domenica 30 luglio 2006

PEPSI SMASH

La scorsa notte c'è stato il concerto Pepsi Smash Live di Mariah al Kodak Theatre a Los Angeles. La scaletta era la stessa del concerto in Tunisia ed includeva "I Know What You Want", "Breakdown", e"Without You". Mariah non ha cantato "Time Of Your Life" ed ha detto che questo concerto era giusto un assaggio di quello che sarebbe avvenuto nel vero tour.
Mariah vestiva un bikini a due pezzi. Nella seconda uscita al bikini ha aggiunto una gonna nera corta e una giacca bianca. Per la terza, invece, una abito rosa con cristalli.
Lo show è iniziato alle 22:30 con "It's Like That" ed è terminato con "We Belong Together" alle 00:00. Chris Brown era l'ospite speciale per il concerto di Mariah.
Le recensioni dello show sono state molto positive

(mc archives)

 

MARIAH, LA DIETA MONOCOLORE FUNZIONA

La Carey sfoggia un fisico bestiale
La bilancia non è proprio la sua migliore amica, ma Mariah Carey ha trovato il modo per andarci d'amore e d'accordo. La dieta monocolore che segue da qualche tempo, infatti, sembra proprio dare risultati. Da quando sulla sua tavola ci sono solo cibi dal colore viola (barbabietole, mirtilli, melanzane), la cantante ha potuto esibire, in una recente performance in Tunisia, un fisico e, soprattutto, un didietro da urlo.
A beneficiare di una Mariah in perfetta forma sono stati i suoi fan tunisini. La cantante ha partecipato all'International Carthage festival di Tunisi, scatenandosi con i suoi ballerini sul palco allestito allo stadio olimpico El-Manzeh. La mise era molto audace e dagli hot-pants in jeans si intravedevano curve ben tornite.
A distanza di tre anni, dunque, la Carey, 36 anni, riparte in tour e vuole tornare di prepotenza sulla cresta dell'onda. Lo fa con un'immagine decisamente da rinnovata bomba sexy. Top nero e pantaloncini strizzati sono un buon biglietto da visita per ri-presentarsi ai suoi fan.
A metterci lo zampino per un nuovo ritorno sensuale potrebbe essere stato anche il suo baby-amore. Da un po' si vocifera che la cantante si veda a New York con Robert Kennedy jr, nipote di Robert F. Kennedy, giovane rampollo di 15 anni più giovane di lei.
Si sa: dieta e amore sono gli ingredienti migliori per tornare delle star.

(tgcom)

 

PRIME CREPE NELLE PUSSYCAT DOLLS

Parole in libertà o effettiva indicazione di una futura frattura all'interno delle Pussycat Dolls? Vedremo. Certo che quanto riferito da Melody Thornton, una delle Dolls, fanno presagire che forse il gruppo non rimarrà assieme per chissà quanto tempo. Melody, che viene da Phoenix come la sua compagna Ashley Roberts, ha detto ad una rivista USA: "La prima volta che ho conosciuto tutte le altre, alcune di loro, anche se non quelle che adesso sono nel gruppo, non sono state amichevoli. Comunque tutte noi vediamo le Dolls come il trampolino di lancio per poi poter fare altre cose". La Thornton ha poi fatto intendere che non le dispiacerebbe tentare, un giorno, la carriera solista; il suo sogno sarebbe quello di diventare la prossima Mariah Carey.
Le Pussycat Dolls hanno avuto un grande successo internazionale con il loro primo singolo, "Don't cha", ed hanno iniziato con dei piccoli spettacoli a Los Angeles.

(rockol)

 

UNA CARRIERA DI TALENTO E...RICCA DI PREMI

Il successo di Pharrell come creatore di successi ha inizio a metà degli anni ’90 quando, fresco di diploma di scuola superiore, forma a Virginia Beach i Neptunes, con l’amico d’infanzia Chad Hugo. La prima occasione viene offerta ai due dall’importante produttore Teddy Riley e ben presto i Neptunes cominciano a sfornare una hit dopo l’altra per Ol’ Dirty Bastard (“Got My Money”, 1999), Mystikal (“Shake Ya Ass”, 2000) e Jay-Z (“I Wanna Love U”, 2001). Il 2001 è l’anno in cui Pharrell e il suo socio mettono a soqquadro il mondo del pop producendo mega hit per Britney Spears (“I’m A Slave 4 U”), Usher (“U Don’t Have To Call”) e *NSYNC (“Girlfriend”) – senza mai smettere di accumulare successi sulla scena hip-hop, con Lil’ Bow Wow (“Take Ya Home”), Busta Rhymes (“Pass The Courvoisier”), LL Cool J (“Luv U Better”) e il classico di Nelly “Hot In Herre.”
La schiera di artisti che si sono affidati ai Neptunes abbraccia il mondo del rap, del rock e del pop, e comprende anche Babyface, Mary J. Blige, Brandy, Jermaine Dupri, Ice Cube, Ray J, Janet Jackson, Kid Rock, Limp Bizkit, Marilyn Manson, Brian McKnight, Moby, No Doubt, N.O.R.E., P. Diddy, Snoop Dogg, SWV, Tha Liks e Total.
I meriti dei Neptunes vengono riconosciuti da The Source e da Billboard che nell’agosto del 2001 assegnano loro i propri Award come migliori produttori dell’anno. Due mesi dopo Pharrell viene premiato come “Autore dell’anno” ai BMI Urban Award, per aver piazzato ben tre canzoni nella classifica dei brani più programmati: “Shake Ya Ass”, “Got Your Money” (eseguito da Ol’ Dirty Bastard con Kelis) e “I Just Wanna Love U (Give It 2 Me)”, interpretato da Jay–Z. Pharrell viene anche nominato tra i migliori produttori affiliati alla BMI dell’anno, e riceve una serie di premi da parte di Billboard per le sue canzoni giunte in cima alle classifiche R&B/hip-hop nel corso del 2000.
L’anno seguente l’assalto dei Neptunes alle classifiche di vendita continua, con hit all’attivo di Destiny’s Child, Beenie Man, e Justin Timberlake, con “Like I Love You,” che vede la partecipazione (e il debutto) dei Clipse e riceve una nomination ai Grammy. Il primo album dei Clipse, Lord Willin’ inaugura nell’agosto del 2002 l’etichetta Star Trak fondata dai Neptunes, e contiene tre hit rap/R&B: “Grindin’”, “When the Last Time” e “Ma, I Don’t Love Her”.
Nel gennaio 2002, i Neptunes danno vita ai loro alter ego N.E.R.D. con l’album di debutto “In Search Of…” (Virgin). Gli incalzanti e familiari “beat” hip-hop vengono miscelati a sonorità prese in prestito dal pop psichedelico e dal rock classico, e il primo singolo “Lapdance” (prodotto da Trent Reznor dei Nine Inch Nails) monopolizza le frequenze delle radio rock in tutti gli Stati Uniti. Il video di “Rock Star” ha per protagonisti gli Spymob, la band reclutata dai N.E.R.D. per la registrazione dell’album. Segue a ruota l’album degli Spymob, Sitting Around Keeping Score, pubblicato a luglio 2003 dall’etichetta Star Trak di proprietà dei Neptunes.
Dopo il lancio del secondo album dei N.E.R.D. Fly Or Die (uscito nel marzo del 2004) e i concerti dal vivo per promuoverlo, come headliner o al seguito della Dave Matthews Band negli Stati Uniti, Pharrell continua a lavorare senza sosta come al solito. Nel solo 2005, i Neptunes hanno collaborato ad album e brani di successo interpretati da Slim Thug (Already Platinum), Beanie Sigel (B. Coming), Missy Elliott (Cookbook), Omarion (O), Faith Evans (First Lady), oltre alla hit internazionale di Mariah Carey The Emancipation Of Mimi.

(tgcom)

 

CAMERON DIAZ SBRONZA CON IL WHISKY

In buona compagnia nel club di Bacco
Faccia d'angelo, vizi diabolici: Cameron Diaz ha un debole per la bottiglia, il whisky in particolare. A Londra è stata sorpresa in un weekend superalcolico; a fine serata era talmente sbronza da dover essere sostenuta dalle bodyguard. Ma la fidanzatina d'America si trova in buona compagnia: come lei alzano il gomito nomi insospettabili dello star system, come Mariah Carey.
A puntare il dito contro la cantante pop è una sua collega non immune ai piaceri di Bacco: Christina Aguilera. "Una volta, eravamo ad un party e penso che fosse veramente ubriaca, aveva da dirmi solo cose molto offensive - ha detto a proposito della Carey in una recente intervista a GQ -. Ma era nel periodo in cui aveva avuto quell'esaurimento (2001, ndr), quindi forse prendeva parecchi farmaci". Piccata la risposta della Carey: "L'ultima volta che l'ho vista si è presentata senza invito ad una delle mie feste, e il suo comportamento è stato davvero discutibile".
Altrettanto imprevedibile il vizio di alzare il gomito della Diaz. Eppure le foto pubblicate da Eva Tremila sono inequivocabili: i suoi lineamenti, fini e aggraziati, sono completamente stravolti dai fumi dell'alcool. Al Nobu, il ristorante più cool del momento nella capitale britannica, ormai sanno come vanno a finire le serate di "Mary", quella che nel film faceva impazzire tutti. Nella realtà, invece, pare che neanche il fidanzato Justin Timberlake riesca a reggere la situazione.
Abbonate della sbronza sono invece Paris Hilton, Lindsay Lohan e Tara Reid. Tra aperitivi e feste le tre giovani stelle di Hollywood spesso sono state pizzicate "su di giri". Più serio il problema che assilla l'ex playmate Anna Nicole Smith. Nel 2004 la prosperosa bionda si è presentata sul palco degli Mtv Awards completamente ubriaca ed è stata allontanata mentre blaterava frasi senza senso. Poi ci è ricaduta nel 2005 al Live 8 a Philadelphia. L'organizzazione le ha fatto causa per aver danneggiato la reputazione dell'evento.

(tgcom)

 

IL SECONDO CONCERTO IN TUNISIA

Per il secondo concerto a Tunisi del 24 Luglio, Mariah ha scelto molti singoli e molti remixes delle migliori hits dei suoi album. Un'ora e mezza di felicità dove si poteva godere delle performances vocali di Mariah, della voce e delle note alte.
E' stata in grado di attrarre il grande pubblico? Certamente. Una marea di persone aspettava per entrare al concerto. Finalmente il concerto inizia e appare Mariah, c'è una grande ovazione. Il concerto inizia con un video su uno schermo gigante.
It's Like That, Heartbreaker (remix) sono alcune canzoni cantate freestyle, poi Dreamlover e My All prima di una pausa in cui i ballerini riescono a coinvolgere il pubblico. Poi rientra Mariah e canta Honey, Breakdown, Shake It Off, I'll Be There, Fly Like A Bird, Fantasy, Don't Forget About Us e I Know What You Want. Più o meno la scaletta è la stessa del primo concerto. Poi con un vestito nero canta Thank God I Found You remix, One Sweet Day, Hero, Vision Of Love e Make It Happen.

(Heroes of Mariah)

 

LA RECENSIONE DEL PRIMO CONCERTO IN TUNISA



La Tunisia non poteva accogliere meglio una delle più grandi star. La scorsa notte Mariah ha tenuto il suo primo concerto al El Menzah Olympic Stadium, la musica era nelle orecchie, negli occhi e nei cuori. E non c’era nessun altro suono se non la sensuale voce della Diva. E’ stato un grandissimo momento per i tunisini, una delle più grandi star del mondo ha cantato per loro. Mariah li ha intrattenuti come solo una grande star sa fare e la gente è arrivata da tutto il paese per poterla vedere.
I cancelli sono stati aperti alle cinque del pomeriggio, ma alle nove di sera c’era ancora la fila per poter entrare. La platea era composta da giovani, ma anche famiglie e adulti. Erano presenti circa 100 giornalisti. Alle 10.40 le luci si sono spente, lo show è iniziato con un’ovazione e Mariah è entrata dicendo “Hello Tunisia”.

(mc guardian angel)


sabato 22 luglio 2006

L'ARRIVO DI MARIAH IN TUNISIA

Era previsto che Mariah arrivasse a Tunisi alle 3 di mattina, poi alle 17 e alla fine è arrivata alle 22.30. Una marea di gente nervosa ed eccitata la aspettava fuori dall'aeroporto. C'era anche molta security. I promoter avevano poi organizzato un piccolo show musicale tradizionale di benvenuto alla diva.
Quando sono arrivate tre macchine nere la gente ha cominciato ad eccitarsi. Alle 22.30 il jet privato è atterrato e il sogno si è avverato. Tutti gli occhi erano per lei. Mariah posò per alcuni minuti per i fotografi e ascoltò lo show musicale.
Poi, scortata dai suoi bodyguards, si è avvicinata ai fans che le urlavano "Mimi, ti amiamo".

(Heroes of Mariah)

venerdi 21 luglio 2006

AL TOP CONE LE GAMBE PIU' CHE PER LA VOCE

Addio alle cantautrici impegnate? In classifica solo le bellezze del pop.
C'erano una volta Alanis Morissette, Tracy Chapman, Sinead O'Connor e relative sorelle in pop rock. Scrivevano le loro canzoni, le cantavano e a spron battuto entravano in classifica. Spesso arrivavano persino al numero uno. Oggi loro ci sono ancora (anche se hanno meno successo di allora), ma è molto più difficile imitarle. Nel senso che le epigoni della nuova generazione devono fare molta fatica a sfondare il «tetto di cristallo» che separa una donna dal successo.
Accade, al di là della retorica delle pari opportunità, in tutti i campi professionali.
Accade un po' di più sulla scena musicale. Il j'accuse senza appello arriva da Pink, una delle poche che ce l'hanno fatta: «Oggi i produttori tendono a puntare più sul nostro corpo che sul nostro talento o sulla nostra voce». Da qui il fiorire di popstar femminili che non passano alla storia per i testi intelligenti o le sonorità sorprendenti, ma per il loro sex appeal. Poco più che belle «confezioni», che nascondono l'horror vacui del bubblegum pop, le canzonette usa e getta come le chiamano gli americani.
Pink nel recente e profetico singolo «Stupid girls» ironizzava sulle famose senza talento, da Paris Hilton a Jessica Simpson. Profetica: l'ereditiera lanciata da un reality show e da un filmino porno privato finito su internet ha appena inciso un disco. Pink non ha parlato in difesa del proprio orticello. Lei ha debuttato non ancora diciottenne, nel 1999, con Can't take me home ed è subito entrata nella top ten ufficiale di
Billboard. Ha semplicemente acceso la miccia che rischia di far esplodere la santabarbara maschile dell'industria discografica. Fuor di metafora, il tema è caldo ed è diventato argomento di un'inchiesta del quotidiano Usa Today. Anche perché ci sono dati oggettivi a dimostrare la tesi. Se prendiamo infatti la classifica di Billboard di dieci anni fa vediamo che le cantautrici dominavano, occupando con Alanis Morissette e Tracy Chapman le prime due posizioni. E scorrendo la top ten c'erano anche Jewel e Mariah Carey che, più o meno sexy, qualcosa di loro nelle canzoni ce lo avevano messo.
Ed erano anche gli anni di Pj Harvey, Fiona Apple e Ani Di Franco.
Nella stessa classifica, oggi, ci sono Nelly Furtado e India. Arie (che possiamo salvare) e poi Rihanna (una Beyoncé Lolita), Pussycat Dolls (basta il nome) e Christina Aguilera (di cui si ricordano più i cambi di look che i dischi). E qualche mese fa spopolavano Beyoncé e Gwen Stefani che con un album da solista ha bruciato anni di credibilità costruita con i No Doubt.
L'allarme lanciato da Pink dalle colonne di Usa Today è stato subito raccolto. Ad esempio dalla regina del country rock Linda Ronstadt: «Oggi non puoi avere successo se non sei una teenager sculettante». Neppure lei può essere accusata di parlare per rancore, visto che ha superato i 40 anni di onorata carriera e non accenna a fermarsi: il 21 luglio uscirà Adieu false heart, l'album che segna il suo ritorno sulle scene, realizzato in collaborazione con Ann Savoy, grande interprete della musica cajun. Caustica la stella black Alicia Keys: «Molti produttori o manager uomini mi hanno scartata o hanno dimostrato di essere più interessati a una relazione sentimentale che a una lavorativa. Allora ho capito che dovevo scrivere canzoni, produrle e arrangiarle da me per arrivare». Qualche anno fa era diverso.
Non è infatti un caso che in quegli anni, dal 1997 al 1999, veniva organizzato dalla loro collega canadese Sarah McLachlan il Lilith Fair, un festival musicale itinerante che aveva come mission quella di dare visibilità alle «donne in rock». E forse la risposta alle difficoltà di oggi sta proprio qui: visto che gli uomini ragionano da uomini (anche i discografici), la via femminile al successo deve passare dall'autorganizzazione e dall'autoproduzione. Se no, il rischio, è quello di dover passare per un divano.

(corriere della sera)



LA SCALETTA DEL CONCERTO IN TUNISIA?

Secondo la radio tunisina Mosaique FM, il concerto di Mariah allo stadio El Menzah Olympic durerà circa 90 minuti e includerà la seguente lista di canzoni:

Opening/Rollercoaster
It's Like That
Heartbreaker
Dreamlover
My All
(MARIAH 1:30 water and pat down, during dancebreak)
Honey
Breakdown
Shake It Off
Pause (2min) - Mariah's first change
I'll Be There
Fly Like a Bird
Fantasy
Don't Forget About Us
Always Be My Baby
I Know What U Want / Trey moment / Friend Of Mine
Pause (2min) - Mariah's second change
Thank God I Found You (RMX)
One Sweet Day
Hero
Vision Of Love
Make It Happen
Pause (2min) - Mariah's third change
Without You
We Belong Together
Fly Away (Butterfly Reprise)

(Mosaique FM)


giovedi 20 luglio 2006

MARIAH ARRIVA IN TUNISIA


Ecco alcune foto dell'arrivo di Mariah all'aeroporto Tunis-Carthage alle 22.30 (ora locale) su un jet privato. L'aereo ha fatto due fermate: una a Francoforte, Germania e una a Saint-Tropez, Francia, prima di arrivare a Tunisi, Tunisia.
Centinaia di fans hanno dato il benvenuto a Mariah al suo arrivo a Tunisi. Con un corto abito nero, Mariah era molto felice di conoscere "le ballet des anges",un gruppo di coreografi tunisini ed ha detto: "Sono felice di essere in Tunisia e di conoscere queste persone così carine."
All'uscita dall'aeroporto altri fans la attendevano da diverse ore e Mariah ha posato con i gruppi musicali tradizionali.
Prima dei concerti Mariah avrà anche l'occasione di visitare la ben conosciuta Yasmine-Hammamet area, 70km fuori da Tunisi e il piccolo villaggio Sidi Bou, vicino alla storica città di Carthage.

(mariah daily)

 

A DOVERA I CLASSICI JAZZ CON GINGER BREW

Dopo la serata a Grumello dedicata ad Aldo Protti, il festival Bel Canto si sposta in terra cremasca e fa tappa a Dovera, dove martedì 25 luglio alle ore 21 si terrà un concerto dedicato ai classici del jazz. Standard, è questo il titolo del programma presentato nell’aulica cornice di Villa Barni dal trio formato da Ginger Brew (voce), Fabrizio Trullu (tastiere) e Walter Pandini (saxofoni). L’ingresso è libero. In scaletta brani popolarissimi come «When the saints go marching in», «Blowing in the wind», «Stand by me», «Fever». E non mancheranno classici del pop come i grandi successi dei Beatles e di John Lennon, tra cui «Imagine» e «Let it be». Ginger Brew proviene da una famiglia di artisti. Dal 1990 collabora con Paolo Conte, per il quale ha partecipato alla realizzazione del disco e della tournée «Parole d’amore scritte a macchina». Ha inoltre collaborato con Mariah Carey come backing vocals nella sua ultima tournée in Italia.


(laprovinciadicremona)

 

mercoledi 19 luglio 2006

MARIAH GIRA DELLE VIGNETTE PER IL TOUR



Extra e Access Hollywood erano dietro le scene con Mariah durante le riprese di alcune video-vignette che andranno in onda nel corso del tour "The Adventures of Mimi" tour. Il regista Spike Lee ha aiutato Mariah a scherzare su sè stessa. Le vignette riguardano gli abiti succinti di Mariah, il suo seno, il suo esaurimento nervoso, etc. Niente è stato off-limits. Mariah ha detto, "E' una cosa che voglio che faccia l'intero stuff. Non bisogna prendersi troppo sul serio."

(Mariah Daily)



UNIVERSAL: CD DA 10 EURO

Contro la pirateria musicale Universal Music Group, che produce per fare qualche nome, gli U2, Mariah Carey, Elton John, offrirà i suoi cd a prezzi diversificati: un Cd basic, simile insomma a un disco taroccato ma naturalmente di ottima qualità perché originale a 10 euro, uno standard, senza fronzoli, a 14 euro e una versione de luxe, con bonus ed altro da 20 euro in su.

(xl repubblica)


MARIAH, DIVA MADRE

Janet Jackson chiama Mariah Carey "Diva Madre", ma in senso buono naturalmente. Ryan Seacrest ha chiesto alla Jackson chi fosse la diva più grande, lei o Mariah Carey, e Janet ha risposto: "Penso che Mariah vinca la torta."
Ha continuato: "Sai, molta gente guarda a questo come a qualcosa di veramente negativa, ma per me non è così. Mariah è davvero grande. E' come se fosse mia sorella." La Jackson ha anche aggiunto che insieme stanno lavorando ad un duetto.

(MSNBC)


martedi 18 luglio 2006

VOCI: MARIAH GIRERA' UN NUOVO VIDEO

Secondo WENN, Mariah Carey sarebbe arrivata a Los Angeles, California, per girare un nuovo video per la canzone "Say Somethin' (So So Def Remix)". La notizia viene confermata da diverse fonti. Ancora il 17 giugno 106 & Park avevano annunciato che il remix avrebbe avuto un video.
Ieri sono state presentate delle foto che teoricamente sarebbero delle riprese del video. La fonte afferma che Mariah Carey si trovava nella location per girare il nuovo video diretto da Spike Lee. Tuttavia non sono ancora state fatte delle conferme ufficiali. Invece era stato ufficialmente annunciato che ci sarebbe stato un video per "Fly Like A Bird", cosa che poi è stata annullata. .

(Mariah Hero)


lunedi 17 luglio 2006

MARIAH IN TUNISIA

Ora si sa che Mariah non era la prima scelta per i concerti che aiuteranno a promuovere il turismo in Tunisia. Il promotor ha detto infatti che la prima scelta era Shakira ma le capricciose richieste della star l'hanno convinto a puntare su qualcun'altro. Aveva poi contrattato con il cantante francese Charles Aznavour il quale però alla fine aveva rifiutato.
Poi con il successo di "The Emancipation of Mimi" e l'annuncio di un tour, scelse Mariah. Ha dovuto poi convincere il tour manager della star, Michael Richardson. "Michael Richardson è il tipico businessman americano,"ha raccontato il promotor. "Si è prima documentato sulla Tunisia, è venuto da noi due volte prima che ci desse le dritte sull'organizzazione del concerto. Quando fu convinto che fossimo capaci di organizzare tutto mi disse 'tutto ok, la tappa in Tunisia ci sarà'."
E' stato scelto lo stadio "El Menzah" per ragioni di sicurezza. Per quanto riguarda quest'ultima, i bambini di età inferiore ai 12 anni non sono ammessi all'interno dello stadio. Lo show durerà circa un'ora e mezza e inizierà alle 22:30.

(Heroes of Mariah)


RIHANNA, LA REGINA DELL'ESTATE

E' una delle leggi non scritte piu' seguite nella musica americana: da moltissimi anni, ormai, con l'arrivo del primo caldo estivo a stelle e strisce, c'è una nuova donzella della dance pop caraibica pronta ad emergere.
Il 2006 è l'estate di Robyn Rihanna Fenty.
Rihanna, se preferite. [...]
Occhio verdissimo, lineamenti morbidi e, fisico da modella, Rihanna ha scalzato dal trono della musica hip hop latina donne come Beyoncee, Mariah Carey e Jennifer Lopez.
Le grandi case cosmetiche già se la contendono a suon di milioni di dollari.
L'iter seguito dal questa sexy-pupa meticcia non si discosta molto dal classico American Dream.
Ray (così la chiamano le amiche) era solo una splendida sedicenne dalla voce sopraffina e dagli occhi da gattona che conduceva una vita spensierata in una piccola località caraibica (St. Thomas) tra concorsi per giovani talenti e canzoni cantate a squarciagola con le amiche.
Nel natale del 2003 si esibi' in un villaggio turistico.
Seduto fra gli spalti c'era il newyorkese Evan Rogers, affermato talent scout e padre putativo di artisti del calibro di Rod Stewart, Christina Aguilera, Jessica Simpson e Kelly Clarkson.
Evan, folgorato dalla voce e dalla sensualità di Rihanna la convinse a seguirlo negli States dove, con il suo socio Carl Sturken, la trasformò in una delle giovani promesse della musica internazionale.
Subito dopo l'uscita del suo primo singolo Pon De Replay, Jay-Z (artista, produttore e Re Mida della musica hip-hop mondiale, nonchè fidanzato di Beyoncèe Knowles) la prese nella sua etichetta, la Def Jam, facendole firmare un contratto miliardario per 6 album.
Da quel momento in poi per la cantante delle Barbados la via verso il successo fu tutta in discesa.
Arrivarono in un baleno due dischi di platino in Giappone, uno in Canada e due dischi d' oro: uno in Gran Bretagna e uno negli Stati Uniti.
In Italia è approdata da poco nelle charts nostrane e i suoi tre video (Pon de Replay, SOS e Unfaithful) sono già i piu' trasmessi da Mtv.
La sua musica è influenzata moltissimo dalle sonorità caraibiche mischiate ad un genere pop/dancehall molto ballabile.

(excite)

 

domenica 16 luglio 2006

WHERE MY DOGS AT?



Mariah fa parte del cartone di MTV, "Where My Dogs At?" una versione-cartone della sua vita. Lo show è centrato su scene divertenti di varie celebrità inclusi Tara Reid, Janet Jackson e Ben Affleck, in un gruppo di terapia.

(Mariah Daily)



MARIAHHERO.COM 5TH ANNIVERSARY

MariahHero.com festeggia il quinto compleanno. Il sito fu aperto nella primavera 2001. Il sito durante gli anni è cresciuto molto, ottenendo un gran numero di visitatori da tutto il mondo.
Il nome arriva dalla hit di Mariah "Hero". Il nome del sito è stato scelto perchè rappresenta il messaggio di Mariah.
Mariah Hero è stato creato per esprimere devozione e supporto a Mariah e alla sua musica. A oggi, il sito vanta oltre duemila membri iscritti.
Per il quinto anniversario è stata cambiata la grafica e sono state riviste diverse sezioni. Ringraziamo tutti i visitatori che hanno fatto di Mariah Hero qualcosa di speciale. MariahHero.com è il nostro tributo a Mariah Carey.

(Mariah Hero)


WHAT MORE CAN I GIVE SARA' IN COMMERCIO?

Questa settimana un'altra azione della corte contro Michael Jackson si è conclusa con la pubblicazione del verdetto su diversi giornali. Alcuni giurati hanni richiesto, dopo il verdetto, di vedere un video di "What More Can I Give", che non era stato visto durante il processo. La procura di Schaffel ha obbligato di vedere la produzione guidata da Jackson e con star come Mariah Carey, Usher e Beyonce.
"E' davvero grande," ha detto il giurato Cathleen Yancey, 20. "Penso dovrebbe essere messo in commercio. C'è molto da fare perchè venga realizzato. Ma penso che uscirà." L. Londell McMillan, un avvocato di New York recentemente assunto da Jackson per ristrutturare i suoi business affairs, ha detto che il disco sarà realizzzato.

(Associated Press - Mariah Connection)

 

sabato 15 luglio 2006

MARIAH: IL MIO TOUR COME MOMENTO DI ISPIRAZIONE

Quando non si troverà sul palcoscenico per il suo Adventures of Mimi: The Voice, the Hits, the Tour, Mariah Carey dice che starà pianificando le basi per il suo prossimo album. "Sto facendo qualcosa che non ho mai fatto prima," ha raccontato a Billboard. "Andrò in giro con il tour bus. Avrò un sacco di tempo per scrivere nuove canzoni."
La Carey è davvero eccitata per l'evento. "E' un'esperienza che non ho mai fatto," ha detto. "In un certo senso mi ricconnette, in modo più profondo, con quello che accade nel mondo- con quello che la gente sta facendo e sta pensando." L'artista sostiene di guardare a questa road trip come a un momento di ispirazione creativa e musicale. "Mi sono innamorata di nuovo del processo di registrazione e di studio quando ne sono stata lontana," ha ammesso.
Il tour partirà il 5 Agosto da Miami. Già sold out a Toronto, Vancouver, più di 10,000 biglietti venduti a Montreal e molto bene anche a Edmonton. Il promoter dello show Brad Wavra di Live Nation sta valutando la possibilità di aggiungere delle tappe anche a Winnipeg, Calgary e un'altra a Toronto. " Il mercato canadese è molto disponibile ora come ora," ha detto il promoter.

(Billboard)


DEJA VU



Chiunque abbia visto il nuovo video di Beyonce "Deja Vu" capisce come la cantante cerchi di copiare il video "Butterfly" di Mariah. Il vestito, i capelli e lo scenario sono gli stessi. Alcuni pensano che Beyonce cerchi di assomigliare a Mariah per cercare di vendere tanti album quanto la Carey.

(mc archives)


venerdi 14 luglio 2006


ACCESS EXCLUSIVE: DUETTO MARIAH-JANET?

Mariah Carey racconta a "Access Hollywood" in un'intervista esclusiva che è pronta per gorgheggiare con Janet Jackson. Jermaine Dupri, produttore e incidentalmente fidanzato di Janet, aveva da tempo rivelato che sperava di poter registare un duetto con Janet e Mariah.
Quando è stato chiesto a Mariah sulla possibilità di un duetto, lei ha risposto a Nancy O'Dell di Access Hollywood, "Jermaine (Dupri) continua a dirlo, ma Jermaine deve chiamarmi e parlarmene. Adoro Janet, è meravigliosa. Io sono una sua fan. Lo farei di sicuro, ma JD deve spiegarmi bene così possiamo scrivere la canzone."
Quando Mercoledì notte sul tappeto rosso degli ESPY Awards è stato chiesto a Janet se ci fosse del vero su una collaborazione tra le due multi-vincitrici di Grammy, ha fatto la timida con Shaun Robinson di Access, "Può esserci del vero". Non ci resta che appettare.

(Access Hollywood)

 

INTEL: CONSULTAZIONE INTERNAZIONALE PER IL PROCESSORE 2 DUO

Secondo quanto riporta Advertising Age, il gruppo Intel sarebbe in cerca di nuove idee creative per il lancio del processore Core 2 Duo. L’azienda, il cui budget per la comunicazione ammonta a circa 300 milioni di dollari, cercherebbe stimoli al di là dei confini delle agenzie del gruppo Interpublic, scelto nel marzo 2005 come partner pubblicitario. L’attuale campagna internazionale, che ha per testimonial tra gli altri Mariah Carey e John Cleese, è firmata infatti da McCann Erikson. Alla consultazione potrebbero prendere parte Tbwa Worldwide e Bbdo Worldwide (del gruppo Omnicom), ma anche Berlin Cameron United e Young & Rubicam (della holding Wpp).

(pubblicità italiana)

 

giovedi 13 luglio 2006

MARIAH AGLI ESPY AWARDS

Ieri sera Mariah è stata una delle presentatrici dei 2006 ESPY Awards. Tra gli altri presentatori anche Janet Jackson, Matthew McConaughey, Will Ferrell, LeBron James, Ashley Judd, Reggie Bush, Venus Williams e Samuel L. Jackson.
Espy significa Excellence in Sports Performance Yearly ed è una cerimonia che riconosce le capacità di atleti e sportivi. L'evento si è tenuto al Kodak Theater. Ecco una foto di Mariah nella presentazione "Best Male Athlete" che è andato a Lance Armstrong.


(mariah daily)


mercoledi 12 luglio 2006

NUOVA NUMERO UNO PER MARIAH

Congratulazioni Mariah. Nel numero del 22 Luglio del Billboard Magazine, Mariah conquista la sua seconda numero uno nella Billboard Hot Adult R&B Airplay chart con la canzone "Fly Like A Bird". L'anno scorso "We Belong Together" è rimasta al top per ben otto settimane, mentre "One Sweet Day" è rimasta per nove settimane alla posizione numero due.
Nelle altre charts il singolo non sta andando molto bene. "Fly Like A Bird" infatti non è ancora entrata nella Hot 100 (la settimana scorsa era alla numero 9 della Billboard's Bubbling Under Hot 100 Singles) e nella airplay chart era numero 67 (dalla 73 della settimana precedente). Invece nella Hot R&B/Hip-Hop Singles & Tracks chart si trovava alla posizione numero 24 (dalla 28) e anche nella Hot R&B/Hip-Hop Airplay chart alla 24 (dalla 26).

(mariahdaily)

COMUNICATO STAMPA: PUNK FANK ALL STARS AL BLUE NOTE

Il Blue Note Milano (via Borsieri, 37) ospiterà PUNK FUNK ALL STARS venerdì 14 e sabato 15 luglio. Saliranno sul palco James "Blood" Ulmer (voce e chitarra), Joseph Bowie (voce e trombone), Vernon Reid (chitarra), Ronald Shannon Jackson (batteria) e Melvin Gibs (basso).
Come di consueto, gli spettacoli saranno alle ore 21.00 e alle ore 23.30 (apertura porte: ore 19.30; per informazioni/prenotazioni: 899700022).
Continua la Promozione Blue Note Summer in Jazz, per entrambi gli spettacoli, il biglietto “advance” è di 15,00 euro e quello “door” di 20,00 euro (acquistato dopo le ore 19.00 del giorno dello spettacolo).
Da martedì 6 giugno fino alla chiusura estiva del Blue Note Milano (29 luglio) i biglietti “advance” (acquistati fino alle ore 19.00 del giorno dello spettacolo) costeranno per tutti gli spettacoli 15,00 euro.
È valido lo sconto del 40% per i giovani sotto i 26 anni per il secondo spettacolo delle 23.30 e lo sconto del 40% per tutti gli spettacoli per i clienti in pensione oltre i 65 anni (i biglietti Speciale Pensionati possono essere acquistati esclusivamente presso il Box Office del Blue Note nei normali orari di apertura). Dalle ore 18.00 in avanti è attivo anche il dehors estivo del Blue Note, uno spazio all’aperto per l’aperitivo in musica (aperitivo servito fuori e musica dal vivo per un’ora), in funzione tutti i giorni (tranne la domenica e il lunedì).
James “Blood” Ulmer, anche noto con il suo nome musulmano Damu Mustafa Musawwir, ha cominciato a suonare la chitarra nel complesso gospel del padre. Negli anni Sessanta ha suonato con band come Savoys, Del-Vikings, con Jewel Brenner, Hank Marr e con i suoi Blood Brothers. Nei primi Settanta Ulmer incontrò Ornette Coleman, con il quale per un paio di anni visse, suonò e studiò la sua teoria musicale “armolodica”. In questo periodo collaborò anche con Archie Shepp Art Blakey e Paul Bley.
Joseph Bowie nel 1973 organizzò una band chiamata Human Art Ensamble e cominciò una costante ricerca per ridefinire i confini del jazz. Questo periodo fu fruttuoso per lui, che contemporaneamente gestì il leggendario La Mama Theatre e suonò con tutti i principali innovatori del jazz del suo tempo - Cecil Taylor, Frank Lowe and Anthony Braxton. Ancora insoddisfatto della rigidità con cui l’idioma jazz veniva trattato, Bowie decise di fondere le sue variegate esperienze musicali con qualcosa di ballabile e di più accessibile – qualcosa di commercialmente sensato che comunque lasciasse spazio all’improvvisazione. Nel 1978 Joseph riuscì ad assemblare una band che combinasse testi impegnati, un approccio fortemente ritmico, robuste linee di basso, chitarra metal e fiati aggressivi sovrastati da vocalità maniacali, una miscela che rimase il segno distintivo dei Defunkt.
Vernon Reid, a 15 anni, ispirato dalla musica di Carlos Santana, decise di dedicare la sua vita alla carriera di chitarrista. Reid ebbe l’opportunità di studiare privatamente con i maestri del jazz Rodney Jones and Ted Dunbar. Nei momenti in cui non era occupato a studiare le teorie “armolodiche “ di Ornette Colemancome chitarrista della Decoding Society, spendeva il proprio tempo suonando con una vasta schiera di artisti dal produttore pop Kashif alla jaz-punk-dance band Defunkt. Nel 1984 mise insieme i Living Colour, ed allo stesso tempo, formò con il giornalista Greg Tate la Black Rock Coalition. Ed sotto molti punti di vista i Living Colour sono stati l’incarnazione dell’obiettivo per il quale è nata la “coalizione”: una nuova libertà di espressione per i musicisti neri.
Dalla nascita dei Livong Colour, Vernon è apparso come chitarrista nelle incisioni di molti artisti anche molto differenti: Jack DeJohnette, Public Enemy, B.B. King, The Ramones, Carlos Santana, Mariah Carey, Mick Jagger, Tracy Chapman, Eye & I, Family Stand, ed altri. I biglietti per i concerti al Blue Note si possono acquistare collegandosi al sito internet www.bluenotemilano.com, o al sito www.ticketone.it; chiamando l’infoline 899700022, oppure direttamente presso il box office del locale. L’orario dell’infoline e del Box Office (via Borsieri, 37) è il seguente: lunedì dalle 14.00 alle 19.00. Martedì-Venerdì dalle 14.00 alle 24.00. Sabato dalle 14.00 alle 24.00. Domenica chiuso dalle 19.00 alle 23.00. Ogni martedì sera sulle frequenze di Radio Monte Carlo, la radio ufficiale, va in onda 'Monte Carlo Nights live dal Blue Note' condotto da Nick The Nightfly.

(rockol)


SOLIDARIETA' PER I BIMBI D'AFRICA, E' CONTO ALLA ROVESCIA

Un altro evento di assoluto livello: domenica 30 luglio (ore 20,30), nel chiostro dell’abbazia di Loreto di Mercogliano è in programma il concerto «Africa Children’s Choir», il cui obiettivo è di raccogliere fondi per migliaia di bambini dell’Uganda, Ruanda, Kenia, Sudan, Nigeria e Ghana, dove le guerre fratricide, la fame e l’Aids, fanno ogni giorno milioni di vittime. Il grido al resto del mondo di questi bambini è arrivato anche in Italia e nella nostra città che, per la prima volta, si appresta ad organizzare con la collaborazione di For Active People nella persona del dinamico Antonio Maietta, sempre in prima linea quando si tratta di gare di solidarietà, il concerto di «African Chilren’s Choir», composto da 25 bambini di età compresa tra i 7 e gli 11 anni. Nell’organizzazione di questa manifestazione si stanno adoperando l’Ente Provinciale per il Turismo di Avellino nella persona del dottore Santino Barile, l’Associazione «Noi con loro» nella persona della signora Annamaria De Mita, la confraternita del Padri Benedettini di Montevergine ed il Comune di Mercogliano, che ha inserito il concerto nel programma dell’Estate 2006. «Il Choir - dice Ray Barnett, fondatore del African Children Institute - porta l’Africa viva in giro per il mondo, dando un grido ed una voce a oltre 15 milioni di orfani». Ogni anno il coro tiene concerti in diverse parti del mondo, come il Palais des Beaux Art-Brussel (accompagnati dall’Orchestre National Belgique), ed in Plaza Mayor a Madrid. All’ appuntamento nel chiostro dell’abbazia di Loreto, non si può mancare. Una esperienza musicale diversa da quelle solite e sopratutto una gara di solidarietà. Le esibizioni del coro dei bambini africani sono un mix colorato di canzoni e balli di diverse regioni dell’Africa che spazia dal repertorio tradizionale alla musica conmtemporanea e gospel. I bambini accompagnano molte canzoni con strumenti tradizionali africani. Lo scorso anno il coro ha cantato per Nelson Mandela e si è esibito al Live in Hyde Park insieme con artisti internazionale del calibro di Sir Paul MacCartney, Sir Bob Gendolf e Mariah Carey. L’obiettivo è stato di richiedere la fine della povertà del mondo. I ragazzi del Coro il 29 aprile sono ospiti al «Viva Hotel» di piazza Kennedy, dove si possono acquistare i biglietti per il concerto.

(il mattino
)

 

martedi 11 luglio 2006

IL BRANDING DI MIMI



Non puoi non notare la pubblicità per i concerti in Tunisia. Milioni di posters sono appesi per la città, sui bus, sui treni etc. a Tunisi e per tutto il paese.

Il manager di Mariah, Benny Medina, dell'Handprint Entertainment, si sta prodigando per estendere