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24 FEBBRAIO
2006
Nuovo
messaggio
Ciao.
Siamo sedute al tavolo. Prima di tutto voglio
dire "Hey!" a tutti quanti. Ma sapete
che mi siete mancati e non ho più lasciato
un messaggio dai Grammy perchè sono stata
molto occupata.
Ma ora mi sono presa una piccola vacanza. Sono
stata in una bellissima isola, sono tornata
ed ora sono qui seduta con tutti i vincitori
del "Shake It Off Remix Contest" e
ragazzi, volgio che saèèiate che...
e anche Rachel ("Mi mancate ragazzi!")è
quì. C'è anche Gina. Perchè
non dite "Ciao" alla gente. ("Ciao!")
Ora sentite, Melissa vi dirà come ha
fatto a vincere il contest quindi sappiate che
si tratta di una cosa vera. Questa è
la realtà e potrete vincere anche voi
perchè abbiamo veramente cenato bene.
Rachel ci ha raccontato dei suoi giorni con
Shaba Ranks, yes sir. Abbiamo saputo di tutte
le carattersitiche della vita della famiglia
di Melissa. ("Sono Melissa. E' reale e
Mariah è grande") Grazie..
No, abbiamo passato una bella giornata. Gli
TRL Awards saranno sabato. ("Ciao, sono
la mamma di Melissa, Wanda, sto passando un
bel momento qui seduta con Mariah")
Comunque, ragazzi, vi voglio bene.
Mariah
& Cam
Mariah
Carey può nasconderlo, ma sicuramente
qualcosa sta succedendo tra lei e il bad-boy
rapper Cam'ron. Il duo è stato avvistato
ad un party al Roxy in L.A. lo scorso weekend
e al Bungalow 8 un paio di settimane fa.
Mimi è stata vista nella sua Lamborghini
blu indossando una catena della linea di Cam,
the Diplomats.
(mc archives)
Mariah
Carey agli Mtv' s Trl Awards
Mariah
Carey ha partecipato agli MTV's "Total
Request Live Awards" show agli Times Square
Studios per ricevere il premio "TRL's 1st
Lady"; nella stessa categoria, c'erano
anche Kelly Clarkson and Gwen Stefani. Tutti
i video hanno raggiunti la #1 posizione: "It's
Like That", "We Belong Together",
"Shake it Off", e "Don't Forget
About Us".
La cerimonia si è tenuta di martedi ,
21 febbraio 2006 in New York City. Tra gli ospiti
dello show, oltre a Mariah Carey, anche Bono,
Madonna, Kanye West, My Chemical Romance, Fall
Out Boy, Ashlee Simpson, Amanda Bynes, Jessica
Alba, Stephen Colletti da Laguna Beach e una
performance speciale di Chris Brown.
(mc archives)
17 FEBBRAIO
2006
Brit
Awards di mercoledì, gli Editors attaccano
Carey, Darkness e Blunt
Editors
a testa bassa contro tutti. Tom Smith, 25 anni,
cantante degli Editors, alla vigilia dei Brit
Awards si è messo ad attaccare un sacco
di artisti. Perché? Non si sa. Ecco ciò
che ha detto. "Mariah Carey è una
donna di una certa età che si veste da
ragazzina. Ha una voce che ti fa venire voglia
di vomitare tutte le volte che la senti".
"Non credo che i Darkness interessino più
a qualcuno. Nessuno li ascolta, il che probabilmente
è una buona cosa". "James Blunt
non mi piace, proprio non lo capisco".
"La canzone 'Advertising space' di Robbie
Williams mi rovina la giornata quando la sento".
Solamente gli Oasis se la cavano leggermente
meglio. "Non ascolto album degli Oasis
dal 1995, non so cosa stiano facendo".
Ai Brits gli Editors (Tom Smith, Chris Urbanowicz,
Ed Lay, Russell Leetch) sono in corsa per il
premio "Best British breakthrough act".
Rockol
Altri
12 nuovi mesi da schianto
Fhm
raddoppia. Dopo il successo del primo calendario
la patinata rivista internazionale concede il
bis. Mentre nella prima versione aveva puntato
su dive emergenti come Tara Reid e Keeley Hazell.
Stavolta ha puntato su un mix tra protagoniste
già affermate e semi-sconosciute in rampa
di lancio. Dodici mesi sexy, ma non volgari,
che faranno la felicità degli appassionati
delle calendive..Si parte con Courtney Hansen,
presentatrice tv americana, ma c'è anche
la diva dell'hard come Jenna Jameson, oppure
l'ex playmate e trasgressiva Jenny McCarthy.
Tra le altre bellezze senza veli ci sono dive
anche famose per le loro forme come Pamela Anderson,
la casalinga disperata Teri Hatcher e Mariah
Carey. Insomma un calendario tutto da gustare
e sfogliare. Insieme a queste professioniste
affermate dello show-biz Fhm ha immortalato
anche giovani e belle promesse dal fiso mozzafiato
come Jaime Pressly già comparsa su Playboy
o Leeann Tweeden modella di lingerie e istruttrice
tv di fitness o la ancora sconosciuta Megan
Fox di anni 19 e con un fisico veramente da
urlo.
Tiscali
Maria Carey musa di
Intel
Mariah
Carey, sirena della pop music, recita nei filmati
per il lancio di Intel Centrino, sistema che
permette di gestire contenuti multimediali.
La campagna è pensata dalla McCann Erickson
e prevede la magica apparizione della Carey
nel salotto di un utente che sta ascoltando
in cuffia musica scaricata da Internet.
Dopo tanto sport la Nike ha deciso di ballare.
E' al via la campagna 2006 con la ballerina
francese hiphop Sofia Boutella, che si muove
sulle note dei Chemical Brothers. La coegrafia
degli spot, in cui appariranno in futuro altre
artiste, è curata da Jamie King, la regia
è di Dawn Shadforth. Le idee creative
sono della Wieden+Kennedy.
Con 11 milioni di euro per tv, stampa e Internet,
torna la campagna Microsoft Your potential.
Our passion. Il direttore marketing Pierpaolo
Talento sottolinea il ruolo dei prodotti per
"colmare il divario tecnologico tra le
diverse società, e offrire a tutte le
categorie di clienti gli strumenti per raggiungere
i loro obiettivi".
Repubblica
Luis
Miguel, mollato a San Valentino
Il cantante messicano
sorpreso dalla fidanzata in compagnia di un'altra
ragazza
Noi, ragazzi di oggi noi. Anzi, ragazzacci di
oggi. Il cantante messicano Luis Miguel, famoso
in Italia per la sua interpretazione a Sanremo
quando era un adolescente, è stato infatti
sorpreso dalla fidanzata, l'attrice di telenovelas
messicana Aracely Arambula con un'altra nella
sua mega villa di Acapulco. Proprio alla vigilia
del giorno degli innamorati la love story tra
il bel cantante e la bella attrice è
andata in frantumi. Ne parlano oggi in Messico
tutti i principali giornali di gossip, e non
solo, dopo che lo scoop nella giornata di ieri
lo aveva dato in diretta da Miami il canale
messicano Escandalo Tv.
E dire che la relazione tra Luis Miguel e Arambula
era cominciata sotto il segno del più
intenso romanticismo. Il loro amore, nato lo
scorso aprile durante la festa ad Acapulco per
il trentacinquesimo compleanno del cantante,
era culminato in una fuga della coppia lo scorso
giugno a Venezia. Luis Miguel, innamorato della
città sospesa sulle acque, e di cui è
fra l'altro originario per via materna (Marcela
Basteri), aveva deciso che sarebbe stata la
meta perfetta per coltivare la nascente love
story. A Venezia i due erano stati fotografati
dai paparazzi in Piazza San Marco dove, confusi
tra i turisti che non li avevano riconosciuti,
avevano potuto comportarsi come due innamorati.
Aracely Arambula, 31 anni, è famosa in
Messico per essere stata la protagonista della
soap opera "Las vias del amor", in
cui interpreta il ruolo di Perla, una ragazza
che da un piccolo paese di campagna arriva in
città dove si innamora di Gabriel, un
uomo ricco e affascinante, ma sfortunatamente
sentimentalmente impegnato. Luis Miguel ha recentemente
ricevuto il premio Grammy per il miglior album
Messico/Americano con il suo disco "Mexico
en la Piel". Ma a poche ore da San Valentino
la loro storia d'amore è andata in frantumi.
Arambula, giunta senza preavviso nella villa
di Acapulco dell'interprete de "La incondicional",
non ha creduto ai suoi occhi quando ha visto
il fidanzato in un inequivocabile atteggiamento
tenero con un'altra. Sarà forse contenta
Mariah Carey, che per Miguel aveva davvero perso
la testa.
Libero News
TRL
AWARDS USA
MTV
America annuncia le nomination per l'evento
del 25 febbraio
E' quasi giunta l'ora della quarta edizione
degli americani MTV TRL Awards, che si terranno
a New York, in Times Square il prossimo 25 febbraio.
I nostri cugini di MTV USA hanno annunciato
i nominees dell'evento, inaugurato nel 2002,
che celebra lo show di punta dell'emittente
americana. Host della giornata saranno i VJ
Damien Fahey, Vanessa Minillo e Susie Castillo
Stellare il cast di artisti che parteciperà
di persona all'evento. Qualche nome? Mariah
Carey, Bono, Madonna, Kanye West, My Chemical
Romance, Fall Out Boy, Ashlee Simpson, Amanda
Bynes, Jessica Alba, Stephen Colletti di Laguna
Beach e Chris Brown.
A Madonna verrà assegnato il premio alla
carriera (Lifetime Achievement Award), mentre
Bono sarà insignito del Most Inspired
Artist Award, per il suo impegno sociale.Da
due giorni è possibile votare i potenziali
vincitori di ogni categoria su mtv.com. Il voting
chiuderà il 21 febbraio, quattro giorni
prima del grande evento.
Ecco le nomination:
TRL's 1ST LADY
Kelly Clarkson
Gwen Stefani
Shakira
Mariah Carey
Mtv
13
FEBBRAIO 2006
Brit
Awards edizione 2006
E'
tempo di 'Brit Awards'. Come ogni anno, attraverso
un galà di premiazione l'Inghilterra
celebra i principali artisti della pop-music
indigena.
Avrà luogo stasera nella cornice della
londinese Earl's Court la cerimonia dei Brit
Awards (Britannia Awards), la versione inglese
dei Grammy Awards americani. L'edizione 2006,
che viene trasmessa giovedì 16 sul canale
inglese ITV 1, vede come favoriti James Blunt
e KT Tunstall.
A differenza della precedente edizione, gli
artisti sono stati divisi in sedici categorie.
Sul palco della 26a edizione saliranno gli ormai
veterani Coldplay, nominati in quattro differenti
categorie ("British Group" "British
Album" "British Live Act", "British
Single") e i nuovi arrivati, ovvero i Kaiser
Chiefs, che tenteranno di imporsi nella categoria
'British Album' contro avversari del calibro
di Coldplay, Gorillaz, Franz Ferdinand e Hard-Fi.
KT Tunstall è a sua volta favorita per
le categorie "British Female Solo Artist",
"British Breakthrough Act" e "British
Live Act". Grazie a You're beautiful, James
Blunt domina invece le nomination nelle categorie
"British Male Solo Artist", "British
Breakthrough Act", "Pop Act",
"British Album" e "British Single".
Paul Weller occupa la categoria "Outstanding
Contribution to Music", questo in virtù
dei suoi 28 anni di carriera musicale, iniziata
con i Jam, passata per gli Style Council, infine
approdata alla versione solista.
Per quanto riguarda le performance dei "cugini
americani", segnaliamo quelle di Kanye
West e Kelly Clarkson. Ricordiamo infine che
la formazione degli Oasis sarà in lizza
per le categorie "British rock" e
"British live acts", mentre, fra gli
artisti internazionali, sono citati Beck, Bruce
Springsteen, Jack Johnson, John Legend, Madonna,Björk,
Mariah Carey, Missy Elliot, Arcade Fire, Black
Eyed Peas, Green Day, U2 e White Stripes.
Stile
Lee
Ryan, nuovo album?
L'ex
Blue avrebbe cominciato a lavorare al suo secondo
disco.
Buone nuove per le fan di Lee Ryan.
Dopo il successo dell'album di debutto omonimo
dello scorso anno, l'ex Blue si prepara a rientrare
in studio per registrare il suo secondo disco.
Stando a quanto riportato da alcuni tabloid
britannici, Lee ha già scelto il produttore:
si tratta di Benny Medina, in passato al lavoro
con Mariah Carey e Jennifer Lopez.
Insomma, Mr Ryan - che ha da poco pubblicato
il suo ultimo singolo, "When I Think Of
You" - non perde tempo.
Mtv
11 FEBBRAIO
2006
Mariah
Carey ai Grammy awards 2006
Mariah,
Mariah....Anche in occasione della 48esima edizione
dei Grammy awards ha fatto man bassa di premi
conquistando ben 3 grammy (Best Female R&B
Vocal Performance, Best Contemporary R&B
Album , Best Female R&B Vocal Performance
Best).
Si è inoltre esibita sul palco riscuotendo
una standing ovation da parte del pubblico.
Molto bello il vestito indossato dalla cantante:
disegnato e customizzato ad hoc dallo stilista
tunisino Azzedine Alaia , è completamente
bianco e si adatta molto bene alle forme pronunciate
della Carey.
Etereo, ma anche sensuale attraverso il top
attilato e la profonda scollatura a V sul davanti
e alla gonna in tessuto semitrasparente attraversata
da profondi spacchi.
Fashionblog
10 FEBBRAIO
2006
I
Grammy con il più basso tasso di noia
Questa
volta ha trionfato la sobrietà, anche
se la parola 'sobrietà' stona quando
si parla di uno spettacolo americano.
Per esempio nelle scenografie non si è
puntato alla spettacolarizzazione e c'è
stata molta musica dal vivo con esibizioni che
prevedevano un minutaggio di solito impossibile
per gli standard televisivi.
Non è mancato chi comunque ha rappresentato
l'eccezione verso l'eccesso: Mariah Carey e
i Gorillaz.
L'inizio è stato grandioso con i cartoni
in 3D dei Gorillaz che eseguono "Feel Good
Inc."; i disegni somigliano troppo a quelli
degli MTV Awards con 2D che gioca con il cellulare
e Noodle che si sforza di salire sullo sgabello
(già visto), ma a metà canzone
dal nulla emerge Wonder Woman, anche lei in
ologramma, che inizia a cantare "Hung Up"
di Madonna.
Wonder Madonna si aggira con fare virtuale sul
palco sotto lo sguardo libidinoso del bassista
Murdoc, si forma così un Bootleg Remix
tra i due brani (ossia la melodia di "Hung
Up" sopra l'armonia di "Feel Good
Inc.") e poi il tutto torna in carne e
ossa per la fine dell'esibizione.
Notevole la prova di McCartney e della sua "Helter
Skelter", in seguito ospite a sorpresa
di una vacillante "Yesterday" suonata
dai Linkin Park e Jay-Z.
Gli U2, protagonisti della serata, si scaldano
con "Vertigo" e chiamano sul paco
Mary J Blige per una "One" dalla carica
emotiva devastante.
C'è anche il giusto tributo a Sly Stone,
ma l'esibizione si trasforma in un mosaico sonoro
senza forma, con i musicisti 'buttati' sul palco
per pochi secondi come fossero in fila alle
poste.
Da questo impasto sonoro emerge solo will.i.am
dei Black Eyed Peas, ma quasi esclusivamente
per i suoi passi di danza.
Nel campo extra-musicale va assolutamente sottolineata
la prova di Ellen DeGeneres, a cui va il premio
per la migliore presentazione nella storia recente
dei Grammy: "E adesso un artista che non
ha bisogno di presentazioni", quindi gira
i tacchi e se ne va; l'artista era Paul McCartney.
Infine meritano uno 'sguardo' Gwen Stefani e
Kelly Clarkson: la prima perché grazie
alla gravidanza si ritrova finalmente delle
tette, la seconda perché sembrava l'unica
a non sapere di aver vinto.
09 FEBBRAIO
2006
Premi
Grammy, nella notte gli U2 smantellano Mariah
Carey
Non
erano certamente degli outsider, ma la loro
nomination era risaputa e comunque tutti gli
occhi erano puntati su Mariah Carey, risorta
con "The emancipation of Mimi" dopo
un lungo periodo buio. Invece gli U2 hanno smantellato
Mariah. Bono e soci si sono aggiudicati, nel
corso della notte scorsa, cinque riconoscimenti,
tra i quali quello di "Album of the year"
per "How to dismantle an atomic bomb".
La Carey è tornata a casa con tre premi.
A quota tre anche John Legend e Kanye West.
A Los Angeles, ai cosiddetti pre-Grammy, anche
voci italiane: Laura Pausini ha vinto, con "Escucha",
il riconoscimento per il miglior album "latino".
Rockol
Vincitori
Album of the Year - How to Dismantle an Atomic
Bomb (U2)
Song of the Year - Sometimes You Can't Make
It On Your Own (U2)
Record of the Year - Boulevard of Broken Dreams
(Green Day)
Best Female Pop Vocal Performance - Since U
Been Gone (Kelly Clarkson)
Best Female R&B Vocal
Performance - We Belong Together (Mariah Carey)
Best Traditional R&B Vocal Performance -
A House Is Not a Home (Aretha Franklin)
Best R&B Song - We
Belong Together (Mariah Carey)
Best Contemporary R&B Album - The Emancipation
Of Mimi (Mariah Carey)
Diva
contro diva
Gli
organizzatori dei Grammy Awards dovranno assicurarsi
che Madonna e Mariah Carey siano tenute a debita
distanza: la rivalità tra le due dive
infatti si è riaccesa proprio in occasione
dell'importante show, di cui entrambe vogliono
essere protagoniste assolute.
Secondo gli organizzatori
Mariah avrebbe voluto aprire lo show cantando
la sua "We belong together" insieme
ad un coro.
Sfortunatamente per lei
però, Madonna ha preteso di esibirsi
per prima al suo posto insieme alla band dei
Gorillaz, oppure non si sarebbe presentata affatto.
A spuntarla è stata
la "material girl", lasciando Mariah
a rodersi il fegato. Alla prossima sfida!
Kiss me
Grammy
Awards: omaggio a New Orleans
Si alza il sipario sulla 48a edizione dei Grammy
Awards. Kermesse caratterizzata da un omaggio
a New Orleans,la città devastata dall'uragano
Katrina.
Otto famosi artisti americani si riuniscono
stasera sulla scena dei Grammy Awards per un
omaggio musicale alla città di New Orleans,
devastata lo scorso autunno dall'uragano Katrina.
Allen Toussaint, Dr. John e Irma Thomas, artisti
leggenda della città, saranno raggiunti
sul palco da Bruce Springsteen, Elvis Costello,
Bonnie Raitt, il chitarrista the Edge (U2) e
il cantante soul Sam Moore.
La 48a edizione del celebre
premio, trasmessa in diretta dal canale americano
CBS ,è dunque caratterizzata da un omaggio
alla patria del blues. Alla lista dei presentatori,
già composta da Alicia Keys, Dave Chappelle,
il trio delle Destiny's Child, Chris Brown,
James Taylor, Bonnie Raitt, Lance Armstrong,
Jennifer Love Hewitt, Teri Hatcher, Jenna Elfman
e Ellen DeGeneres, si aggiungeranno anche Fiona
Apple, Sheryl Crow e Sting.
Per quanto riguarda invece
le performance, gli spettatori potranno assistere
ai numeri musicali di Jay-Z, presente con la
formazione dei Linkin Park, Paul McCartney,
Kelly Clarkson, Ciara, Coldplay, Bruce Springsteen,
U2 e Mary J. Blige, Christina Aguilera e Herbie
Hancock, Jamie Foxx e Kanye West, Hezekiah Walker
and Love, Fellowship Choir e Mariah Carey, SugarLand,
John Legend, Keith Urban e Faith Hill.
Inoltre, un omaggio a
Sly and the Family Stone raccoglierà
insieme Maroon 5, Will.I.Am dei Black Eyed Peas,
Steven Tyler e Joe Perry degli Aerosmith, Joss
Stone, Robert Randolph e Devin Lima dei LFO.
Ad aprire l'evento l'attesa collaborazione tra
Madonna e la band virtuale dei Gorillaz.
In occasione dei Grammy
Awards esce 2006 Grammy Nominees, la compilation
ufficiale degli oscar americani della musica.
La raccolta contiene nomi di artisti impossibili
da trovare assieme in un solo supporto, come
Gorillaz, Green Day, Mariah Carey, Paul Mccartney,
U2, Rascal Flatts, Bruce Springsteen, John Legend,
Jack Johnson, Seal, Rob Thomas, Stevie Wonder,
Kelly Clarkson, Sheryl Crow, Coldplay, Foo Fighters,
The Rolling Stones, Neil Young, Beck, Death
Cab For Cutie, Franz Ferdinand.
Stile
Grammy,
il trionfo del U2
Migliore
album e canzone
LOS ANGELES - Trionfo
degli U2 alla quarantottesima edizione dei Grammy
Awards. Il gruppo irlandese ha vinto il Grammy
per il migliore album dell'anno, con 'How to
dismantle an Atomic Bomb', battendo Mariah Carey,
Paul McCartney, Gwen Stefani e Kanye West, e
anche il Grammy per la migliore canzone dell'anno:
'Sometimes you can't make it on your own'. Cinque
le statuette in totale per la band irlandese.
Il premio per il miglior
singolo dell'anno è andato, invece, ai
Green Day, con la ballata Boulevard of Broken
Dreams, che ha battuto Mariah Carey, uscita
sconfitta se non per tre Grammys vinti in categorie
meno importanti.
John Legend ha invece
vinto il Grammy come migliore nuovo artista,
Kelly Clarson, migliore artista femminile, Stevie
Wonder migliore artista maschile. Migliore assolo
rock per Bruce Springsteen con Devils and Dust
e migliore album rock a Bigger Bang, dei Rolling
Stones. Per quanto riguarda il rap a trionfare
è stato Kanye West, con il migliore album,
migliore canzone e best rap solo performance.
Per l'Italia, a parte
il successo di Laura Pausini nella categoria
migliore album pop latino, va segnalata la vittoria
di Claudio Abbado nella categoria Best Instrumental
solist performance with orchestra, con le sonate
numero due e tre per pianoforte di Beethoven
e la sconfitta di Andrea Guerra, che era in
corsa per la canzone Million Voices, parte della
colonna sonora di Hotel Rwanda. A vincere il
premio sono stati Glen Ballards e Alan Silvestri,
per Believe.
Grammy:
Prima vittoria di un'italiana, Laura Pausini.
Trionfano gli U2
Intramontabili
U2. A Los Angeles, gli irlandesi sono stati
i mattatori della serata dei Grammy, gli oscar
della musica leggera.
"How to dismantle
an atomic bomb" ha ottenuto il riconoscimento
piú prestigioso, quello di album dell'anno.
Ma in tutto gli U2 portano a casa 5 premi, tra
cui migliore canzone, e miglior interpretazione
nella categoria rock. Bono Vox ha dedicato la
vittoria al padre, scomparso nel 2001, e che
gli ha ispirato l'album.
Regina della serata è
invece Mariah Carey che domina nell'R&B.
Dopo una serie di problemi personali, la star
festeggia il suo ritorno alla ribalta con 3
grammy.
Come Mariah Carey anche
Kanye West, ha otto nomination ma incassa tre
riconoscimenti, nella categoria Rap.
La vera sopresa dei grammy
2006, tuttavia, è targata Italia. Laura
Pausini è stata premiata per il miglior
album latino pop, grazie a "Escucha",
cantato in spagnolo. E la prima volta che un'italiana
vince un grammy, un successo che la cantante
ha dedicato al suo pubblico e all'Italia. Alla
notizia è quasi svenuta sul tappeto rosso
di Los Angeles........
Euronews
Due
nomination ai Soul Train Awards per Mariah
R.
Kelly guida con tre nomination la 20a edizione
dei Soul Train Music Awards. Lartista
è in lizza come Miglior album r&b-soul
maschile per il suo "TP.3 reloaded",
mentre la sua canzone "Trapped in the closet
(chapter 1 of 5)" si è aggiudicata
nomine nelle categorie Miglior singolo
r&b-soul maschile e Miglior
video. Come se non bastasse, Kelly riceverà
un prestigioso premio alla carriera dalla mani
di una leggenda della musica: Stevie Wonder.
La cerimonia dei Soul Train si terrà
il prossimo 4 marzo al Pasadena Civic Auditorium
di Pasadena, California. Mariah ha ricevuto
due nomination.
Singolo r&b-soul single,
donna:
"We belong together",
Mariah Carey
"I should have cheated", Keyshia Cole
"Unbreakable", Alicia Keys
"Hollaback girl", Gwen Stefani
Album r&b-soul, donna:
"The emancipation
of mimi", Mariah Carey
"The way it is", Keyshia Cole
"The first lady", Faith Evans
"Free yourself", Fantasia
Rockol
08 FEBBRAIO 2006
Grammy
di mercoledì, si scommette su Mariah
Carey
E'
Mariah Carey, secondo quanto riferiscono varie
fonti statunitensi, l'artista che potrebbe raccogliere
il maggior numero di premi ai Grammy di mercoledì.
La considerazione deriva probabilmente da due
fatti. Il primo: quello della Carey è
effettivamente stato il ritorno dell'anno, visto
che il suo album "The emancipation of Mimi"
ha venduto 5.200.000 copie nei soli USA. Il
secondo: Mariah è la sola firma ad apparire
tra le nomination di tutte e tre le categorie
considerate più importanti, e cioè
"Record of the year", "Album
of the year" e "Song of the year".
Ad oggi la Carey ha conquistato due soli Grammy,
i premi statunitensi che vengono assegnati da
12.000 personalità dell'industria discografica,
ed entrambi nel 1991. Altri artisti che non
dovrebbero rimanere a mani vuote sono Gwen Stefani,
Paul McCartney, 50 Cent, Beyoncé Knowles,
Stevie Wonder e specialmente Kanye West.
Rockol
Molte
speranze per Carey
Con
Stevie Wonder, Beyonce Knowles, Gorillaz e Green
Day
Ma la sorpresa potrebbe
chiamarsi McCartney
LOS ANGELES - Per il mondo sono i Grammy che
segnano il ritorno prepotente e inaspettato
di Mariah Carey, con le sue otto nomination,
tra cui migliore album per The emancipation
of Mimi e miglior canzone per We belong together,
ma per l'Italia la cerimonia che si svolgerà
stasera allo Shrine Theatre di Los Angeles sarà
quella di Laura Pausini, prima donna italiana
ad essere stata nominata per quelli che sono
considerati i premi Oscar della musica. La cantante
italiana, che ha conquistato il mondo cantando
in spagnolo e che infatti è in gara nella
categoria Best Latin Pop Album per il cd Resta
in ascolto, in lingua spagnola, ha ottime possibilità
di vittoria. La cantante è molto apprezzata
e ha già vinto, con l'album Eschcha (Ascolta
il tuo cuore) il premio per il migliore album
pop di un' artista femminile ai Grammy latini.
La Pausini non è l'unica nota tricolore
di una serata che promette spettacolo e le esibizioni
del meglio del panorama musicale mondiale: il
compositore Andrea Guerra, autore della colonna
sonora di Hotel Rwanda è infatti stato
nominato nella sezione dedicata alla migliore
canzone scritta per un film, con Million voices.
Se Guerra battesse la concorrenza di leggende
come Alan Silvestri e Tom Petty, eguaglierebbe
Enio Morricone, che vinse lo stesso premio per
la colonna sonora di Nuovo cinema Paradiso.
Tornando all'aspetto internazionale della manifestazione
sono da segnalare le otto nomination per il
rapper Kanye West e per il cantante soul John
Legend, anche se la Carey è l'unica ad
essere stata nominata nelle tre categorie chiave,
record, album e canzone.
Sei nomination a testa invece per il quartetto
formato dal rapper 50 Cents, da Stevie Wonder,
dal musicista funk William Adams dei Black Eyed
Peàs e dalla lanciatissima Beyonce Knowles.
Tra le mille categorie, centosette per l'esattezza
e alcune talmente specifiche da sembrare assurde
e tese solo a premiare il più alto numero
di artisti, le più importanti sono quelle
dedicate alla canzone e al disco dell'anno.
Per la canzone a giocarsi il grammofono d'oro
saranno oltre a We belong together della Carey,
Feel good inc dei Gorillaz con De La Soul, Boulevard
of broken dreams dei Green Day, Hollaback girl
di Gwen Stefani e Goldigger di Kanye West. Per
album dell'anno invece, oltre alla favorita
Carey sono in gara Paul McCartney con Chaos
and creation in the backyard, Gwen Stefani con
Love. Angel. Music. Baby, gli U2 How to dismantle
an atomic bomb. Nonostante la Carey sia in vantaggio
a strappare il grammofono potrebbe essere l'inossidabile
Paul McCartney che ha in programma un'esibizione
durante lo shot.
Libertà
Glamour
giudica le celebrità
Attrici,
cantanti e nullafacenti nella classifica delle
50 vip meglio vestite
NEW YORK, 7 feb - Per la rivista Glamour, Nicole
Richie, personaggio chiacchierato e spesso criticato,
incarna un buon mix di stile e fascino. Nella
classifica delle cinquanta celebrità
meglio vestite, la Richie con un balzo da canguro
passa dal 33esimo posto al quarto, polverizzando
icone fashion come Sarah Jessica Parker, Charlize
Theron e Nicole Kidman.
Al primo posto, inossidabile,
c'è Kate Moss, tallonata dalla odiata
rivale Sienna Miller e da Victoria Beckham.
Nella graduatoria delle meglio abbigliate sono
15 le nuove entrate: Mariah Carey (al 48esimo
posto), la casalinga disperata Eva Longoria
(29esima) e Rachel Bilson, interprete del serial
televisivo O.C. (tredicesima).
La palma della peggio
vestita, invece se l'aggiudica la coppia Jordan
e Peter Andre, inguardabili.
Libero
07 FEBBRAIO
2006
Mariah,
aspettando i Grammy, lascia un nuovo messaggio
Carissimi,
mi sono appena seduta e stavo controllando il
mio pager, perchè onestamente, non ho
avuto tempo di guardarlo perchè mi sto
preparando per la grande serata. Sto leggendo
un sacco di messaggi di congratulazioni per
la numero 1 a TRL. E per tutti voi che siete
là fuori, voglio
ringraziare tutti, davvero!
Quest'anno è stato fantastico e voi lo
sapete bene. "E' stato il nostro momento",
direi, continuo a dirlo e sto cercando di pensare
ad un altro modo per dirlo ma la verità
è che è il nostro momento ed è
una benedizione ed è incredibile. Non
voglio essere noiosa, ma quello che vi dico
mi viene veramente dal cuore..
Voglio che sappiate ragazzi quanto vi apprezzo
e voi lo sapete. Non c'è più niente
che possa dire eccetto che non ci sono parole
per esprimere la mia gratitudine e vi ringrazio
molto e vi voglio bene e vi apprezzo e vi lascerò
al più presto dei nuovi messaggi. Spero
con una festosa folla dietro di me perche questi
messaggi lasciati da me sono un attimino deprimenti
(ride). Bene, ad ogni modo, vi voglio bene.
Ciao ciao..
"Don'
t forget about us pensionato a TRL America"
Congratulazioni
Mariah. "Don't Forget About Us" diventa
il terzo video consecutivo di Mariah ad essere
pensionato a TRL America. La premiere del video
è andata in onda il primo novembre 2005,
proprio a TRl. Il giorno dopo si trovava alla
posizione #4 della classifica. E il secondo
giorno alla #1.
Nel suo ultimo giorno (50esimo), "Don't
Forget About Us" era alla #2 (scendendo
dalla #1). Il video è stato in totale
per sei giorni alla #1 a TRL. Mariah è
stata incoronata come "#1 TRL artist for
2005 "dopo essere stata 152 giorni in classifica..
Mariah Daily
Lee
Ryan alla conquista degli USA
Lee Ryan ha grandi ambizioni.
Secondo il quotidiano inglese Daily Mirror l'ex
membro dei Blue avrebbe scelto come suo nuovo
manager il famoso Benny Medina, responsabile
del successo di artiste famosissime come Jennifer
Lopez e Mariah Carey, che lo aiuterà
a conquistare il pubblico degli Stati Uniti.
Sempre secondo il Mirror, il prossimo album
di Lee sarà una raccolta di canzoni gospel,
cioè di ispirate alla musica nera religiosa.
KissMe
I
Grammy in diretta su Jimmy
Nella
notte tra l'8 e il 9 febbraio si potrà
seguire da Los Angeles la 48esima edizione dei
più ambiti premi musicali
L'8 febbraio alle 2.00
di notte, Jimmy manderà in diretta esclusiva
per l'Italia la integrale dei 48th Grammy Awards,
che si terrà allo Staples Center di Los
Angeles.
Venerdì 10 alle 21.00 andrà in
onda uno speciale completamente dedicato all'evento
seguito alle 22.10 dalla replica della cerimonia
dei Grammy in versione sottotitolata in italiano.
Per questa occasione Ezio Guaitamacchi condurrà
un talk show in compagnia tra gli altri di Eugenio
Finardi e Grazia Di Michele, Patrizia Laquidara,
i discografici Stefano Senardi e Paolo Franchini,
i giornalisti Luca Valtorta, Dario Salvadori
e Enea Roveda, il direttore artistico de La
Casa del Jazz Luciano Linzi.
Per l'edizione di quest'anno
sono previsti come ospiti dei grandi nomi come
Bruce Springsteen (che ha ottenuto 5 nominations),
Coldplay, Mariah Carey, U2, Mary J. Blige, Herbie
Hancock, John Legend, Faith Hill e Keith Urban,
Jamie Foxx con Kanye West, Christina Aguilera,
Michael Bublé e l'inedito duetto tra
Madonna e i Gorillaz. Nella parte dei presentatori
ci saranno Tom Hanks, Matt Dillon, Queen Latifah
e Terrence Howard.
Durante la serata sarà proposto un tributo
alla leggendaria band Sly and the Family Stone
con Maroon 5, Will.I.Am dei Black Eyed Peas,
John Legend, Steven Tyler e Joe Perry, Joss
Stone, Robert Randolph e Devin Lima.
Lo spettacolo
London Community Gospel
Choir in concerto
Dal
9 all'11 febbraio al Blue Note Milano (via Borsieri,
37) si esibirà direttamente da Londra
il London Community Gospel Choir. Una selezione
della corale gospel più longeva e prestigiosa
oltremanica sarà la protagonista di una
magica serata in cui riscoprire tutto il calore
e il potere emozionale della loro musica, in
grado di coinvolgere spettatori di tutte l'età.
Come di consueto, gli
spettacoli saranno alle ore 21.00 e alle ore
23.30 (apertura porte: ore 19.30; per informazioni/prenotazioni:
899700022).
Per entrambi gli spettacoli, il biglietto "advance"
(acquistato fino alle ore 19.00 del giorno dello
spettacolo) è di 27,00 euro e quello
"door" di 32,00 euro (acquistato dopo
le ore 19.00 del giorno dello spettacolo).
È valido lo sconto del 40% per i giovani
sotto i 26 anni per il secondo spettacolo delle
23.30.
Saliranno sul palco: Miss
Wendy Rose - direttore di coro /Soprano, Mrs
Claudia Smith - Soprano, Miss Susan Harriott
- Alto, Miss Samantha White - Alto, Mr Lascelles
Haughton - Tenore, Mr Travis Cole - Tenore,
Mr Luke Smith - chiave , Mr Leonn Meade - batteria,
Mr Trevor McKinley - Basso, Mr Leonard Meade
- chiave.
Il gruppo nasce nel 1982,
quando il Reverendo Bazil Meade entra nella
storia fondando il primo coro gospel del Regno
Unito: il London Community Gospel Choir, che
nelle due decadi successive vede passare nelle
proprie fila ben oltre 200 membri da tutta l'area
di Londra. È un coro multiforme, flessibile,
generoso, capace di creare sempre magiche armonie
con qualunque formazione si presenti. Il LCGC
si è praticamente esibito ovunque: chiese,
teatri, conventions, conferenze, scuole, clubs,
matrimoni, funerali, prigioni e open-air festival.
Il ventaglio delle partecipazioni e delle collaborazioni
artistiche del coro è impressionante:
si esibisce per Nelson Mandela in occasione
della sua storica visita a Londra, canta con
Sting, Elton John, Mariah Carey, Paul McCartney,
Tina Turner, Celine Dion, Diana Ross e lo troviamo
sul palco del Live 8 ad Hyde Park per accompagnare
Madonna di fronte a oltre 200.000 persone. In
ogni occasione la vibrante performance del London
Community Gospel Choir scuote emotivamente gli
spettatori, lasciandoli spiritualmente esausti.
I biglietti per i concerti
al Blue Note si possono acquistare collegandosi
al sito internet www.bluenotemilano.com, o al
sito www.ticketone.it; chiamando l'infoline
899700022, oppure direttamente presso il box
office del locale. L'orario dell'infoline e
del Box Office (via Borsieri, 37) è il
seguente: lunedì dalle 14.00 alle 19.00.
Martedì-Venerdì dalle 14.00 alle
24.00. Sabato dalle 14.00 alle 24.00. Domenica
dalle 19.00 alle 23.00. Ogni martedì
sera sulle frequenze di Radio Monte Carlo, la
radio ufficiale, va in onda 'Monte Carlo Nights
live dal Blue Note' condotto da Nick The Nightfly.
Rockol
06 FEBBRAIO
2006
Grammy
Awards, l'anno delle donne
E'
tutto pronto allo Staples Center di Los Angeles
per la cerimonia di consegna degli ambiti premi
musicali Grammy Awards, che si terranno l'8
febbraio. Dalla lista dei candidati sembrerebbe
proprio l'anno delle donne: Mariah Carey (otto
nomination), Kelly Clarkson, Gwen Stefani, Ciara
e Alicia Keys. Occhi puntati su Laura Pausini
in gara nella categoria Best Latin Pop Album
per "Resta in ascolto" in lingua spagnola.
Il premio più atteso, Record of the Year,
presenta almeno tre importanti pretendenti:
Mariah Carey con "We belong together";
i Green Day con "Boulevard of broken dreams"
ed infine "Gold Digger" del rapper
Kanye West. In lizza per il premio Artista Emergente,
si segnala un testa a testa davvero inedito,
John Legend e Ciara. Per il Miglior Album Rock,
tornano alla ribalta grandi classici della musica
mondiale: gli evergreen del rock, i Rolling
Stones, Neil Young, Coldplay, Foo Fighters e
gli U2.
Per il premio Album R&B da qualche anno
la musica è sempre la stessa: Alicia
Keys è la maggiore indiziata della lista.
Il pronostico favorisce anche Stevie Wonder.Tra
le regine dell'anno (Performance Pop femminile)
dovrebbe spuntarla la giovanissima Kelly Clarkson
nonostante la presenza di Mariah Carey.
"Vado ai Grammy per vincere. Di solito
non lo dico mai, ma stavolta lo dichiaro perché
la mia intenzione è questa", ha
confessato Laura Pausini a poche ore dalla partenza
per Los Angeles. La Pausini (che ha già
trionfato ai Latin Grammy Award) è la
prima ed unica artista italiana ad avere ricevuto
la nomination ai Grammy ed è in gara
con il disco "Escucha" nella categoria
Best Latin Pop Album.
Se la Pausini è l'unica artista donna,
la prima in ambito pop, anche un altro nome
italiano è quest'anno in corsa per il
Grammy. Si tratta del compositore Andrea Guerra,
autore della colonna sonora di "Hotel Rwanda".
La sua nomination è nella sezione dedicata
alla migliore canzone scritta per un film. Il
musicista spera di ripetere il successo di Ennio
Morricone, che conquistò l'ambito premio
per la colonna sonora del film "Nuovo Cinema
Paradiso".
L'ex Beatle Paul McCartney canterà durante
la cerimonia di consegna dei Grammy. Lo hanno
annunciato gli organizzatori. McCartney ha ottenuto
in tutto 13 statuette durante la sua lunga carriera,
ma è la prima volta che si esibirà
ai Grammy. Nel 1990 aveva ricevuto inoltre un
Grammy alla carriera. L'ex Beatle, 63 anni,
è in lizza per tre statuette quest'anno:
album dell'anno e miglior album pop per "Chaos
and Creation in the Backyard", miglior
cantante per "Fine Line".
L'altra sorpresa riguarda Madonna che ballerà
e canterà con una band che non esiste.
La regina del pop sarà sul palco insieme
alla cartoon band dei Gorillaz. La notizia è
confermata da Liz Rosemberg, portavoce di Maddy.
L'ex Material Girl e il gruppo composto dai
4 membri virtuali, 2D, Murdoc, Noodle e Russel,
si sono già "incontrati" a
novembre a Lisbona in occasione degli Mtv Europe
Music Awards, dove i Gorillaz sono stati incoronati
miglior gruppo e hanno dato vita a un'esibizione
di grande impatto apparendo sul palco sotto
forma di ologrammi.
La Rosemberg non ha voluto svelare particolari
sull'attesa performance, ma ha dichiarato: "Sarà
un'esibizione stupenda, Madonna farà
di nuovo centro". E sulla pronta disponibilità
dell'artista a dividere il palco con una band
virtuale, ha detto: "Li ama. Sta promuovendo
'Confessions on a dance floor' e ha vinto un
sacco di Grammy. Per lei si tratta di una meravigliosa
opportunità". I Gorillaz, concepiti
dalla fervida vena creativa di Damon Albarn
dei Blur e disegnati da Jamie Hewlett (creatore
del comic di culto "Tank Girl"), sono
in lizza per ben cinque Grammy, compreso quello
per la migliore registrazione dell'anno per
"Feel Good Inc".
Il 7 febbraio a Los Angeles, il giorno prima
della cerimonia dei Grammy, David Bowie e i
Cream riceveranno riconoscimenti alla carriera.
Bowie (ha vinto un Grammy nel 1985), mentre
il gruppo dei Cream (composto da Eric Clapton,
Jack Bruce e Ginger Baker), il leggendario gruppo
blues formato a metà degli anni Sessanta,
non ha mai ricevuto un Grammy.
'The
International Gospel Messengers': il coro Gospel
italiano che usa la musica per trasmettere il
messaggio di fede
ROMA
- (6 Febbraio, h. 12.30) - 'The International
Gospel Messengers' (IGM), è il primo
coro Gospel italiano ad aver fatto una tournee
nella capitale del Gospel mondiale, Chicago,
negli Stati Uniti. Sempre a Chicago, i Messengers
hanno registrato il cd "IGM live in Chicago",
vero e proprio evento storico: IGM e' il primo
coro Gospel italiano a registrare un disco "live"
nella madre terra del Gospel! Lo spettacolo
presentato dai Messengers, è semplicemente
"più di un concerto"; ti portano
con loro attraverso un viaggio spirituale trascinante
e commovente, usando la musica per trasmettere
il messaggio di fede, fraternità, umanità
ed amore universale.La loro musica è
veramente "internazionale", spaziando
dagli Spirituals tradizionali, alla musica classica,
etnica e popolare, fino al vero Gospel americano.
Con canzoni coinvolgenti e divertenti, è
per gli ascoltatori un vero e proprio "pieno"
di benzina spirituale, un momento di rinascita
della fede, una "carica" di energia
e di emozioni per meglio i problemi di ogni
giorno. Diretti dalla cantante Cheryl Porter,
si può veramente dire che i Messengers
siano "in buone mani"; saggista della
musica afroamericana specializzata in musica
Gospel e Spirituals, Cheryl Porter ha saputo
trasmettere la propria passione, l'amore e l'esperienza
a questo coro... ed il risultato è evidente.
Nel corso della propria carriera, Cheryl ha
avuto modo di collaborare e condividere il palco
con molti artisti, alcuni dei quali veramente
leggendari: si possono citare Paolo Conte, Katia
Ricciarelli, Tito Puente, Mariah Carey, Take
6, The Blues Brothers, ed inoltre Gen Rosso,
Paquito D'Rivera, Marshall Royal, Dave Brubeck,
Amii Stewart, Claudio Roditi, Bob Mintzer (Yellow
Jackets), Hal Crook, i Brecker Brothers, e David
Crosby.
Nel 2003 è stata invitata a partecipare
come voce gospel alla cerimonia e al ricevimento
del matrimonio del Maestro Luciano Pavarotti,
dove ha condiviso il palco con Andrea Bocelli
e con Bono degli U2. Nel mese di marzo 2005,
gli International Gospel Messengers, il coro
di Cheryl Porter, parte da Vicenza con destinazione
Chicago (U.S.A.), la città che ha visto
nascere il Gospel, e attualmente considerata
la "capitale" del Gospel mondiale.
L'idea di questo viaggio nasce dall'intenzione
di vivere un'esperienza di approfondimento musicale
"nella fede", per comprendere nell'unico
modo possibile, e cioè "vivendolo",
cosa c'è nel Gospel che va al di là
degli aspetti più puramente musicali
e tecnici. In altre parole, capire il Gospel
semplicemente stando in mezzo alla gente che,
dalla nascita, quotidianamente lo canta e lo
vive.
Durante la loro permanenza a Chicago, i Messengers
hanno avuto il grande onore di essere invitati
ad assistere e partecipare a vari concerti presso
le chiese battiste della città, ed hanno
preso parte ad un Telethon trasmesso su una
delle principali reti televisive cristiane nazionali,
TLN (Total Living Network). Il CD "I.G.M.
Live in Chicago" rende testimonianza del
concerto tenuto presso la chiesa Beth Eden,
svoltosi il 2 aprile 2005, poche ore dopo la
scomparsa del nostro Papa Giovanni Paolo II;
una traccia del CD raccoglie una preghiera a
Lui dedicata dal Pastore Rev. Craig Jenkins,
seguita da un Padre Nostro in musica. Tra le
voci soliste ospiti che figurano in questo CD,
segnaliamo David Massey, Jayonna Sims &
Virtuous Standard, gli In The Spirit, e Glen
White, mentre nella sezione strumentale si distinguono
i virtuosisimi alla tastiera di Ashley Davis.
(Informusic.it)
04 FEBBRAIO
2006
Janet
& Mariah: un duetto per JD
Janet
Jackson è la sua donna. Mariah Carey
una delle sue clienti. Una delle sue migliori
clienti. Stiamo parlando di JD, al secolo Jermaine
Dupri, piccolo (di statura) grande (di fama)
rapper, produttore e discografico afroamericano
nonché presidente della sezione di Atlanta
dellAcademy Of Arts, per intenderci, lorgano
ufficiale che, tra le altre cose, seleziona
i candidati ai prestigiosi Grammy Awards.
Tornando a JJ e a Mimì, il buon JD, innamoratissimo
della prima e orgoglioso dellenorme successo
realizzato di recente con la seconda, ha fatto
un sogno: far registrar loro un duetto. Il brano
sarebbe destinato al nuovo album di Ms. Jackson,
il seguito del flop Damita Jo, una misteriosa
tracklist prodotta dai fedeli Jam & Lewis,
probabilmente dallinfallibile KanYe West,
e supervisionata dallo stesso Dupri.
La canzone dovrà essere una bomba e,
tenuto conto della vistosa differenza tra lo
stile vocale della sorellina di Michael Jackson
e della farfalla del soul, dovrà essere
speciale: Ce lho in testa ta qualche
settimana, ha spiegato il produttore nero,
La parte più difficile è
trovare una canzone che possa unirle poiché
ci troviamo di fronte a due tipi di artista
diversi, e quando si ha a che fare con due dive
non si può metterne una in ombra. Così,
se si vuole realizzare una canzone per entrambe,
bisogna lavorare in modo che entrambe si sentano
sul piedistallo, altrimenti ognuna di loro avrà
un problema. Una mission impossible?
Non per JD (!).
Radio 105
03 FEBBRAIO
2006
Eau
de Mariah Carey
La
diva americana lancia un profumo a suo nome
Come Britney Spears e Jennifer Lopez prima di
lei, anche Mariah Carey si sta per lanciare
nel mercato dell'eau de toilette.
La cantante - che a febbraio concorre per 8
Grammy Awards - lancerà entro la primavera
un profumo che porta il suo nome.
Per il momento, non è ancora chiaro come
si chiamerà la fragranza, si sa solo
che sarà a base di fiori bianchi, i preferiti
della glitter-diva.
Mtv
La
possibilità di un futuro senza Blackberry
NEW
YORK (Reuters) - Vivere senza Blackberry? Gli
utenti "spinti" dell'apparecchio portatile
che consente di gestire la posta e-mail cominciano
a rabbrividire all'idea di dover vivere senza
quell'oggetto che amano, odiano e senza il quale
comunque non possono stare.
La possibilità di un futuro senza Blackberry
comincia a farsi più vicina dopo che
nei giorni scorsi la Corte Suprema Usa ha rifiutato
di riesaminare la decisione assunta contro il
produttore Research In Motion per una grave
violazione sui brevetti. Ora, un giudice federale
potrebbe emettere un'ingiunzione per bloccare
l'attività della Rim negli Stati Uniti.Molti
osservatori, comunque, ipotizzano che Rim possa
sviluppare una tecnologia alternativa o forse
pagare una somma - per alcuni almeno un miliardo
di dollari - per comporre la causa con la società
Ntp, che detiene il brevetto in questione. "Sono
un tossicodipendente (da Blackberry). Devono
pagare il miliardo di dollari e mettere fine
alla cosa", riconosce Jim Long, funzionario
di una compagnia assicurativa con sede a Manhattan.
La "cultura Blackberry" è così
pervasiva, con 3 milioni e 650mila clienti,
che l'apparecchio è denominato "Crackberry",
per il fatto di creare quasi dipendenza in chi
lo usa. "Mi consuma. Non dovrei usarlo
nei fine settimana, ma lo faccio", racconta
un trader di Wall Street, Ryan McDonald. "Mia
moglie mi dice tutto il tempo di lasciarlo stare".
Naturalmente, come succede per molti altri tipi
di dipendenza, i fanatici del Blackberry spesso
negano di avere un problema. "Non sono
dipendente", spiega un uomo pur mentre
continua a digitare sull'apparecchio attraversando
un incrocio a Manhattan. "Non voglio diventare
quel tipo di persona". Le lamentele sui
comportamenti degli utenti del Blackberry compaiono
spesso sulle rubriche dedicate ai costumi. E
diverse celebrità si accusano a vicenda
di essere Blackberry-dipendenti. Sul New York
Post di ieri l'editor di Vogue, André
Leon Talley accusava per esempio le amiche Naomi
Campbell e Mariah Carey di uso compulsivo dello
strumento. Alcuni parlano di "pollice da
Blackberry", e la Società Americana
dei Terapisti della Mano ha messo in guardia
gli utenti dell'apparecchio dal rischio di lesioni
da stress ripetitivo. E ci sono perfino degli
stabilimenti termali che offrono speciali massaggi
per utenti Blackberry, con tanto di balsamo
profumato, asciugamani caldi e tè. La
battaglia legale sul Blackberry risale al 2002,
quando Ntp denunciò con successo Rim
per l'utilizzo dei suoi brevetti. Mentre gli
utilizzatori di e-mail wireless possono usare
anche altri strumenti, come il Treo della Palm,
alcuni dicono che preferiscono la tecnologia
Blackberry. La stessa Rim ha affermato che l'"eccezionale
interesse pubblico" è un punto importante
nel mantenimento dell'attività. In uno
studio recente su 1.700 utenti e-mail in Europa
e Medio Oriente, il 75% degli intervistati.
Janet
e Mariah per un duetto
Progetto
pop che si preannuncia di sicuro successo. Mariah
Carey e Janet Jackson stanno programmando un
duetto insieme. Il brano - di cui non si conoscono
ancora i dettagli - sarà prodotto da
Jermanine Dupri, producer della Carey e fidanzato
di Janet. "La cosa più difficile
è trovare un brano che vada bene per
l'estensione vocale di entrambe", ha detto
Dupri, consapevole però che ce la farà.
Tornate da queste parti per saperne di più.
Mtv
Premi
Grammy: arrivano anche Springsteen, Coldplay
e gli U2
Importanti
aggiunte al cartellone degli artisti che si
esibiranno ai premi Grammy del prossimo 8 febbraio.
Oltre a Mariah Carey, John Legend e Kanye West,
dei quali Rockol ha riferito lo scorso 24 gennaio,
in line-up ora figurano ufficialmente anche
Bruce Springsteen, Coldplay, Christina Aguilera,
U2 e Mary J.Blige. Gli irlandesi e la Blige
si esibiranno assieme. Insieme anche Christina
Aguilera e Herbie Hancock ed un'altra strana
coppia, Kanye West con Jamie Foxx. La cerimonia
si svolgerà allo Staples Center di Los
Angeles. Quest'anno il Boss è in lizza
per cinque Grammy, i Coldplay per tre. La quarantottesima
edizione dei Grammy è organizzata dalla
Cossette Productions per la Recording Academy;
negli States la manifestazione sarà trasmessa
in diretta televisiva dalla CBS.
Rockol
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