domenica
30 luglio 2006
PEPSI
SMASH
La
scorsa notte c'è stato il concerto Pepsi
Smash Live di Mariah al Kodak Theatre a Los
Angeles. La scaletta era la stessa del concerto
in Tunisia ed includeva "I Know What You
Want", "Breakdown", e"Without
You". Mariah non ha cantato "Time
Of Your Life" ed ha detto che questo concerto
era giusto un assaggio di quello che sarebbe
avvenuto nel vero tour.
Mariah vestiva un bikini a due pezzi. Nella
seconda uscita al bikini ha aggiunto una gonna
nera corta e una giacca bianca. Per la terza,
invece, una abito rosa con cristalli.
Lo show è iniziato alle 22:30 con "It's
Like That" ed è terminato con "We
Belong Together" alle 00:00. Chris Brown
era l'ospite speciale per il concerto di Mariah.
Le recensioni dello show sono state molto positive
(mc
archives)
MARIAH,
LA DIETA MONOCOLORE FUNZIONA
La
Carey sfoggia un fisico bestiale
La bilancia non è proprio la sua migliore
amica, ma Mariah Carey ha trovato il modo per
andarci d'amore e d'accordo. La dieta monocolore
che segue da qualche tempo, infatti, sembra
proprio dare risultati. Da quando sulla sua
tavola ci sono solo cibi dal colore viola (barbabietole,
mirtilli, melanzane), la cantante ha potuto
esibire, in una recente performance in Tunisia,
un fisico e, soprattutto, un didietro da urlo.
A beneficiare di una Mariah in perfetta forma
sono stati i suoi fan tunisini. La cantante
ha partecipato all'International Carthage festival
di Tunisi, scatenandosi con i suoi ballerini
sul palco allestito allo stadio olimpico El-Manzeh.
La mise era molto audace e dagli hot-pants in
jeans si intravedevano curve ben tornite.
A distanza di tre anni, dunque, la Carey, 36
anni, riparte in tour e vuole tornare di prepotenza
sulla cresta dell'onda. Lo fa con un'immagine
decisamente da rinnovata bomba sexy. Top nero
e pantaloncini strizzati sono un buon biglietto
da visita per ri-presentarsi ai suoi fan.
A metterci lo zampino per un nuovo ritorno sensuale
potrebbe essere stato anche il suo baby-amore.
Da un po' si vocifera che la cantante si veda
a New York con Robert Kennedy jr, nipote di
Robert F. Kennedy, giovane rampollo di 15 anni
più giovane di lei.
Si sa: dieta e amore sono gli ingredienti migliori
per tornare delle star.
(tgcom)
PRIME
CREPE NELLE PUSSYCAT DOLLS
Parole
in libertà o effettiva indicazione di
una futura frattura all'interno delle Pussycat
Dolls? Vedremo. Certo che quanto riferito da
Melody Thornton, una delle Dolls, fanno presagire
che forse il gruppo non rimarrà assieme
per chissà quanto tempo. Melody, che
viene da Phoenix come la sua compagna Ashley
Roberts, ha detto ad una rivista USA: "La
prima volta che ho conosciuto tutte le altre,
alcune di loro, anche se non quelle che adesso
sono nel gruppo, non sono state amichevoli.
Comunque tutte noi vediamo le Dolls come il
trampolino di lancio per poi poter fare altre
cose". La Thornton ha poi fatto intendere
che non le dispiacerebbe tentare, un giorno,
la carriera solista; il suo sogno sarebbe quello
di diventare la prossima Mariah Carey.
Le Pussycat Dolls hanno avuto un grande successo
internazionale con il loro primo singolo, "Don't
cha", ed hanno iniziato con dei piccoli
spettacoli a Los Angeles.
(rockol)
UNA
CARRIERA DI TALENTO E...RICCA DI PREMI
Il
successo di Pharrell come creatore di successi
ha inizio a metà degli anni 90
quando, fresco di diploma di scuola superiore,
forma a Virginia Beach i Neptunes, con lamico
dinfanzia Chad Hugo. La prima occasione
viene offerta ai due dallimportante produttore
Teddy Riley e ben presto i Neptunes cominciano
a sfornare una hit dopo laltra per Ol
Dirty Bastard (Got My Money, 1999),
Mystikal (Shake Ya Ass, 2000) e
Jay-Z (I Wanna Love U, 2001). Il
2001 è lanno in cui Pharrell e
il suo socio mettono a soqquadro il mondo del
pop producendo mega hit per Britney Spears (Im
A Slave 4 U), Usher (U Dont
Have To Call) e *NSYNC (Girlfriend)
senza mai smettere di accumulare successi
sulla scena hip-hop, con Lil Bow Wow (Take
Ya Home), Busta Rhymes (Pass The
Courvoisier), LL Cool J (Luv U Better)
e il classico di Nelly Hot In Herre.
La schiera di artisti che si sono affidati ai
Neptunes abbraccia il mondo del rap, del rock
e del pop, e comprende anche Babyface, Mary
J. Blige, Brandy, Jermaine Dupri, Ice Cube,
Ray J, Janet Jackson, Kid Rock, Limp Bizkit,
Marilyn Manson, Brian McKnight, Moby, No Doubt,
N.O.R.E., P. Diddy, Snoop Dogg, SWV, Tha Liks
e Total.
I meriti dei Neptunes vengono riconosciuti da
The Source e da Billboard che nellagosto
del 2001 assegnano loro i propri Award come
migliori produttori dellanno. Due mesi
dopo Pharrell viene premiato come Autore
dellanno ai BMI Urban Award, per
aver piazzato ben tre canzoni nella classifica
dei brani più programmati: Shake
Ya Ass, Got Your Money (eseguito
da Ol Dirty Bastard con Kelis) e I
Just Wanna Love U (Give It 2 Me), interpretato
da JayZ. Pharrell viene anche nominato
tra i migliori produttori affiliati alla BMI
dellanno, e riceve una serie di premi
da parte di Billboard per le sue canzoni giunte
in cima alle classifiche R&B/hip-hop nel
corso del 2000.
Lanno seguente lassalto dei Neptunes
alle classifiche di vendita continua, con hit
allattivo di Destinys Child, Beenie
Man, e Justin Timberlake, con Like I Love
You, che vede la partecipazione (e il
debutto) dei Clipse e riceve una nomination
ai Grammy. Il primo album dei Clipse, Lord Willin
inaugura nellagosto del 2002 letichetta
Star Trak fondata dai Neptunes, e contiene tre
hit rap/R&B: Grindin,
When the Last Time e Ma, I
Dont Love Her.
Nel gennaio 2002, i Neptunes danno vita ai loro
alter ego N.E.R.D. con lalbum di debutto
In Search Of
(Virgin). Gli
incalzanti e familiari beat hip-hop
vengono miscelati a sonorità prese in
prestito dal pop psichedelico e dal rock classico,
e il primo singolo Lapdance (prodotto
da Trent Reznor dei Nine Inch Nails) monopolizza
le frequenze delle radio rock in tutti gli Stati
Uniti. Il video di Rock Star ha
per protagonisti gli Spymob, la band reclutata
dai N.E.R.D. per la registrazione dellalbum.
Segue a ruota lalbum degli Spymob, Sitting
Around Keeping Score, pubblicato a luglio 2003
dalletichetta Star Trak di proprietà
dei Neptunes.
Dopo il lancio del secondo album dei N.E.R.D.
Fly Or Die (uscito nel marzo del 2004) e i concerti
dal vivo per promuoverlo, come headliner o al
seguito della Dave Matthews Band negli Stati
Uniti, Pharrell continua a lavorare senza sosta
come al solito. Nel solo 2005, i Neptunes hanno
collaborato ad album e brani di successo interpretati
da Slim Thug (Already Platinum), Beanie Sigel
(B. Coming), Missy Elliott (Cookbook), Omarion
(O), Faith Evans (First Lady), oltre alla hit
internazionale di Mariah Carey The Emancipation
Of Mimi.
(tgcom)
CAMERON
DIAZ SBRONZA CON IL WHISKY
In
buona compagnia nel club di Bacco
Faccia d'angelo, vizi diabolici: Cameron Diaz
ha un debole per la bottiglia, il whisky in
particolare. A Londra è stata sorpresa
in un weekend superalcolico; a fine serata era
talmente sbronza da dover essere sostenuta dalle
bodyguard. Ma la fidanzatina d'America si trova
in buona compagnia: come lei alzano il gomito
nomi insospettabili dello star system, come
Mariah Carey.
A puntare il dito contro la cantante pop è
una sua collega non immune ai piaceri di Bacco:
Christina Aguilera. "Una volta, eravamo
ad un party e penso che fosse veramente ubriaca,
aveva da dirmi solo cose molto offensive - ha
detto a proposito della Carey in una recente
intervista a GQ -. Ma era nel periodo in cui
aveva avuto quell'esaurimento (2001, ndr), quindi
forse prendeva parecchi farmaci". Piccata
la risposta della Carey: "L'ultima volta
che l'ho vista si è presentata senza
invito ad una delle mie feste, e il suo comportamento
è stato davvero discutibile".
Altrettanto imprevedibile il vizio di alzare
il gomito della Diaz. Eppure le foto pubblicate
da Eva Tremila sono inequivocabili: i suoi lineamenti,
fini e aggraziati, sono completamente stravolti
dai fumi dell'alcool. Al Nobu, il ristorante
più cool del momento nella capitale britannica,
ormai sanno come vanno a finire le serate di
"Mary", quella che nel film faceva
impazzire tutti. Nella realtà, invece,
pare che neanche il fidanzato Justin Timberlake
riesca a reggere la situazione.
Abbonate della sbronza sono invece Paris Hilton,
Lindsay Lohan e Tara Reid. Tra aperitivi e feste
le tre giovani stelle di Hollywood spesso sono
state pizzicate "su di giri". Più
serio il problema che assilla l'ex playmate
Anna Nicole Smith. Nel 2004 la prosperosa bionda
si è presentata sul palco degli Mtv Awards
completamente ubriaca ed è stata allontanata
mentre blaterava frasi senza senso. Poi ci è
ricaduta nel 2005 al Live 8 a Philadelphia.
L'organizzazione le ha fatto causa per aver
danneggiato la reputazione dell'evento.
(tgcom)
IL
SECONDO CONCERTO IN TUNISIA
Per
il secondo concerto a Tunisi del 24 Luglio,
Mariah ha scelto molti singoli e molti remixes
delle migliori hits dei suoi album. Un'ora e
mezza di felicità dove si poteva godere
delle performances vocali di Mariah, della voce
e delle note alte.
E' stata in grado di attrarre il grande pubblico?
Certamente. Una marea di persone aspettava per
entrare al concerto. Finalmente il concerto
inizia e appare Mariah, c'è una grande
ovazione. Il concerto inizia con un video su
uno schermo gigante.
It's Like That, Heartbreaker (remix) sono alcune
canzoni cantate freestyle, poi Dreamlover e
My All prima di una pausa in cui i ballerini
riescono a coinvolgere il pubblico. Poi rientra
Mariah e canta Honey, Breakdown, Shake It Off,
I'll Be There, Fly Like A Bird, Fantasy, Don't
Forget About Us e I Know What You Want. Più
o meno la scaletta è la stessa del primo
concerto. Poi con un vestito nero canta Thank
God I Found You remix, One Sweet Day, Hero,
Vision Of Love e Make It Happen.
(Heroes
of Mariah)
LA
RECENSIONE DEL PRIMO CONCERTO IN TUNISA

La Tunisia non poteva accogliere meglio una
delle più grandi star. La scorsa notte
Mariah ha tenuto il suo primo concerto al El
Menzah Olympic Stadium, la musica era nelle
orecchie, negli occhi e nei cuori. E non cera
nessun altro suono se non la sensuale voce della
Diva. E stato un grandissimo momento per
i tunisini, una delle più grandi star
del mondo ha cantato per loro. Mariah li ha
intrattenuti come solo una grande star sa fare
e la gente è arrivata da tutto il paese
per poterla vedere.
I cancelli sono stati aperti alle cinque del
pomeriggio, ma alle nove di sera cera
ancora la fila per poter entrare. La platea
era composta da giovani, ma anche famiglie e
adulti. Erano presenti circa 100 giornalisti.
Alle 10.40 le luci si sono spente, lo show è
iniziato con unovazione e Mariah è
entrata dicendo Hello Tunisia.
(mc guardian angel)
sabato
22 luglio 2006
L'ARRIVO
DI MARIAH IN TUNISIA
Era
previsto che Mariah arrivasse a Tunisi alle
3 di mattina, poi alle 17 e alla fine è
arrivata alle 22.30. Una marea di gente nervosa
ed eccitata la aspettava fuori dall'aeroporto.
C'era anche molta security. I promoter avevano
poi organizzato un piccolo show musicale tradizionale
di benvenuto alla diva.
Quando sono arrivate tre macchine nere la gente
ha cominciato ad eccitarsi. Alle 22.30 il jet
privato è atterrato e il sogno si è
avverato. Tutti gli occhi erano per lei. Mariah
posò per alcuni minuti per i fotografi
e ascoltò lo show musicale.
Poi, scortata dai suoi bodyguards, si è
avvicinata ai fans che le urlavano "Mimi,
ti amiamo".
(Heroes
of Mariah)
venerdi
21 luglio 2006
AL
TOP CONE LE GAMBE PIU' CHE PER LA VOCE
Addio
alle cantautrici impegnate? In classifica solo
le bellezze del pop.
C'erano una volta Alanis Morissette, Tracy Chapman,
Sinead O'Connor e relative sorelle in pop rock.
Scrivevano le loro canzoni, le cantavano e a
spron battuto entravano in classifica. Spesso
arrivavano persino al numero uno. Oggi loro
ci sono ancora (anche se hanno meno successo
di allora), ma è molto più difficile
imitarle. Nel senso che le epigoni della nuova
generazione devono fare molta fatica a sfondare
il «tetto di cristallo» che separa
una donna dal successo.
Accade, al di là della retorica delle
pari opportunità, in tutti i campi professionali.
Accade
un po' di più sulla scena musicale. Il
j'accuse senza appello arriva da Pink, una delle
poche che ce l'hanno fatta: «Oggi i produttori
tendono a puntare più sul nostro corpo
che sul nostro talento o sulla nostra voce».
Da qui il fiorire di popstar femminili che non
passano alla storia per i testi intelligenti
o le sonorità sorprendenti, ma per il
loro sex appeal. Poco più che belle «confezioni»,
che nascondono l'horror vacui del bubblegum
pop, le canzonette usa e getta come le chiamano
gli americani.
Pink
nel recente e profetico singolo «Stupid
girls» ironizzava sulle famose senza talento,
da Paris Hilton a Jessica Simpson. Profetica:
l'ereditiera lanciata da un reality show e da
un filmino porno privato finito su internet
ha appena inciso un disco. Pink non ha parlato
in difesa del proprio orticello. Lei ha debuttato
non ancora diciottenne, nel 1999, con Can't
take me home ed è subito entrata nella
top ten ufficiale di
Billboard. Ha semplicemente acceso la miccia
che rischia di far esplodere la santabarbara
maschile dell'industria discografica. Fuor di
metafora, il tema è caldo ed è
diventato argomento di un'inchiesta del quotidiano
Usa Today. Anche perché ci sono dati
oggettivi a dimostrare la tesi. Se prendiamo
infatti la classifica di Billboard di dieci
anni fa vediamo che le cantautrici dominavano,
occupando con Alanis Morissette e Tracy Chapman
le prime due posizioni. E scorrendo la top ten
c'erano anche Jewel e Mariah Carey che, più
o meno sexy, qualcosa di loro nelle canzoni
ce lo avevano messo.
Ed erano anche gli anni di Pj Harvey, Fiona
Apple e Ani Di Franco.
Nella
stessa classifica, oggi, ci sono Nelly Furtado
e India. Arie (che possiamo salvare) e poi Rihanna
(una Beyoncé Lolita), Pussycat Dolls
(basta il nome) e Christina Aguilera (di cui
si ricordano più i cambi di look che
i dischi). E qualche mese fa spopolavano Beyoncé
e Gwen Stefani che con un album da solista ha
bruciato anni di credibilità costruita
con i No Doubt.
L'allarme
lanciato da Pink dalle colonne di Usa Today
è stato subito raccolto. Ad esempio dalla
regina del country rock Linda Ronstadt: «Oggi
non puoi avere successo se non sei una teenager
sculettante». Neppure lei può essere
accusata di parlare per rancore, visto che ha
superato i 40 anni di onorata carriera e non
accenna a fermarsi: il 21 luglio uscirà
Adieu false heart, l'album che segna il suo
ritorno sulle scene, realizzato in collaborazione
con Ann Savoy, grande interprete della musica
cajun. Caustica la stella black Alicia Keys:
«Molti produttori o manager uomini mi
hanno scartata o hanno dimostrato di essere
più interessati a una relazione sentimentale
che a una lavorativa. Allora ho capito che dovevo
scrivere canzoni, produrle e arrangiarle da
me per arrivare». Qualche anno fa era
diverso.
Non
è infatti un caso che in quegli anni,
dal 1997 al 1999, veniva organizzato dalla loro
collega canadese Sarah McLachlan il Lilith Fair,
un festival musicale itinerante che aveva come
mission quella di dare visibilità alle
«donne in rock». E forse la risposta
alle difficoltà di oggi sta proprio qui:
visto che gli uomini ragionano da uomini (anche
i discografici), la via femminile al successo
deve passare dall'autorganizzazione e dall'autoproduzione.
Se no, il rischio, è quello di dover
passare per un divano.
(corriere della sera)
LA SCALETTA DEL CONCERTO IN TUNISIA?
Secondo
la radio tunisina Mosaique FM, il concerto di
Mariah allo stadio El Menzah Olympic durerà
circa 90 minuti e includerà la seguente
lista di canzoni:
Opening/Rollercoaster
It's
Like That
Heartbreaker
Dreamlover
My
All
(MARIAH 1:30 water and pat down, during dancebreak)
Honey
Breakdown
Shake
It Off
Pause
(2min) - Mariah's first change
I'll
Be There
Fly
Like a Bird
Fantasy
Don't
Forget About Us
Always
Be My Baby
I
Know What U Want / Trey moment / Friend Of Mine
Pause
(2min) - Mariah's second change
Thank
God I Found You (RMX)
One
Sweet Day
Hero
Vision
Of Love
Make
It Happen
Pause
(2min) - Mariah's third change
Without
You
We
Belong Together
Fly
Away (Butterfly Reprise)
(Mosaique
FM)
giovedi
20 luglio 2006
MARIAH
ARRIVA IN TUNISIA
Ecco alcune foto dell'arrivo di Mariah all'aeroporto
Tunis-Carthage alle 22.30 (ora locale) su un
jet privato. L'aereo ha fatto due fermate: una
a Francoforte, Germania e una a Saint-Tropez,
Francia, prima di arrivare a Tunisi, Tunisia.
Centinaia di fans hanno dato il benvenuto a
Mariah al suo arrivo a Tunisi. Con un corto
abito nero, Mariah era molto felice di conoscere
"le ballet des anges",un gruppo di
coreografi tunisini ed ha detto: "Sono
felice di essere in Tunisia e di conoscere queste
persone così carine."
All'uscita dall'aeroporto altri fans la attendevano
da diverse ore e Mariah ha posato con i gruppi
musicali tradizionali.
Prima dei concerti Mariah avrà anche
l'occasione di visitare la ben conosciuta Yasmine-Hammamet
area, 70km fuori da Tunisi e il piccolo villaggio
Sidi Bou, vicino alla storica città di
Carthage.
(mariah daily)
A
DOVERA I CLASSICI JAZZ CON GINGER BREW
Dopo
la serata a Grumello dedicata ad Aldo Protti,
il festival Bel Canto si sposta in terra cremasca
e fa tappa a Dovera, dove martedì 25
luglio alle ore 21 si terrà un concerto
dedicato ai classici del jazz. Standard, è
questo il titolo del programma presentato nellaulica
cornice di Villa Barni dal trio formato da Ginger
Brew (voce), Fabrizio Trullu (tastiere) e Walter
Pandini (saxofoni). Lingresso è
libero. In scaletta brani popolarissimi come
«When the saints go marching in»,
«Blowing in the wind», «Stand
by me», «Fever». E non mancheranno
classici del pop come i grandi successi dei
Beatles e di John Lennon, tra cui «Imagine»
e «Let it be». Ginger Brew proviene
da una famiglia di artisti. Dal 1990 collabora
con Paolo Conte, per il quale ha partecipato
alla realizzazione del disco e della tournée
«Parole damore scritte a macchina».
Ha inoltre collaborato con Mariah Carey come
backing vocals nella sua ultima tournée
in Italia.
(laprovinciadicremona)
mercoledi
19 luglio 2006
MARIAH
GIRA DELLE VIGNETTE PER IL TOUR
Extra e Access Hollywood erano dietro le scene
con Mariah durante le riprese di alcune video-vignette
che andranno in onda nel corso del tour "The
Adventures of Mimi" tour. Il regista Spike
Lee ha aiutato Mariah a scherzare su sè
stessa. Le vignette riguardano gli abiti succinti
di Mariah, il suo seno, il suo esaurimento nervoso,
etc. Niente è stato off-limits. Mariah
ha detto, "E' una cosa che voglio che faccia
l'intero stuff. Non bisogna prendersi troppo
sul serio."
(Mariah
Daily)
UNIVERSAL: CD DA 10 EURO
Contro
la pirateria musicale Universal Music Group,
che produce per fare qualche nome, gli U2, Mariah
Carey, Elton John, offrirà i suoi cd
a prezzi diversificati: un Cd basic, simile
insomma a un disco taroccato ma naturalmente
di ottima qualità perché originale
a 10 euro, uno standard, senza fronzoli, a 14
euro e una versione de luxe, con bonus ed altro
da 20 euro in su.
(xl repubblica)
MARIAH, DIVA MADRE
Janet
Jackson chiama Mariah Carey "Diva Madre",
ma in senso buono naturalmente. Ryan Seacrest
ha chiesto alla Jackson chi fosse la diva più
grande, lei o Mariah Carey, e Janet ha risposto:
"Penso che Mariah vinca la torta."
Ha continuato: "Sai, molta gente guarda
a questo come a qualcosa di veramente negativa,
ma per me non è così. Mariah è
davvero grande. E' come se fosse mia sorella."
La Jackson ha anche aggiunto che insieme stanno
lavorando ad un duetto.
(MSNBC)
martedi
18 luglio 2006
VOCI:
MARIAH GIRERA' UN NUOVO VIDEO
Secondo
WENN, Mariah Carey sarebbe arrivata a Los Angeles,
California, per girare un nuovo video per la
canzone "Say Somethin' (So So Def Remix)".
La notizia viene confermata da diverse fonti.
Ancora il 17 giugno 106 & Park avevano annunciato
che il remix avrebbe avuto un video.
Ieri sono state presentate delle foto che teoricamente
sarebbero delle riprese del video. La fonte
afferma che Mariah Carey si trovava nella location
per girare il nuovo video diretto da Spike Lee.
Tuttavia non sono ancora state fatte delle conferme
ufficiali. Invece era stato ufficialmente annunciato
che ci sarebbe stato un video per "Fly
Like A Bird", cosa che poi è stata
annullata. .
(Mariah
Hero)
lunedi
17 luglio 2006
MARIAH
IN TUNISIA
Ora
si sa che Mariah non era la prima scelta per
i concerti che aiuteranno a promuovere il turismo
in Tunisia. Il promotor ha detto infatti che
la prima scelta era Shakira ma le capricciose
richieste della star l'hanno convinto a puntare
su qualcun'altro. Aveva poi contrattato con
il cantante francese Charles Aznavour il quale
però alla fine aveva rifiutato.
Poi con il successo di "The Emancipation
of Mimi" e l'annuncio di un tour, scelse
Mariah. Ha dovuto poi convincere il tour manager
della star, Michael Richardson. "Michael
Richardson è il tipico businessman americano,"ha
raccontato il promotor. "Si è prima
documentato sulla Tunisia, è venuto da
noi due volte prima che ci desse le dritte sull'organizzazione
del concerto. Quando fu convinto che fossimo
capaci di organizzare tutto mi disse 'tutto
ok, la tappa in Tunisia ci sarà'."
E' stato scelto lo stadio "El Menzah"
per ragioni di sicurezza. Per quanto riguarda
quest'ultima, i bambini di età inferiore
ai 12 anni non sono ammessi all'interno dello
stadio. Lo show durerà circa un'ora e
mezza e inizierà alle 22:30.
(Heroes
of Mariah)
RIHANNA, LA REGINA DELL'ESTATE
E'
una delle leggi non scritte piu' seguite nella
musica americana: da moltissimi anni, ormai,
con l'arrivo del primo caldo estivo a stelle
e strisce, c'è una nuova donzella della
dance pop caraibica pronta ad emergere.
Il 2006 è l'estate di Robyn Rihanna Fenty.
Rihanna, se preferite. [...]
Occhio verdissimo, lineamenti morbidi e, fisico
da modella, Rihanna ha scalzato dal trono della
musica hip hop latina donne come Beyoncee, Mariah
Carey e Jennifer Lopez.
Le grandi case cosmetiche già se la contendono
a suon di milioni di dollari.
L'iter seguito dal questa sexy-pupa meticcia
non si discosta molto dal classico American
Dream.
Ray (così la chiamano le amiche) era
solo una splendida sedicenne dalla voce sopraffina
e dagli occhi da gattona che conduceva una vita
spensierata in una piccola località caraibica
(St. Thomas) tra concorsi per giovani talenti
e canzoni cantate a squarciagola con le amiche.
Nel natale del 2003 si esibi' in un villaggio
turistico.
Seduto fra gli spalti c'era il newyorkese Evan
Rogers, affermato talent scout e padre putativo
di artisti del calibro di Rod Stewart, Christina
Aguilera, Jessica Simpson e Kelly Clarkson.
Evan, folgorato dalla voce e dalla sensualità
di Rihanna la convinse a seguirlo negli States
dove, con il suo socio Carl Sturken, la trasformò
in una delle giovani promesse della musica internazionale.
Subito dopo l'uscita del suo primo singolo Pon
De Replay, Jay-Z (artista, produttore e Re Mida
della musica hip-hop mondiale, nonchè
fidanzato di Beyoncèe Knowles) la prese
nella sua etichetta, la Def Jam, facendole firmare
un contratto miliardario per 6 album.
Da quel momento in poi per la cantante delle
Barbados la via verso il successo fu tutta in
discesa.
Arrivarono in un baleno due dischi di platino
in Giappone, uno in Canada e due dischi d' oro:
uno in Gran Bretagna e uno negli Stati Uniti.
In Italia è approdata da poco nelle charts
nostrane e i suoi tre video (Pon de Replay,
SOS e Unfaithful) sono già i piu' trasmessi
da Mtv.
La sua musica è influenzata moltissimo
dalle sonorità caraibiche mischiate ad
un genere pop/dancehall molto ballabile.
(excite)
domenica
16 luglio 2006
WHERE
MY DOGS AT?

Mariah fa parte del cartone di MTV, "Where
My Dogs At?" una versione-cartone della
sua vita. Lo show è centrato su scene
divertenti di varie celebrità inclusi
Tara Reid, Janet Jackson e Ben Affleck, in un
gruppo di terapia.
(Mariah
Daily)
MARIAHHERO.COM 5TH ANNIVERSARY
MariahHero.com
festeggia il quinto compleanno. Il sito fu aperto
nella primavera 2001.
Il sito durante gli anni è cresciuto
molto, ottenendo un gran numero di visitatori
da tutto il mondo.
Il nome arriva dalla hit di Mariah "Hero".
Il nome del sito è stato scelto perchè
rappresenta il messaggio di Mariah.
Mariah Hero è stato creato per esprimere
devozione e supporto a Mariah e alla sua musica.
A oggi, il sito vanta oltre duemila membri iscritti.
Per il quinto anniversario è stata cambiata
la grafica e sono state riviste diverse sezioni.
Ringraziamo tutti i visitatori che hanno fatto
di Mariah Hero qualcosa di speciale. MariahHero.com
è il nostro tributo a Mariah Carey.
(Mariah
Hero)
WHAT
MORE CAN I GIVE SARA' IN COMMERCIO?
Questa
settimana un'altra azione della corte contro
Michael Jackson si è conclusa con la
pubblicazione del verdetto su diversi giornali.
Alcuni giurati hanni richiesto, dopo il verdetto,
di vedere un video di "What More Can I
Give", che non era stato visto durante
il processo. La procura di Schaffel ha obbligato
di vedere la produzione guidata da Jackson e
con star come Mariah Carey, Usher e Beyonce.
"E' davvero grande," ha detto il giurato
Cathleen Yancey, 20. "Penso dovrebbe essere
messo in commercio. C'è molto da fare
perchè venga realizzato. Ma penso che
uscirà." L. Londell McMillan, un
avvocato di New York recentemente assunto da
Jackson per ristrutturare i suoi business affairs,
ha detto che il disco sarà realizzzato.
(Associated
Press - Mariah Connection)
sabato
15 luglio 2006
MARIAH:
IL MIO TOUR COME MOMENTO DI ISPIRAZIONE
Quando
non si troverà sul palcoscenico per il
suo Adventures of Mimi: The Voice, the Hits,
the Tour, Mariah Carey dice che starà
pianificando le basi per il suo prossimo album.
"Sto facendo qualcosa che non ho mai fatto
prima," ha raccontato a Billboard. "Andrò
in giro con il tour bus. Avrò un sacco
di tempo per scrivere nuove canzoni."
La Carey è davvero eccitata per l'evento.
"E' un'esperienza che non ho mai fatto,"
ha detto. "In un certo senso mi ricconnette,
in modo più profondo, con quello che
accade nel mondo- con quello che la gente sta
facendo e sta pensando." L'artista sostiene
di guardare a questa road trip come a un momento
di ispirazione creativa e musicale. "Mi
sono innamorata di nuovo del processo di registrazione
e di studio quando ne sono stata lontana,"
ha ammesso.
Il tour partirà il 5 Agosto da Miami.
Già sold out a Toronto, Vancouver, più
di 10,000 biglietti venduti a Montreal e molto
bene anche a Edmonton. Il promoter dello show
Brad Wavra di Live Nation sta valutando la possibilità
di aggiungere delle tappe anche a Winnipeg,
Calgary e un'altra a Toronto. " Il mercato
canadese è molto disponibile ora come
ora," ha detto il promoter.
(Billboard)
DEJA VU
Chiunque abbia visto il nuovo video di Beyonce
"Deja Vu" capisce come la cantante
cerchi di copiare il video "Butterfly"
di Mariah. Il vestito, i capelli e lo scenario
sono gli stessi. Alcuni pensano che Beyonce
cerchi di assomigliare a Mariah per cercare
di vendere tanti album quanto la Carey.
(mc archives)
venerdi
14 luglio 2006
ACCESS
EXCLUSIVE: DUETTO MARIAH-JANET?
Mariah
Carey racconta a "Access Hollywood"
in un'intervista esclusiva che è pronta
per gorgheggiare con Janet Jackson. Jermaine
Dupri, produttore e incidentalmente fidanzato
di Janet, aveva da tempo rivelato che sperava
di poter registare un duetto con Janet e Mariah.
Quando è stato chiesto a Mariah sulla
possibilità di un duetto, lei ha risposto
a Nancy O'Dell di Access Hollywood, "Jermaine
(Dupri) continua a dirlo, ma Jermaine deve chiamarmi
e parlarmene. Adoro Janet, è meravigliosa.
Io sono una sua fan. Lo farei di sicuro, ma
JD deve spiegarmi bene così possiamo
scrivere la canzone."
Quando Mercoledì notte sul tappeto rosso
degli ESPY Awards è stato chiesto a Janet
se ci fosse del vero su una collaborazione tra
le due multi-vincitrici di Grammy, ha fatto
la timida con Shaun Robinson di Access, "Può
esserci del vero". Non ci resta che appettare.
(Access
Hollywood)
INTEL:
CONSULTAZIONE INTERNAZIONALE PER IL PROCESSORE
2 DUO
Secondo
quanto riporta Advertising Age, il gruppo Intel
sarebbe in cerca di nuove idee creative per
il lancio del processore Core 2 Duo. Lazienda,
il cui budget per la comunicazione ammonta a
circa 300 milioni di dollari, cercherebbe stimoli
al di là dei confini delle agenzie del
gruppo Interpublic, scelto nel marzo 2005 come
partner pubblicitario. Lattuale campagna
internazionale, che ha per testimonial tra gli
altri Mariah Carey e John Cleese, è firmata
infatti da McCann Erikson. Alla consultazione
potrebbero prendere parte Tbwa Worldwide e Bbdo
Worldwide (del gruppo Omnicom), ma anche Berlin
Cameron United e Young & Rubicam (della
holding Wpp).
(pubblicità italiana)
giovedi
13 luglio 2006
MARIAH
AGLI ESPY AWARDS
Ieri sera Mariah è stata una delle presentatrici
dei 2006 ESPY Awards. Tra gli altri presentatori
anche Janet Jackson, Matthew McConaughey, Will
Ferrell, LeBron James, Ashley Judd, Reggie Bush,
Venus Williams e Samuel L. Jackson.
Espy significa Excellence in Sports Performance
Yearly ed è una cerimonia che riconosce
le capacità di atleti e sportivi. L'evento
si è tenuto al Kodak Theater. Ecco una
foto di Mariah nella presentazione "Best
Male Athlete" che è andato a Lance
Armstrong.
(mariah daily)
mercoledi
12 luglio 2006
NUOVA
NUMERO UNO PER MARIAH
Congratulazioni
Mariah. Nel numero del 22 Luglio del Billboard
Magazine, Mariah conquista la sua seconda numero
uno nella Billboard Hot Adult R&B Airplay
chart con la canzone "Fly Like A Bird".
L'anno scorso "We Belong Together"
è rimasta al top per ben otto settimane,
mentre "One Sweet Day" è rimasta
per nove settimane alla posizione numero due.
Nelle altre charts il singolo non sta andando
molto bene. "Fly Like A Bird" infatti
non è ancora entrata nella Hot 100 (la
settimana scorsa era alla numero 9 della Billboard's
Bubbling Under Hot 100 Singles) e nella airplay
chart era numero 67 (dalla 73 della settimana
precedente). Invece nella Hot R&B/Hip-Hop
Singles & Tracks chart si trovava alla posizione
numero 24 (dalla 28) e anche nella Hot R&B/Hip-Hop
Airplay chart alla 24 (dalla 26).
(mariahdaily)
COMUNICATO
STAMPA: PUNK FANK ALL STARS AL BLUE NOTE
Il
Blue Note Milano (via Borsieri, 37) ospiterà
PUNK FUNK ALL STARS venerdì 14 e sabato
15 luglio. Saliranno sul palco James "Blood"
Ulmer (voce e chitarra), Joseph Bowie (voce
e trombone), Vernon Reid (chitarra), Ronald
Shannon Jackson (batteria) e Melvin Gibs (basso).
Come di consueto, gli spettacoli saranno alle
ore 21.00 e alle ore 23.30 (apertura porte:
ore 19.30; per informazioni/prenotazioni: 899700022).
Continua la Promozione Blue Note Summer in Jazz,
per entrambi gli spettacoli, il biglietto advance
è di 15,00 euro e quello door
di 20,00 euro (acquistato dopo le ore 19.00
del giorno dello spettacolo).
Da martedì 6 giugno fino alla chiusura
estiva del Blue Note Milano (29 luglio) i biglietti
advance (acquistati fino alle ore
19.00 del giorno dello spettacolo) costeranno
per tutti gli spettacoli 15,00 euro.
È valido lo sconto del 40% per i giovani
sotto i 26 anni per il secondo spettacolo delle
23.30 e lo sconto del 40% per tutti gli spettacoli
per i clienti in pensione oltre i 65 anni (i
biglietti Speciale Pensionati possono essere
acquistati esclusivamente presso il Box Office
del Blue Note nei normali orari di apertura).
Dalle ore 18.00 in avanti è attivo anche
il dehors estivo del Blue Note, uno spazio allaperto
per laperitivo in musica (aperitivo servito
fuori e musica dal vivo per unora), in
funzione tutti i giorni (tranne la domenica
e il lunedì).
James Blood Ulmer, anche noto con
il suo nome musulmano Damu Mustafa Musawwir,
ha cominciato a suonare la chitarra nel complesso
gospel del padre. Negli anni Sessanta ha suonato
con band come Savoys, Del-Vikings, con Jewel
Brenner, Hank Marr e con i suoi Blood Brothers.
Nei primi Settanta Ulmer incontrò Ornette
Coleman, con il quale per un paio di anni visse,
suonò e studiò la sua teoria musicale
armolodica. In questo periodo collaborò
anche con Archie Shepp Art Blakey e Paul Bley.
Joseph Bowie nel 1973 organizzò una band
chiamata Human Art Ensamble e cominciò
una costante ricerca per ridefinire i confini
del jazz. Questo periodo fu fruttuoso per lui,
che contemporaneamente gestì il leggendario
La Mama Theatre e suonò con tutti i principali
innovatori del jazz del suo tempo - Cecil Taylor,
Frank Lowe and Anthony Braxton. Ancora insoddisfatto
della rigidità con cui lidioma
jazz veniva trattato, Bowie decise di fondere
le sue variegate esperienze musicali con qualcosa
di ballabile e di più accessibile
qualcosa di commercialmente sensato che comunque
lasciasse spazio allimprovvisazione. Nel
1978 Joseph riuscì ad assemblare una
band che combinasse testi impegnati, un approccio
fortemente ritmico, robuste linee di basso,
chitarra metal e fiati aggressivi sovrastati
da vocalità maniacali, una miscela che
rimase il segno distintivo dei Defunkt.
Vernon Reid, a 15 anni, ispirato dalla musica
di Carlos Santana, decise di dedicare la sua
vita alla carriera di chitarrista. Reid ebbe
lopportunità di studiare privatamente
con i maestri del jazz Rodney Jones and Ted
Dunbar. Nei momenti in cui non era occupato
a studiare le teorie armolodiche
di Ornette Colemancome chitarrista della Decoding
Society, spendeva il proprio tempo suonando
con una vasta schiera di artisti dal produttore
pop Kashif alla jaz-punk-dance band Defunkt.
Nel 1984 mise insieme i Living Colour, ed allo
stesso tempo, formò con il giornalista
Greg Tate la Black Rock Coalition. Ed sotto
molti punti di vista i Living Colour sono stati
lincarnazione dellobiettivo per
il quale è nata la coalizione:
una nuova libertà di espressione per
i musicisti neri.
Dalla nascita dei Livong Colour, Vernon è
apparso come chitarrista nelle incisioni di
molti artisti anche molto differenti: Jack DeJohnette,
Public Enemy, B.B. King, The Ramones, Carlos
Santana, Mariah Carey, Mick Jagger, Tracy Chapman,
Eye & I, Family Stand, ed altri. I biglietti
per i concerti al Blue Note si possono acquistare
collegandosi al sito internet www.bluenotemilano.com,
o al sito www.ticketone.it; chiamando linfoline
899700022, oppure direttamente presso il box
office del locale. Lorario dellinfoline
e del Box Office (via Borsieri, 37) è
il seguente: lunedì dalle 14.00 alle
19.00. Martedì-Venerdì dalle 14.00
alle 24.00. Sabato dalle 14.00 alle 24.00. Domenica
chiuso dalle 19.00 alle 23.00. Ogni martedì
sera sulle frequenze di Radio Monte Carlo, la
radio ufficiale, va in onda 'Monte Carlo Nights
live dal Blue Note' condotto da Nick The Nightfly.
(rockol)
SOLIDARIETA' PER I BIMBI D'AFRICA, E' CONTO
ALLA ROVESCIA
Un altro evento di assoluto livello: domenica
30 luglio (ore 20,30), nel chiostro dellabbazia
di Loreto di Mercogliano è in programma
il concerto «Africa Childrens Choir»,
il cui obiettivo è di raccogliere fondi
per migliaia di bambini dellUganda, Ruanda,
Kenia, Sudan, Nigeria e Ghana, dove le guerre
fratricide, la fame e lAids, fanno ogni
giorno milioni di vittime. Il grido al resto
del mondo di questi bambini è arrivato
anche in Italia e nella nostra città
che, per la prima volta, si appresta ad organizzare
con la collaborazione di For Active People nella
persona del dinamico Antonio Maietta, sempre
in prima linea quando si tratta di gare di solidarietà,
il concerto di «African Chilrens
Choir», composto da 25 bambini di età
compresa tra i 7 e gli 11 anni. Nellorganizzazione
di questa manifestazione si stanno adoperando
lEnte Provinciale per il Turismo di Avellino
nella persona del dottore Santino Barile, lAssociazione
«Noi con loro» nella persona della
signora Annamaria De Mita, la confraternita
del Padri Benedettini di Montevergine ed il
Comune di Mercogliano, che ha inserito il concerto
nel programma dellEstate 2006. «Il
Choir - dice Ray Barnett, fondatore del African
Children Institute - porta lAfrica viva
in giro per il mondo, dando un grido ed una
voce a oltre 15 milioni di orfani». Ogni
anno il coro tiene concerti in diverse parti
del mondo, come il Palais des Beaux Art-Brussel
(accompagnati dallOrchestre National Belgique),
ed in Plaza Mayor a Madrid. All appuntamento
nel chiostro dellabbazia di Loreto, non
si può mancare. Una esperienza musicale
diversa da quelle solite e sopratutto una gara
di solidarietà. Le esibizioni del coro
dei bambini africani sono un mix colorato di
canzoni e balli di diverse regioni dellAfrica
che spazia dal repertorio tradizionale alla
musica conmtemporanea e gospel. I bambini accompagnano
molte canzoni con strumenti tradizionali africani.
Lo scorso anno il coro ha cantato per Nelson
Mandela e si è esibito al Live in Hyde
Park insieme con artisti internazionale del
calibro di Sir Paul MacCartney, Sir Bob Gendolf
e Mariah Carey. Lobiettivo è stato
di richiedere la fine della povertà del
mondo. I ragazzi del Coro il 29 aprile sono
ospiti al «Viva Hotel» di piazza
Kennedy, dove si possono acquistare i biglietti
per il concerto.
(il mattino)
martedi
11 luglio 2006
IL
BRANDING DI MIMI
Non puoi non notare la pubblicità
per i concerti in Tunisia. Milioni di posters
sono appesi per la città, sui bus, sui
treni etc. a Tunisi e per tutto il paese.
Il manager di Mariah, Benny Medina, dell'Handprint
Entertainment, si sta prodigando per estendere
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