarsi. Infatti la cantante preoccupata
di un eventuale invecchiamento precoce, mangia
tre giorni alla settimana solo cibi color viola:
melanzane, uva, barbabietole e mirtilli.
(TGCOM)
Italia:
Mariah Carey sarà la nuova testimonial
per "Pinko"
(venerdi 09 febbraio 2007)
La casa di moda italiana Pinko ha ingaggiato la
cantante Mariah Carey come nuova testimonial per
il fashion brand di ispirazione londinese.
La Carey ha detto: "Ho scoperto questa meravigliosa
casa di moda lavorando in Italia. Sono subito
diventata una fan accanita del brand ed ho comprato
quasi tutto nei punti vendita."
"Quindi, come puoi immaginare, quando mi
è stato chiesto di fare una campagna promozionale
per la Pinko ero molto eccitata. Gli abiti sono
davvero stylish e simpatici, e mi sto preparando
per questo nuovo progetto."
Il presidente e fondatore della Pinko Pietro Negra
ha affermato che la compagnia era alla ricerca
"di una donna che non solo fosse bella ma
che fosse anche un'artista della musica, dal momento
che la musica è il più grande mezzo
di comunicazione".
Tra le precedenti testimonial per la Pinko ci
sono state le supermodelle Elle Macpherson, Eva
Herzigova e Naomi Campbell.
(Just
Style - Pinko)
Fans: Simone parla del suo amore per Mariah
(venerdi 09 febbraio 2007)
Parlerei di Mariah per ore e ore! E' entrata a
far parte della mia vita nel 94, quando in radio
si sentiva una canzone di natale che per qualche
ragione misteriosa mi intrigava tantissimo! Poi,
guardando Mtv mi sono accorto che non solo la
canzone era bellissima, ma anche colei che l'interpretava!
Così ho comprato Merry Christmas e da lì
è iniziato tutto! Ho recuperato gli album
precedenti, innamorandomi dell'Mtv unplugged,
e ho comprato tutti gli album successivi senza
abbandonare mai Mariah, seguendola nella sua...(continua).
Manda anche tu il tuo racconto! Verrà pubblicato
sul sito!
(Mariah Sunflowers)
"If it's over" da 10 e lode
(venerdi 09 febbraio 2007)
Non
perdetevi le performances di questo mese recensite
da Alissa per la sua rubrica PlayMariah.
Eccone un estratto.
Pronti per entrare nel meraviglioso mondo live
di Miss Carey? Benone, perché stavolta
cercherò di parlarvi quanto meglio posso
di due performances mariahane d.o.c., entrambe
dello stesso pezzo, la splendida IF IT'S OVER,
per me il più bello in assoluto tra gli
strepitosi singoli tratti da "Emotions",
il secondo successo discografico di Mariah.
Già ascoltare la versione originale del
cd rende l'idea delle straordinarie doti vocali
di cui questa ragazza di appena 21 anni è
capace; è uno di quei pezzi che senti
e dici: "sì, vabbè, ma dal
vivo non ce la fa
" ed è quello
che ho detto anch'io (lo ammetto
scetticissima!)
dopo che ho ascoltato per la prima volta questa
canzone. Ma credetemi, vedere, e ascoltare,
anche una soltanto delle esibizioni di cui sto
per raccontarvi, cambia le carte in gioco. Vediamo
come.
(Mariah
Sunflowers)
Sexy
Mariah
(venerdi 09 febbraio 2007)
Mariah
Carey come non si era mai vista. Cover girl
del nuovo numero di Playboy, la cantante, oltre
alla voce, ha deciso di sfoggiare anche altre
sue doti...
In posa aggressiva per la copertina, languida
gatta in lingerie di pizzo all'interno del servizio,
Mariah si è mostrata senza veli e, per
la gioia dei suoi fan, ha confessato di essere
molto libertina.
La scottante anteprima nel video
di E! News.
(GQ)
Intervista
Playboy
(venerdi 09 febbraio 2007)
Sai
chi ha avuto il maggior numero d canzoni #1's
nella Billboard Hot 100? Sicuramente i Beatles.
Sai chi si trova nella seconda posizione di questa
lista e che potrebbe competere con loro quest'anno?
Mariah Carey, che è stata nell'occhio del
ciclone sin dal suo debutto nel 1990, ed ha appena
alzato la temperatura con una foto scattata dai
famosi fotografi Markus Klinko e Indrani per la
nostra copertina. In 20Q la Carey ti dà
il benvenuto nella sua camera. "E' stato
forte. Mi aveva programmato per notte tarda e
abbiamo iniziato a parlare al telefono alle 10,"
ha detto l'intervistatore Jason Buhrmester . "E'
salita in casa, ha chiuso la porta e si è
sdraiata sul letto con un bicchiere di latte caldo
e Frangelico. Abbiamo parlato per ore. Lo stare
al telefono a parlare con una ragazza per tuta
la notte mi ha fatto ricordare i tempi del liceo.
Penso che l'intervista abbia toccato l'intimo
più profondo."
Nelle prossime righe viene riportata parte dell'intervista.
Playboy:
Nella canzone "Get Your Number" dall'album
The Emancipation of Mimi, parli di rimorchiare
un ragazzo in un club e di portarlo a casa.
E' qualcosa che ti piacerebbe fare?
Mariah: No. Questo è il mo problema
- beh, uno dei tanti. [ride] Riesco a flirtare
quando non lo voglio. Diciamo che siamo in un
club, io ed alcuni amici, e stiamo parlando
con dei ragazzi. Se sono seduta e sento una
canzone che mi piace, dal momento che sono una
cantante, inizio a muovermi. E' quello che faccio.
Non mi rendo conto che qualcuno può vedere
in quello che faccio una sorta di video. Magari
sembra che stia flirtando e la gente recepisce
il mio comportamento nella maniera sbagliata.
Io sono muolto pudica. Ma non voglio deludere
la gente, quindi magari non parliamo di questo.
Playboy:
Ma nella canzone "Say Somethin'" dici,
"Sono qui sopra che ti guardo / Anche tu
stai li sopra a guardarmi/ Ed entrambi disegniamo
figure di come ci baceremo e sXXXxXmo (fXXX)."
Questo non ci sembra molto pudico.
Mariah: Non ho detto questo! C'è
una f ed alcune piccole lettere. [ride] E quella
è stata un'idea del produttore Pharrell.
Voleva solo scioccare tutti. Ed io, "Ok,
Pharrell, se questo ti rende felice." Quello
è stato uno di quei piccoli momenti sexy.
Playboy:
L'anno scorso ti sei scontrata con Eminem dopo
che lui aveva dichiarato che voi due avevate
avuto una storia. In seguito ti ha spedito una
lettera di scuse. Cosa diceva?
Mariah: Qualcosa è chiaramente
andato sorto con lui, e non sono del tutto sicura
di cose si tratti. Ho solo sentito quello che
ha recentemente detto su di me. Sarei curiosa
di sapere perchè è così
ossessionato da me. Non ho mai ricevuto una
lettera di scuse, tra l'altro. E di sicuro non
controllo la mia posta in attesa della sua lettera.
Playboy:
Tua madre ha sangue irlandese e tuo padre era
afro-americano e venezuelano. Quando ti sei
accorta che l'essere birazziale ti rendeva diversa?
Mariah: Quando ero all'asilo. Ci avevano
assegnato come compito di disegnare la nostra
famiglia. Le due meastre erano giovani. Non
penso volessero farmi alcun torto, ma mi guardavano
alle spalle e facevano risatine perchè
avevo disegnato la mia famiglia nel modo in
cui la vedevo io. Mia madre era bianca, mio
fratello, mia sorella ed io eravamo una via
di mezzo e mio padre era marrone. Mi hanno detto,
"Hai sbagliato, Mariah." E io ho detto,
"No questo è mio padre. Lui è
così." Loro non mi credevano. Era
come se avessi preso il pastello verde e lo
avessi fatto verde. All'improvviso hanno smesso
di ridere perchè ero confusa e triste.
Playboy:
In "I Wish You Knew" parli di un complesso
di inferiorità. Cosa ti rende timida?
Mariah: Penso di avere un complesso di
infeiorità per essere cresciuta birazziale
e per essermi sempre sentita inadeguata. Non
mi sentivo bella come una ragazzina. Il mondo
dell'entertainment è un'estensione del
liceo, così sono ancora il pagliaccio
della mia piccola classe. Forse lo compenso
grazie alla mia personalità. Di solito
sono piuttosto chiassosa adesso.
Playboy:
Quanti anni avevi quando hai iniziato a cantare?
Mariah: Quattro anni. Mia madre cantava
con New York City Opera. Aveva fatto il suo
debutto al Lincoln Center. Ha raccontatoi la
storia di quando stava facendo il Rigoletto
e ad un certo punto io l'ho corretta perchè
aveva fatto uno sbaglio. In quel momento ha
capito che avevo un buon orecchio.
Playboy:
Quando hai capito che cantare sarebbe stato
il tuo lavoro?
Mariah: Nel momento in cui uno capisce
di poter avere una carriera, sapevo che era
questo ciò che volevo fare. Volevo essere
o una cantante o un genio. [ride] Quando ho
capito che essere un genio non era una vera
opzione, sono andata sul canto.
(Mariah
Journal)
E'
ufficiale: Jermaine Dupri passa alla Island (Universal)
(venerdi 09 febbraio 2007)
Quel
che si sapeva da mesi è ora ufficiale:
lartista e produttore afroamericano Jermaine
Dupri è il nuovo presidente della divisione
urban music della Island Records,
gruppo Universal Music.
Dupri ricopriva analogo ruolo presso la Virgin,
ma si era dimesso nellottobre dello scorso
anno in seguito agli scarsi riscontri commerciali
ottenuti dallultimo album della sua compagna
Janet Jackson, 20 Y.O . La sua carriera
di produttore è tuttavia costellata da
numerosi successi, tra questi il rilancio della
carriera di Mariah Carey dopo un periodo di
appannamento.
(Rockol)
Mariah
Carey pizzica Eminem e si fa pizzicare da Playboy
(venerdi 09 febbraio 2007)
Davvero
una bellissima donna ed anche una buona cantante:
Mariah Carey e' nelle pagine di Playboy, ma anche
di Blender, mentre rivolge ad Eminem una serie
di domande.
Spero veramente di poter parlare presto di musica,
quando mi riferisco a Mariah Carey. Per il momento
dobbiamo semplicemente rilanciare quello che le
agenzie stampa (ed il suo sito ufficiale) stanno
battendo ...... Mariah on Blender's 'Hottest Women
of R&B'- Check out the January 2007 issue
of Blender Magazine for the Hottest Women of...
Pop/R&B! Mariah is, of course, one of the
divas on the list.... Mariah graces the March
2007 issue of Playboy magazine. The Sex and Music
Issue hits stands on February 9.....
Nell'intervista sul celebre magazine erotico Playboy,
la nostra Mariah dice... Flirto molto ma la gente
capisce. Infatti, sono molto pudica...
Ripeto che vorrei presto dare notizie musicali
su di loro e far capire perche' in 17 anni di
successi una cantante come lei ha venduto oltre
170 milioni di dischi: un motivo per cosi' tanto
successo ci sara'...!
Riguardo al rapporto con Eminem, Mariah dice che
... Non capisco perché se la prenda con
me perfino nella sua ultima compilation Re-Up..
C'è qualcosa che non va tra noi due ma
non ho capito cos'è e non ho mai ricevuto
una lettera di scuse...
Il gossip internazionale nel 2001 (eravamo nel
pieno della loro collaborazione sull'album Charm
Bracelet di Mariah) punto' molto su una presunta
relazione sentimentale, sempre negata dalla cantante.
Al contrario, Eminem durante i suoi concerti utilizza
spesso le registrazioni dei messaggi lasciati
dalla Carey nella sua segreteria telefonica, fatto
questo non molto gentile nei confronti di una
bella donna come lei.
(Musical News)
"Eminem
mi tradiva di continuo"
(venerdi 09 febbraio 2007)
L'ex moglie: "Soprattutto in tour"
Sempre a caccia di donne, nonostante una moglie
sposata due volte di seguito e una figlia di 11
anni. Anche il secondo matrimonio tra Eminem e
Kim Mathers è stato un fallimento e un
incubo. Almeno per Kim, che al magazine People
ha rivelato: "La cosa più difficile
erano i momenti nei quali lui era in tour. Allora
era in pratica un'infedeltà continua".
Tra le prime nozze e le seconde sono stati vent'anni
da scordare.
Una scappatella dopo l'altra, nella vita di Eminem,
al secolo Marshall Mathers, ci sono state davvero
tante donne e questo nonostante due decenni di
matrimonio in verità turbolento. Tra le
conquiste, Eminem vorrebbe annoverare anche Mariah
Carey, ma la cantante ha sempre negato, facendo
arrabbiare non poco la stella bianca dell'hip-hop.
Dei tradimenti, Kim dice di aver avuto dapprima
sentore, poi certezza. Avrebbe scoperto le scappatelle
del marito inizialmente grazie a qualche "confidente",
poi di persona: "Una volta l'ho beccato personalmente
mentre era sul tour bus insieme a un'altra",
ha raccontato Kim. Inevitabile, dunque, anche
il secondo divorzio.
Eppure, una fonte bene informata ha rivelato al
tabloid bitannico Mirror che fra i due la passione
si sarebbe già riaccesa: "Eminem non
può stare con Kim, ma non può nemmeno
stare senza". E si mormora che i due siano
tornati di nuovo insieme.
(TGCOM)
Mariah
Carey: sono pudica, e posa per Playboy
(martedi 06 febbraio 2007)
'Sono pudica', dice Mariah Carey in una intervista
a Playboy, il mensile per soli uomini di cui è
stata l'ultima cover-girl in costume da bagno
color carne.
'Flirto molto ma la gente capisce. Infatti, sono
molto pudica', ha detto la cantante, che ha 36
anni e ha venduto oltre 170 milioni di dischi
dal'inizio della carriera nel 1990.
(Ansa)
Mariah
Carey sexy su Playboy
(martedi 06 febbraio 2007)
Mariah
Carey ha posato per il numero di marzo di Playboy
con un succinto costume dorato dopo aver categoricamente
rifiutato il nudo e aver accettato solo di posare
in maniera sensuale per i lettori della rivista.
La Carey ha infatti dichiarato di essere "molto
pudica" nonostante il suo mestiere e che
mai avrebbe accettato di posare nuda.
L'ultimo album di Mariah Carey, The Emancipation
of Mimi, ha ottenuto numerosi riconoscimenti e
venduto quasi otto milioni di dischi nel mondo.
La Carey ha inoltre appena vinto una causa contro
la pornostar Mary Carey alla quale un giudice
ha imposto di riprendersi il suo nome anagrafico,
Mary Cook, o di scegliersene un altro che non
creasse confusioni; Mariah Carey non voleva essere
confusa con la pornostar ed era corsa in tribunale.
(Dmag)
Mariah
Carey:"Eminem è ossessionato da me!"
(lunedi 05 febbraio 2007)
Mariah
Carey si è sfogata di recente sul fatto
che Eminem sia letteralmente ossessionato da
lei: "Non capisco perché se la prenda
con me perfino nella sua ultima compilation
Re-Up" si lamenta. Nel 2001, all'epoca
della loro collaborazione sull'album della Carey
Charm Bracelet si vociferò su una presunta
relazione sentimentale, sempre negata dalla
cantante.
Al contrario, Eminem durante i suoi concerti
utilizza spesso le registrazioni dei messaggi
lasciati dalla Carey nella sua segreteria telefonica,
messaggi con i quali pare che sia la donna a
chiedergli insistentemente di rispondergli.
"C'è qualcosa che non va tra noi
due ma non ho capito cos'è - sostiene
la Carey -, non ho mai ricevuto una lettera
di scuse".
(Kataweb)
Voci
per i fans europei
(lunedi 05 febbraio 2007)
Alcuni fans londinesi hanno scritto a Mariah Connection
dicendo di aver sentito voci sulla presenza di
Mariah in UK tra il 12 e il 16 febbraio. Al momento
niente è stato confermato.
(Mariah
Connection)
Reflections

(domenica 04 febbraio 2007)
E'
da oggi on-line una nuova rubrica di Mariah
Sunflowers. Si intitola "Reflections"
e sarà curata da Edo.
Mariah Carey è autrice di quasi tutte
le canzoni che canta. Alcune di queste canzoni
si distinguono per la loro capacità di
emozionare attraverso testi molto intimi che
riflettono le vicende personale della cantante.
In questa speciale rubrica, Edo analizzerà
alcune lyrics cecando di metterle in relazione
con la vita di Mariah.
In questa edizione: Butterfly.
Butterflies are always following me, wherever
I go. (MC)
(Mariah Sunflowers)
«Perchè
ce l'hai con me?»
(domenica 04 febbraio 2007)
Mariah
Carey accusa Eminem di essere ossessionato da
lei. Tutto nascerebbe da una presunta relazione
(sbandierata da lui, smentita dalla cantante)
e da alcuni versi poco gentili nei suoi confronti
che il rapper si ostina a inserire nelle sue canzoni
Una storia infinita quella che va avanti da anni
ormai tra il rapper "arrabbiato", Marshall
Bruce Mathers III, in arte Eminem e la pop star
Mariah Carey. Tutto ha inizio nel 2002, quando
dopo una serie di collaborazioni musicali tra
i due nasce- stando alle voci di corridoio e alle
dichiarazioni postere del cantante - una relazione,
consumata tra le pareti dell'esclusivo Sunset
Marquise Hotel di Los Angeles, divenuto il loro
nido damore. Peccato che Eminem si stufi
presto di Mariah, e le rifili il benservito dopo
pochi mesi. Lei entra in crisi e viene addirittura
ricoverata in clinica per esaurimento nervoso.
(anche se la causa ufficiale, data dai suoi portavoce,
è lo stress e la rottura del suo fidanzamento
con Luis Miguel).
Passano alcuni mesi e il rapper, da "gentleman"
qual è, non solo spiffera tutto ai giornali
ma infila pure in un brano del suo nuovo album,
Eminem Show, alcuni riferimenti poco carini rivolti
alla pop star. In una canzone, "When the
music stops", afferma di preferire una dose
di crack, ad un ritorno con Mariah, mentre in
"Superman" si chiede se per caso lei
si fosse messa in testa di diventare la sua nuova
moglie ("What you trying to be, my new wife?
What you Mariah? Fly through twice". Ovvero:
"Cosa cerchi di essere, la mia nuova moglie?
Cosa, Mariah? Ti ho già fatta due volte..."
). Ciononostante, Mariah ha continuato imperterrita,
nel corso di questi 5 anni, a negare qualunque
relazione con il cantante.
Lultimo episodio risale al novembre scorso,
quando dai microfoni della sua stazione radio,
Shady 45, Eminem le ha dato pubblicamente della
bugiarda e ha ribadito di aver avuto con lei una
relazione durata ben sette mesi. E per restare
fedele alla sua linea, ha nuovamente inserito
altri versi poco carini nei suoi confronti nel
suo ultimo album, The Re-Up, uscito a dicembre
2006.
Dal canto suo la Carey continua a dirsi stupita
per questo accanimento di Eminem, e di non capirne
i motivi. «C'è qualcosa che sicuramente
non va in lui, anche se non ho ancora capito bene
cosa» ha detto dalle pagine di Playboy.
«Sono davvero stupita da questa sua ossessione
nei miei confronti».
Povera Mariah, proprio ora che è riuscita
a risalire la china ( lultimo album, The
emancipation of Mimi è stato un successo
e lha riportata sulla cresta dellonda),
ci si mettono tutti contro di lei: prima la sorella
con i suoi guai giudiziari ( arrestata per spaccio
e sfruttamento alla prostituzione), poi la pornostar
che usa il suo stesso nome (Mary Carey) e ora
pure Eminem. Che sia una congiura?
(Libero News)
World
Peace One
(domenica 04 febbraio 2007)
L' 11 Agosto 2007, la EarthOne Productions lancerà
"World Peace One", il più grande
evento umanitario mai realizzato finora.
Al momento pare che l'evento sarà trasmesso
"in diretta" da 15 principali città,
col supporto di altre città secondarie,
secondo tutti i fusi orari ed in tutto il mondo!
Nonostante l'evento avrà luogo in orari
diversi in tanti paesi diversi,"World Peace
One" unirà il mondo intero attraverso
la musica, l'ispirazione e la responsabilità.
La manifestazione raggiungerà oltre 3,5
miliardi di persone in più di 180 paesi
grazie ad una rete globale di distribuzione che
includerà televisioni, radio, internet
e telefoni cellulari, oltre ad una mega campagna
di sensibilizzazione che cercherà di metter
fine, una volta per tutte, alle guerre dei nostri
tempi.
World Peace One coinvolgerà una marea di
artisti internazionali tra cantanti/musicist,
iattori, atleti, premi Nobel, dottori, scienziati,
diplomatici e politici.
Tra i musicisti che saranno invittai a partecipare
all'evento "World Peace One" ci sono:
U2, Madonna, Pink Floyd, Carlos Santana, Yes,
Shakira, the Rolling Stones, Earth Wind &
Fire, Paul McCartney, Elton John, Sting, David
Bowie, Lionel Ritchie, the Goo Goo Dolls, Aerosmith,
Bruce Springsteen, The Who, Led Zeppelin, Tina
Turner, The Eagles, Pearl Jam, Moby, Alanis Morissette,
Phil Collins, Eminem, Wyclef Jean, Will Smith,
Usher, Mary J. Blige, JZ, Beyonce, Pink, Peter
Gabriel, Eric Clapton, Alicia Keys, Lenny Kravitz,
Janet Jackson, Baby Face, Greenday, Stevie Wonder,
Chaka Khan, Patti Labelle, Aretha Franklin, Red
Hot Chili Peppers, Justin Timberlake, Christina
Aguilera, Celine Dion, Mariah Carey, Britney Spears,
Bon Jovi, Outkast, Sarah McLachlan, Enya, Paul
Simon, The Dixie Chicks, Willie Nelson, Brad Paisley,
Garth Brooks, Rascal Flatts, Tricia Yearwood,
Keith Urban, Shania Twain, Martina McBride, Faith
Hill, Tim McGraw, Ricky Martin, Mark Antony, David
Bisbal, Juanes, Luis Miguel, Olga Tanon, Alejandro
Sanz, Gilberto Gil, Ivan Lins, Barbra Streisand,
Bette Midler, Tony Bennett, Andrea Bocelli, Josh
Groban, Autograph, Jane Zhang, David Lee, Prince
Ali oltre aa artisti e talenti regionali e nazionali
di ogni parte del mondo!
(MC Sunlight)
Lo
sport delle dive: correre nude
(domenica 04 febbraio 2007)
E'
trendy togliere i vestiti e uscire
Per rilassarsi le star hollywoodiane hanno lanciato
una nuova moda: togliersi i vestiti e uscire
di casa. C'è chi questa nuova tendenza
l'affronta di corsa, come Drew Barrymore ed
Eva Longoria oppure chi, come Mariah Carey,
ama rotolarsi nella neve completamente nuda
o ancora chi, come Christina Aguilera e Jennifer
Aniston, la domenica si mette a proprio agio
senza le costrizioni di un abito. Pamela Anderson,
invece, si diverte a fotografare le sue curve
morbide e al naturale.
Drew Barrymore ha dichiarato di amare correre
come mamma lha fatta: In Irlanda
prendo la macchina, parcheggio, mi levo i vestiti
e corro nuda per i campi di grano. Decisamente
una forma originale di sport che però
riscuote successo anche con Eva Longoria. La
casalinga disperata, con la scusa di pagare
pegno per le partire perse al gioco con il compagno
Tony Parker, corre nuda intorno a casa. Pare
che la corsa al naturale, oltre
che tonificarle il fisico, incrementi la passione
con il fidanzato, giocatore di basket e sportivo
di professione.
Tra chi non ha certo paura di prendere freddo
c'è sicuramente anche Mariah Carry. Durante
le vacanze invernali ad Aspen, infatti, la cantante
è solita seguire un rituale a dir poco
coraggioso: Mi piace uscire da una vasca
di acqua calda e rotolarmi nuda nella neve.
Qualcuno, forse scherzando, le ha fatto credere
che sia una tradizione ormai consolidata e Mariah
sembra averlo preso sul serio.
Non tutte le star però sono così
disinibite. La formosa Pamela Anderson, forse
per scrollarsi di dosso limmagine della
bagnina sexy con tanto di costume rosso, non
appena può, si toglie tutti i vestiti.
Ma non lo fa sulle spiagge di Los Angeles, dove
i fortunati avventori sarebbero a rischio infarto,
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