24 FEBBRAIO 2006

Nuovo messaggio

Ciao. Siamo sedute al tavolo. Prima di tutto voglio dire "Hey!" a tutti quanti. Ma sapete che mi siete mancati e non ho più lasciato un messaggio dai Grammy perchè sono stata molto occupata.
Ma ora mi sono presa una piccola vacanza. Sono stata in una bellissima isola, sono tornata ed ora sono qui seduta con tutti i vincitori del "Shake It Off Remix Contest" e ragazzi, volgio che saèèiate che... e anche Rachel ("Mi mancate ragazzi!")è quì. C'è anche Gina. Perchè non dite "Ciao" alla gente. ("Ciao!")
Ora sentite, Melissa vi dirà come ha fatto a vincere il contest quindi sappiate che si tratta di una cosa vera. Questa è la realtà e potrete vincere anche voi perchè abbiamo veramente cenato bene. Rachel ci ha raccontato dei suoi giorni con Shaba Ranks, yes sir. Abbiamo saputo di tutte le carattersitiche della vita della famiglia di Melissa. ("Sono Melissa. E' reale e Mariah è grande") Grazie..
No, abbiamo passato una bella giornata. Gli TRL Awards saranno sabato. ("Ciao, sono la mamma di Melissa, Wanda, sto passando un bel momento qui seduta con Mariah")
Comunque, ragazzi, vi voglio bene.

Mariah & Cam

Mariah Carey può nasconderlo, ma sicuramente qualcosa sta succedendo tra lei e il bad-boy rapper Cam'ron. Il duo è stato avvistato ad un party al Roxy in L.A. lo scorso weekend e al Bungalow 8 un paio di settimane fa.
Mimi è stata vista nella sua Lamborghini blu indossando una catena della linea di Cam, the Diplomats.

(mc archives)


 

 

Mariah Carey agli Mtv' s Trl Awards

Mariah Carey ha partecipato agli MTV's "Total Request Live Awards" show agli Times Square Studios per ricevere il premio "TRL's 1st Lady"; nella stessa categoria, c'erano anche Kelly Clarkson and Gwen Stefani. Tutti i video hanno raggiunti la #1 posizione: "It's Like That", "We Belong Together", "Shake it Off", e "Don't Forget About Us".
La cerimonia si è tenuta di martedi , 21 febbraio 2006 in New York City. Tra gli ospiti dello show, oltre a Mariah Carey, anche Bono, Madonna, Kanye West, My Chemical Romance, Fall Out Boy, Ashlee Simpson, Amanda Bynes, Jessica Alba, Stephen Colletti da Laguna Beach e una performance speciale di Chris Brown.

(mc archives)

 

17 FEBBRAIO 2006

Brit Awards di mercoledì, gli Editors attaccano Carey, Darkness e Blunt

Editors a testa bassa contro tutti. Tom Smith, 25 anni, cantante degli Editors, alla vigilia dei Brit Awards si è messo ad attaccare un sacco di artisti. Perché? Non si sa. Ecco ciò che ha detto. "Mariah Carey è una donna di una certa età che si veste da ragazzina. Ha una voce che ti fa venire voglia di vomitare tutte le volte che la senti". "Non credo che i Darkness interessino più a qualcuno. Nessuno li ascolta, il che probabilmente è una buona cosa". "James Blunt non mi piace, proprio non lo capisco". "La canzone 'Advertising space' di Robbie Williams mi rovina la giornata quando la sento". Solamente gli Oasis se la cavano leggermente meglio. "Non ascolto album degli Oasis dal 1995, non so cosa stiano facendo".
Ai Brits gli Editors (Tom Smith, Chris Urbanowicz, Ed Lay, Russell Leetch) sono in corsa per il premio "Best British breakthrough act".

Rockol

 

 

Altri 12 nuovi mesi da schianto

Fhm raddoppia. Dopo il successo del primo calendario la patinata rivista internazionale concede il bis. Mentre nella prima versione aveva puntato su dive emergenti come Tara Reid e Keeley Hazell. Stavolta ha puntato su un mix tra protagoniste già affermate e semi-sconosciute in rampa di lancio. Dodici mesi sexy, ma non volgari, che faranno la felicità degli appassionati delle calendive..Si parte con Courtney Hansen, presentatrice tv americana, ma c'è anche la diva dell'hard come Jenna Jameson, oppure l'ex playmate e trasgressiva Jenny McCarthy.
Tra le altre bellezze senza veli ci sono dive anche famose per le loro forme come Pamela Anderson, la casalinga disperata Teri Hatcher e Mariah Carey. Insomma un calendario tutto da gustare e sfogliare. Insieme a queste professioniste affermate dello show-biz Fhm ha immortalato anche giovani e belle promesse dal fiso mozzafiato come Jaime Pressly già comparsa su Playboy o Leeann Tweeden modella di lingerie e istruttrice tv di fitness o la ancora sconosciuta Megan Fox di anni 19 e con un fisico veramente da urlo.

Tiscali





Maria Carey musa di Intel

Mariah Carey, sirena della pop music, recita nei filmati per il lancio di Intel Centrino, sistema che permette di gestire contenuti multimediali. La campagna è pensata dalla McCann Erickson e prevede la magica apparizione della Carey nel salotto di un utente che sta ascoltando in cuffia musica scaricata da Internet.
Dopo tanto sport la Nike ha deciso di ballare. E' al via la campagna 2006 con la ballerina francese hiphop Sofia Boutella, che si muove sulle note dei Chemical Brothers. La coegrafia degli spot, in cui appariranno in futuro altre artiste, è curata da Jamie King, la regia è di Dawn Shadforth. Le idee creative sono della Wieden+Kennedy.
Con 11 milioni di euro per tv, stampa e Internet, torna la campagna Microsoft Your potential. Our passion. Il direttore marketing Pierpaolo Talento sottolinea il ruolo dei prodotti per "colmare il divario tecnologico tra le diverse società, e offrire a tutte le categorie di clienti gli strumenti per raggiungere i loro obiettivi".
Repubblica

Luis Miguel, mollato a San Valentino

Il cantante messicano sorpreso dalla fidanzata in compagnia di un'altra ragazza
Noi, ragazzi di oggi noi. Anzi, ragazzacci di oggi. Il cantante messicano Luis Miguel, famoso in Italia per la sua interpretazione a Sanremo quando era un adolescente, è stato infatti sorpreso dalla fidanzata, l'attrice di telenovelas messicana Aracely Arambula con un'altra nella sua mega villa di Acapulco. Proprio alla vigilia del giorno degli innamorati la love story tra il bel cantante e la bella attrice è andata in frantumi. Ne parlano oggi in Messico tutti i principali giornali di gossip, e non solo, dopo che lo scoop nella giornata di ieri lo aveva dato in diretta da Miami il canale messicano Escandalo Tv.
E dire che la relazione tra Luis Miguel e Arambula era cominciata sotto il segno del più intenso romanticismo. Il loro amore, nato lo scorso aprile durante la festa ad Acapulco per il trentacinquesimo compleanno del cantante, era culminato in una fuga della coppia lo scorso giugno a Venezia. Luis Miguel, innamorato della città sospesa sulle acque, e di cui è fra l'altro originario per via materna (Marcela Basteri), aveva deciso che sarebbe stata la meta perfetta per coltivare la nascente love story. A Venezia i due erano stati fotografati dai paparazzi in Piazza San Marco dove, confusi tra i turisti che non li avevano riconosciuti, avevano potuto comportarsi come due innamorati.
Aracely Arambula, 31 anni, è famosa in Messico per essere stata la protagonista della soap opera "Las vias del amor", in cui interpreta il ruolo di Perla, una ragazza che da un piccolo paese di campagna arriva in città dove si innamora di Gabriel, un uomo ricco e affascinante, ma sfortunatamente sentimentalmente impegnato. Luis Miguel ha recentemente ricevuto il premio Grammy per il miglior album Messico/Americano con il suo disco "Mexico en la Piel". Ma a poche ore da San Valentino la loro storia d'amore è andata in frantumi. Arambula, giunta senza preavviso nella villa di Acapulco dell'interprete de "La incondicional", non ha creduto ai suoi occhi quando ha visto il fidanzato in un inequivocabile atteggiamento tenero con un'altra. Sarà forse contenta Mariah Carey, che per Miguel aveva davvero perso la testa.
Libero News

TRL AWARDS USA

MTV America annuncia le nomination per l'evento del 25 febbraio
E' quasi giunta l'ora della quarta edizione degli americani MTV TRL Awards, che si terranno a New York, in Times Square il prossimo 25 febbraio.
I nostri cugini di MTV USA hanno annunciato i nominees dell'evento, inaugurato nel 2002, che celebra lo show di punta dell'emittente americana. Host della giornata saranno i VJ Damien Fahey, Vanessa Minillo e Susie Castillo
Stellare il cast di artisti che parteciperà di persona all'evento. Qualche nome? Mariah Carey, Bono, Madonna, Kanye West, My Chemical Romance, Fall Out Boy, Ashlee Simpson, Amanda Bynes, Jessica Alba, Stephen Colletti di Laguna Beach e Chris Brown.
A Madonna verrà assegnato il premio alla carriera (Lifetime Achievement Award), mentre Bono sarà insignito del Most Inspired Artist Award, per il suo impegno sociale.Da due giorni è possibile votare i potenziali vincitori di ogni categoria su mtv.com. Il voting chiuderà il 21 febbraio, quattro giorni prima del grande evento.
Ecco le nomination:
TRL's 1ST LADY
Kelly Clarkson
Gwen Stefani
Shakira
Mariah Carey

Mtv

13 FEBBRAIO 2006

Brit Awards edizione 2006

E' tempo di 'Brit Awards'. Come ogni anno, attraverso un galà di premiazione l'Inghilterra celebra i principali artisti della pop-music indigena.
Avrà luogo stasera nella cornice della londinese Earl's Court la cerimonia dei Brit Awards (Britannia Awards), la versione inglese dei Grammy Awards americani. L'edizione 2006, che viene trasmessa giovedì 16 sul canale inglese ITV 1, vede come favoriti James Blunt e KT Tunstall.
A differenza della precedente edizione, gli artisti sono stati divisi in sedici categorie. Sul palco della 26a edizione saliranno gli ormai veterani Coldplay, nominati in quattro differenti categorie ("British Group" "British Album" "British Live Act", "British Single") e i nuovi arrivati, ovvero i Kaiser Chiefs, che tenteranno di imporsi nella categoria 'British Album' contro avversari del calibro di Coldplay, Gorillaz, Franz Ferdinand e Hard-Fi.
KT Tunstall è a sua volta favorita per le categorie "British Female Solo Artist", "British Breakthrough Act" e "British Live Act". Grazie a You're beautiful, James Blunt domina invece le nomination nelle categorie "British Male Solo Artist", "British Breakthrough Act", "Pop Act", "British Album" e "British Single". Paul Weller occupa la categoria "Outstanding Contribution to Music", questo in virtù dei suoi 28 anni di carriera musicale, iniziata con i Jam, passata per gli Style Council, infine approdata alla versione solista.
Per quanto riguarda le performance dei "cugini americani", segnaliamo quelle di Kanye West e Kelly Clarkson. Ricordiamo infine che la formazione degli Oasis sarà in lizza per le categorie "British rock" e "British live acts", mentre, fra gli artisti internazionali, sono citati Beck, Bruce Springsteen, Jack Johnson, John Legend, Madonna,Björk, Mariah Carey, Missy Elliot, Arcade Fire, Black Eyed Peas, Green Day, U2 e White Stripes.

Stile

Lee Ryan, nuovo album?

L'ex Blue avrebbe cominciato a lavorare al suo secondo disco.
Buone nuove per le fan di Lee Ryan.
Dopo il successo dell'album di debutto omonimo dello scorso anno, l'ex Blue si prepara a rientrare in studio per registrare il suo secondo disco. Stando a quanto riportato da alcuni tabloid britannici, Lee ha già scelto il produttore: si tratta di Benny Medina, in passato al lavoro con Mariah Carey e Jennifer Lopez.
Insomma, Mr Ryan - che ha da poco pubblicato il suo ultimo singolo, "When I Think Of You" - non perde tempo.

Mtv

 

11 FEBBRAIO 2006

Mariah Carey ai Grammy awards 2006

Mariah, Mariah....Anche in occasione della 48esima edizione dei Grammy awards ha fatto man bassa di premi conquistando ben 3 grammy (Best Female R&B Vocal Performance, Best Contemporary R&B Album , Best Female R&B Vocal Performance Best).
Si è inoltre esibita sul palco riscuotendo una standing ovation da parte del pubblico. Molto bello il vestito indossato dalla cantante: disegnato e customizzato ad hoc dallo stilista tunisino Azzedine Alaia , è completamente bianco e si adatta molto bene alle forme pronunciate della Carey.
Etereo, ma anche sensuale attraverso il top attilato e la profonda scollatura a V sul davanti e alla gonna in tessuto semitrasparente attraversata da profondi spacchi.

Fashionblog

 

 

10 FEBBRAIO 2006

I Grammy con il più basso tasso di noia

Questa volta ha trionfato la sobrietà, anche se la parola 'sobrietà' stona quando si parla di uno spettacolo americano.
Per esempio nelle scenografie non si è puntato alla spettacolarizzazione e c'è stata molta musica dal vivo con esibizioni che prevedevano un minutaggio di solito impossibile per gli standard televisivi.
Non è mancato chi comunque ha rappresentato l'eccezione verso l'eccesso: Mariah Carey e i Gorillaz.
L'inizio è stato grandioso con i cartoni in 3D dei Gorillaz che eseguono "Feel Good Inc."; i disegni somigliano troppo a quelli degli MTV Awards con 2D che gioca con il cellulare e Noodle che si sforza di salire sullo sgabello (già visto), ma a metà canzone dal nulla emerge Wonder Woman, anche lei in ologramma, che inizia a cantare "Hung Up" di Madonna.
Wonder Madonna si aggira con fare virtuale sul palco sotto lo sguardo libidinoso del bassista Murdoc, si forma così un Bootleg Remix tra i due brani (ossia la melodia di "Hung Up" sopra l'armonia di "Feel Good Inc.") e poi il tutto torna in carne e ossa per la fine dell'esibizione.
Notevole la prova di McCartney e della sua "Helter Skelter", in seguito ospite a sorpresa di una vacillante "Yesterday" suonata dai Linkin Park e Jay-Z.
Gli U2, protagonisti della serata, si scaldano con "Vertigo" e chiamano sul paco Mary J Blige per una "One" dalla carica emotiva devastante.
C'è anche il giusto tributo a Sly Stone, ma l'esibizione si trasforma in un mosaico sonoro senza forma, con i musicisti 'buttati' sul palco per pochi secondi come fossero in fila alle poste.
Da questo impasto sonoro emerge solo will.i.am dei Black Eyed Peas, ma quasi esclusivamente per i suoi passi di danza.
Nel campo extra-musicale va assolutamente sottolineata la prova di Ellen DeGeneres, a cui va il premio per la migliore presentazione nella storia recente dei Grammy: "E adesso un artista che non ha bisogno di presentazioni", quindi gira i tacchi e se ne va; l'artista era Paul McCartney.
Infine meritano uno 'sguardo' Gwen Stefani e Kelly Clarkson: la prima perché grazie alla gravidanza si ritrova finalmente delle tette, la seconda perché sembrava l'unica a non sapere di aver vinto.

09 FEBBRAIO 2006

Premi Grammy, nella notte gli U2 smantellano Mariah Carey

Non erano certamente degli outsider, ma la loro nomination era risaputa e comunque tutti gli occhi erano puntati su Mariah Carey, risorta con "The emancipation of Mimi" dopo un lungo periodo buio. Invece gli U2 hanno smantellato Mariah. Bono e soci si sono aggiudicati, nel corso della notte scorsa, cinque riconoscimenti, tra i quali quello di "Album of the year" per "How to dismantle an atomic bomb". La Carey è tornata a casa con tre premi. A quota tre anche John Legend e Kanye West. A Los Angeles, ai cosiddetti pre-Grammy, anche voci italiane: Laura Pausini ha vinto, con "Escucha", il riconoscimento per il miglior album "latino".
Rockol

Vincitori
Album of the Year - How to Dismantle an Atomic Bomb (U2)
Song of the Year - Sometimes You Can't Make It On Your Own (U2)
Record of the Year - Boulevard of Broken Dreams (Green Day)
Best Female Pop Vocal Performance - Since U Been Gone (Kelly Clarkson)
Best Female R&B Vocal Performance - We Belong Together (Mariah Carey)
Best Traditional R&B Vocal Performance - A House Is Not a Home (Aretha Franklin)
Best R&B Song - We Belong Together (Mariah Carey)
Best Contemporary R&B Album - The Emancipation Of Mimi (Mariah Carey)

Diva contro diva

Gli organizzatori dei Grammy Awards dovranno assicurarsi che Madonna e Mariah Carey siano tenute a debita distanza: la rivalità tra le due dive infatti si è riaccesa proprio in occasione dell'importante show, di cui entrambe vogliono essere protagoniste assolute.
Secondo gli organizzatori Mariah avrebbe voluto aprire lo show cantando la sua "We belong together" insieme ad un coro.
Sfortunatamente per lei però, Madonna ha preteso di esibirsi per prima al suo posto insieme alla band dei Gorillaz, oppure non si sarebbe presentata affatto.
A spuntarla è stata la "material girl", lasciando Mariah a rodersi il fegato. Alla prossima sfida!
Kiss me


Grammy Awards: omaggio a New Orleans
Si alza il sipario sulla 48a edizione dei Grammy Awards. Kermesse caratterizzata da un omaggio a New Orleans,la città devastata dall'uragano Katrina.
Otto famosi artisti americani si riuniscono stasera sulla scena dei Grammy Awards per un omaggio musicale alla città di New Orleans, devastata lo scorso autunno dall'uragano Katrina. Allen Toussaint, Dr. John e Irma Thomas, artisti leggenda della città, saranno raggiunti sul palco da Bruce Springsteen, Elvis Costello, Bonnie Raitt, il chitarrista the Edge (U2) e il cantante soul Sam Moore.
La 48a edizione del celebre premio, trasmessa in diretta dal canale americano CBS ,è dunque caratterizzata da un omaggio alla patria del blues. Alla lista dei presentatori, già composta da Alicia Keys, Dave Chappelle, il trio delle Destiny's Child, Chris Brown, James Taylor, Bonnie Raitt, Lance Armstrong, Jennifer Love Hewitt, Teri Hatcher, Jenna Elfman e Ellen DeGeneres, si aggiungeranno anche Fiona Apple, Sheryl Crow e Sting.
Per quanto riguarda invece le performance, gli spettatori potranno assistere ai numeri musicali di Jay-Z, presente con la formazione dei Linkin Park, Paul McCartney, Kelly Clarkson, Ciara, Coldplay, Bruce Springsteen, U2 e Mary J. Blige, Christina Aguilera e Herbie Hancock, Jamie Foxx e Kanye West, Hezekiah Walker and Love, Fellowship Choir e Mariah Carey, SugarLand, John Legend, Keith Urban e Faith Hill.
Inoltre, un omaggio a Sly and the Family Stone raccoglierà insieme Maroon 5, Will.I.Am dei Black Eyed Peas, Steven Tyler e Joe Perry degli Aerosmith, Joss Stone, Robert Randolph e Devin Lima dei LFO. Ad aprire l'evento l'attesa collaborazione tra Madonna e la band virtuale dei Gorillaz.
In occasione dei Grammy Awards esce 2006 Grammy Nominees, la compilation ufficiale degli oscar americani della musica. La raccolta contiene nomi di artisti impossibili da trovare assieme in un solo supporto, come Gorillaz, Green Day, Mariah Carey, Paul Mccartney, U2, Rascal Flatts, Bruce Springsteen, John Legend, Jack Johnson, Seal, Rob Thomas, Stevie Wonder, Kelly Clarkson, Sheryl Crow, Coldplay, Foo Fighters, The Rolling Stones, Neil Young, Beck, Death Cab For Cutie, Franz Ferdinand.
Stile

Grammy, il trionfo del U2

Migliore album e canzone
LOS ANGELES - Trionfo degli U2 alla quarantottesima edizione dei Grammy Awards. Il gruppo irlandese ha vinto il Grammy per il migliore album dell'anno, con 'How to dismantle an Atomic Bomb', battendo Mariah Carey, Paul McCartney, Gwen Stefani e Kanye West, e anche il Grammy per la migliore canzone dell'anno: 'Sometimes you can't make it on your own'. Cinque le statuette in totale per la band irlandese.
Il premio per il miglior singolo dell'anno è andato, invece, ai Green Day, con la ballata Boulevard of Broken Dreams, che ha battuto Mariah Carey, uscita sconfitta se non per tre Grammys vinti in categorie meno importanti.
John Legend ha invece vinto il Grammy come migliore nuovo artista, Kelly Clarson, migliore artista femminile, Stevie Wonder migliore artista maschile. Migliore assolo rock per Bruce Springsteen con Devils and Dust e migliore album rock a Bigger Bang, dei Rolling Stones. Per quanto riguarda il rap a trionfare è stato Kanye West, con il migliore album, migliore canzone e best rap solo performance.
Per l'Italia, a parte il successo di Laura Pausini nella categoria migliore album pop latino, va segnalata la vittoria di Claudio Abbado nella categoria Best Instrumental solist performance with orchestra, con le sonate numero due e tre per pianoforte di Beethoven e la sconfitta di Andrea Guerra, che era in corsa per la canzone Million Voices, parte della colonna sonora di Hotel Rwanda. A vincere il premio sono stati Glen Ballards e Alan Silvestri, per Believe.

Grammy: Prima vittoria di un'italiana, Laura Pausini. Trionfano gli U2

Intramontabili U2. A Los Angeles, gli irlandesi sono stati i mattatori della serata dei Grammy, gli oscar della musica leggera.
"How to dismantle an atomic bomb" ha ottenuto il riconoscimento piú prestigioso, quello di album dell'anno. Ma in tutto gli U2 portano a casa 5 premi, tra cui migliore canzone, e miglior interpretazione nella categoria rock. Bono Vox ha dedicato la vittoria al padre, scomparso nel 2001, e che gli ha ispirato l'album.
Regina della serata è invece Mariah Carey che domina nell'R&B. Dopo una serie di problemi personali, la star festeggia il suo ritorno alla ribalta con 3 grammy.
Come Mariah Carey anche Kanye West, ha otto nomination ma incassa tre riconoscimenti, nella categoria Rap.
La vera sopresa dei grammy 2006, tuttavia, è targata Italia. Laura Pausini è stata premiata per il miglior album latino pop, grazie a "Escucha", cantato in spagnolo. E la prima volta che un'italiana vince un grammy, un successo che la cantante ha dedicato al suo pubblico e all'Italia. Alla notizia è quasi svenuta sul tappeto rosso di Los Angeles........
Euronews

Due nomination ai Soul Train Awards per Mariah

R. Kelly guida con tre nomination la 20a edizione dei Soul Train Music Awards. L’artista è in lizza come “Miglior album r&b-soul maschile” per il suo "TP.3 reloaded", mentre la sua canzone "Trapped in the closet (chapter 1 of 5)" si è aggiudicata nomine nelle categorie “Miglior singolo r&b-soul maschile” e “Miglior video”. Come se non bastasse, Kelly riceverà un prestigioso premio alla carriera dalla mani di una leggenda della musica: Stevie Wonder. La cerimonia dei Soul Train si terrà il prossimo 4 marzo al Pasadena Civic Auditorium di Pasadena, California. Mariah ha ricevuto due nomination.
Singolo r&b-soul single, donna:
"We belong together", Mariah Carey
"I should have cheated", Keyshia Cole
"Unbreakable", Alicia Keys
"Hollaback girl", Gwen Stefani
Album r&b-soul, donna:
"The emancipation of mimi", Mariah Carey
"The way it is", Keyshia Cole
"The first lady", Faith Evans
"Free yourself", Fantasia
Rockol


08 FEBBRAIO 2006

Grammy di mercoledì, si scommette su Mariah Carey

E' Mariah Carey, secondo quanto riferiscono varie fonti statunitensi, l'artista che potrebbe raccogliere il maggior numero di premi ai Grammy di mercoledì. La considerazione deriva probabilmente da due fatti. Il primo: quello della Carey è effettivamente stato il ritorno dell'anno, visto che il suo album "The emancipation of Mimi" ha venduto 5.200.000 copie nei soli USA. Il secondo: Mariah è la sola firma ad apparire tra le nomination di tutte e tre le categorie considerate più importanti, e cioè "Record of the year", "Album of the year" e "Song of the year".
Ad oggi la Carey ha conquistato due soli Grammy, i premi statunitensi che vengono assegnati da 12.000 personalità dell'industria discografica, ed entrambi nel 1991. Altri artisti che non dovrebbero rimanere a mani vuote sono Gwen Stefani, Paul McCartney, 50 Cent, Beyoncé Knowles, Stevie Wonder e specialmente Kanye West.
Rockol

 

 

Molte speranze per Carey

Con Stevie Wonder, Beyonce Knowles, Gorillaz e Green Day
Ma la sorpresa potrebbe chiamarsi McCartney
LOS ANGELES - Per il mondo sono i Grammy che segnano il ritorno prepotente e inaspettato di Mariah Carey, con le sue otto nomination, tra cui migliore album per The emancipation of Mimi e miglior canzone per We belong together, ma per l'Italia la cerimonia che si svolgerà stasera allo Shrine Theatre di Los Angeles sarà quella di Laura Pausini, prima donna italiana ad essere stata nominata per quelli che sono considerati i premi Oscar della musica. La cantante italiana, che ha conquistato il mondo cantando in spagnolo e che infatti è in gara nella categoria Best Latin Pop Album per il cd Resta in ascolto, in lingua spagnola, ha ottime possibilità di vittoria. La cantante è molto apprezzata e ha già vinto, con l'album Eschcha (Ascolta il tuo cuore) il premio per il migliore album pop di un' artista femminile ai Grammy latini.
La Pausini non è l'unica nota tricolore di una serata che promette spettacolo e le esibizioni del meglio del panorama musicale mondiale: il compositore Andrea Guerra, autore della colonna sonora di Hotel Rwanda è infatti stato nominato nella sezione dedicata alla migliore canzone scritta per un film, con Million voices. Se Guerra battesse la concorrenza di leggende come Alan Silvestri e Tom Petty, eguaglierebbe Enio Morricone, che vinse lo stesso premio per la colonna sonora di Nuovo cinema Paradiso. Tornando all'aspetto internazionale della manifestazione sono da segnalare le otto nomination per il rapper Kanye West e per il cantante soul John Legend, anche se la Carey è l'unica ad essere stata nominata nelle tre categorie chiave, record, album e canzone.
Sei nomination a testa invece per il quartetto formato dal rapper 50 Cents, da Stevie Wonder, dal musicista funk William Adams dei Black Eyed Peàs e dalla lanciatissima Beyonce Knowles. Tra le mille categorie, centosette per l'esattezza e alcune talmente specifiche da sembrare assurde e tese solo a premiare il più alto numero di artisti, le più importanti sono quelle dedicate alla canzone e al disco dell'anno.
Per la canzone a giocarsi il grammofono d'oro saranno oltre a We belong together della Carey, Feel good inc dei Gorillaz con De La Soul, Boulevard of broken dreams dei Green Day, Hollaback girl di Gwen Stefani e Goldigger di Kanye West. Per album dell'anno invece, oltre alla favorita Carey sono in gara Paul McCartney con Chaos and creation in the backyard, Gwen Stefani con Love. Angel. Music. Baby, gli U2 How to dismantle an atomic bomb. Nonostante la Carey sia in vantaggio a strappare il grammofono potrebbe essere l'inossidabile Paul McCartney che ha in programma un'esibizione durante lo shot.
Libertà

Glamour giudica le celebrità

Attrici, cantanti e nullafacenti nella classifica delle 50 vip meglio vestite
NEW YORK, 7 feb - Per la rivista Glamour, Nicole Richie, personaggio chiacchierato e spesso criticato, incarna un buon mix di stile e fascino. Nella classifica delle cinquanta celebrità meglio vestite, la Richie con un balzo da canguro passa dal 33esimo posto al quarto, polverizzando icone fashion come Sarah Jessica Parker, Charlize Theron e Nicole Kidman.
Al primo posto, inossidabile, c'è Kate Moss, tallonata dalla odiata rivale Sienna Miller e da Victoria Beckham. Nella graduatoria delle meglio abbigliate sono 15 le nuove entrate: Mariah Carey (al 48esimo posto), la casalinga disperata Eva Longoria (29esima) e Rachel Bilson, interprete del serial televisivo O.C. (tredicesima).
La palma della peggio vestita, invece se l'aggiudica la coppia Jordan e Peter Andre, inguardabili.
Libero

07 FEBBRAIO 2006

Mariah, aspettando i Grammy, lascia un nuovo messaggio

Carissimi, mi sono appena seduta e stavo controllando il mio pager, perchè onestamente, non ho avuto tempo di guardarlo perchè mi sto preparando per la grande serata. Sto leggendo un sacco di messaggi di congratulazioni per la numero 1 a TRL. E per tutti voi che siete là fuori, voglio ringraziare tutti, davvero!
Quest'anno è stato fantastico e voi lo sapete bene. "E' stato il nostro momento", direi, continuo a dirlo e sto cercando di pensare ad un altro modo per dirlo ma la verità è che è il nostro momento ed è una benedizione ed è incredibile. Non voglio essere noiosa, ma quello che vi dico mi viene veramente dal cuore..
Voglio che sappiate ragazzi quanto vi apprezzo e voi lo sapete. Non c'è più niente che possa dire eccetto che non ci sono parole per esprimere la mia gratitudine e vi ringrazio molto e vi voglio bene e vi apprezzo e vi lascerò al più presto dei nuovi messaggi. Spero con una festosa folla dietro di me perche questi messaggi lasciati da me sono un attimino deprimenti (ride). Bene, ad ogni modo, vi voglio bene. Ciao ciao..

 

 

"Don' t forget about us pensionato a TRL America"

Congratulazioni Mariah. "Don't Forget About Us" diventa il terzo video consecutivo di Mariah ad essere pensionato a TRL America. La premiere del video è andata in onda il primo novembre 2005, proprio a TRl. Il giorno dopo si trovava alla posizione #4 della classifica. E il secondo giorno alla #1.
Nel suo ultimo giorno (50esimo), "Don't Forget About Us" era alla #2 (scendendo dalla #1). Il video è stato in totale per sei giorni alla #1 a TRL. Mariah è stata incoronata come "#1 TRL artist for 2005 "dopo essere stata 152 giorni in classifica..

Mariah Daily

 

Lee Ryan alla conquista degli USA

Lee Ryan ha grandi ambizioni.
Secondo il quotidiano inglese Daily Mirror l'ex membro dei Blue avrebbe scelto come suo nuovo manager il famoso Benny Medina, responsabile del successo di artiste famosissime come Jennifer Lopez e Mariah Carey, che lo aiuterà a conquistare il pubblico degli Stati Uniti.
Sempre secondo il Mirror, il prossimo album di Lee sarà una raccolta di canzoni gospel, cioè di ispirate alla musica nera religiosa.

KissMe

 

I Grammy in diretta su Jimmy

Nella notte tra l'8 e il 9 febbraio si potrà seguire da Los Angeles la 48esima edizione dei più ambiti premi musicali
L'8 febbraio alle 2.00 di notte, Jimmy manderà in diretta esclusiva per l'Italia la integrale dei 48th Grammy Awards, che si terrà allo Staples Center di Los Angeles.
Venerdì 10 alle 21.00 andrà in onda uno speciale completamente dedicato all'evento seguito alle 22.10 dalla replica della cerimonia dei Grammy in versione sottotitolata in italiano. Per questa occasione Ezio Guaitamacchi condurrà un talk show in compagnia tra gli altri di Eugenio Finardi e Grazia Di Michele, Patrizia Laquidara, i discografici Stefano Senardi e Paolo Franchini, i giornalisti Luca Valtorta, Dario Salvadori e Enea Roveda, il direttore artistico de La Casa del Jazz Luciano Linzi.
Per l'edizione di quest'anno sono previsti come ospiti dei grandi nomi come Bruce Springsteen (che ha ottenuto 5 nominations), Coldplay, Mariah Carey, U2, Mary J. Blige, Herbie Hancock, John Legend, Faith Hill e Keith Urban, Jamie Foxx con Kanye West, Christina Aguilera, Michael Bublé e l'inedito duetto tra Madonna e i Gorillaz. Nella parte dei presentatori ci saranno Tom Hanks, Matt Dillon, Queen Latifah e Terrence Howard.
Durante la serata sarà proposto un tributo alla leggendaria band Sly and the Family Stone con Maroon 5, Will.I.Am dei Black Eyed Peas, John Legend, Steven Tyler e Joe Perry, Joss Stone, Robert Randolph e Devin Lima.

Lo spettacolo

London Community Gospel Choir in concerto

Dal 9 all'11 febbraio al Blue Note Milano (via Borsieri, 37) si esibirà direttamente da Londra il London Community Gospel Choir. Una selezione della corale gospel più longeva e prestigiosa oltremanica sarà la protagonista di una magica serata in cui riscoprire tutto il calore e il potere emozionale della loro musica, in grado di coinvolgere spettatori di tutte l'età.
Come di consueto, gli spettacoli saranno alle ore 21.00 e alle ore 23.30 (apertura porte: ore 19.30; per informazioni/prenotazioni: 899700022).
Per entrambi gli spettacoli, il biglietto "advance" (acquistato fino alle ore 19.00 del giorno dello spettacolo) è di 27,00 euro e quello "door" di 32,00 euro (acquistato dopo le ore 19.00 del giorno dello spettacolo).
È valido lo sconto del 40% per i giovani sotto i 26 anni per il secondo spettacolo delle 23.30.
Saliranno sul palco: Miss Wendy Rose - direttore di coro /Soprano, Mrs Claudia Smith - Soprano, Miss Susan Harriott - Alto, Miss Samantha White - Alto, Mr Lascelles Haughton - Tenore, Mr Travis Cole - Tenore, Mr Luke Smith - chiave , Mr Leonn Meade - batteria, Mr Trevor McKinley - Basso, Mr Leonard Meade - chiave.
Il gruppo nasce nel 1982, quando il Reverendo Bazil Meade entra nella storia fondando il primo coro gospel del Regno Unito: il London Community Gospel Choir, che nelle due decadi successive vede passare nelle proprie fila ben oltre 200 membri da tutta l'area di Londra. È un coro multiforme, flessibile, generoso, capace di creare sempre magiche armonie con qualunque formazione si presenti. Il LCGC si è praticamente esibito ovunque: chiese, teatri, conventions, conferenze, scuole, clubs, matrimoni, funerali, prigioni e open-air festival. Il ventaglio delle partecipazioni e delle collaborazioni artistiche del coro è impressionante: si esibisce per Nelson Mandela in occasione della sua storica visita a Londra, canta con Sting, Elton John, Mariah Carey, Paul McCartney, Tina Turner, Celine Dion, Diana Ross e lo troviamo sul palco del Live 8 ad Hyde Park per accompagnare Madonna di fronte a oltre 200.000 persone. In ogni occasione la vibrante performance del London Community Gospel Choir scuote emotivamente gli spettatori, lasciandoli spiritualmente esausti.
I biglietti per i concerti al Blue Note si possono acquistare collegandosi al sito internet www.bluenotemilano.com, o al sito www.ticketone.it; chiamando l'infoline 899700022, oppure direttamente presso il box office del locale. L'orario dell'infoline e del Box Office (via Borsieri, 37) è il seguente: lunedì dalle 14.00 alle 19.00. Martedì-Venerdì dalle 14.00 alle 24.00. Sabato dalle 14.00 alle 24.00. Domenica dalle 19.00 alle 23.00. Ogni martedì sera sulle frequenze di Radio Monte Carlo, la radio ufficiale, va in onda 'Monte Carlo Nights live dal Blue Note' condotto da Nick The Nightfly.
Rockol

 

06 FEBBRAIO 2006

Grammy Awards, l'anno delle donne
E' tutto pronto allo Staples Center di Los Angeles per la cerimonia di consegna degli ambiti premi musicali Grammy Awards, che si terranno l'8 febbraio. Dalla lista dei candidati sembrerebbe proprio l'anno delle donne: Mariah Carey (otto nomination), Kelly Clarkson, Gwen Stefani, Ciara e Alicia Keys. Occhi puntati su Laura Pausini in gara nella categoria Best Latin Pop Album per "Resta in ascolto" in lingua spagnola.
Il premio più atteso, Record of the Year, presenta almeno tre importanti pretendenti: Mariah Carey con "We belong together"; i Green Day con "Boulevard of broken dreams" ed infine "Gold Digger" del rapper Kanye West. In lizza per il premio Artista Emergente, si segnala un testa a testa davvero inedito, John Legend e Ciara. Per il Miglior Album Rock, tornano alla ribalta grandi classici della musica mondiale: gli evergreen del rock, i Rolling Stones, Neil Young, Coldplay, Foo Fighters e gli U2.
Per il premio Album R&B da qualche anno la musica è sempre la stessa: Alicia Keys è la maggiore indiziata della lista. Il pronostico favorisce anche Stevie Wonder.Tra le regine dell'anno (Performance Pop femminile) dovrebbe spuntarla la giovanissima Kelly Clarkson nonostante la presenza di Mariah Carey.
"Vado ai Grammy per vincere. Di solito non lo dico mai, ma stavolta lo dichiaro perché la mia intenzione è questa", ha confessato Laura Pausini a poche ore dalla partenza per Los Angeles. La Pausini (che ha già trionfato ai Latin Grammy Award) è la prima ed unica artista italiana ad avere ricevuto la nomination ai Grammy ed è in gara con il disco "Escucha" nella categoria Best Latin Pop Album.
Se la Pausini è l'unica artista donna, la prima in ambito pop, anche un altro nome italiano è quest'anno in corsa per il Grammy. Si tratta del compositore Andrea Guerra, autore della colonna sonora di "Hotel Rwanda". La sua nomination è nella sezione dedicata alla migliore canzone scritta per un film. Il musicista spera di ripetere il successo di Ennio Morricone, che conquistò l'ambito premio per la colonna sonora del film "Nuovo Cinema Paradiso".
L'ex Beatle Paul McCartney canterà durante la cerimonia di consegna dei Grammy. Lo hanno annunciato gli organizzatori. McCartney ha ottenuto in tutto 13 statuette durante la sua lunga carriera, ma è la prima volta che si esibirà ai Grammy. Nel 1990 aveva ricevuto inoltre un Grammy alla carriera. L'ex Beatle, 63 anni, è in lizza per tre statuette quest'anno: album dell'anno e miglior album pop per "Chaos and Creation in the Backyard", miglior cantante per "Fine Line".
L'altra sorpresa riguarda Madonna che ballerà e canterà con una band che non esiste. La regina del pop sarà sul palco insieme alla cartoon band dei Gorillaz. La notizia è confermata da Liz Rosemberg, portavoce di Maddy. L'ex Material Girl e il gruppo composto dai 4 membri virtuali, 2D, Murdoc, Noodle e Russel, si sono già "incontrati" a novembre a Lisbona in occasione degli Mtv Europe Music Awards, dove i Gorillaz sono stati incoronati miglior gruppo e hanno dato vita a un'esibizione di grande impatto apparendo sul palco sotto forma di ologrammi.
La Rosemberg non ha voluto svelare particolari sull'attesa performance, ma ha dichiarato: "Sarà un'esibizione stupenda, Madonna farà di nuovo centro". E sulla pronta disponibilità dell'artista a dividere il palco con una band virtuale, ha detto: "Li ama. Sta promuovendo 'Confessions on a dance floor' e ha vinto un sacco di Grammy. Per lei si tratta di una meravigliosa opportunità". I Gorillaz, concepiti dalla fervida vena creativa di Damon Albarn dei Blur e disegnati da Jamie Hewlett (creatore del comic di culto "Tank Girl"), sono in lizza per ben cinque Grammy, compreso quello per la migliore registrazione dell'anno per "Feel Good Inc".
Il 7 febbraio a Los Angeles, il giorno prima della cerimonia dei Grammy, David Bowie e i Cream riceveranno riconoscimenti alla carriera. Bowie (ha vinto un Grammy nel 1985), mentre il gruppo dei Cream (composto da Eric Clapton, Jack Bruce e Ginger Baker), il leggendario gruppo blues formato a metà degli anni Sessanta, non ha mai ricevuto un Grammy.

'The International Gospel Messengers': il coro Gospel italiano che usa la musica per trasmettere il messaggio di fede

ROMA - (6 Febbraio, h. 12.30) - 'The International Gospel Messengers' (IGM), è il primo coro Gospel italiano ad aver fatto una tournee nella capitale del Gospel mondiale, Chicago, negli Stati Uniti. Sempre a Chicago, i Messengers hanno registrato il cd "IGM live in Chicago", vero e proprio evento storico: IGM e' il primo coro Gospel italiano a registrare un disco "live" nella madre terra del Gospel! Lo spettacolo presentato dai Messengers, è semplicemente "più di un concerto"; ti portano con loro attraverso un viaggio spirituale trascinante e commovente, usando la musica per trasmettere il messaggio di fede, fraternità, umanità ed amore universale.La loro musica è veramente "internazionale", spaziando dagli Spirituals tradizionali, alla musica classica, etnica e popolare, fino al vero Gospel americano.
Con canzoni coinvolgenti e divertenti, è per gli ascoltatori un vero e proprio "pieno" di benzina spirituale, un momento di rinascita della fede, una "carica" di energia e di emozioni per meglio i problemi di ogni giorno. Diretti dalla cantante Cheryl Porter, si può veramente dire che i Messengers siano "in buone mani"; saggista della musica afroamericana specializzata in musica Gospel e Spirituals, Cheryl Porter ha saputo trasmettere la propria passione, l'amore e l'esperienza a questo coro... ed il risultato è evidente. Nel corso della propria carriera, Cheryl ha avuto modo di collaborare e condividere il palco con molti artisti, alcuni dei quali veramente leggendari: si possono citare Paolo Conte, Katia Ricciarelli, Tito Puente, Mariah Carey, Take 6, The Blues Brothers, ed inoltre Gen Rosso, Paquito D'Rivera, Marshall Royal, Dave Brubeck, Amii Stewart, Claudio Roditi, Bob Mintzer (Yellow Jackets), Hal Crook, i Brecker Brothers, e David Crosby.
Nel 2003 è stata invitata a partecipare come voce gospel alla cerimonia e al ricevimento del matrimonio del Maestro Luciano Pavarotti, dove ha condiviso il palco con Andrea Bocelli e con Bono degli U2. Nel mese di marzo 2005, gli International Gospel Messengers, il coro di Cheryl Porter, parte da Vicenza con destinazione Chicago (U.S.A.), la città che ha visto nascere il Gospel, e attualmente considerata la "capitale" del Gospel mondiale. L'idea di questo viaggio nasce dall'intenzione di vivere un'esperienza di approfondimento musicale "nella fede", per comprendere nell'unico modo possibile, e cioè "vivendolo", cosa c'è nel Gospel che va al di là degli aspetti più puramente musicali e tecnici. In altre parole, capire il Gospel semplicemente stando in mezzo alla gente che, dalla nascita, quotidianamente lo canta e lo vive.
Durante la loro permanenza a Chicago, i Messengers hanno avuto il grande onore di essere invitati ad assistere e partecipare a vari concerti presso le chiese battiste della città, ed hanno preso parte ad un Telethon trasmesso su una delle principali reti televisive cristiane nazionali, TLN (Total Living Network). Il CD "I.G.M. Live in Chicago" rende testimonianza del concerto tenuto presso la chiesa Beth Eden, svoltosi il 2 aprile 2005, poche ore dopo la scomparsa del nostro Papa Giovanni Paolo II; una traccia del CD raccoglie una preghiera a Lui dedicata dal Pastore Rev. Craig Jenkins, seguita da un Padre Nostro in musica. Tra le voci soliste ospiti che figurano in questo CD, segnaliamo David Massey, Jayonna Sims & Virtuous Standard, gli In The Spirit, e Glen White, mentre nella sezione strumentale si distinguono i virtuosisimi alla tastiera di Ashley Davis.

(Informusic.it)

04 FEBBRAIO 2006

Janet & Mariah: un duetto per JD
Janet Jackson è la sua donna. Mariah Carey una delle sue clienti. Una delle sue migliori clienti. Stiamo parlando di JD, al secolo Jermaine Dupri, piccolo (di statura) grande (di fama) rapper, produttore e discografico afroamericano nonché presidente della sezione di Atlanta dell’Academy Of Arts, per intenderci, l’organo ufficiale che, tra le altre cose, seleziona i candidati ai prestigiosi Grammy Awards.
Tornando a JJ e a Mimì, il buon JD, innamoratissimo della prima e orgoglioso dell’enorme successo realizzato di recente con la seconda, ha fatto un sogno: far registrar loro un duetto. Il brano sarebbe destinato al nuovo album di Ms. Jackson, il seguito del flop Damita Jo, una misteriosa tracklist prodotta dai fedeli Jam & Lewis, probabilmente dall’infallibile KanYe West, e supervisionata dallo stesso Dupri.
La canzone dovrà essere una bomba e, tenuto conto della vistosa differenza tra lo stile vocale della sorellina di Michael Jackson e della farfalla del soul, dovrà essere speciale: “Ce l’ho in testa ta qualche settimana”, ha spiegato il produttore nero, “La parte più difficile è trovare una canzone che possa unirle poiché ci troviamo di fronte a due tipi di artista diversi, e quando si ha a che fare con due dive non si può metterne una in ombra. Così, se si vuole realizzare una canzone per entrambe, bisogna lavorare in modo che entrambe si sentano sul piedistallo, altrimenti ognuna di loro avrà un problema”. Una mission impossible?
Non per JD (!).

Radio 105

03 FEBBRAIO 2006

Eau de Mariah Carey

La diva americana lancia un profumo a suo nome
Come Britney Spears e Jennifer Lopez prima di lei, anche Mariah Carey si sta per lanciare nel mercato dell'eau de toilette.
La cantante - che a febbraio concorre per 8 Grammy Awards - lancerà entro la primavera un profumo che porta il suo nome.
Per il momento, non è ancora chiaro come si chiamerà la fragranza, si sa solo che sarà a base di fiori bianchi, i preferiti della glitter-diva.

Mtv

 

 

 

La possibilità di un futuro senza Blackberry

NEW YORK (Reuters) - Vivere senza Blackberry? Gli utenti "spinti" dell'apparecchio portatile che consente di gestire la posta e-mail cominciano a rabbrividire all'idea di dover vivere senza quell'oggetto che amano, odiano e senza il quale comunque non possono stare.
La possibilità di un futuro senza Blackberry comincia a farsi più vicina dopo che nei giorni scorsi la Corte Suprema Usa ha rifiutato di riesaminare la decisione assunta contro il produttore Research In Motion per una grave violazione sui brevetti. Ora, un giudice federale potrebbe emettere un'ingiunzione per bloccare l'attività della Rim negli Stati Uniti.Molti osservatori, comunque, ipotizzano che Rim possa sviluppare una tecnologia alternativa o forse pagare una somma - per alcuni almeno un miliardo di dollari - per comporre la causa con la società Ntp, che detiene il brevetto in questione. "Sono un tossicodipendente (da Blackberry). Devono pagare il miliardo di dollari e mettere fine alla cosa", riconosce Jim Long, funzionario di una compagnia assicurativa con sede a Manhattan. La "cultura Blackberry" è così pervasiva, con 3 milioni e 650mila clienti, che l'apparecchio è denominato "Crackberry", per il fatto di creare quasi dipendenza in chi lo usa. "Mi consuma. Non dovrei usarlo nei fine settimana, ma lo faccio", racconta un trader di Wall Street, Ryan McDonald. "Mia moglie mi dice tutto il tempo di lasciarlo stare". Naturalmente, come succede per molti altri tipi di dipendenza, i fanatici del Blackberry spesso negano di avere un problema. "Non sono dipendente", spiega un uomo pur mentre continua a digitare sull'apparecchio attraversando un incrocio a Manhattan. "Non voglio diventare quel tipo di persona". Le lamentele sui comportamenti degli utenti del Blackberry compaiono spesso sulle rubriche dedicate ai costumi. E diverse celebrità si accusano a vicenda di essere Blackberry-dipendenti. Sul New York Post di ieri l'editor di Vogue, André Leon Talley accusava per esempio le amiche Naomi Campbell e Mariah Carey di uso compulsivo dello strumento. Alcuni parlano di "pollice da Blackberry", e la Società Americana dei Terapisti della Mano ha messo in guardia gli utenti dell'apparecchio dal rischio di lesioni da stress ripetitivo. E ci sono perfino degli stabilimenti termali che offrono speciali massaggi per utenti Blackberry, con tanto di balsamo profumato, asciugamani caldi e tè. La battaglia legale sul Blackberry risale al 2002, quando Ntp denunciò con successo Rim per l'utilizzo dei suoi brevetti. Mentre gli utilizzatori di e-mail wireless possono usare anche altri strumenti, come il Treo della Palm, alcuni dicono che preferiscono la tecnologia Blackberry. La stessa Rim ha affermato che l'"eccezionale interesse pubblico" è un punto importante nel mantenimento dell'attività. In uno studio recente su 1.700 utenti e-mail in Europa e Medio Oriente, il 75% degli intervistati.

Janet e Mariah per un duetto

Progetto pop che si preannuncia di sicuro successo. Mariah Carey e Janet Jackson stanno programmando un duetto insieme. Il brano - di cui non si conoscono ancora i dettagli - sarà prodotto da Jermanine Dupri, producer della Carey e fidanzato di Janet. "La cosa più difficile è trovare un brano che vada bene per l'estensione vocale di entrambe", ha detto Dupri, consapevole però che ce la farà. Tornate da queste parti per saperne di più.

Mtv

 

 

Premi Grammy: arrivano anche Springsteen, Coldplay e gli U2

Importanti aggiunte al cartellone degli artisti che si esibiranno ai premi Grammy del prossimo 8 febbraio. Oltre a Mariah Carey, John Legend e Kanye West, dei quali Rockol ha riferito lo scorso 24 gennaio, in line-up ora figurano ufficialmente anche Bruce Springsteen, Coldplay, Christina Aguilera, U2 e Mary J.Blige. Gli irlandesi e la Blige si esibiranno assieme. Insieme anche Christina Aguilera e Herbie Hancock ed un'altra strana coppia, Kanye West con Jamie Foxx. La cerimonia si svolgerà allo Staples Center di Los Angeles. Quest'anno il Boss è in lizza per cinque Grammy, i Coldplay per tre. La quarantottesima edizione dei Grammy è organizzata dalla Cossette Productions per la Recording Academy; negli States la manifestazione sarà trasmessa in diretta televisiva dalla CBS.

Rockol